Il corso si propone di offire agli studenti e alle studentesse i più recenti strumenti metodologici e teorici delle discipline umanistiche ambientali (EH). Partendo da una idea delle environmental humanities come un'arena post (o anti) - disciplinare, il corso incoraggerà student* a pensare oltre i confini disciplinari per affrontare le sfide ambientali e sociali del presente.
Il corso si articola in tre parti. La parte introduttiva è disegnata per fornire una visione di insieme delle EH attraverso: (a) una conoscenza di base dei principali indirizzi delle EH; (b) una esplorazione dei metodi adoperati.
La seconda parte del corso si concentra su un tema centrale del dibattito nelle EH, ovvero l’Antropocene (l’età degli umani) e le possibili alternative. In particolare, la seconda parte si focalizza sul concetto di Wasteocene (era dello scarto). Infine, la parte terza comprende una fase laboratoriale nella quale studenti e studentesse saranno chiamat* a confrontarsi con un micro progetto di ricerca/azione, per applicare quanto appreso nel corso.
Risultati di apprendimento previsti (1) Una conoscenza approfondita delle principali scuole di EH (2) Una discreta familiarità con i metodi impiegati nelle EH
(3) Una conoscenza approfondita del dibattito sull’Antropocene e le sue criticità con un focus sul Wasteocene
(4) La capacità di disegnare e eseguire un micro-progetto/azione di EH (che vale anche come verifica dell’apprendimento)
(5) Sviluppare capacità di analisi critica di testi scientifici e altri tipi di fonti
Il corso si articola in tre parti. La parte introduttiva è disegnata per fornire una visione di insieme delle EH attraverso: (a) una conoscenza di base dei principali indirizzi delle EH; (b) una esplorazione dei metodi adoperati.
La seconda parte del corso si concentra su un tema centrale del dibattito nelle EH, ovvero l’Antropocene (l’età degli umani) e le possibili alternative. In particolare, la seconda parte si focalizza sul concetto di Wasteocene (era dello scarto). Infine, la parte terza comprende una fase laboratoriale nella quale studenti e studentesse saranno chiamat* a confrontarsi con un micro progetto di ricerca/azione, per applicare quanto appreso nel corso.
Risultati di apprendimento previsti (1) Una conoscenza approfondita delle principali scuole di EH (2) Una discreta familiarità con i metodi impiegati nelle EH
(3) Una conoscenza approfondita del dibattito sull’Antropocene e le sue criticità con un focus sul Wasteocene
(4) La capacità di disegnare e eseguire un micro-progetto/azione di EH (che vale anche come verifica dell’apprendimento)
(5) Sviluppare capacità di analisi critica di testi scientifici e altri tipi di fonti
Curriculum
scheda docente materiale didattico
Il corso si propone di offrire agli studenti e alle studentesse i più recenti strumenti metodologici e teorici delle discipline umanistiche ambientali (EH). Partendo da una idea delle environmental humanities come un'arena post (o anti) -disciplinare, il corso incoraggerà student* a pensare oltre i confini disciplinari per affrontare le sfide ambientali e sociali del presente.
Il corso si compone di tre sezioni diverse e complementari.
Sezione 1
Scenari - questa parte è disegnata per fornire una visione di insieme delle EH
Sezione 2
Mappe - Queste lezioni forniscono un orientamento in alcuni temi/territori delle EH
Sezione 3
Laboratori - In queste lezioni andremo a sperimentare alcune ricerche di EH, smontarle e capirne il funzionamento
Risultati di apprendimento previsti
(1) Una conoscenza approfondita delle principali scuole di EH
(2) Una discreta familiarità con i metodi impiegati nelle EH
(3) Una conoscenza approfondita del dibattito sull’Antropocene e le sue criticità con un focus sul Wasteocene
(4) La capacità di disegnare e eseguire un micro-progetto/azione di EH (che vale anche come verifica dell’apprendimento)
(5) Sviluppare capacità di analisi critica di testi scientifici e altri tipi di fonti
Libby Robin et al., Mappare un terreno comune: ecocriticismo, storia dell’ambiente ed Environmental Humanities, in Angelucci et al. Environmental humanities
Marco Armiero, Environemntal Humanities. una indisciplina delle relazioni, https://operavivamagazine.org/environmental-humanities-unindisciplina-delle-relazioni/
Salvo Torre e Maura Benegiamo, Il Pensiero Decoloniale. Dalle Radici del Dibattito ad una Proposta di Metodo, Acme 19(2) 2002, https://acme-journal.org/index.php/acme/article/view/1946
M. Armiero, L’era degli scarti, Torino, Einaudi, 2021, capp. 1, 2 e 4
Jason Moore, GLI ANTROPOCENI E L'ALTERNATIVA DEL CAPITALOCENE, n Angelucci et al. Environmental humanities
Octavia Butler, La parabola del seminatore
Elisa Privitera, Marco Armiero e Filippo Gravagno, Seeking justice in risk landscapes. Small data and toxic autobiographies from an Italian petrochemical town (Gela, Sicily), Local environment 27(7), 2021
Marco Armiero, Indisciplinare tutto!
Armiero, Marco, Barca, Stefania, Velicu, Irina, Undisciplining political ecology, in Undisciplined Environments blog, 2019 https://undisciplinedenvironments.org/2019/10/01/undisciplining-political-ecology-a-minifesto/
Programma
IntroduzioneIl corso si propone di offrire agli studenti e alle studentesse i più recenti strumenti metodologici e teorici delle discipline umanistiche ambientali (EH). Partendo da una idea delle environmental humanities come un'arena post (o anti) -disciplinare, il corso incoraggerà student* a pensare oltre i confini disciplinari per affrontare le sfide ambientali e sociali del presente.
Il corso si compone di tre sezioni diverse e complementari.
Sezione 1
Scenari - questa parte è disegnata per fornire una visione di insieme delle EH
Sezione 2
Mappe - Queste lezioni forniscono un orientamento in alcuni temi/territori delle EH
Sezione 3
Laboratori - In queste lezioni andremo a sperimentare alcune ricerche di EH, smontarle e capirne il funzionamento
Risultati di apprendimento previsti
(1) Una conoscenza approfondita delle principali scuole di EH
(2) Una discreta familiarità con i metodi impiegati nelle EH
(3) Una conoscenza approfondita del dibattito sull’Antropocene e le sue criticità con un focus sul Wasteocene
(4) La capacità di disegnare e eseguire un micro-progetto/azione di EH (che vale anche come verifica dell’apprendimento)
(5) Sviluppare capacità di analisi critica di testi scientifici e altri tipi di fonti
Testi Adottati
Marco Armiero & Serenella Iovino, Environmental Humanities della X Appendice dell’Enciclopedia TreccaniLibby Robin et al., Mappare un terreno comune: ecocriticismo, storia dell’ambiente ed Environmental Humanities, in Angelucci et al. Environmental humanities
Marco Armiero, Environemntal Humanities. una indisciplina delle relazioni, https://operavivamagazine.org/environmental-humanities-unindisciplina-delle-relazioni/
Salvo Torre e Maura Benegiamo, Il Pensiero Decoloniale. Dalle Radici del Dibattito ad una Proposta di Metodo, Acme 19(2) 2002, https://acme-journal.org/index.php/acme/article/view/1946
M. Armiero, L’era degli scarti, Torino, Einaudi, 2021, capp. 1, 2 e 4
Jason Moore, GLI ANTROPOCENI E L'ALTERNATIVA DEL CAPITALOCENE, n Angelucci et al. Environmental humanities
Octavia Butler, La parabola del seminatore
Elisa Privitera, Marco Armiero e Filippo Gravagno, Seeking justice in risk landscapes. Small data and toxic autobiographies from an Italian petrochemical town (Gela, Sicily), Local environment 27(7), 2021
Marco Armiero, Indisciplinare tutto!
Armiero, Marco, Barca, Stefania, Velicu, Irina, Undisciplining political ecology, in Undisciplined Environments blog, 2019 https://undisciplinedenvironments.org/2019/10/01/undisciplining-political-ecology-a-minifesto/
Bibliografia Di Riferimento
Marco Armiero & Serenella Iovino, Environmental Humanities della X Appendice dell’Enciclopedia Treccani Libby Robin et al., Mappare un terreno comune: ecocriticismo, storia dell’ambiente ed Environmental Humanities, in Angelucci et al. Environmental humanities Marco Armiero, Environemntal Humanities. una indisciplina delle relazioni, https://operavivamagazine.org/environmental-humanities-unindisciplina-delle-relazioni/ Salvo Torre e Maura Benegiamo, Il Pensiero Decoloniale. Dalle Radici del Dibattito ad una Proposta di Metodo, Acme 19(2) 2002, https://acme-journal.org/index.php/acme/article/view/1946Modalità Erogazione
Durante il corso si alterneranno lezioni in presenza e virtuali. In particolare proveremo ad usare l’opportunità del formato digitale per incontrare studios* da tutto il mondo che si alterneranno durante il corso. Per ciascuna lezione sono indicate delle letture e in molti casi gli/le student* dovranno preparare un breve testo da inviare al docente alla mezzanotte del giorno precedente alla lezione.Modalità Frequenza
Partecipazione in classe: la frequenza è fortemente consigliata. Nel caso non sia possibile frequentare è bene prendere contatti immediatamente con il docente e il coordinatore. Una assenza è permessa, 2-3 assenze implicano un supplemento di lavoro individuale; per più di 3 assenze occorre discutere con il docente. Partecipare, ovviamente non è solo essere presenti. La partecipazione significa intervenire con domande e commenti durante la lezione e sottomettere le verifiche quando richieste. Il docente registrerà la partecipazione in classe degli/lle student*.Modalità Valutazione
La valutazione si compone di 3 segmenti: Partecipazione in classe, progetto finale & contributo all’Atlante degli altri mondi Partecipazione in classe: la frequenza è fortemente consigliata. Nel caso non sia possibile frequentare è bene prendere contatti immediatamente con il docente e il coordinatore. Una assenza è permessa, 2-3 assenze implicano che un supplemento di lavoro individuale; più di 3 assenza, occorre discutere con il docente. Partecipare, ovviamente non è solo essere presenti. La partecipazione significa intervenire con domande e commenti durante la lezione e sottomettere le verifiche quando richieste. Il docente registrerà la partecipazione in classe degli/lle student*. Progetto finale: come prova finale il corso prevede un piccolo progetto di environmental humanities. La scelta del progetto rimane libera, dunque ciascun* student* può proporre una idea progettuale attraverso un abstract di max 500 parole da sottomettere al docente entro il 16 Novembre 2021. Qui sotto una serie di temi suggeriti per il progetto di ricerca (Nota Bene: è possibile proporre temi non inclusi in questa lista): Toxic autobiographies - student* può produrre una autobiografia tossica attraverso una intervista. Qui le linee guida per raccogliere una biografia tossica: http://toxicbios.eu/#/guidelines. La biografia può essere racconta attarverso media diversi: testo, audio, video (se è un testo deve essere almeno 2500 parole; se un video o file audio non può essere meno di 30 minuti). Deve contenere un preciso riferimento geografico (da dove parla il narratore/la narratrice). Occorre chiedere al narratore/narratrice di firmare una liberatoria (il tetso è alla fine di questa guida). Guerrilla tour - student* produce una mini guida di un quartiere o città attraverso una serie di storie ribelli che mescolino insieme società e ambienti. La guida può essere in diversi formati: testo (minimo 2500 parole), video o audio (minimo 30 minuti). Contributo all’Atlante - student* deve produrre un breve racconto su come sarà la sua città nell’anno 2200. Qui si tratta di un esercizio immaginativo che contribuirà alla costruzione dell’atlante degli altri mondi. Student* da tutto il mondo stanno producendo storie per questo progetto. La storia deve essere minimo di 2000 parole, massimo 5000. Lo/la student* deve firmare una liberatoria per consentire la pubblicazione del racconto. Se possibile, sarebbe meglio avere i racconti in inglese, ma italiano va bene. scheda docente materiale didattico
Il corso si propone di offrire agli studenti e alle studentesse i più recenti strumenti metodologici e teorici delle discipline umanistiche ambientali (EH). Partendo da una idea delle environmental humanities come un'arena post (o anti) -disciplinare, il corso incoraggerà student* a pensare oltre i confini disciplinari per affrontare le sfide ambientali e sociali del presente.
Il corso si compone di tre sezioni diverse e complementari.
Sezione 1
Scenari - questa parte è disegnata per fornire una visione di insieme delle EH
Sezione 2
Mappe - Queste lezioni forniscono un orientamento in alcuni temi/territori delle EH
Sezione 3
Laboratori - In queste lezioni andremo a sperimentare alcune ricerche di EH, smontarle e capirne il funzionamento
Risultati di apprendimento previsti
(1) Una conoscenza approfondita delle principali scuole di EH
(2) Una discreta familiarità con i metodi impiegati nelle EH
(3) Una conoscenza approfondita del dibattito sull’Antropocene e le sue criticità con un focus sul Wasteocene
(4) La capacità di disegnare e eseguire un micro-progetto/azione di EH (che vale anche come verifica dell’apprendimento)
(5) Sviluppare capacità di analisi critica di testi scientifici e altri tipi di fonti
Libby Robin et al., Mappare un terreno comune: ecocriticismo, storia dell’ambiente ed Environmental Humanities, in Angelucci et al. Environmental humanities
Marco Armiero, Environemntal Humanities. una indisciplina delle relazioni, https://operavivamagazine.org/environmental-humanities-unindisciplina-delle-relazioni/
Salvo Torre e Maura Benegiamo, Il Pensiero Decoloniale. Dalle Radici del Dibattito ad una Proposta di Metodo, Acme 19(2) 2002, https://acme-journal.org/index.php/acme/article/view/1946
M. Armiero, L’era degli scarti, Torino, Einaudi, 2021, capp. 1, 2 e 4
Jason Moore, GLI ANTROPOCENI E L'ALTERNATIVA DEL CAPITALOCENE, n Angelucci et al. Environmental humanities
Octavia Butler, La parabola del seminatore
Elisa Privitera, Marco Armiero e Filippo Gravagno, Seeking justice in risk landscapes. Small data and toxic autobiographies from an Italian petrochemical town (Gela, Sicily), Local environment 27(7), 2021
Marco Armiero, Indisciplinare tutto!
Armiero, Marco, Barca, Stefania, Velicu, Irina, Undisciplining political ecology, in Undisciplined Environments blog, 2019 https://undisciplinedenvironments.org/2019/10/01/undisciplining-political-ecology-a-minifesto/
Programma
IntroduzioneIl corso si propone di offrire agli studenti e alle studentesse i più recenti strumenti metodologici e teorici delle discipline umanistiche ambientali (EH). Partendo da una idea delle environmental humanities come un'arena post (o anti) -disciplinare, il corso incoraggerà student* a pensare oltre i confini disciplinari per affrontare le sfide ambientali e sociali del presente.
Il corso si compone di tre sezioni diverse e complementari.
Sezione 1
Scenari - questa parte è disegnata per fornire una visione di insieme delle EH
Sezione 2
Mappe - Queste lezioni forniscono un orientamento in alcuni temi/territori delle EH
Sezione 3
Laboratori - In queste lezioni andremo a sperimentare alcune ricerche di EH, smontarle e capirne il funzionamento
Risultati di apprendimento previsti
(1) Una conoscenza approfondita delle principali scuole di EH
(2) Una discreta familiarità con i metodi impiegati nelle EH
(3) Una conoscenza approfondita del dibattito sull’Antropocene e le sue criticità con un focus sul Wasteocene
(4) La capacità di disegnare e eseguire un micro-progetto/azione di EH (che vale anche come verifica dell’apprendimento)
(5) Sviluppare capacità di analisi critica di testi scientifici e altri tipi di fonti
Testi Adottati
Marco Armiero & Serenella Iovino, Environmental Humanities della X Appendice dell’Enciclopedia TreccaniLibby Robin et al., Mappare un terreno comune: ecocriticismo, storia dell’ambiente ed Environmental Humanities, in Angelucci et al. Environmental humanities
Marco Armiero, Environemntal Humanities. una indisciplina delle relazioni, https://operavivamagazine.org/environmental-humanities-unindisciplina-delle-relazioni/
Salvo Torre e Maura Benegiamo, Il Pensiero Decoloniale. Dalle Radici del Dibattito ad una Proposta di Metodo, Acme 19(2) 2002, https://acme-journal.org/index.php/acme/article/view/1946
M. Armiero, L’era degli scarti, Torino, Einaudi, 2021, capp. 1, 2 e 4
Jason Moore, GLI ANTROPOCENI E L'ALTERNATIVA DEL CAPITALOCENE, n Angelucci et al. Environmental humanities
Octavia Butler, La parabola del seminatore
Elisa Privitera, Marco Armiero e Filippo Gravagno, Seeking justice in risk landscapes. Small data and toxic autobiographies from an Italian petrochemical town (Gela, Sicily), Local environment 27(7), 2021
Marco Armiero, Indisciplinare tutto!
Armiero, Marco, Barca, Stefania, Velicu, Irina, Undisciplining political ecology, in Undisciplined Environments blog, 2019 https://undisciplinedenvironments.org/2019/10/01/undisciplining-political-ecology-a-minifesto/
Bibliografia Di Riferimento
Marco Armiero & Serenella Iovino, Environmental Humanities della X Appendice dell’Enciclopedia Treccani Libby Robin et al., Mappare un terreno comune: ecocriticismo, storia dell’ambiente ed Environmental Humanities, in Angelucci et al. Environmental humanities Marco Armiero, Environemntal Humanities. una indisciplina delle relazioni, https://operavivamagazine.org/environmental-humanities-unindisciplina-delle-relazioni/ Salvo Torre e Maura Benegiamo, Il Pensiero Decoloniale. Dalle Radici del Dibattito ad una Proposta di Metodo, Acme 19(2) 2002, https://acme-journal.org/index.php/acme/article/view/1946Modalità Erogazione
Durante il corso si alterneranno lezioni in presenza e virtuali. In particolare proveremo ad usare l’opportunità del formato digitale per incontrare studios* da tutto il mondo che si alterneranno durante il corso. Per ciascuna lezione sono indicate delle letture e in molti casi gli/le student* dovranno preparare un breve testo da inviare al docente alla mezzanotte del giorno precedente alla lezione.Modalità Frequenza
Partecipazione in classe: la frequenza è fortemente consigliata. Nel caso non sia possibile frequentare è bene prendere contatti immediatamente con il docente e il coordinatore. Una assenza è permessa, 2-3 assenze implicano un supplemento di lavoro individuale; per più di 3 assenze occorre discutere con il docente. Partecipare, ovviamente non è solo essere presenti. La partecipazione significa intervenire con domande e commenti durante la lezione e sottomettere le verifiche quando richieste. Il docente registrerà la partecipazione in classe degli/lle student*.Modalità Valutazione
La valutazione si compone di 3 segmenti: Partecipazione in classe, progetto finale & contributo all’Atlante degli altri mondi Partecipazione in classe: la frequenza è fortemente consigliata. Nel caso non sia possibile frequentare è bene prendere contatti immediatamente con il docente e il coordinatore. Una assenza è permessa, 2-3 assenze implicano che un supplemento di lavoro individuale; più di 3 assenza, occorre discutere con il docente. Partecipare, ovviamente non è solo essere presenti. La partecipazione significa intervenire con domande e commenti durante la lezione e sottomettere le verifiche quando richieste. Il docente registrerà la partecipazione in classe degli/lle student*. Progetto finale: come prova finale il corso prevede un piccolo progetto di environmental humanities. La scelta del progetto rimane libera, dunque ciascun* student* può proporre una idea progettuale attraverso un abstract di max 500 parole da sottomettere al docente entro il 16 Novembre 2021. Qui sotto una serie di temi suggeriti per il progetto di ricerca (Nota Bene: è possibile proporre temi non inclusi in questa lista): Toxic autobiographies - student* può produrre una autobiografia tossica attraverso una intervista. Qui le linee guida per raccogliere una biografia tossica: http://toxicbios.eu/#/guidelines. La biografia può essere racconta attarverso media diversi: testo, audio, video (se è un testo deve essere almeno 2500 parole; se un video o file audio non può essere meno di 30 minuti). Deve contenere un preciso riferimento geografico (da dove parla il narratore/la narratrice). Occorre chiedere al narratore/narratrice di firmare una liberatoria (il tetso è alla fine di questa guida). Guerrilla tour - student* produce una mini guida di un quartiere o città attraverso una serie di storie ribelli che mescolino insieme società e ambienti. La guida può essere in diversi formati: testo (minimo 2500 parole), video o audio (minimo 30 minuti). Contributo all’Atlante - student* deve produrre un breve racconto su come sarà la sua città nell’anno 2200. Qui si tratta di un esercizio immaginativo che contribuirà alla costruzione dell’atlante degli altri mondi. Student* da tutto il mondo stanno producendo storie per questo progetto. La storia deve essere minimo di 2000 parole, massimo 5000. Lo/la student* deve firmare una liberatoria per consentire la pubblicazione del racconto. Se possibile, sarebbe meglio avere i racconti in inglese, ma italiano va bene.