Lettere

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Gli obiettivi formativi del CdL in Lettere dell'Università degli Studi Roma Tre si rifanno, specificandoli, a quelli indicati dal D.M. la classe delle lauree L-10. I laureati del CdL in Lettere di Roma Tre dovranno acquisire:
a) una rigorosa e solida formazione di base, teorica, metodologica e storica, negli studi letterari, filologici e linguistici;
b) la conoscenza essenziale della cultura letteraria, linguistica, storico-geografica, dell'età antica e di quella medievale, moderna e contemporanea, con particolare riferimento alla situazione italiana, anche in senso comparativistico, con conoscenza diretta di testi e documenti in originale;
c) la conoscenza di almeno una delle lingue della cultura antica occidentale;
d) la capacità di comunicare in maniera chiara e articolata le proprie idee negli ambiti di competenza;
e) la capacità di usare gli strumenti informatici e della comunicazione telematica;
f) la capacità di utilizzare almeno una lingua straniera, oltre l'italiano;
g) una capacità di apprendimento adeguata per la prosecuzione degli studi nei settori specifici.
Gli sbocchi professionali previsti direttamente per i laureati nel Corso di Laurea in Lettere sono in enti pubblici e privati, nel campo dell'editoria e presso le istituzioni che organizzano attività culturali e/o iniziative didattiche, o che operano nel campo della conservazione e della fruizione dei beni culturali. I laureati in Lettere potranno in particolare svolgere attività lavorative che richiedano specifiche conoscenze storiche, teoriche e metodologiche coerenti con il percorso curricolare seguito, con specifico riguardo alla produzione e analisi di testi.
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È prevista, in relazione agli obiettivi formativi corrispondenti ai diversi curricula del Corso di Laurea, l'organizzazione, in accordo con enti pubblici e privati, di stages e tirocini idonei a concorrere al conseguimento dei crediti formativi universitari (CFU) richiesti per le altre attività formative, articolati per specifici profili professionali.
Profili professionali più specifici riguardano gli sbocchi previsti da ciascuno dei percorsi formativi del Corso di Studio qui di seguito illustrati.
Lettere moderne: Letteratura e linguistica italiana
Forma laureati esperti dei fenomeni della lingua e della letteratura italiana; insegnanti di italiano all'estero o come L2; operatori in ambiti del giornalismo, dell'editoria, della pubblica amministrazione e della conservazione bibliotecaria e museale.

Lettere moderne: Il Mondo contemporaneo
Forma laureati esperti dei fenomeni della lingua e della letteratura italiana in rapporto ai progressi tecnologici e al mondo attuale globalizzato; operatori in ambiti del giornalismo, dell'editoria, della pubblica amministrazione

Lettere antiche
Forma laureati esperti nei campi linguistici, letterari, filologici, storici e documentari legati allo studio delle tradizioni antiche, in particolare greco-latine; tali campi si esplicitano di volta in volta in attività legate alla comunicazione, alla critica letteraria, all'editoria, alla conservazione bibliotecaria e museale.

Civiltà e religioni.
Forma laureati competenti nei campi letterari, storico-religiosi, linguistici e documentari, legati allo studio delle civiltà e delle culture di ambito mediterraneo ed europeo e della loro presenza nel territorio e nella società; tali competenze trovano applicazione in attività legate alla comunicazione, alla mediazione culturale, all’editoria, alla pubblica amministrazione, alla conservazione bibliotecaria, archivistica e museale.

I laureati del Corso di Laurea in Lettere avranno la possibilità di accedere, secondo le vigenti disposizioni normative e regolamentari, a una Laurea Magistrale o a un Master di primo livello. Le attività obbligatorie del Corso di Laurea sono finalizzate alla preparazione per l'accesso alle Lauree Magistrali nelle seguenti classi:
h) curriculum Lettere moderne: Letteratura e linguistica italiana: LM-14 (Classe delle Lauree Magistrali in Filologia moderna); LM-19 (Classe delle Lauree Magistrali in Informazione e sistemi editoriali);
i) curriculum Lettere moderne: Il mondo contemporaneo: LM-14 (Classe delle Lauree Magistrali in Filologia moderna); LM-19 (Classe delle Lauree Magistrali in Informazione e sistemi editoriali)
l) curriculum Lettere antiche: LM-15 (Classe delle Lauree Magistrali in Filologia, letterature e storia dell'antichità); LM-64 (Classe delle Lauree Magistrali in Scienze delle religioni).
m) curriculum “Civiltà e religioni”: LM-14 (Classe delle Lauree Magistrali in Filologia moderna); LM-15 (Classe delle Lauree Magistrali in Filologia, letterature e storia dell’antichità); LM-64 (Classe delle Lauree Magistrali in Scienze delle religioni); LM-84 (Classe delle Lauree Magistrali in Scienze storiche).

Le attività a libera scelta possono permettere allo studente di migliorare la propria preparazione a tali Lauree Magistrali, o di prepararsi per l'accesso a Lauree Magistrali appartenenti ad altre classi.

OBIETTIVI
OBIETTIVI
Il Corso di Laurea si propone di fornire, attraverso gli strumenti didattici tradizionali, con mirate aperture ad attività di carattere innovativo, una solida formazione di base, metodologica e storica, negli studi linguistici, filologici e letterari, con particolare attenzione alle lingue classiche e all'italiano. I laureati dovranno acquisire alla fine del percorso la conoscenza degli aspetti fondamentali della cultura letteraria, linguistica, storica, geografica ed artistica dell'età antica, medievale, moderna e contemporanea, con conoscenza diretta di testi e documenti in originale; possedere la piena padronanza scritta e orale di almeno una lingua dell'Unione Europea (B1) , oltre l'italiano; essere in grado di utilizzare i principali strumenti informatici e della comunicazione telematica negli ambiti specifici di competenza.
Per raggiungere tali obiettivi il Corso si articola in quattro curricula, caratterizzati da una solida piattaforma comune nel primo anno di corso, che prevede insegnamenti istituzionali relativi alla linguistica e alla letteratura italiana, alla lingua e letteratura latina, alla storia e alla geografia, e poi parzialmente e progressivamente differenziati nel corso degli anni successivi, lungo ben identificati percorsi formativi, che hanno l’obiettivo di consolidare le conoscenze linguistiche, letterarie e storico-geografiche, indirizzandole verso l’antichistica, l’italianistica, gli studi storico-religiosi, la cultura contemporanea.
Il conseguimento dei risultati programmati raggiunti e attesi implica costante attenzione, anche grazie all'attività di tutorato svolta dai docenti, alle specifiche inclinazioni degli studenti.
La durata normale del corso di Laurea in Lettere è di tre anni. Per conseguire la Laurea in Lettere lo studente deve aver acquisito 180 Crediti formativi universitari (= CFU).



Per l'ammissione al Corso di Laurea in Lettere sono richieste le conoscenze comunemente acquisite in seguito al superamento dell'Esame di Stato che conclude il ciclo degli studi secondari, con particolare riguardo alle materie letterarie, storiche e geografiche. Tali conoscenze saranno valutate con prove organizzate a cura della Scuola di Lettere, Filosofia e Lingue al momento dell'accesso ai Corsi. L'eventuale presenza di debiti formativi sarà colmata attraverso obblighi aggiuntivi. Le specificazioni inerenti alle conoscenze richieste per l'accesso, le modalità di verifica, nonché gli obblighi formativi aggiuntivi eventualmente necessari saranno definiti nel regolamento didattico.
I laureati durante il loro percorso formativo dovranno acquisire attraverso lezioni frontali, esercitazioni, attività seminariali e laboratoriali, studio individuale, una solida padronanza delle tematiche fondamentali degli studi umanistici nella loro evoluzione storica, per approdare alla conoscenza delle prospettive di ricerca più moderne e avanzate del proprio ambito di studio, e raggiungere un'elevata capacità di comprensione (a livello sia lessicale, sia sintattico e testuale) di testi complessi, anche di carattere teorico e argomentativo.

I laureati devono essere in grado di usare il bagaglio di conoscenze acquisite nel proprio curriculum sul piano professionale, di applicare i metodi appresi anche in ambiti e percorsi diversi da quelli seguiti e di saper utilizzare in modo personale e possibilmente creativo le competenze acquisite nei vari settori, argomentando le proprie idee e proponendo prospettive di studio e di ricerca.
Autonomia di giudizio
L'autonomia di giudizio sarà acquisita mediante lezioni tenute anche in forma seminariale, organizzate dal corso di laurea o variamente previste all'interno dei singoli SSD. Le attività suddette dovranno consentire una corretta interpretazione critica dei testi e delle fonti documentarie, attraverso la quale lo studente sarà in grado di orientarsi criticamente, collegare fra loro i vari ambiti dei saperi letterari linguistici e filologici e valutare autonomamente i documenti oggetto degli studi. Egli sarà inoltre in grado di elaborare una riflessione critica sul ruolo che ciascuna disciplina occupa nella società odierna, sulla sua storia ed evoluzione anche in rapporto ai mutamenti storico-culturali e metodologici. La verifica del percorso di apprendimento dello studente avverrà attraverso verifiche in itinere, esercitazioni, prove orali e/o scritte, e soprattutto attraverso l'elaborato finale, discusso davanti ad una commissione.
Abilità comunicative
Le abilità comunicative necessarie a trasmettere in modo chiaro e privo di ambiguità, sia ad interlocutori specialisti, sia a non specialisti, il metodo e i risultati della ricerca scientifica relativa alla varie discipline del Corso di laurea saranno conseguite attraverso le varie attività formative previste nel corso. L'acquisizione delle abilità comunicative sarà sottoposta a verifica periodica nel corso di appositi incontri seminariali tramite elaborati, colloqui, prove in itinere, attraverso l'uso dei principali strumenti informatici specialistici, attraverso il controllo delle varie fasi della redazione dell'elaborato finale.
Capacità di apprendimento
L'acquisizione della capacità di apprendimento sarà ottenuta attraverso il complessivo iter di studio, con particolare riguardo all'impostazione della metodologia di apprendimento, all'organizzazione del tempo di studio, alla ricerca bibliografica anche attraverso l'uso di strumenti informatici, allo studio dei testi e all'analisi delle fonti, alla partecipazione alle attività seminariali, all'attività di ricerca finalizzata alla predisposizione dell'elaborato finale. La verifica avverrà tramite l'analisi della carriera del singolo studente, in relazione al risultato delle singole prove d'esame, e alla valutazione delle autonome capacità di apprendimento maturate durante la stesura dell'elaborato finale.
1. La Laurea in Lettere si consegue previo superamento di una prova finale, che consiste nella presentazione e discussione di un elaborato scritto, prodotto dal candidato su un argomento scelto nell'ambito di uno dei SSD presenti nell'Ordinamento del Corso di Laurea, per il quale siano previsti insegnamenti nel Regolamento del Corso di Laurea e nel quale lo studente abbia conseguito almeno 6 CFU.
2. Preliminarmente alla determinazione dell'argomento dell'elaborato per la prova finale, lo studente deve aver conseguito almeno 120 CFU. Le modalità per la determinazione dell'argomento dell'elaborato e per la sua preparazione sono fissate nel Regolamento del Corso di Laurea, deliberato dal Consiglio di Dipartimento.
3. Per essere ammesso alla discussione dell'elaborato per la prova finale, che porta all'acquisizione di 6 CFU, lo studente deve aver conseguito 174 CFU, comprensivi di quelli previsti per l'accertamento della conoscenza di una lingua dell'Unione Europea diversa dall'italiano. Le modalità dello svolgimento della prova finale sono fissate nel Regolamento del Corso di Laurea, deliberato dal Consiglio di Dipartimento.
RISULTATI
RISULTATI
Sulla base dei dati disponibili, si rileva una diminuzione di immatricolati nel 2015, in conformità a una tendenza nazionale: il numero complessivo resta comunque superiore ai corsi omologhi dell’area geografica non telematici. A questo calo, d’altra parte, corrisponde una crescita, rispetto agli anni precedenti, negli indicatori relativi al conseguimento dei crediti nel corso del primo anno, ai laureati entro la durata del corso (che ora è del 54,7%), ecc. In aumento anche il numero dei crediti conseguiti all’estero. In decrescita, invece, gli iscritti provenienti da altre regioni e il rapporto docenti-studenti. Meno positivo il confronto con gli altri corsi omologhi dell’area e nazionali, e anche per quanto riguarda la media dei voti degli esami (27,4 rispetto a 28) e di laurea (104,2 rispetto a 106,5).
La percentuale di laureati del CdS che, a 1 anno dalla laurea (Alma Laurea 2017), lavora è del 14,5% (rispetto al 26% della media di Ateneo) e si tratta certo di un dato deludente, parzialmente corretto dal fatto che l’86,7% (rispetto al 71,3% della media di Ateneo) è iscritto a un corso di laurea magistrale, o che svolge attività di praticantato o frequenta un altro corso universitario (61,$% contro il 52,6%). Sostanzialmente analoghi, anche in rapporto alla media di Ateneo, i dati sulle competenze acquisite con la laurea (12,5% rispetto al 31%) e sulla retribuzione mensile (604 euro contro 785, in notevole crescita, comunque, rispetto al dato precedente di 371 euro, che però considerava anche gli impieghi a tempo parziale), mentre abbastanza buona (e leggermente superiore alla media di Ateneo) la dichiarazione di soddisfazione per il lavoro svolto (7,6 in una scala da 1 a 10, contro il 7,2 dell’Ateneo).
I dati vanno interpretati alla luce delle difficoltà occupazionali che incontrano in generale i laureati triennali e in particolare quelli di corsi di laurea che non si possono considerare davvero professionalizzanti (chi si laurea in lettere è orientato all’insegnamento, per il quale si richiede almeno la laurea magistrale.


La valutazione degli studenti del CdS da parte degli enti presso cui questi hanno svolto stages e tirocini, come risulta dall'archivio della commissione stages depositato negli uffici dell'ex collegio didattico di Lettere, è particolarmente positiva e pertanto va indicata come un punto di forza.
Informazioni utili
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