Il corso, rivolto a studenti già provvisti di competenze di base nell’ambito della storia delle
religioni, si pone l’obiettivo di approfondire su base storica la conoscenza delle vie orientali
di saggezza e liberazione prendendo in esame concetti fondamentali, correnti dottrinali,
testi canonici elaborati nell’ambito di una o più tradizioni, anche con l’ausilio del rispettivo
patrimonio iconografico. Particolare attenzione sarà posta nell’analizzare le strutture
concettuali che fondano la peculiare differenza di queste culture religiose da quelle del
ceppo abramico.
religioni, si pone l’obiettivo di approfondire su base storica la conoscenza delle vie orientali
di saggezza e liberazione prendendo in esame concetti fondamentali, correnti dottrinali,
testi canonici elaborati nell’ambito di una o più tradizioni, anche con l’ausilio del rispettivo
patrimonio iconografico. Particolare attenzione sarà posta nell’analizzare le strutture
concettuali che fondano la peculiare differenza di queste culture religiose da quelle del
ceppo abramico.
scheda docente materiale didattico
La storia degli studi sulla religione è presentata in una prospettiva multidisciplinare che mette a fuoco l’importanza di approcci che vanno dalla storia, all’antropologia, alla sociologia, alle scienze cognitive. La trattazione diacronica degli strumenti e degli approcci negli studi sulle religioni percorrerà le seguenti tappe:
La nascita della scienza e della storia delle religioni
I metodi antropologici e sociologici del XIX
Nuovi paradigmi : verso il XX secolo
La psicologia e le scienze cognitive
La scuola italiana del XX secolo
Uno sguardo sull’Oriente, uno sguardo dall’Oriente
Per i frequentanti:
1. Appunti del corso e letture indicate nel percorso (vedi materiali didattici on line)
2. G. Filoramo, Che cos'è la religione, Einaudi, Torino, 2005.
3. Un testo a scelta tra:
J. Frazer, Il ramo d’oro, Bollati Boringhieri, Torino, 1990.
W. James, Le varie forme dell’esperienza religiosa, Morcelliana, Brescia, 1998 (ed. originale 1905)
E. Durkheim, Le forme elementari della vita religiosa, Meltemi, Roma, 2005.
S. Freud, Totem e tabù, Bollati Boringhieri, Torino, 1980.
M. Weber, Sociologia della religione, vol. 1. L’etica protestante e lo spirito del capitalismo.
I non frequentanti sostituiranno il punto 1 con:
J. Jensen, Religione, Bulzoni, Roma 2017.
Fruizione: 20702464 STORIA DELLE RELIGIONI L.M. in Scienze delle religioni LM-64 (docente da definire)
Programma
I MODULO Che cosa è la religione? La storia degli studi dal XVIII secolo a oggiLa storia degli studi sulla religione è presentata in una prospettiva multidisciplinare che mette a fuoco l’importanza di approcci che vanno dalla storia, all’antropologia, alla sociologia, alle scienze cognitive. La trattazione diacronica degli strumenti e degli approcci negli studi sulle religioni percorrerà le seguenti tappe:
La nascita della scienza e della storia delle religioni
I metodi antropologici e sociologici del XIX
Nuovi paradigmi : verso il XX secolo
La psicologia e le scienze cognitive
La scuola italiana del XX secolo
Uno sguardo sull’Oriente, uno sguardo dall’Oriente
Testi Adottati
I MODULOPer i frequentanti:
1. Appunti del corso e letture indicate nel percorso (vedi materiali didattici on line)
2. G. Filoramo, Che cos'è la religione, Einaudi, Torino, 2005.
3. Un testo a scelta tra:
J. Frazer, Il ramo d’oro, Bollati Boringhieri, Torino, 1990.
W. James, Le varie forme dell’esperienza religiosa, Morcelliana, Brescia, 1998 (ed. originale 1905)
E. Durkheim, Le forme elementari della vita religiosa, Meltemi, Roma, 2005.
S. Freud, Totem e tabù, Bollati Boringhieri, Torino, 1980.
M. Weber, Sociologia della religione, vol. 1. L’etica protestante e lo spirito del capitalismo.
I non frequentanti sostituiranno il punto 1 con:
J. Jensen, Religione, Bulzoni, Roma 2017.
Modalità Erogazione
lezioni che prevedono la partecipazione degli studentiModalità Frequenza
Programmi differenziati per studenti frequentanti e no frequentantiModalità Valutazione
Interrogazione orale con 3 domande