Conflitti e confronti tra carte e corti nella giurisprudenza costituzionale e dell’Unione Europea
scheda docente materiale didattico
1. Premessa: le origini del primato. - 2. Analisi dei tre architravi sui quali si basa il primato del diritto dell'UE. - 3. Efficacia diretta/disapplicazione, nella giurisprudenza della Corte di giustizia, della Corte costituzionale, dei giudici comuni. - 4. Interpretazione conforme, nella giurisprudenza della Corte di giustizia, della Corte costituzionale, dei giudici comuni. - 5. Rinvio pregiudiziale, nella giurisprudenza della Corte di giustizia, della Corte costituzionale, dei giudici comuni. - 6. Casi di doppia pregiudizialità. Recenti sviluppi, nella giurisprudenza della Corte di giustizia, della Corte costituzionale, dei giudici comuni.
Programma
L'attività formativa è volta a esaminare le “metamorfosi” del primato del diritto dell'Unione europea, nell'interazione tra Corte di giustizia, Corte costituzionale e giudici comuni, quali longa manus del giudice di Lussemburgo.1. Premessa: le origini del primato. - 2. Analisi dei tre architravi sui quali si basa il primato del diritto dell'UE. - 3. Efficacia diretta/disapplicazione, nella giurisprudenza della Corte di giustizia, della Corte costituzionale, dei giudici comuni. - 4. Interpretazione conforme, nella giurisprudenza della Corte di giustizia, della Corte costituzionale, dei giudici comuni. - 5. Rinvio pregiudiziale, nella giurisprudenza della Corte di giustizia, della Corte costituzionale, dei giudici comuni. - 6. Casi di doppia pregiudizialità. Recenti sviluppi, nella giurisprudenza della Corte di giustizia, della Corte costituzionale, dei giudici comuni.
Testi Adottati
Materiali di approfondimento saranno indicati a lezioneModalità Valutazione
L'attività prevede una prova in itinere durante la quale gli studenti valuteranno l'applicazione (o meno) dei dicta provenienti dalle giurisdizioni sovranazionali e costituzionali in un caso concreto. L'Attività si conclude con la prova orale.