20702712 - STORIA DELLA FILOSOFIA - L.M.

IL CORSO INTENDE MUOVERSI ANALIZZANDO LE CATEGORIE DI PULSIONE, BISOGNO, DESIDERIO, ATTRAVERSO UN CONFRONTO TRA PARADIGMI DELLA STORIA DELLA FILOSOFIA E PARADIGMI DELLE SCIENZE PSICOANALITICHE.
scheda docente | materiale didattico

Mutuazione: 20702712 STORIA DELLA FILOSOFIA - L.M. in Scienze filosofiche LM-78 PIAZZA MARCO

Programma

Il corso intende presentare i principali nodi concettuali che innervano le cosiddette Philosophies of Habit, cioè le riflessioni filosofiche sull’abitudine dalla modernità in poi, con particolare attenzione per lo sviluppo che questo tema assume soprattutto a partire dal XIX secolo, anche in correlazione con altre questioni che interessano il dibattito tra filosofia e psicologia, come la follia e determinati sviluppi della neurofisiologia, tenuto conto che il dibattito sull’abitudine ha ritrovato una sua vivacità nelle scienze cognitive contemporanee. La prima unità didattica (3 CFU) sarà riservata a una panoramica delle filosofie dell’abitudine da Aristotele fino alla metà del XIX secolo. La seconda unità didattica (3 CFU) si concentrerà sulle filosofie dell’abitudine successive, con particolare attenzione per il dibattito di fine Ottocento, influenzato dal paradigma evoluzionistico, grazie anche alla lettura e al commento di passi dai testi di Léon Dumont (1876) e di William James (1887) sull’abitudine.

Testi Adottati

U.D.1:
1. Marco Piazza, Creature dell’abitudine. Abito, costume, seconda natura da Aristotele alle scienze cognitive, Bologna, Il Mulino, 2018
2. Denise Vincenti, Abitudine e follia. Studi di storia della filosofia e della psicologia, Milano, Mimesis, 2019
U.D.2:
3. Léon Dumont, L'abitudine, a cura di D. Vincenti, Milano, Mimesis, 2020
4. William James, Le leggi dell’abitudine, a cura di D. Vincenti, Milano, Mimesis, 2019 - testo originale inglese consultabile on-line all’URL = https://archive.org/details/popularsciencemo30newy/page/n449
5. Goodman, Russell, "William James", The Stanford Encyclopedia of Philosophy (Winter 2017 Edition), Edward N. Zalta (ed.), URL = https://plato.stanford.edu/archives/win2017/entries/james/

Modalità Erogazione

Il corso prevede: • Didattica frontale; • Discussioni con gli studenti su singole parti del programma, finalizzate a una didattica interattiva, secondo un piano di lavoro che verrà indicato prima dell’inizio del corso sulla bacheca digitale del docente; • Almeno un seminario inerente ai temi trattati nel corso; • Presentazioni orali da parte degli studenti. Nel caso di un prolungamento dell’emergenza sanitaria da COVID-19 saranno recepite tutte le disposizioni che regolino le modalità di svolgimento delle attività didattiche e della valutazione degli studenti. In particolare si applicheranno le seguenti modalità: didattica a distanza mediante le piattaforme di Ateneo; esami orali a distanza mediante la piattaforma Microsoft Teams.

Modalità Frequenza

La frequenza non è obbligatoria ma è vivamente raccomandata.

Modalità Valutazione

La verifica dell’apprendimento avviene attraverso una prova orale. È richiesta la preparazione di un elaborato scritto di 3.000 parole (in italiano o in inglese) da discutere in sede d’esame. L’elaborato può essere preparato anche da piccoli gruppi di studenti (max 4) ma con precisa indicazione del contributo di ciascuno. L'elaborato va inviato al docente almeno entro 15 giorni dalla data dell'esame. Nel caso di un prolungamento dell’emergenza sanitaria da COVID-19 saranno recepite tutte le disposizioni che regolino le modalità di svolgimento delle attività didattiche e della valutazione degli studenti. In particolare si applicheranno le seguenti modalità: didattica a distanza mediante le piattaforme di Ateneo; esami orali a distanza mediante la piattaforma Microsoft Teams.