21810386 - INTERNATIONAL HISTORY OF PEACE

Da secoli l'umanità aspira alla pace e a soluzioni pacifiche dei conflitti, ma solo negli ultimi secoli la pace è stata percepita come un obiettivo politico raggiungibile: così è diventata concepibile l'idea dell'abolizione della guerra; sono nate associazioni per la pace (e il pacifismo come una sorta di partito di pace) e si sono sviluppate organizzazioni internazionali volte a bandire la guerra e a promuovere le operazioni di mantenimento della pace. Il corso fornisce un'introduzione storica alla questione della pace come uno dei punti nodali della politica contemporanea fino all'inizio del XXI secolo. Il corso è dedicato alla storia internazionale delle idee di pace, dei movimenti di pace e delle istituzioni di pace.

MORO RENATO

scheda docente | materiale didattico

Programma

Per secoli l'umanità ha desiderato la pace e la risoluzione pacifica dei conflitti, ma solo negli ultimi secoli la pace è stata percepita come un obiettivo politico raggiungibile: in questo modo l'idea dell'abolizione della guerra è diventata possibile, sono sorte associazioni dedicate alla pace (e il pacifismo è stato considerato anche come una sorta di partito della pace) e sono state fondate organizzazioni internazionali con l'obiettivo di vietare la guerra e di promuovere operazioni di mantenimento della pace.

Il corso offre un'introduzione storica al tema della pace come uno dei punti nodali della politica contemporanea fino all'inizio del XXI secolo. È dedicato alla storia internazionale delle idee di pace, dei movimenti per la pace e delle istituzioni di pace.

Il corso si propone di fornire agli studenti un pensiero critico sul tema della guerra/pace nella storia, concentrandosi sui secoli passati, ma con un'introduzione sul perché, durante l'Antichità, il Medioevo e l'inizio dell'età moderna, il desiderio di pace e il rifiuto della guerra non siano mai diventati un obiettivo politico.

Alla fine del corso gli studenti saranno, quindi, in grado di conoscere i principali aspetti del dibattito sulla pace/guerra, nonché l'importanza e i limiti dei movimenti per la pace e delle istituzioni di pace nel mondo contemporaneo. Inoltre, acquisiranno una comprensione delle principali interpretazioni e metodologie proposte e utilizzate dagli studiosi per analizzare la storia della pace.

Il corso è impartito in lingua inglese.

Introduzione: Pace e ricerca storica
Settimana 1
Introduzione e descrizione del corso. Questioni metodologiche e nuovi approcci: Il concetto di pace; 'Storia della pace'; Pacifismo e 'pacificismo'.


PARTE I - L'inevitabilità della guerra

Settimana 2
Antichità: Antiche civiltà orientali, Guerra e pace nella Bibbia, Antica Grecia, Roma. La tradizione cristiana: Il primo cristianesimo e il servizio militare: Un pacifismo cristiano?; La svolta costantiniana; la sintesi di Agostino.

Terza settimana
Il Medioevo: L'Islam, il cristianesimo e la guerra santa; la teoria della "guerra giusta"; i cristiani rifiutano la guerra (Bogomili, Catari, Valdesi, Lollardi, Taboriti, Fratelli Boemi e Moravia). Rifiuto della guerra nell'epoca delle monarchie assolute: L'irenismo di Erasmo, gli anabattisti, i mennoniti, la non-resistenza degli antritinitari, la "testimonianza di pace" quacchera. Il rifiuto della guerra nell'epoca delle monarchie assolute: Victoria e Grozio.


PARTE II
La pace come obiettivo politico

Settimana 4
L'idea di una "pace perpetua" (1712-1814): L'illuminismo e i progetti di pace; Rousseau; Kant; la guerra rivoluzionaria e la nascita degli "amici della pace".

Settimana 5
Pace e guerra nell'era delle nazioni (1815-1870): Conservatorismo, liberalismo, radicalismo, il socialismo e la questione della pace; Moderati e radicali nelle società di pace; Il Movimento del Congresso di pace e la sua politicizzazione.

Settimana 6
L'era del militarismo e del pacifismo (1870-1914): La nascita del pacifismo come movimento internazionale per il diritto internazionale e l'arbitrato; L'antimilitarismo socialista; L'antimilitarismo tolstoiano; Le difficoltà dei pacifisti e dei socialisti.


PARTE III
La pace totale nell'era della guerra totale

Settimana 7
Il fallimento della pace e un nuovo pacifismo (1914-1918): Nazionalismo e pace; Nuove associazioni: Lega Internazionale delle Donne, Unione di Controllo Democratico, Lega della Società delle Nazioni, No-Conscription Fellowship, Fellowship of Reconciliation. Niente più guerre" (1914-1931): Il wilsonianesimo e la Società delle Nazioni; Gandhi e la nonviolenza; Un movimento di massa per la pace.



Settimana 8
Pacifismo e totalitarismo (1931-1945): Totalitarismi bellicosi; Un movimento pacifista diviso; L'Unione per la pace; Contro il fascismo e la guerra?


PARTE IV
L'era dei movimenti per la pace

Settimana 9
Un mondo o nessuno" (1939-1947): l'ONU; il federalismo mondiale; il movimento dei fisici contro le armi nucleari; le nuove costituzioni contro la guerra. La colomba vola a est? (1947-1953): I "partigiani della pace" comunisti; L'ascesa e la caduta del federalismo mondiale; La pace al centro del dibattito politico durante la Guerra Fredda.

Settimana 10
Pace e protesta (1954-1978): La coscienza atomica; il movimento del Pugwash; La protesta antinucleare; Chiese e pace; "Fate l'amore, non la guerra": la cultura giovane e la guerra del Vietnam; Pace e rivoluzione; La ricerca della pace. Missili e cultura della pace (1979-1989): Eco-Pax; Il movimento transnazionale per la pace.

Settimana 11
Gli anni del mantenimento della pace (1989-2001): Il mantenimento della pace dell'ONU e la sua teoria; l'amministrazione Clinton e la "pace democratica"; Peacekeepers vs. pacifisti. La guerra e la pace all'inizio del 21° secolo: Tomahawks contro Kalashnikov: Un declino delle "grandi guerre"? Marte degli Stati Uniti contro Venere dell'UE?

Settimana 12
Una valutazione finale: Pacifismo o pacifismo? Pace e politica. Quali risultati? Sono cambiate le politiche o la politica?

Testi Adottati

LETTURE OBBLIGATORIE:
David Cortright, Peace: A History of Movements and Ideas (Cambridge: Cambridge University Press, 2004).
Michael Howard, War and the Liberal Conscience (London: Temple Smith, 1978) (or any later edition).


LETTURE OBBLIGATORIE PER STUDENTI NON FREQUENTANTI (ONLY FOR INTERNATIONAL RELATIONS STUDENTS)
• In inglese:
1. David Cortright, Peace: A History of Movements and Ideas (Cambridge: Cambridge University Press, 2004).
2. Michael Howard, War and the Liberal Conscience (London: Temple Smith, 1978) (or any later edition).
3. Un testo scelto tra quelli indicati nelle letture consigliate
4. Un altro testo scelto tra quelli indicati nelle letture consigliate



Bibliografia Di Riferimento

LETTURE CONSIGLIATE: Harriet Hyman Alonso, Peace as Woman’s Issue. A History of the U.S. Movement for World Peace and Women’s Rights (Syracuse (NY): Paperbacks, 1993). Raymond Aron, Peace and War: A Theory of International Relations (London: Weidenfeld & Nicolson, 1966) (or any later edition). Robert H. Bainton, Christian Attitudes toward War and Peace (New York: Abingdon Press, 1960) (or any later edition). Peter Brock, History of pacifism. I. Pacifism in Europe to 1914 (Princeton (NJ): Princeton University Press, 1972) (or any later edition). Peter Brock, History of pacifism. II. Pacifism in the United States from the Colonial era to the first World War (Princeton (NJ): Princeton University Press, 1968) (or any later edition). Peter Brock, History of pacifism. III. Twentieth-Century Pacifism (New York/London: Van Nostrand Reinhold Company, 1970) (or any later edition). Martin Ceadel, Pacifism in Britain, 1914-1945: The Defining of a Faith (Oxford-New York: Clarendon Press-Oxford University Press, 1980). Martin Ceadel, Thinking about Peace and War (Oxford: Oxford University Press, 1989). Martin Ceadel, The Origins of War Prevention: The British Peace Movement and International Relations, 1730-1854 (Oxford/New York: Clarendon Press/Oxford University Press, 1996). Martin Ceadel, Semi-detached Idealists: The British Peace Movement and International Relations, 1854-1945 (Oxford/New York: Oxford University Press, 2000). Charles Chatfield, For Peace and Justice: Pacifism in America, 1914-1941 (Knoxville: University of Tennessee Press, 1971). Charles Chatfield, and Peter Van den Dungen (eds.), Peace Movements and Political Cultures (Knoxville: The University of Tennessee Press, 1988). Roger Chickering, Imperial Germany and a World without War: The Peace Movement and German Society, 1892-1914 (Princeton (NJ): Princeton University Press, 1975). Sandi E. Cooper, Patriotic Pacifism. Waging War on War in Europe, 1815-1914 (New York/Oxford: Oxford University Press, 1991). Jost Dülffer, and Robert Frank (eds.), Peace, War and Gender from Antiquity to the Present: Cross-Cultural Perspectives (Essen: Klartext, 2009) Evans, Richard J., Comrades and Sisters: Feminism, Socialism and Pacifism in Europe, 1870-1945 (Brighton: Wheatsheap Books / New York: St. Martin Press, 1987). W.B. Gallie, Philosophers of Peace and War: Kant, Clausewitz, Marx, Engels and Tolstoy (Cambridge, Cambridge University Press, 1978). [Mohandas Karamchand Gandhi,] Gandhi on Non-Violence: Selected Texts from Mohandas K. Gandhi's Non-Violence in Peace and War, edited with an introduction by Thomas Merton, Boston/New York: Shambhala , 1996) (or any later edition). Joanne Gowa, Ballots and Bullets: The Elusive Democratic Peace (Princeton (NJ): Princeton University Press, 1999). Kenneth J. Heinemann, Campus Wars: The Peace Movement at American State Universities in the Vietnam Era (New York: New York University Press, 1993). Michael Howard, The Invention of Peace. Reflections on War and International Order (London: Profile Books, 2001). Holger Nehring, Politics of Security: British and West German Protest Movements and the Early Cold War, 1945-1970 (Oxford: Oxford University Press, 2010) Linda K. Schott, Reconstructing Women’s Thoughts: The Women’s International League for Peace and Freedom before World War II (Stanford: Stanford University Press, 1997). Vaisse, Maurice (ed.), Le pacifisme en Europe. Dès années 1920 aux années 1950 (Bruxelles: Bruylant, 1993). Michael Walzer, Just and Unjust Wars (New York: Basic Books, 1977) (or any later edition). Lawrence S. Wittner, Rebels Against War. The American Peace Movement, 1933-1983 (Philadelphia: Temple University Press, 1984). Lawrence S. Wittner, Struggle Against the Bomb, Vol. I, One World or None. A History of the World Nuclear Disarmament Movement Through 1953 (Stanford (CA): Stanford University Press, 1991). Lawrence S. Wittner, The Struggle Against the Bomb, Vol. II, Resisting the Bomb. A History of the World Nuclear Disarmament Movement, 1954-1970 (Stanford (CA): Stanford University Press, 1997). Lawrence S. Wittner, The Struggle Against the Bomb, Vol. III, Toward Nuclear Abolition. A History of the World Nuclear Disarmament Movement, 1971 to the Present (Stanford (CA): Stanford University Press, 2003). Benjamin Ziemann, (ed.), Peace Movements in Western Europe, Japan and the USA during the Cold War (Essen: Klartext, 2008).

Modalità Erogazione

Lezioni, proiezioni, consultazione di testi in biblioteca, ricerche, discussioni critiche in classe sulle letture assegnate, Moodle. Per la discussione in classe gli studenti dovranno leggere articoli e capitoli che saranno assegnati settimanalmente dal professore. L'accesso a questo materiale può essere ottenuto attraverso le Biblioteche o attraverso gli abbonamenti online dell'Università Roma Tre.

Modalità Frequenza

Per gli studenti del programma di International Studies la frequenza è obbligatoria a tutte le lezioni. Se uno studente perde più di quattro lezioni senza giustificazione, verranno detratti 2 punti percentuali dal voto finale per ogni ulteriore assenza. Eventuali esami, test, presentazioni o altri lavori a cui non si è preso parte a causa delle assenze degli studenti possono essere riprogrammati solo in caso di gravi motivi familiari o di salute. - Gli studenti del Programma in Relazioni Internazionali e in Studi Europei possono scegliere tra questi: 1. Essere studenti frequentanti e seguire lo stesso programma e le stesse regole valide per gli studenti di International Studies 2. Essere studenti non frequentati, iscrivendosi all'esame orale alla fine delle lezioni e discutere: a. Letture richieste in inglese b. Due libri tra le letture consigliate

Modalità Valutazione

LAVORO RICHIESTO E FORMA DI VALUTAZIONE: frequenza e partecipazione attiva (20%); esonero di metà trimestre (25%); recensione di un libro (30%); esame finale (25%). - Partecipazione in classe: Gli studenti dovranno partecipare attivamente alle discussioni in classe, dimostrando la capacità di stabilire dei collegamenti con le letture assegnate per ogni sessione. - Prova di verifica di metà trimestre: gli studenti selezioneranno da una lista fornita dal docente un argomento e scriveranno su tale argomento a loro scelta due brevi saggi. - Recensione di un libro: gli studenti leggeranno un libro concordato con il docente dalla lista delle letture consigliate; dovranno fare una presentazione in classe e rispondere alle domande dei colleghi e del docente; poi dovranno scrivere un saggio sul testo da loro scelto (12-15 pagine). - Esame finale: con le stesse modalità dell'esame di metà trimestre, ma si concentrerà sulle letture e sugli argomenti analizzati nella seconda metà del semestre. Nella seconda settimana di lezione il professore spiegherà come prepararsi alle presentazioni, che si svolgeranno verso la fine del corso.