20702418 - STORIA DELLE RELIGIONI

Lo studente acquisirà attraverso lo studio le competenze necessarie a valutare il fatto religioso in senso storico e le sue
ricadute sulla cultura moderna, oltreché il costituirsi della
disciplina.

Curriculum

scheda docente | materiale didattico

Mutuazione: 20702418 STORIA DELLE RELIGIONI in Scienze storiche, del territorio e per la cooperazione internazionale L-42 N0 GIORDA MARIA CHIARA

Programma

Nella nostra società la diversità religiosa è un dato di fatto, rintracciabile in forme di credenza e pratiche variegate e difformi. Il corso offre un’introduzione, con una prospettiva storica, a temi e teorie relativi agli studi sulla religione/religioni. Si discuteranno molteplici e contrastanti approcci alla domanda «Che cos’è la religione? Che cosa sono le religioni?». In particolare saranno presentate teorie della religione che evidenziano l’essenza della religione, altri che evincono la funzione della religione nella società e da ultimo approcci che privilegiano l’interazione della religione con le culture, la società e la politica.
I contenuti sono organizzati cronologicamente (teorie e metodi dalla seconda metà dell’Ottocento a oggi), tematicamente (per tradizioni religiose e per concetti/parole chiave: il tempo, la violenza, il corpo, il cibo e lo spazio) con un’attenzione per le prospettive disciplinari e alcuni cenni sulle differenti tradizioni religiose.
La storia degli studi sulla religione è presentata in una prospettiva multidisciplinare che mette a fuoco l’importanza di approcci che vanno dalla storia, all’antropologia, alla sociologia, alle scienze cognitive. La trattazione diacronica degli strumenti e degli approcci negli studi sulle religioni percorrerà le seguenti tappe:
La diversità religiosa in Italia oggi
La nascita delle scienze e della storia delle religioni: dalla modernità ai nuovi paradigmi
Sviluppi cronologici di alcune storie religiose
Uno sguardo sull’Oriente, uno sguardo dall’Oriente


Testi Adottati

1. Appunti del corso e letture indicate nel percorso (vedi materiali didattici on line e l’ulteriore materiale che verrà distribuito dal docente durante le lezioni)

2. Un libro a scelta tra:
N. Spineto, La festa, Laterza, Roma Bari, 2015 oppure
B. Salvarani, Dopo. Le religioni e l’al di là, Laterza, Roma Bari, 2020
C. Ghidini, P. Scarpi, La Scelta Vegetariana, Ponte alle Grazie, Firenze 2019.
O un libro da concordarsi con la Professoressa.

I non frequentanti sostituiranno il punto 1 con:
G. Filoramo, Manuale di storia delle religioni, Laterza, Roma Bari, 2005.



Modalità Erogazione

Lezioni frontali e lavori di ricerca/campo a piccoli gruppi. Organizzazione di un cineforum tematico su temi religiosi

Modalità Frequenza

La frequenza dell’insegnamento è facoltativa.

Modalità Valutazione

La valutazione potrebbe subire qualche modifica nel caso il corso fosse digitale e non in presenza (valutazione in itinere)

scheda docente | materiale didattico

Mutuazione: 20702418 STORIA DELLE RELIGIONI in Scienze storiche, del territorio e per la cooperazione internazionale L-42 N0 GIORDA MARIA CHIARA

Programma

Nella nostra società la diversità religiosa è un dato di fatto, rintracciabile in forme di credenza e pratiche variegate e difformi. Il corso offre un’introduzione, con una prospettiva storica, a temi e teorie relativi agli studi sulla religione/religioni. Si discuteranno molteplici e contrastanti approcci alla domanda «Che cos’è la religione? Che cosa sono le religioni?». In particolare saranno presentate teorie della religione che evidenziano l’essenza della religione, altri che evincono la funzione della religione nella società e da ultimo approcci che privilegiano l’interazione della religione con le culture, la società e la politica.
I contenuti sono organizzati cronologicamente (teorie e metodi dalla seconda metà dell’Ottocento a oggi), tematicamente (per tradizioni religiose e per concetti/parole chiave: il tempo, la violenza, il corpo, il cibo e lo spazio) con un’attenzione per le prospettive disciplinari e alcuni cenni sulle differenti tradizioni religiose.
La storia degli studi sulla religione è presentata in una prospettiva multidisciplinare che mette a fuoco l’importanza di approcci che vanno dalla storia, all’antropologia, alla sociologia, alle scienze cognitive. La trattazione diacronica degli strumenti e degli approcci negli studi sulle religioni percorrerà le seguenti tappe:
La diversità religiosa in Italia oggi
La nascita delle scienze e della storia delle religioni: dalla modernità ai nuovi paradigmi
Sviluppi cronologici di alcune storie religiose
Uno sguardo sull’Oriente, uno sguardo dall’Oriente


Testi Adottati

1. Appunti del corso e letture indicate nel percorso (vedi materiali didattici on line e l’ulteriore materiale che verrà distribuito dal docente durante le lezioni)

2. Un libro a scelta tra:
N. Spineto, La festa, Laterza, Roma Bari, 2015 oppure
B. Salvarani, Dopo. Le religioni e l’al di là, Laterza, Roma Bari, 2020
C. Ghidini, P. Scarpi, La Scelta Vegetariana, Ponte alle Grazie, Firenze 2019.
O un libro da concordarsi con la Professoressa.

I non frequentanti sostituiranno il punto 1 con:
G. Filoramo, Manuale di storia delle religioni, Laterza, Roma Bari, 2005.



Modalità Erogazione

Lezioni frontali e lavori di ricerca/campo a piccoli gruppi. Organizzazione di un cineforum tematico su temi religiosi

Modalità Frequenza

La frequenza dell’insegnamento è facoltativa.

Modalità Valutazione

La valutazione potrebbe subire qualche modifica nel caso il corso fosse digitale e non in presenza (valutazione in itinere)

scheda docente | materiale didattico

Mutuazione: 20702418 STORIA DELLE RELIGIONI in Scienze storiche, del territorio e per la cooperazione internazionale L-42 N0 GIORDA MARIA CHIARA

Programma

Nella nostra società la diversità religiosa è un dato di fatto, rintracciabile in forme di credenza e pratiche variegate e difformi. Il corso offre un’introduzione, con una prospettiva storica, a temi e teorie relativi agli studi sulla religione/religioni. Si discuteranno molteplici e contrastanti approcci alla domanda «Che cos’è la religione? Che cosa sono le religioni?». In particolare saranno presentate teorie della religione che evidenziano l’essenza della religione, altri che evincono la funzione della religione nella società e da ultimo approcci che privilegiano l’interazione della religione con le culture, la società e la politica.
I contenuti sono organizzati cronologicamente (teorie e metodi dalla seconda metà dell’Ottocento a oggi), tematicamente (per tradizioni religiose e per concetti/parole chiave: il tempo, la violenza, il corpo, il cibo e lo spazio) con un’attenzione per le prospettive disciplinari e alcuni cenni sulle differenti tradizioni religiose.
La storia degli studi sulla religione è presentata in una prospettiva multidisciplinare che mette a fuoco l’importanza di approcci che vanno dalla storia, all’antropologia, alla sociologia, alle scienze cognitive. La trattazione diacronica degli strumenti e degli approcci negli studi sulle religioni percorrerà le seguenti tappe:
La diversità religiosa in Italia oggi
La nascita delle scienze e della storia delle religioni: dalla modernità ai nuovi paradigmi
Sviluppi cronologici di alcune storie religiose
Uno sguardo sull’Oriente, uno sguardo dall’Oriente


Testi Adottati

1. Appunti del corso e letture indicate nel percorso (vedi materiali didattici on line e l’ulteriore materiale che verrà distribuito dal docente durante le lezioni)

2. Un libro a scelta tra:
N. Spineto, La festa, Laterza, Roma Bari, 2015 oppure
B. Salvarani, Dopo. Le religioni e l’al di là, Laterza, Roma Bari, 2020
C. Ghidini, P. Scarpi, La Scelta Vegetariana, Ponte alle Grazie, Firenze 2019.
O un libro da concordarsi con la Professoressa.

I non frequentanti sostituiranno il punto 1 con:
G. Filoramo, Manuale di storia delle religioni, Laterza, Roma Bari, 2005.



Modalità Erogazione

Lezioni frontali e lavori di ricerca/campo a piccoli gruppi. Organizzazione di un cineforum tematico su temi religiosi

Modalità Frequenza

La frequenza dell’insegnamento è facoltativa.

Modalità Valutazione

La valutazione potrebbe subire qualche modifica nel caso il corso fosse digitale e non in presenza (valutazione in itinere)