Biologia Molecolare, Cellulare e della Salute

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Il corso è una proposta di aggiornamento che deriva dal preesistente corso di laurea magistrale in Biologia per la ricerca molecolare, cellulare e fisiopatologica (codice 104658). Il corso viene riproposto con alcune variazioni, che consentono di caratterizzare meglio la formazione specifica negli ambiti biomolecolare e biomedico e che mirano a formare una figura professionale attraente in un mercato del lavoro in continua evoluzione.
Accogliendo le direttive del DM 26.07.2006, la revisione del Corso di Laurea Magistrale è stata fatta in accordo con le indicazioni del Collegio dei Biologi delle Università Italiane (CBUI), dell'Ordine Nazionale dei Biologi e del Comitato di Indirizzo del Collegio Didattico di Biologia, Università degli Studi 'Roma Tre'.
Nella medesima classe LM-6 (BIOLOGIA) sono proposte due Lauree Magistrali: Laurea Magistrale BIOLOGIA MOLECOLARE, CELLULARE E DELLA SALUTE (BMCS) e Laurea Magistrale BIODIVERSITA' E TUTELA DELL'AMBIENTE (BioTA). I due CdL Magistrali proposti rispondono infatti a due domande di formazione nel settore biologico estremamente ben differenziate, una nel campo ambientale ed una nel campo biomolecolare, cellulare e fisiopatologico. La proposta di istituzione di due differenti Lauree Magistrali si è resa necessaria per rispondere a tali domande di formazione in modo ottimale. I due ordinamenti si differenziano tra loro per 48 CFU (attività formative caratterizzanti).
In particolare, il corso di Laurea Magistrale in BIOLOGIA MOLECOLARE CELLULARE E DELLA SALUTE risponde alla domanda di un'adeguata formazione nel settore della Biologia di base applicata allo studio di biomolecole, cellule, tessuti e organismi in condizioni normali e patologiche, alle loro interazioni reciproche e con fattori ambientali. Lo studente, oltre a 5 esami obbligatori, può indicare fino a 7 esami scelti tra numerosi insegnamenti attraverso la presentazione di piani di studio individuali. Tra quelli suggeriti vi sono piani di studio in ambito Microbiologico, Biomedico, Nutrizionale, Neuroscienze, Biochimico-Molecolare, Genetico Cellulare e Biotecnologico. Grande importanza è data alle attività di laboratorio che vengono svolte sotto forma di tirocinio-stage (fino a 3 CFU) in aggiunta alle attività inerenti la Tesi di Laurea Magistrale che deve essere obbligatoriamente sperimentale. Per la tesi di Laurea Magistrale è previsto un totale di 42 CFU (di cui 36 CFU di tirocinio formativo) corrispondenti a 1050 ore di impegno per lo studente (circa un terzo dell'intero Corso di Laurea).

OBIETTIVI
OBIETTIVI
BIOLOGO
Gli obiettivi formativi del corso di Laurea Magistrale in BIOLOGIA MOLECOLARE CELLULARE E DELLA SALUTE sono in larga misura riferibili alla professione del biologo, così come definita dalla legge istitutiva n. 396 del 24/5/67, successivamente modificata con D.P.R. n. 328 del 5 giugno 2001. Gli ambiti occupazionali, i relativi obiettivi formativi, e la conseguente struttura del Corso di Laurea sono stati oggetto di numerose riunioni del Comitato di Indirizzo del Collegio Didattico di Biologia, che comprende docenti, studenti, rappresentanti dell'Ordine dei Biologi, dei sindacati dei Biologi, rappresentanti di Enti locali e del mondo produttivo regionale e nazionale, che si sono svolte negli anni precedenti; inoltre, le indicazioni emerse sono state armonizzate a livello nazionale nell'ambito delle riunioni periodiche del Collegio dei Biologi delle Università Italiane (CBUI), che si sono svolte con la partecipazione dei rappresentanti dell'Ordine dei Biologi, dei sindacati dei Biologi, rappresentanti di Enti e del mondo produttivo nazionale.
Le finalità professionalizzanti e gli ambiti caratteristici di esercizio della professione sono quindi da ricondurre a:
1. Ricercatore in Università e in altri enti di ricerca pubblici e privati;
funzione in un contesto di lavoro:
Organizzazione, direzione e coordinamento di gruppi e di laboratori dedicati alla ricerca biomolecolare e biomedica e a quella applicata alla produzione di nuovi farmaci, alla valutazione della qualità di ambienti di lavoro, dei meccanismi alla base di patologie dell’uomo e delle piante; Analisi e controlli biologici della qualità delle acque, derrate alimentari, medicamenti in genere e merci di natura biologica; Sviluppo ed applicazione di metodi per l'identificazione di agenti patogeni nell'uomo e negli animali; Sviluppo e applicazione di tecnologie per la procreazione medicalmente assistita (PMA); coordinamento di iniziative in campo divulgativo, didattico e scientifico svolte a livello nazionale ed internazionale.
2. Direttore tecnico e tecnico sanitario di laboratorio biomedico
funzione in un contesto di lavoro: Analisi di campioni biologici per la determinazione dello stato di salute o per la mappatura genetica o per la determinazione della presenza di specifiche specie microbiche in laboratori di diagnosi clinica.
3. Biologo libero professionista
funzione in un contesto di lavoro:
Attività autonoma come consulente o come nutrizionista o embriologo.
4. Impiego in aziende nel controllo di qualità e conformità normativa.
funzione in un contesto di lavoro:
Svolgimento di attività in diversi sottosettori in funzione delle aree di controllo quali: Controllo Qualità, Assicurazione Qualità, Qualità dei Sistemi produttivi. Revisione ed approvazione della documentazione di produzione ed analisi del bene prodotto. Gestione dei sistemi di qualità (stesura delle procedure di qualità, verifica e controllo). Valutazione e gestione dei rischi nell'ambiente di lavoro.
5. Impiego in aziende farmaceutiche in diversi settori
funzione in un contesto di lavoro:
Svolgimento di attività di interazione con tutti gli enti regolatori (AIFA, EMA, FDA ecc.), di predisposizione della documentazione necessaria sia per le fasi di sviluppo pre-clinico e clinico che per la commercializzazione del farmaco.
Allestimento del dossier di registrazione fino all’ottenimento dell’autorizzazione. Attività di mantenimento delle registrazioni di medicinali già in commercio. Addetto o responsabile della farmacovigilanza
Attività nell’area medica (medical scientific liason, medical advisor, clinical research associate o clinical monitor, CRA), area marketing (come direttore marketing o product manager) e area vendite (informazione scientifica del farmaco e direzione vendita)
6. Impiego in aziende nel settore dello sviluppo di sistemi cellulari in vitro. - Specialista nel supporto scientifico
Funzione in un contesto di lavoro:
Fornire supporto scientifico di elevata qualificazione a clienti e staff di aziende dedicate alla produzione di reagenti e allo sviluppo di strumenti finalizzati allo studio e al differenziamento di cellule staminali.
Responsabile dello sviluppo e dell'applicazione di competenze tecniche e conoscenze specialistiche di alto livello su una o più linee di prodotto.
Progettare, fornire e valutare programmi di formazione aziendale per il personale.
7. impiego in aziende nel settore delle microscopia avanzata per l’analisi degli acidi nucleici
Funzione in un contesto di lavoro:
Esperto per lo sviluppo di nuove metodiche di ibridazione in situ per applicazioni di ricerca e in campo applicativo per la salute dell’uomo il monitoraggio animali sentinella per il monitoraggio ambientale.
Sviluppo di nuovi algoritmi per l’analisi di microscopia automatica, supporto nella personalizzazione di soluzioni software finalizzate all’analisi d’immagine di microscopia avanzata e alla gestione dei dati.
Infine, i laureati che avranno crediti in numero sufficiente in opportuni gruppi di settori potranno come previsto dalla legislazione vigente partecipare alle prove di ammissione per i percorsi di formazione per l’insegnamento secondario




1. Ricercatore in Università e in altri enti di ricerca pubblici e privati;
competenze associate alla funzione:
Applicazione e sviluppo di metodiche finalizzate alla ricerca biomolecolare e biomedica ed i sistemi di relazione.
Scelta e utilizzo di metodiche finalizzate alla valutazione della qualità biologica di cellule e organismi animali, vegetali e microbici in ambienti normali e alterati. Capacità di sintetizzare e diffondere all'esterno le conoscenze scientifiche. L’acquisizione del titolo di dottore di ricerca è raccomandata, ma non indispensabile. Per l’accesso ai ruoli dirigenziali di competenza biologica nel S.S.N è richiesto un diploma di specializzazione e l’iscrizione all’albo dei Biologi.
2. Direttore tecnico e tecnico sanitario di laboratorio biomedico
competenze associate alla funzione:
Scelta e utilizzo di metodiche analitiche finalizzate alla ricerca, in particolare nel contesto delle analisi biologiche e microbiologiche. Per la funzione di tecnico sanitario è necessaria l’iscrizione all’ONB, per le funzioni dirigenziali, a seconda della regione, può essere richiesto il titolo rilasciato da una scuola di specializzazione o l’aver lavorato per 5 anni consecutivi in un laboratorio biomedico con la funzione di tecnico sanitario.
3. Biologo libero professionista
competenze associate alla funzione:
Valutazione dell’impatto ambientale sulla salute dell’uomo, degli animali e delle piante con redazione di piani di recupero in linea con le Direttive internazionali, dell'Unione Europea e in Leggi nazionali o regionali. Valutazione dei fabbisogni nutrizionali in diversi stati fisiologici e patologici. Valutazione della qualità degli alimenti e del loro apporto nutrizionale. Perizie forensi. È necessaria l'iscrizione all'ONB.
4. Impiego in aziende nel controllo di qualità e conformità normativa.
Competenze associate alla funzione: Le competenze devono comprendere Analisi chimiche, Metodologie biochimiche, microbiologiche e di biologia cellulare (per saggi di attività biologica per prodotti biotecnologici), tossicologia, validazione metodiche analitiche, convalide strumentali.
5. Impiego in aziende farmaceutiche in diversi settori
Competenze associate alla funzione: Conoscenza delle linee guida regolatorie e GMP (good manufacturing practice). Piena conoscenza di tutte le tappe di sviluppo del farmaco, dalle fasi pre-cliniche e tossicologiche a quelle cliniche.
6. Impiego in aziende nel settore dello sviluppo di sistemi cellulari in vitro. - Specialista nel supporto scientifico
Competenze associate alla funzione:
Applicazione di tecnologie riguardanti lo sviluppo di: (i) modelli cellulari 3D (organoidi); (ii) sistemi di coltura tissutale fluidodinamica (rilevanti nell’ambito della sperimentazione preclinica di molecole e farmaci); (iii) bioreattori che permettano la crescita di cellule procariotiche ed eucariotiche da remoto, senza l'intervento diretto di un operatore (rilevanti nell’ambito della ricerca aerospaziale). Ampia conoscenza scientifica e significativa esperienza pratica di laboratorio e in colture cellulari di mammifero. Conoscenza approfondita nella biologia delle cellule staminali. Abilità di comunicazione interpersonale e pensiero critico.
7. impiego in aziende nel settore delle microscopia avanzata per l’analisi degli acidi nucleici
Competenze associate alla funzione:
Conoscenza delle metodiche e dei flussi di lavoro tipici dei laboratori di diagnostica genetica (citogenetica, anatomia patologica) Conoscenza dei fondamenti fisici alla base della microscopia, di applicativi software biomedicali connessi alla microscopia nella Medicina di Laboratorio, Conoscenza pratica di strumentazione automatica per la preparazione della FISH. Capacità di lavoro in team.
1. Ricercatore in Università e in altri enti di ricerca pubblici e privati;
sbocchi occupazionali:
Università statali e private, enti di ricerca pubblici e privati nazionali e internazionali, IRCCS.
2. Direttore tecnico e tecnico sanitario di laboratorio biomedico
sbocchi occupazionali:
laboratori di analisi biologiche e microbiologiche;
3. Biologo libero professionista
sbocchi occupazionali:
Libera professione
4. Impiego in aziende nel controllo di qualità e conformità normativa.
Sbocchi occupazionali: Reparti di controllo e assicurazione di qualità di Aziende farmaceutiche, alimentari, cosmetiche.
5. Impiego in aziende farmaceutiche in diversi settori
Sbocchi occupazionali: Aziende farmaceutiche
6. Impiego in aziende nel settore dello sviluppo di sistemi cellulari in vitro. - Specialista nel supporto scientifico
Sbocchi occupazionali:
Aziende dedicate allo sviluppo di sistemi cellulari in vitro
7. impiego in aziende nel settore delle microscopia avanzata per l’analisi degli acidi nucleici
Sbocchi occupazionali:
Aziende per lo sviluppo di sistemi avanzati di analisi di immagine professionale per la microscopia
Ai sensi della normativa vigente, per l'accesso alla professione di biologo è requisito necessario il superamento dell'esame di stato e l'iscrizione all'Albo professionale.

Sulla base degli obiettivi formativi della classe, il Corso di Laurea Magistrale in BIOLOGIA MOLECOLARE CELLULARE E DELLA SALUTE si pone specificamente l'obiettivo di fornire una preparazione avanzata a livello di biomolecole, cellule, tessuti e organismi in condizioni normali e alterate attraverso un percorso formativo che fornisca le basi metodologiche e culturali finalizzate alle applicazioni biologiche nei campi della ricerca scientifica e industriale, in ambito sanitario e nutrizionistico. Avere una preparazione culturale solida ed integrata nella biologia di base e l’acquisizione del metodo scientifico di indagine, con particolare riguardo alle tecniche di acquisizione e analisi dei dati sperimentali, ed essere in grado di lavorare con ampia autonomia sono requisiti imprescindibili del laureato magistrale in BIOLOGIA MOLECOLARE, CELLULARE E DELLA SALUTE.
Per sviluppare la diffusione della conoscenza e per offrire agli studenti percorsi formativi più facilmente spendibili sul mercato del lavoro, la conoscenza della lingua inglese a livello B2 viene richiesta in entrata.
Il Corso di Laurea Magistrale in BIOLOGIA MOLECOLARE CELLULARE E DELLA SALUTE si articola attraverso due principali ambiti tematici: 1) Area Biomolecolare e 2) Area Biomedica.

1) L’Area Biomolecolare prevede insegnamenti e attività rilevanti per l'acquisizione di i) una solida preparazione culturale per la comprensione dei meccanismi molecolari alla base del funzionamento delle cellule procariotiche ed eucariotiche animali e vegetali e dei meccanismi dell’ereditarietà; ii) competenze specialistiche delle tecniche e metodologie, proprie della ricerca di base, volte alla comprensione di meccanismi responsabili di processi fisiologici e patologici; iii) conoscenza degli strumenti di modificazione genetica di cellule e organismi animali, vegetali e microbici; iv) competenze sull’innovazione scientifica e tecnologica; v) competenze sull’utilizzo e sviluppo di strumenti sperimentali in silico per l'analisi della struttura e funzione delle macromolecole e di big-data di area biologica (es. modellistica di macromolecole biologiche, genomica, trascrittomica, proteomica e microbiomica); vi) conoscenza dei metodi consolidati ed emergenti per lo sviluppo, la produzione e il controllo di qualità di beni di consumo (inclusi farmaci e vaccini) prodotti mediante colture cellulari, piante e microrganismi; vii) competenze metodologiche e culturali per lo sviluppo e l’utilizzo di tecnologie innovative nell’ambito di differenti modelli cellulari in vitro (es. colture di cellule primarie e tumorali, staminali e organoidi); viii) conoscenza delle basi scientifiche e tecniche della ricerca neurobiologica sperimentale e applicata con particolare riguardo agli approcci multidisciplinari per la comprensione dei meccanismi cellulari, genetici e molecolari.

2) L’Area Biomedica prevede attività rilevanti per l’acquisizione di i) una solida preparazione culturale integrata della biologia applicata allo studio di processi fisiologici e patologici a livello molecolare, cellulare e sistemico, e della loro modulazione a scopo terapeutico; ii) conoscenza delle basi metodologiche e culturali della ricerca scientifica nel campo biomedico, inclusa la biostatistica; iii) conoscenze dei requisiti professionali inerenti l'ambito biomedico, con particolare riferimento ai laboratori di analisi biologiche e microbiologiche, di diagnostica citogenetica pre- e post-natale, ai controlli biologico-sanitari a fini diagnostici e preventivi, e a tutte le fasi dello sviluppo di farmaci, nutraceutici e dispositivi medici; iv) l'applicazione di tecnologie riguardanti lo sviluppo di modelli sperimentali sub-cellulari, cellulari e animali utilizzati nei settori farmaceutico, nutrizionistico e sanitario; v) conoscenze del metabolismo e della composizione chimica degli alimenti, del loro apporto nutrizionale, del fabbisogno nutrizionale nell’uomo in diversi stati fisiologici e patologici.

Il Corso di Laurea Magistrale in BIOLOGIA MOLECOLARE CELLULARE E DELLA SALUTE è finalizzato a sviluppare capacità di apprendimento che consentano ai laureati magistrali della classe di proseguire in maniera autonoma gli studi successivi in questi ambiti. Tramite l'insegnamento formale e le altre attività formative previste sia nell'ambito dei singoli insegnamenti che durante il periodo di tirocinio collegato alla preparazione alla prova finale, il laureato magistrale acquisirà adeguate capacità per lo sviluppo e l'approfondimento continuo delle competenze, con particolare riferimento alla consultazione di banche dati specialistiche, all'apprendimento di tecnologie innovative e all'aggiornamento delle proprie conoscenze specifiche mediante la lettura e l'analisi critica delle pubblicazioni scientifiche. La verifica del raggiungimento dell'obiettivo del presente descrittore avverrà nell'ambito di prove in itinere, di 'journal club', degli esami al termine delle attività formative e della prova finale.

Il laureato magistrale in BIOLOGIA MOLECOLARE CELLULARE E DELLA SALUTE acquisirà: i) adeguate competenze e strumenti per la comunicazione, con riferimento a capacità di esporre, utilizzando il lessico disciplinare, progetti e risultati di ricerca, ii) capacità di elaborare e presentare progetti di ricerca, iii) capacità di organizzare il lavoro di gruppo ('team working'). Tali competenze verranno acquisite sia tramite presentazione di dati di letteratura quale parte integrante di ciascun insegnamento, che durante il tirocinio collegato alla preparazione alla prova finale. In questo periodo il laureando dovrà regolarmente presentare sia i dati del proprio lavoro sperimentale che i dati di letteratura nell'ambito di 'journal club' organizzati dai rispettivi supervisori. La verifica del raggiungimento dell'obiettivo del presente descrittore avverrà nell'ambito di prove in itinere, di 'journal club', degli esami al termine delle attività formative e della prova finale.


I requisiti curriculari di ammissione sono soddisfatti con il possesso di una laurea in una delle seguenti classi del D.M. 270/2004 (o corrispondenti nell'ex DM 509/99):
L-13 (Scienze Biologiche)
L-32 (Scienze e Tecnologie per l'Ambiente e la Natura)
L-2 (Biotecnologie).
È altresì consentita l'ammissione anche con il possesso di un titolo idoneo in una classe di laurea diversa da quelle sopra specificate, purché siano stati conseguiti i CFU minimi relativi ai seguenti SSD:
da BIO/01 a BIO/02, BIO/05 e BIO/07 almeno 18 CFU
BIO/04 6 CFU
BIO/06 12 CFU
BIO/09 6 CFU
BIO/10 6 CFU
BIO/11 6 CFU
BIO/18 6 CFU
BIO/19 6 CFU
FIS (DA FIS/01 A FIS/08) 6 CFU
INF/01 - ING-INF/05 3 CFU
MAT (DA MAT/01 A MAT/09) 6 CFU
CHIM (CHIM/01, CHIM/02, CHIM/03, CHIM/06) 12 CFU

In caso di provenienza da una Laurea di primo livello con percorso formativo non rispondente ai criteri sopra indicati, dovranno essere acquisiti i crediti mancanti relativi alle attività formative nei SSD prima della iscrizione alla Laurea Magistrale. Per le modalità di verifica della preparazione personale degli studenti, si rimanda al Regolamento del corso di studio.

Per sviluppare la diffusione della conoscenza e per offrire agli studenti percorsi formativi più facilmente spendibili sul mercato del lavoro, la conoscenza della lingua inglese a livello B2 viene richiesta in entrata.
Autonomia di giudizio
Il laureato del Corso di Laurea Magistrale in BIOLOGIA MOLECOLARE, CELLULARE e della SALUTE sarà in grado di raccogliere, valutare, elaborare e interpretare in maniera autonoma i dati sperimentali e le informazioni necessarie per affrontare con consapevole autonomia di giudizio:
- la responsabilità di progetti, strutture e personale;
- l’individuazione di nuove prospettive e strategie di sviluppo sostenibile;
- la valutazione, interpretazione e rielaborazione di dati di letteratura;
- le implicazioni sociali e bioetiche nella programmazione di interventi sugli organismi viventi.
L’effettivo possesso dell’autonomia di giudizio sarà verificato sia nella discussione della tesi di laurea magistrale, sia attraverso le prove di esame per ciascun insegnamento. Inoltre, durante il tirocinio svolto per la preparazione della prova finale e di ulteriori attività formative, lo studente svilupperà la propria attitudine ad analizzare problemi di natura applicativa e formulare soluzioni, in un ambiente di apprendimento diverso da quello sperimentato durante le lezioni.
La valutazione dell'autonomia di giudizio, oltre che con la redazione e discussione della tesi di laurea, avverrà attraverso prove scritte e orali, redazione di tesine, presentazioni tematiche.

Abilità comunicative
Il laureato magistrale in BIOLOGIA MOLECOLARE CELLULARE E DELLA SALUTE acquisirà: i) adeguate competenze e strumenti per la comunicazione, con riferimento a capacità di esporre, utilizzando il lessico disciplinare, progetti e risultati di ricerca, ii) capacità di elaborare e presentare progetti di ricerca, iii) capacità di organizzare il lavoro di gruppo ('team working'). Tali competenze verranno acquisite sia tramite presentazione di dati di letteratura quale parte integrante di ciascun insegnamento, che durante il tirocinio collegato alla preparazione alla prova finale. In questo periodo il laureando dovrà regolarmente presentare sia i dati del proprio lavoro sperimentale che i dati di letteratura nell'ambito di 'journal club' organizzati dai rispettivi supervisori.
Capacità di apprendimento
Il Corso di Laurea Magistrale in BIOLOGIA MOLECOLARE CELLULARE E DELLA SALUTE è finalizzato a sviluppare capacità di apprendimento che consentano ai laureati magistrali della classe di proseguire in maniera autonoma gli studi successivi in questi ambiti. Tramite l'insegnamento formale e le altre attività formative previste sia nell'ambito dei singoli insegnamenti che durante il periodo di tirocinio collegato alla preparazione alla prova finale, il laureato magistrale acquisirà adeguate capacità per lo sviluppo e l'approfondimento continuo delle competenze, con particolare riferimento alla consultazione di banche dati specialistiche, all'apprendimento di tecnologie innovative e all'aggiornamento delle proprie conoscenze specifiche mediante la lettura e l'analisi critica delle pubblicazioni scientifiche. La verifica del raggiungimento dell'obiettivo del presente descrittore avverrà nell'ambito di prove in itinere, di 'journal club', degli esami al termine delle attività formative e della prova finale.
Le attività relative alla preparazione della prova finale per il conseguimento della laurea Magistrale in BIOLOGIA MOLECOLARE CELLULARE E DELLA SALUTE saranno svolte dallo studente sotto la supervisione di uno o più docenti tutor sotto forma di tirocinio formativo presso un laboratorio universitario o un Ente esterno pubblico o privato convenzionato con l'Università.
Obiettivo del tirocinio è l'acquisizione da parte dello studente di una conoscenza approfondita della metodologia sperimentale, la pianificazione di studi sperimentali, la raccolta, l'elaborazione e l'analisi dei dati.
La prova finale sarà basata sulla discussione della tesi di laurea a carattere sperimentale che porti un contributo originale alle conoscenze scientifiche nel campo, sviluppata sotto la guida di un docente del Corso di studio. E' prevista la presentazione di un elaborato scritto e la sua discussione di fronte ad una commissione del Collegio Didattico di Biologia. Il voto finale è espresso in centodecimi con eventuale lode.

Informazioni utili
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soddisfazione degli studenti