Lingue moderne per la comunicazione internazionale

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La Laurea Magistrale in Lingue Moderne per la Comunicazione Internazionale (LM38) mira a formare laureati magistrali provvisti di solide competenze nelle due lingue straniere scelte, affiancate a competenze specifiche che lo studente può approfondire in base alle preferenze individuali e agli sbocchi professionali previsti dal CdS e utilizzando il piano di studio.
Le lingue offerte sono: arabo, cinese, francese, inglese, portoghese, russo, spagnolo, tedesco.

Il Corso di Laurea ha individuato in particolare tre aree di apprendimento in cui lo studente può scegliere di approfondire il proprio percorso formativo in un'ottica rivolta agli sbocchi professionali:
1) - Comunicazione interculturale e relazioni internazionali, con particolare riferimento all'apprendimento dell'uso delle lingue nella comunicazione nelle aziende, negli enti locali, nelle organizzazioni internazionali, in ambito turistico-culturale, e nei processi migratori e di integrazione, nei servizi di mediazione in ambiti diversi quali ONG, cooperazione e aiuti allo sviluppo;
2) - Consulenza linguistica e traduzione di testi in ambiti nazionali e internazionali, con particolare riferimento all'apprendimento dell'uso delle lingue nella comunicazione in contesti istituzionali nazionali e internazionali e per la traduzione di una varietà di testi specialistici, scritti, orali e multimediali, in ambiti di specializzazione congrui con gli obbiettivi del percorso prescelto;
3) - Linguistica, didattica delle lingue straniere e italiano L2, con riferimento all'apprendimento dell'uso delle lingue nell'ambito di enti, associazioni e istituzioni pubbliche e private che si occupano di formazione linguistica in Italia e all'estero e, in particolare, per l'insegnamento delle lingue e dell'italiano L2 nelle scuole.

Il percorso formativo prevede:
- - sia al primo che al secondo anno un numero congruo di cfu nei SSD (caratterizzanti) relativi alle due lingue scelte (per ciascuna lingua sono previste due annualità di 12 cfu ciascuna)
- - al primo anno insegnamenti (caratterizzanti) trasversali e fondanti quali la linguistica generale (L-LIN/01, 6 cfu), e alcune discipline ricadenti nell'ambito delle scienze sociali e della comunicazione (6 cfu a scelta tra i SSD M-GGR/01, M-GGR/02, M-DEA/01, SPS/06, SPS/08)
- - un numero congruo di cfu riservati alle discipline 'affini e integrative' (18 cfu) e 'a scelta' (12 cfu) grazie ai quali lo studente può approfondire in maniera mirata il proprio percorso. Tra le discipline 'affini' lo studente ha a disposizione un ampio ventaglio di insegnamenti che gli permettono di approfondire le competenze in ambito linguistico e di didattica delle lingue (nei s.s.d. L-LIN/01, L-LIN/02, M-FIL/05, M-PED/01, M-PSI/05); le conoscenze nell'ambito del patrimonio culturale e testuale delle lingue di studio (le letterature nei s.s.d. L-LIN/03 L-LIN/05 L-LIN/06 L-LIN/08 L-LIN/10 L-LIN/11 L-LIN/13 L-LIN/21; le filologie nei s.s.d. L-FIL-LET/09, L-FIL-LET/15, L-LIN/21); nell'ambito delle discipline storiche (nei s.s.d. L-OR/10, M-STO M-STO/02, M-STO/03, M-STO/04, SPS/06), e/o in quello delle discipline sociali, economiche e giuridiche (nei s.s.d IUS/13, SECS-P/12, SPS/06). I 12 cfu a scelta permettono di approfondire ulteriormente l'ambito di specializzazione dello studente.

La LM38 ha sempre avuto un'utenza sostenibile fissata a 100 studenti, a fronte di una media di circa 250 domande di preiscrizione. Circa il 50% degli immatricolati proviene da altri Atenei, anche stranieri.
I requisiti per l'ammissione sono delineati dettagliatamente nel Regolamento del Corso di Laurea e nel Bando pubblicato dall'Ateneo.

Gli scambi, sia di docenti che di studenti, attivi nell'ambito di programmi comunitari ed extra-comunitari con numerose università straniere consentono agli studenti di muoversi in un panorama internazionale, di confrontarsi con diverse realtà accademiche e nuove forme di ricerca e di maturare esperienze necessarie per l'attività professionale che svolgeranno in futuro.
Il tirocinio previsto al secondo anno rappresenta altresì un'occasione utile per l'inserimento nel mondo del lavoro.

Dall'a.a. 2015/2016 Il CdLM LM38 è membro di un consorzio di università europee che ha attivato un Erasmus Mundus Joint Master Degree (corso di laurea magistrale a titolo congiunto (EMLex; https://www.emlex.phil.fau.eu/) in Lessicografia. Nel 2018 l'European Council ha assegnato il punteggio più alto a questo progetto.

OBIETTIVI
OBIETTIVI
Esperto e Consulente linguistico in ambiti nazionali ed internazionali
- agevolare la comunicazione, scritta e orale, e il confronto in contesti multietnici e multiculturali, e nei circuiti turistico-culturali;
- svolgere consulenza per la tutela delle lingue di immigrazione in rapporto alla legislazione linguistica dell'Unione Europea;
- svolgere attività di consulenza linguistica e culturale in ambiti educativi;
- agevolare e sostenere la gestione di rapporti internazionali;
- utilizzare le lingue in attività documentali nelle scienze umane e sociali;
- svolgere consulenze linguistiche e traduttive;
- svolgere attività di traduzione e interpretariato in ambiti internazionali;
- redigere e tradurre documenti in contesti istituzionali nazionali e internazionali;
- insegnare le lingue straniere e l'italiano L2.
- Competenza elevata nella conoscenza e nell'uso di due lingue straniere e dell' italiano;
- Competenze di analisi di testi scritti, orali e multimediali nelle due lingue straniere;
- Competenze traduttive di testi scritti, orali e multimediali in due lingue straniere;
- Competenza nella letteratura e nella cultura di due lingue straniere;
- Competenza nei linguaggi specialistici nelle due lingue di specializzazione;
- Competenza in linguistica e in linguistica applicata;
- Competenze nella redazione e traduzione di testi e documenti istituzionali;
- Competenze nelle attività di mediazione linguistica e culturale nelle due lingue straniere;
- Competenze nella didattica delle lingue straniere e dell'italiano L2;
- Competenze filologiche;
- Competenze storiche, geografiche e antropologiche;
- Competenze elevate nella mediazione linguistica e culturale;
- Competenze nelle relazioni internazionali.
Attività svolte in qualità di esperti e consulenti specializzati
- nella pubblica amministrazione, nelle istituzioni pubbliche, nelle associazioni private;
- nei contesti che si occupano di migrazioni;
- in organizzazioni governative e non governative;
- in istituzioni europee;
- in contesti multietnici e multiculturali;
- nei circuiti turistico-culturali;
- nell'ambito della tutela delle lingue di immigrazione e, più in generale, in rapporto alla legislazione linguistica dell'Unione Europea;
- enti, istituzioni, strutture operative e aziende private in campi che richiedano funzioni di raccordo fra soggetti internazionali;
- nelle scienze umane e sociali;
- nel settore dell'editoria, dell'informazione, dei media e degli audiovisivi;
- nella scuola.
OBIETTIVI FORMATIVI
A conclusione del corso di Laurea Magistrale i laureati dovranno:
- possedere solide competenze in due lingue (due lingue europee, oppure una lingua europea e una extraeuropea), con consapevolezza delle modalità d'impiego della lingua nei suoi risvolti diastratici (variazione secondo le componenti sociali), diafasici (variazione secondo le situazioni), diamesici (variazione secondo il canale di trasmissione del messaggio), secondo le funzioni pragmatiche e le finalità comunicative in genere;
- conoscere le tematiche culturali, storiche, economiche e sociali delle aree geografiche connesse alle lingue di studio, in modo da utilizzarle nella prospettiva della comunicazione internazionale;
- possedere le competenze per l'applicazione dei metodi e degli strumenti di analisi e riflessione sulle lingue;
- possedere conoscenze sui processi comunicativi, e in particolare, sulla comunicazione internazionale;
- possedere competenze sulle scienze sociali, economiche e giuridiche in relazione agli obiettivi del corso di studio;
- sapere utilizzare le tecnologie informatiche e telematiche nello specifico ambito di competenza.

DESCRIZIONE SINTETICA DEL PERCORSO FORMATIVO e
AREE DI APPRENDIMENTO
Il percorso formativo del Corso di Laurea Magistrale in Lingue moderne per la comunicazione internazionale (LM38) è finalizzato al raggiungimento di solide competenze nell'ambito delle lingue straniere offerte (Area di apprendimento 1: lingue europee e extra-europee), affiancate a competenze specifiche che lo studente può approfondire in base alle preferenze individuali e agli sbocchi professionali previsti dal CdS. Il CdS ha individuato in particolare tre possibili ambiti corrispondenti alle seguenti aree di apprendimento che concorrono al raggiungimento di risultati di apprendimento specifici:

Area di apprendimento 2a): Comunicazione interculturale e relazioni internazionali ,
con particolare riferimento all'apprendimento dell'uso delle lingue nella comunicazione nelle aziende, negli enti locali, nelle organizzazioni internazionali, in ambito turistico-culturale, e nei processi migratori e di integrazione, nei servizi di mediazione in ambiti diversi quali ONG, cooperazione e aiuti allo sviluppo;

Area di apprendimento 2b): Consulenza linguistica e traduzione di testi in ambiti nazionali e internazionali, con particolare riferimento all'apprendimento dell'uso delle lingue nella comunicazione in contesti istituzionali nazionali e internazionali e per la traduzione di una varietà di testi specialistici, scritti, orali e multimediali, in ambiti di specializzazione congrui con gli obbiettivi del percorso prescelto;

Area di apprendimento 2c): Linguistica, didattica delle lingue straniere e italiano L2, con riferimento all'apprendimento dell'uso delle lingue nell'ambito di enti, associazioni e istituzioni pubbliche e private che si occupano di formazione linguistica in Italia e all'estero e, in particolare, per l'insegnamento delle lingue e dell'italiano L2 nelle scuole.

Il percorso formativo prevede:
- sia al primo che al secondo anno un numero congruo di cfu nei SSD (caratterizzanti) relativi alle due lingue scelte (per ciascuna lingua sono previste due annualità di 12 cfu ciascuna) [area di apprendimento 1];

- al primo anno insegnamenti (caratterizzanti) trasversali e fondanti quali la linguistica generale (L-LIN/01, 6 cfu), e alcune discipline ricadenti nell'ambito delle scienze sociali e della comunicazione (6 cfu a scelta tra i SSD M-GGR/01, M-GGR/02, M-DEA/01, SPS/06, SPS/08)

- un numero congruo di cfu riservati alle discipline 'affini e integrative' (18 cfu) e 'a scelta' (12 cfu) grazie ai quali lo studente può approfondire in maniera mirata il proprio percorso. Tra le discipline 'affini' lo studente ha a disposizione un ampio ventaglio di insegnamenti che permettono di approfondire le competenze in ambito linguistico e di didattica delle lingue (area 2.c); le conoscenze nell'ambito del patrimonio culturale e testuale delle lingue di studio (le letterature e le filologie; aree 2.b, 2.c); nell'ambito delle discipline storiche (area 2.a, 2.b), e/o in quello delle discipline sociali, economiche e giuridiche (area 2.a). I 12 cfu a scelta permettono di approfondire ulteriormente l'ambito di specializzazione dello studente.

Le lingue offerte sono: arabo, cinese, francese, inglese, portoghese, russo, spagnolo, tedesco.

La durata normale del corso di Laurea Magistrale in Lingue moderne per la comunicazione internazionale è di due anni. Per conseguire la Laurea Magistrale lo studente deve aver acquisito 120 crediti.
Per l’ammissione al Corso di Laurea Magistrale LM38 – Lingue Moderne per la comunicazione e la cooperazione internazionale è richiesto:

- il conseguimento del titolo di I livello in una delle classi di Laurea di cui alla tabella A, comprensivo di almeno 60 CFU complessivi nei SSD di cui alla tabella B, di cui almeno 30 CFU nel SSD di una e 24 CFU nel SSD dell’altra lingua scelta dal candidato.

In alternativa,
- il conseguimento del titolo di I livello in una classe diversa da quelle di cui alla tabella A, comprensivo di almeno 90 CFU complessivi nei SSD di cui alla tabella B, di cui almeno 30 CFU nel SSD di una e 24 CFU nel SSD dell’altra lingua scelta dal candidato.

Tabella A
Classi di laurea previste nell’Ordinamento 270 che consentono l’ammissione alla Laurea Magistrale
L11 - Lingue e culture moderne
L12 - Mediazione linguistica

Tabella B
Settori scientifico-disciplinari:
- L-FIL-LET/09 Filologia e linguistica romanza
- L-FIL-LET/10 Letteratura italiana
- L-FIL-LET/11 Letteratura italiana contemporanea
- L-FIL-LET/12 Linguistica italiana
- L-FIL-LET/15 Filologia germanica
- L-LIN/01 Glottologia e linguistica
- L-LIN/02 Didattica delle lingue moderne
- L-LIN/03 Letteratura francese
- L-LIN/04 Lingua e traduzione - lingua francese
- L-LIN/05 Letteratura spagnola
- L-LIN/06 Lingua e letterature ispano-americane
- L-LIN/07 Lingua e traduzione - lingua spagnola
- L-LIN/08 Letteratura portoghese e brasiliana
- L-LIN/09 Lingua e traduzione - lingua portoghese e brasiliana
- L-LIN/10 Letteratura inglese
- L-LIN/11 Lingue e letterature anglo-americane
- L-LIN/12 Lingua e traduzione - lingua inglese
- L-LIN/13 Letteratura tedesca
- L-LIN/14 Lingua e traduzione - lingua tedesca
- L-LIN/21 Slavistica
- L-OR/07 Semitistica
- L-OR/09 Lingue e Letterature dell’Africa
- L-OR/12 Lingua e letteratura araba
- L-OR/21 Lingue e letterature della Cina e dell’Asia sud-orientale
- M-FIL/02 Logica e filosofia della scienza
- M-FIL/05 Filosofia e teorie dei linguaggi
- IUS/13 Diritto internazionale
- IUS/14 Diritto dell’unione europea
- M-DEA/01 Discipline demoetnoantropologiche
- M-GGR/01 Geografia
- M-GGR/02 Geografia economico-politica
- M-STO/01 Storia medievale
- M-STO/02 Storia moderna
- M-STO/03 Storia dell'Europa orientale
- M-STO/04 Storia contemporanea
- M-STO/08 Biblioteconomia e bibliografia
- SECS/01 Economia politica
- SECS/07 Economia aziendale
- SECS P/08 Economia e gestione delle imprese
- SECS P/12 Storia economica
- SPS/05 Storia e istituzioni delle Americhe
- SPS/06 Storia delle relazioni internazionali
- SPS/08 Sociologia dei processi culturali e comunicativi

Il regolamento del CdS definisce altresì i livelli di competenza linguistica richiesti per l’accesso, sia per le lingue straniere che per l’italiano, nonché le modalità secondo cui una commissione formata da docenti del CdS effettuerà la verifica della preparazione personale dello studente, basandosi su un esame del curriculum pregresso e un’eventuale prova scritta e / o orale volta ad accertare le competenze linguistiche.
Autonomia di giudizio
Ci si attende che, attraverso la riflessione continua e approfondita sulle varie problematiche scientifiche, di cui fanno esperienza durante le lezioni e le esercitazioni delle discipline che compongono il loro percorso, i laureati conseguano la capacità di elaborare giudizi autonomi su questioni complesse.

In particolare, con riferimento al loro ambito di studi, ci si aspetta che divengano:
a) capaci di raccogliere, utilizzare e interpretare i dati nel campo delle lingue e delle tradizioni culturali e testuali straniere, in prospettiva sia teorica che applicata, per risolvere problemi anche complessi di natura linguistica, testuale, interpretativa, elaborando prospettive e chiavi di lettura personali.

b) capaci di giudicare in via teorica la problematicità di situazioni concrete (ad esempio in riferimento al campo dell'insegnamento, della cooperazione, dell'integrazione), elaborando soluzioni efficaci e strategie anche complesse di risoluzione dei problemi.

Le attività didattiche più efficaci per il conseguimento dell'autonomia di giudizio sono quelle attività che coinvolgono gli studenti in decisioni individuali e di gruppo, in lavori collaborativi, nella assunzione di responsabilità, ad esempio l'apprendimento per progetti, l'apprendimento cooperativo, la elaborazione di progetti di ricerca e la didattica laboratoriale con il raggiungimento di risultati pubblici.
Gli strumenti di valutazione sono: esami, presentazioni pubbliche di progetti di ricerca o di proposte per lavori in ambito di cooperazione, in cui saranno valutate le capacità dei singoli nella presentazione dei lavori e nell'autonomia di giudizio..


Abilità comunicative
Ci si attende che i laureati conseguano le seguenti capacità:

- saper interagire oralmente, esponendo idee autonome, ricevendo e dando istruzioni, avviando e sviluppando scambi dialettici, con specialisti e non specialisti;
- saper parlare in pubblico;
- saper scrivere in modo chiaro, ben organizzato vari generi testuali ;
- saper riassumere e valutare informazioni tratte da più fonti scritte anche di natura e livello scientifici;
- saper svolgere nello scritto attività come descrivere e argomentare con destinatari di ogni livello.

I suddetti risultati verranno raggiunti tramite modalità didattiche che variano in parte a seconda del settore disciplinare: a) nel settore delle lingue straniere, tramite lezioni, esercitazioni di lingua, laboratorio linguistico, laboratorio di analisi e di traduzione di testi preparazione di elaborati, applicazione di modelli di analisi;
b) negli altri settori, lezioni, stesura di elaborati originali e altri compiti da svolgere (assignments). Gli strumenti didattici utilizzati comprendono libri di testo complessi di taglio sia manualistico che scientifico, testi o altri dati linguistici oggetto di analisi, e anche materiali audio e video nel caso delle lingue straniere.

Le modalità di verifica e di valutazione saranno: gli esami inclusivi di presentazioni pubbliche e di utilizzo di strumenti multimediali e la capacità di 'public speaking'.


Capacità di apprendimento
Ci si attende che grazie alle conoscenze dichiarative e procedurali acquisite soprattutto durante le lezioni e le esercitazioni delle discipline oggetto di studio e in generale durante tutti i momenti della loro attività formativa, i laureati incrementino le loro capacità di apprendimento, sviluppando soprattutto:

- strategie metacognitive (la riflessione sulla lingua e sul relativo processo di apprendimento);
- strategie cognitive (l'esplorazione dei differenti stili e strategie di apprendimento, e la ricognizione dei bisogni individuali);
- strategie comunicative e sociali-affettive (con la pratica delle maggiori competenze raggiunte nelle L2).

Tali capacità e strategie consentiranno ai laureati di affrontare in modo pienamente autonomo studi successivi, sia in questi stessi campi specifici che in altri ambiti disciplinari limitrofi.

I suddetti risultati verranno raggiunti tramite modalità didattiche che includono l'uso di progetti, l'elaborazione di analisi linguistiche di una varietà di testi, l'avvio a traduzioni specialistiche e la produzione e l'analisi di testi in ambito istituzionale. Tali attività didattiche sono complementate dall'utizzo di tabelle autovalutative sulle strategie utilizzate sia sulla comunicazione sia sugli aspetti cognitivi e metacognitivi. Gli strumenti didattici utilizzati comprendono libri di testo complessi di taglio sia manualistico che scientifico, testi o altri dati linguistici oggetto di analisi, e anche materiali audio e video nel caso delle lingue straniere.

Le modalità e gli strumenti didattici con i quali la capacità di apprendimento degli studenti sarà verificata e valutata sono: gli esami, in particolare tramite la richiesta di presentazione di progetti,svolti anche al di fuori del contesto acacdemico, ad esempio nelle attività di tirocinio, in cui gli studenti abbiano trasferito le loro capacità e l'uso di diverse strategie di apprendimento in ambiti lavorativi.

La Laurea Magistrale in Lingue moderne per la comunicazione internazionale si consegue previo superamento di una prova finale, che consiste nella presentazione e discussione di una tesi elaborata in forma originale in una delle discipline previste nel piano di studio dello studente.
Le modalità relative alla tempistica, alla determinazione e preparazione dell'argomento della tesi, alla scelta del relatore, all'ammissione alla discussione dell'elaborato per la prova finale, che porta all'acquisizione di 24 CFU, e allo svolgimento della stessa, sono fissate con delibera dell'organo collegiale preposto.
Informazioni utili
Informazioni utili

soddisfazione degli studenti