Economia dell'ambiente e dello sviluppo

Link identifier #identifier__172143-1Link identifier #identifier__23971-2
Il Corso di Laurea Magistrale in Economia dell'ambiente e dello sviluppo intende fornire conoscenze avanzate nei campi della gestione sostenibile delle attività economiche, della promozione di processi virtuosi di sviluppo economico sia nei paesi industrializzati che nei paesi in via di sviluppo, della pianificazione e valorizzazione del territorio, della gestione sostenibile delle attività imprenditoriali e dello sviluppo di nuovi settori della green economy in un’ottica di attivazione di processi di economia circolare e diffusione delle nuove tecnologie verdi.
Il Corso ha durata biennale ed è articolato in quattro percorsi: Economia dell’ambiente, Economia dello sviluppo, Impresa sostenibile, Global economic governance (quest’ultimo interamente in lingua inglese).
Il Corso è caratterizzato da un elevato grado di internazionalizzazione grazie all’erogazione di numerosi insegnamenti in lingua inglese. I docenti del Corso di Laurea partecipano attivamente a numerosi progetti di ricerca su scala internazionale garantendo agli studenti frequentanti un aggiornamento continuo della conoscenza scientifica e la possibilità di entrare in contatto diretto con esperienze lavorative altamente professionalizzanti.

Grazie alle competenze acquisite durante il CdS il laureato magistrale avrà la capacità di:
- operare con la modellistica economico-ambientale;
- raccogliere ed elaborare informazioni statistiche per il monitoraggio dell'uso delle risorse naturali e degli impatti ambientali;
- gestire lo sfruttamento razionale delle risorse naturali esauribili e rinnovabili,
- valutare beni fuori mercato ed effettuare analisi costi-benefici;
- valutare e gestire il danno ambientale;
- svolgere attività di eco-auditing e redigere bilanci ambientali;
- predisporre e attuare politiche ambientali ed energetiche;
- monitorare e programmare interventi di cooperazione e promozione dello sviluppo economico;
- predisporre e attuare politiche di sviluppo economico;
- pianificare, valorizzare e promuovere l'uso del territorio, sia urbano che rurale.

Per i laureati del CdS si aprono i seguenti sbocchi professionali:
- consulenti esterni o esperti interni per imprese pubbliche e private;
- funzionari di organizzazioni internazionali;
- ricercatori e docenti universitari;
- consulenti e funzionari presso organizzazioni professionali;
- funzionari presso enti di ricerca pubblici e privati;
- funzionari presso Ministeri.

OBIETTIVI
OBIETTIVI
Esperto della gestione sostenibile delle attività economiche
L'esperto della gestione sostenibile delle attività economiche:
- Predispone piani di sviluppo economico
- Svolge attività di consulenza per le politiche di sviluppo
- Svolge attività di consulenza per le politiche ambientali
- Gestisce le risorse naturali e le fonti energetiche rinnovabili
- Analizza i costi e benefici di grandi opere infrastrutturali e di progetti d'investimento privati
- Valuta i costi esterni
- Gestisce le procedure di certificazione ambientale
- Analizza e gestisce gli strumenti di contabilità ambientale
- Analizza il contesto ambientale e territoriale e svolge analisi di mercato
Ai fini del conseguimento di questi obiettivi le attività formative del Corso mirano a far avanzare la preparazione e la consapevolezza del laureato, rispetto ai livelli raggiungibili nei corsi di laurea triennali, fornendogli strumenti teorici e tecniche specialistiche per:

- operare con la modellistica economico-ambientale;
- raccogliere ed elaborare informazioni statistiche per il monitoraggio dell'uso delle risorse naturali e degli impatti ambientali;
- gestire lo sfruttamento razionale delle risorse naturali esauribili e rinnovabili;
- valutare beni fuori mercato ed effettuare analisi costi-benefici;
- valutare e gestire il danno ambientale;
- svolgere attività di eco-auditing e redigere bilanci ambientali;
- predisporre e attuare politiche ambientali ed energetiche;
- realizzare modelli interpretativi delle dinamiche tecnologiche;
- valutare l'efficacia e l'efficienza di politiche pubbliche per l'ambiente, l'innovazione e lo sviluppo;
- monitorare e programmare interventi di cooperazione e promozione dello sviluppo economico;
- predisporre e attuare politiche di sviluppo economico;
- pianificare, valorizzare e promuovere l'uso del territorio, sia urbano che rurale.
A supporto di queste competenze specialistiche, il Corso offre un potenziamento del bagaglio di strumenti matematici adeguato alle esigenze dell'analisi economica teorica di livello avanzato, e un arricchimento degli strumenti statistico-econometrici utili alle analisi di carattere empirico e applicato. La preparazione è inoltre integrata da un ampliamento delle conoscenze giuridiche relative ai diversi aspetti che entrano in gioco nelle succitate competenze specialistiche.

- consulenti esterni o esperti interni per imprese pubbliche e private;
- funzionari di organizzazioni internazionali;
- ricercatori e docenti universitari;
- consulenti e funzionari presso organizzazioni professionali;
- funzionari presso enti di ricerca pubblici e privati;
- funzionari presso Ministeri.
- realizzazione di rapporti e bilanci ambientali;
- certificazione ambientale;
- predisposizione di norme e regolamenti ambientali;
- predisposizione, monitoraggio e valutazione di programmi e progetti di sviluppo economico;
- predisposizione, attuazione e valutazione di politiche di sviluppo economico;
- realizzazione, monitoraggio e valutazione di progetti di sviluppo territoriale (rurale e urbano);
- valorizzazione e promozione del territorio.

Il Corso di Laurea Magistrale in Economia dell'ambiente e dello sviluppo si propone di consentire l'acquisizione di conoscenze avanzate nei campi della sostenibilità ambientale delle attività economiche, della promozione di processi virtuosi di sviluppo economico, della pianificazione, valorizzazione e promozione del territorio, della gestione etica e sostenibile delle attività imprenditoriali, tali da permettere al laureato:

- di individuare e risolvere i problemi ambientali connessi alla crescita e allo sviluppo dei moderni sistemi economici;
- di trattare gli aspetti economici di una gestione razionale del territorio , sia urbano che rurale;
- di analizzare il ruolo svolto dai diversi settori produttivi nel definire l'uso e le caratteristiche del territorio su scala locale;
- di effettuare l'analisi e la promozione dello sviluppo economico in senso lato , per quanto riguarda sia le problematiche dei paesi in via di sviluppo, sia i fenomeni di sviluppo locale nei paesi industrializzati o postindustriali.

Ai fini del conseguimento di questi obiettivi le attività formative del Corso mirano a far avanzare la preparazione e la consapevolezza del laureato, rispetto ai livelli raggiungibili nei corsi di laurea triennali, fornendogli strumenti teorici e le tecniche specialistiche per:
- operare con la modellistica economico-ambientale;
- raccogliere ed elaborare informazioni statistiche per il monitoraggio dell'uso delle risorse naturali e degli impatti ambientali;
- gestire lo sfruttamento razionale delle risorse naturali esauribili e rinnovabili,
- valutare beni fuori mercato ed effettuare analisi costi-benefici;
- valutare e gestire il danno ambientale;
- svolgere attività di eco-auditing e redigere bilanci ambientali;
- predisporre e attuare politiche ambientali ed energetiche;
- monitorare e programmare interventi di cooperazione e promozione dello sviluppo economico;
- predisporre e attuare politiche di sviluppo economico;
- pianificare, valorizzare e promuovere l'uso del territorio, sia urbano che rurale.

A supporto di queste competenze specialistiche, il Corso offre un potenziamento del bagaglio di strumenti matematici adeguato alle esigenze dell'analisi economica teorica di livello avanzato, e un arricchimento degli strumenti statistico-econometrici utili alle analisi di carattere empirico ed applicato. La preparazione è inoltre integrata da un ampliamento delle conoscenze giuridiche relative ai diversi aspetti che entrano in gioco nelle succitate competenze specialistiche.

Il percorso formativo è composto da quattro indirizzi, ciascuno con 11 insegnamenti, per un totale di 99 crediti, incentrati particolarmente su settori di ambito economico di SECS-P/01 e SECS-P/02 fondamentali per approfondire le tematiche ambientali descritte sopra. I settori economici sono affiancati da settori di natura quantitativa (SECS-S/01, SECS-S/05 e SECS-S/06) altrettanto importanti in grado di fornire strumenti statistico-matematici che permetteranno agli studenti di leggere ed interpretare informazioni quantitative per il monitoraggio dell'uso delle risorse naturali e degli impatti ambientali, nonché per la valutazione degli impatti economici delle politiche di gestione delle risorse naturali.
Concludono il percorso formativo i 15 crediti assegnati alla prova finale e i 6 crediti assegnati alle ulteriori attività formative (ex D.M. 270/2004 art.10, comma 5, lettera d).
Il CdS prevede quattro percorsi:
ECONOMIA DELL'AMBIENTE
L'obiettivo del percorso è la formazione di figure professionali in grado di affrontare, analizzare e gestire, sul piano economico-sociale, istituzionale, amministrativo e aziendale, i temi e i problemi relativi all'impatto ambientale delle attività produttive e dei processi di crescita economica, nonché quelli attinenti alle politiche e alle regolamentazioni economiche volte ad attenuarli, eliminarli o superarli.
ECONOMIA DELLO SVILUPPO
Il percorso punta a fornire gli strumenti concettuali, metodologici e analitici per affrontare i temi dello sviluppo economico in tutti i suoi aspetti principali, con riferimento sia alle problematiche dei paesi in via di sviluppo, sia a quelle dello sviluppo nei paesi industrializzati o postindustriali, in un'ottica di sostenibilità ambientale, sociale ed etica, e per delineare politiche di intervento, a livello sia micro che macro, volte a stimolare fenomeni virtuosi di crescita economica e di sviluppo umano.
IMPRESA SOSTENIBILE
Il percorso punta a integrare la formazione economica con una preparazione volta alla gestione aziendale, nella prospettiva di formare figure professionali capaci di supportare i processi decisionali complessi, legati alla sostenibilità ambientale, in contesti microeconomici, quali quelli dell'imprenditoria privata, della gestione di apparati della pubblica amministrazione o nella promozione turistica e paesaggistica del territorio.
GLOBAL ECONOMIC GOVERNANCE
L'obiettivo del percorso è la formazione di figure professionali in grado di affrontare, analizzare e gestire, sul piano economico-sociale, istituzionale e amministrativo i temi e i problemi relativi alla globalizzazione economica, alla competitività nei mercati esteri, alla pianificazione di strategie di sviluppo sostenibile su scala internazionale. Il percorso erogato interamente in lingua inglese consente allo studente di acquisire competenze altamente professionalizzanti, arricchite dallo scambio culturale con studenti di varie nazionalità e la possibilità di essere coinvolti in progetti di ricerca europei e internazionali.
Avranno accesso diretto al corso di laurea magistrale i laureati nelle Classi di Laurea L-33 (Scienze Economiche) e L-18 (Scienze dell'economia e della gestione aziendale) ex D.M. n. 270/2004 o L-28 (Scienze Economiche) e L-17 (Scienze dell'economia e della gestione aziendale) ex D.M. n. 509/1999.
I laureati in altre Classi di Laurea potranno accedere previa verifica del possesso dei requisiti curriculari indicati nel Regolamento Didattico del Corso di Studio. Le modalità di verifica della personale preparazione sono indicate nel Regolamento Didattico del Corso di Studio.
Inoltre, sulla base delle certificazioni presentate, la Commissione di valutazione accerterà e verificherà che le competenze linguistiche dei candidati in una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano siano almeno di livello B2.

Il laureato magistrale avrà
- conoscenze avanzate e capacità di elaborazione originale nei campi della sostenibilità ambientale, della promozione di processi di sviluppo economico, della pianificazione, valorizzazione e promozione del territorio, e della gestione etica e sostenibile delle attività imprenditoriali;
- conoscenze approfondite nel campo dell'analisi quantitativa (sia matematica che statistico-econometrica) dei fenomeni economici oggetto di studio;
- consapevolezza informata e conoscenza dell'ambiente istituzionale e normativo in cui avvengono i fenomeni economici di sua competenza.
Gli strumenti per il raggiungimento di tali conoscenze sono la partecipazione alle lezioni frontali, esercitazioni, seminari, oltre che lo studio autonomo dello studente, associati alle varie attività formative previste. Il materiale didattico comprende manuali di diffusione internazionale, ma è anche previsto un accesso diretto alla letteratura economica.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso esami, scritti ed orali, ed esposizioni orali.
Il laureato magistrale avrà
- capacità di applicare le conoscenze e le capacità di comprensione che gli consentiranno l'analisi di problemi specifici, anche in contesti inediti;
- capacità di applicare le conoscenze che gli consentiranno un approccio professionale al lavoro;
- capacità di organizzare il proprio lavoro in modo autonomo gestendo efficacemente le scadenze;
- capacità di lavorare in gruppo;
- capacità di ricerca applicata su tematiche prestabilite.
Gli strumenti per il raggiungimento di tali capacità saranno: la riflessione critica sui testi proposti per lo studio individuale sollecitata dalle attività in aula, lo studio di casi specifici di ricerca e di applicazione proposti dai docenti, lo svolgimento di esercitazioni, la ricerca bibliografica, lo svolgimento di progetti individuali e/o di gruppo, previsti nell'ambito delle varie attività formative oltre che in occasione della preparazione della prova finale e dello svolgimento di tirocini.
Le verifiche assumeranno la forma di esami scritti, orali, relazioni, esercitazioni.


Autonomia di giudizio
Il laureato magistrale avrà
- una preparazione critica e interdisciplinare che gli consentirà di integrare le conoscenze di base e gestire la complessità;
- capacità di formulare giudizi autonomi, anche in presenza di informazione incompleta;
- capacità di raccogliere ed interpretare dati di rilevanza economica ed utilizzarli per prendere delle decisioni.
Le attività di esercitazione, gli elaborati personali e soprattutto l'attività di preparazione della prova finale offrono occasioni significative per sviluppare e verificare le capacità decisionali e di giudizio.
Abilità comunicative
Il laureato magistrale avrà
- capacità di comunicare in modo chiaro informazioni, idee, problemi e soluzioni ad interlocutori specialisti e non specialisti, spiegando loro la ratio ad essi sottesa.
Le abilità comunicative scritte ed orali saranno sviluppate e verificate in occasione di attività formative che prevedono la preparazione di relazioni e documenti scritti e l'esposizione orale dei medesimi. L'acquisizione di abilità comunicative, nonché la loro verifica, è prevista inoltre nell'ambito della redazione della prova finale e della discussione della stessa davanti ad una commissione.
Capacità di apprendimento
Il laureato magistrale avrà
- capacità di studio autonomo e auto-gestito;
- capacità di approfondire e aggiornare in autonomia le proprie conoscenze;
- capacità di individuare gli strumenti e i percorsi di formazione adeguati per lo sviluppo delle conoscenze relative all'aggiornamento delle proprie competenze professionali.
Le capacità di apprendimento sono conseguite nel percorso di studio nel suo complesso, con riguardo in particolare allo studio individuale previsto, alla preparazione di progetti individuali e all'attività svolta per la preparazione della prova finale.
La capacità di apprendimento viene valutata attraverso forme di verifica continua durante le attività formative.
La prova finale consiste nella discussione, dinanzi ad una apposita commissione, di una tesi di laurea redatta sotto la guida di un docente relatore e supervisionata da un correlatore.
La tesi qualifica in modo significativo il percorso formativo e tratta un argomento riconducibile alle discipline che caratterizzano il curriculum dello studente.
L'elaborato e la relativa discussione dovranno dimostrare che il candidato abbia acquisito la padronanza degli strumenti analitici appresi nel corso di studio e abbia sviluppato le capacità di interpretare i fenomeni e la letteratura con spirito critico e con contributi di originalità, approfondendo gli aspetti teorici e/o applicativi e/o di natura empirica dell'argomento prescelto.
La tesi è redatta in lingua italiana o inglese.
Informazioni utili
Informazioni utili