20710488 - ANTROPOLOGIA CULTURALE LM

Il corso intende fornire la capacità di comprendere ed utilizzare correttamente le nozioni di diversità culturale, relativismo, identità etnica, globalizzazione in modo da sviluppare un approfondimento critico della relazione tra diverse società, capacità di contestualizzazione socio-culturale, capacità di interpretare fenomeni e processi culturali in prospettiva spazio-temporale, capacità di gestire la complessità culturale.

GRIBALDO ALESSANDRA MARGHERITA MATILDE

scheda docente | materiale didattico

Programma

Il corso è strutturato nel modo seguente: in una prima parte si proporrà una breve introduzione all'antropologia culturale che illustrerà le caratteristiche fondamentali e i diversi oggetti del sapere antropologico in prospettiva storica (relativismo, la nozione di cultura, identità ed appartenenza etnica, il metodo etnografico, i processi di globalizzazione).
La seconda parte verterà sui temi della magia e della stregoneria tra storia, potere, corpo e relazione. In particolare le lezioni si soffermeranno sulla nozione di credenza tra spiritualità e materialità, sulla razionalità e i sistemi di credenze, sul ruolo della dimensione storica e coloniale.


Testi Adottati

Testi d’esame (gli studenti che hanno già sostenuto un esame di antropologia culturale possono concordare con la docente un testo alternativo):

Fabietti, Malighetti, Matera, Dal tribale al globale. Introduzione all'antropologia, Bruno Mondadori, 2012 (disponibile anche in versione digitale).

Più un testo a scelta tra i seguenti:

Bellagamba, Alice, L'Africa e la stregoneria. Saggio di antropologia storica, Laterza, 2008.
Evans-Pritchard, Edward, Stregoneria, oracoli e magia tra gli Azande, Raffaello Cortina, 2002.
Taussig, Michael T., Il diavolo e il feticismo della merce, Derive Approdi 2017.

Gli studenti non frequentati dovranno aggiungere:
Fabietti, Ugo, Elementi di antropologia culturale, Mondadori, 2015, parte quarta (sistemi di pensiero): cap. 1. Sistemi chiusi e aperti, cap. 2. Pensiero metaforico e pensiero magico, cap. 3. Il pensiero mitico (pp. 141-166).



Bibliografia Di Riferimento

A lezione saranno presentati e commentati collegialmente saggi e capitoli (che sarà cura della docente mettere a disposizione delle e degli studenti) scelti dai seguenti testi: Allovio, Ciabarri, Mangiameli (a cura di) Antropologia Culturale. I temi fondamentali, Raffaello Cortina, 2017. Comba, Enrico, Antropologia delle religioni. Un’introduzione, Laterza, 2008. Douglas, Mary, Purezza e pericolo, Il Mulino, 1996. (Cap. III: Gli abomini del Levitico; cap. IV Miracoli e magia). Engelke, Matthew, Pensare come un antropologo, Einaudi, 2017. Fabietti, Ugo, Materia Sacra. Corpi, oggetti, immagini, feticci nella pratica religiosa, Raffaello Cortina, 2014. Ginzburg, Carlo, Storia Notturna. Una decifrazione del sabba, Einaudi, 1989. Lévi-Strauss, Claude, Antropologia strutturale, Il Saggiatore,1967. (Cap. IX Lo stregone e la sua magia; cap. X L’efficacia simbolica). Pompeo, Francesco, Elementi di Antropologia Critica, Meti Edizioni, 2018. Viazzo, Pier Paolo, Introduzione all’antropologia storica, Laterza, 2000. (Cap. IV: Antropologi, storici e stregoni).

Modalità Valutazione

Durante lo svolgimento del corso è particolarmente benvenuta la partecipazione degli studenti attraverso considerazioni critiche, a partire da casi specifici e dalla letteratura in oggetto. Per questa ragione si prevede che le lezioni frontali saranno intervallate da discussioni collegiali. A lezione saranno distribuiti articoli e saggi da leggere e commentare assieme; si prevede la visione di uno o due film-documentari. L’esposizione dei singoli saggi e la partecipazione in classe rappresenta un primo momento di valutazione che contribuirà al giudizio formulato in sede di esame orale finale.

GRIBALDO ALESSANDRA MARGHERITA MATILDE

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Programma

Il corso è strutturato nel modo seguente: in una prima parte si proporrà una breve introduzione all'antropologia culturale che illustrerà le caratteristiche fondamentali e i diversi oggetti del sapere antropologico in prospettiva storica (relativismo, la nozione di cultura, identità ed appartenenza etnica, il metodo etnografico, i processi di globalizzazione).
La seconda parte verterà sui temi della magia e della stregoneria tra storia, potere, corpo e relazione. In particolare le lezioni si soffermeranno sulla nozione di credenza tra spiritualità e materialità, sulla razionalità e i sistemi di credenze, sul ruolo della dimensione storica e coloniale.


Testi Adottati

Testi d’esame (gli studenti che hanno già sostenuto un esame di antropologia culturale possono concordare con la docente un testo alternativo):

Fabietti, Malighetti, Matera, Dal tribale al globale. Introduzione all'antropologia, Bruno Mondadori, 2012 (disponibile anche in versione digitale).

Più un testo a scelta tra i seguenti:

Bellagamba, Alice, L'Africa e la stregoneria. Saggio di antropologia storica, Laterza, 2008.
Evans-Pritchard, Edward, Stregoneria, oracoli e magia tra gli Azande, Raffaello Cortina, 2002.
Taussig, Michael T., Il diavolo e il feticismo della merce, Derive Approdi 2017.

Gli studenti non frequentati dovranno aggiungere:
Fabietti, Ugo, Elementi di antropologia culturale, Mondadori, 2015, parte quarta (sistemi di pensiero): cap. 1. Sistemi chiusi e aperti, cap. 2. Pensiero metaforico e pensiero magico, cap. 3. Il pensiero mitico (pp. 141-166).



Bibliografia Di Riferimento

A lezione saranno presentati e commentati collegialmente saggi e capitoli (che sarà cura della docente mettere a disposizione delle e degli studenti) scelti dai seguenti testi: Allovio, Ciabarri, Mangiameli (a cura di) Antropologia Culturale. I temi fondamentali, Raffaello Cortina, 2017. Comba, Enrico, Antropologia delle religioni. Un’introduzione, Laterza, 2008. Douglas, Mary, Purezza e pericolo, Il Mulino, 1996. (Cap. III: Gli abomini del Levitico; cap. IV Miracoli e magia). Engelke, Matthew, Pensare come un antropologo, Einaudi, 2017. Fabietti, Ugo, Materia Sacra. Corpi, oggetti, immagini, feticci nella pratica religiosa, Raffaello Cortina, 2014. Ginzburg, Carlo, Storia Notturna. Una decifrazione del sabba, Einaudi, 1989. Lévi-Strauss, Claude, Antropologia strutturale, Il Saggiatore,1967. (Cap. IX Lo stregone e la sua magia; cap. X L’efficacia simbolica). Pompeo, Francesco, Elementi di Antropologia Critica, Meti Edizioni, 2018. Viazzo, Pier Paolo, Introduzione all’antropologia storica, Laterza, 2000. (Cap. IV: Antropologi, storici e stregoni).

Modalità Valutazione

Durante lo svolgimento del corso è particolarmente benvenuta la partecipazione degli studenti attraverso considerazioni critiche, a partire da casi specifici e dalla letteratura in oggetto. Per questa ragione si prevede che le lezioni frontali saranno intervallate da discussioni collegiali. A lezione saranno distribuiti articoli e saggi da leggere e commentare assieme; si prevede la visione di uno o due film-documentari. L’esposizione dei singoli saggi e la partecipazione in classe rappresenta un primo momento di valutazione che contribuirà al giudizio formulato in sede di esame orale finale.

GRIBALDO ALESSANDRA MARGHERITA MATILDE

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Il corso è strutturato nel modo seguente: in una prima parte si proporrà una breve introduzione all'antropologia culturale che illustrerà le caratteristiche fondamentali e i diversi oggetti del sapere antropologico in prospettiva storica (relativismo, la nozione di cultura, identità ed appartenenza etnica, il metodo etnografico, i processi di globalizzazione).
La seconda parte verterà sui temi della magia e della stregoneria tra storia, potere, corpo e relazione. In particolare le lezioni si soffermeranno sulla nozione di credenza tra spiritualità e materialità, sulla razionalità e i sistemi di credenze, sul ruolo della dimensione storica e coloniale.


Testi Adottati

Testi d’esame (gli studenti che hanno già sostenuto un esame di antropologia culturale possono concordare con la docente un testo alternativo):

Fabietti, Malighetti, Matera, Dal tribale al globale. Introduzione all'antropologia, Bruno Mondadori, 2012 (disponibile anche in versione digitale).

Più un testo a scelta tra i seguenti:

Bellagamba, Alice, L'Africa e la stregoneria. Saggio di antropologia storica, Laterza, 2008.
Evans-Pritchard, Edward, Stregoneria, oracoli e magia tra gli Azande, Raffaello Cortina, 2002.
Taussig, Michael T., Il diavolo e il feticismo della merce, Derive Approdi 2017.

Gli studenti non frequentati dovranno aggiungere:
Fabietti, Ugo, Elementi di antropologia culturale, Mondadori, 2015, parte quarta (sistemi di pensiero): cap. 1. Sistemi chiusi e aperti, cap. 2. Pensiero metaforico e pensiero magico, cap. 3. Il pensiero mitico (pp. 141-166).



Bibliografia Di Riferimento

A lezione saranno presentati e commentati collegialmente saggi e capitoli (che sarà cura della docente mettere a disposizione delle e degli studenti) scelti dai seguenti testi: Allovio, Ciabarri, Mangiameli (a cura di) Antropologia Culturale. I temi fondamentali, Raffaello Cortina, 2017. Comba, Enrico, Antropologia delle religioni. Un’introduzione, Laterza, 2008. Douglas, Mary, Purezza e pericolo, Il Mulino, 1996. (Cap. III: Gli abomini del Levitico; cap. IV Miracoli e magia). Engelke, Matthew, Pensare come un antropologo, Einaudi, 2017. Fabietti, Ugo, Materia Sacra. Corpi, oggetti, immagini, feticci nella pratica religiosa, Raffaello Cortina, 2014. Ginzburg, Carlo, Storia Notturna. Una decifrazione del sabba, Einaudi, 1989. Lévi-Strauss, Claude, Antropologia strutturale, Il Saggiatore,1967. (Cap. IX Lo stregone e la sua magia; cap. X L’efficacia simbolica). Pompeo, Francesco, Elementi di Antropologia Critica, Meti Edizioni, 2018. Viazzo, Pier Paolo, Introduzione all’antropologia storica, Laterza, 2000. (Cap. IV: Antropologi, storici e stregoni).

Modalità Valutazione

Durante lo svolgimento del corso è particolarmente benvenuta la partecipazione degli studenti attraverso considerazioni critiche, a partire da casi specifici e dalla letteratura in oggetto. Per questa ragione si prevede che le lezioni frontali saranno intervallate da discussioni collegiali. A lezione saranno distribuiti articoli e saggi da leggere e commentare assieme; si prevede la visione di uno o due film-documentari. L’esposizione dei singoli saggi e la partecipazione in classe rappresenta un primo momento di valutazione che contribuirà al giudizio formulato in sede di esame orale finale.

GRIBALDO ALESSANDRA MARGHERITA MATILDE

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Il corso è strutturato nel modo seguente: in una prima parte si proporrà una breve introduzione all'antropologia culturale che illustrerà le caratteristiche fondamentali e i diversi oggetti del sapere antropologico in prospettiva storica (relativismo, la nozione di cultura, identità ed appartenenza etnica, il metodo etnografico, i processi di globalizzazione).
La seconda parte verterà sui temi della magia e della stregoneria tra storia, potere, corpo e relazione. In particolare le lezioni si soffermeranno sulla nozione di credenza tra spiritualità e materialità, sulla razionalità e i sistemi di credenze, sul ruolo della dimensione storica e coloniale.


Testi Adottati

Testi d’esame (gli studenti che hanno già sostenuto un esame di antropologia culturale possono concordare con la docente un testo alternativo):

Fabietti, Malighetti, Matera, Dal tribale al globale. Introduzione all'antropologia, Bruno Mondadori, 2012 (disponibile anche in versione digitale).

Più un testo a scelta tra i seguenti:

Bellagamba, Alice, L'Africa e la stregoneria. Saggio di antropologia storica, Laterza, 2008.
Evans-Pritchard, Edward, Stregoneria, oracoli e magia tra gli Azande, Raffaello Cortina, 2002.
Taussig, Michael T., Il diavolo e il feticismo della merce, Derive Approdi 2017.

Gli studenti non frequentati dovranno aggiungere:
Fabietti, Ugo, Elementi di antropologia culturale, Mondadori, 2015, parte quarta (sistemi di pensiero): cap. 1. Sistemi chiusi e aperti, cap. 2. Pensiero metaforico e pensiero magico, cap. 3. Il pensiero mitico (pp. 141-166).



Bibliografia Di Riferimento

A lezione saranno presentati e commentati collegialmente saggi e capitoli (che sarà cura della docente mettere a disposizione delle e degli studenti) scelti dai seguenti testi: Allovio, Ciabarri, Mangiameli (a cura di) Antropologia Culturale. I temi fondamentali, Raffaello Cortina, 2017. Comba, Enrico, Antropologia delle religioni. Un’introduzione, Laterza, 2008. Douglas, Mary, Purezza e pericolo, Il Mulino, 1996. (Cap. III: Gli abomini del Levitico; cap. IV Miracoli e magia). Engelke, Matthew, Pensare come un antropologo, Einaudi, 2017. Fabietti, Ugo, Materia Sacra. Corpi, oggetti, immagini, feticci nella pratica religiosa, Raffaello Cortina, 2014. Ginzburg, Carlo, Storia Notturna. Una decifrazione del sabba, Einaudi, 1989. Lévi-Strauss, Claude, Antropologia strutturale, Il Saggiatore,1967. (Cap. IX Lo stregone e la sua magia; cap. X L’efficacia simbolica). Pompeo, Francesco, Elementi di Antropologia Critica, Meti Edizioni, 2018. Viazzo, Pier Paolo, Introduzione all’antropologia storica, Laterza, 2000. (Cap. IV: Antropologi, storici e stregoni).

Modalità Valutazione

Durante lo svolgimento del corso è particolarmente benvenuta la partecipazione degli studenti attraverso considerazioni critiche, a partire da casi specifici e dalla letteratura in oggetto. Per questa ragione si prevede che le lezioni frontali saranno intervallate da discussioni collegiali. A lezione saranno distribuiti articoli e saggi da leggere e commentare assieme; si prevede la visione di uno o due film-documentari. L’esposizione dei singoli saggi e la partecipazione in classe rappresenta un primo momento di valutazione che contribuirà al giudizio formulato in sede di esame orale finale.