21210466-2 - Diritto e finanza della tutela del risparmio - II modulo

Curriculum

scheda docente | materiale didattico

Programma

Obiettivi del corso
Secondo indagini condotte dall’OECD, l’Italia si colloca stabilmente nelle posizioni di coda nelle classifiche internazionali sulla cultura finanziaria. Questa fragilità informativa accresce l’esposizione del risparmiatore ad asimmetrie informative e conflitti di interesse che possono manifestarsi nella gestione ordinaria del risparmio e nella scelta dei prodotti e dei servizi finanziari.
Il Modulo II del corso ha l’obiettivo di sviluppare nello studente conoscenze e competenze operative per identificare, analizzare e gestire/risolvere i conflitti di interesse nel sistema finanziario, con particolare attenzione alla tutela del risparmio e alla protezione dell’investitore retail.
In particolare, attraverso lo studio di recenti scandali finanziari e di prassi consolidate nell’industria bancaria nazionale e internazionale, il modulo si propone di:
• inquadrare il concetto di conflitto di interesse nel settore finanziario e le sue principali declinazioni;
• distinguere i conflitti di interesse tra intermediari e clientela nei diversi contesti di mercato, con attenzione sia al mercato all’ingrosso sia, soprattutto, al mercato al dettaglio;
• analizzare in modo approfondito gli strumenti e i prodotti finanziari che più frequentemente espongono il risparmiatore a conflitti di interesse (ad es. prodotti strutturati quali certificates e obbligazioni con opzioni, fondi comuni di investimento, e altri strumenti assimilabili), al fine di fornire basi solide per una valutazione consapevole di rischi, costi, incentivi e meccanismi di distribuzione;
• utilizzare criticamente la letteratura scientifica sul tema e applicarla a casi concreti, anche mediante l’analisi di schede/prospetti e documentazione informativa dei prodotti oggetto di studio;
• riconoscere e discutere le principali worst practices nelle attività di valutazione e collocamento dei titoli, con specifico riferimento alle IPOs (in particolare il fenomeno dell’underpricing) e alle operazioni di M&A, come espressione concreta dei conflitti di interesse tra emittenti, intermediari e investitori.
Al termine del modulo, lo studente sarà in grado di leggere e interpretare criticamente situazioni tipiche di conflitto di interesse, valutarne l’impatto sulla tutela del risparmio e individuare strumenti di prevenzione e mitigazione coerenti con le logiche di mercato.

Programma
1. I conflitti di interesse: definizioni, tipologie, trend evolutivi
2. I conflitti di interesse nell’industria finanziaria
a) I conflitti di interesse nel mercato all’ingrosso
b) I conflitti di interesse nel mercato al dettaglio
c) Prodotti strutturati: funzionamento e potenziali conflitti di interesse
• Certificates
• Fondi comuni di investimento
• Obbligazioni con opzioni
• Polizze di investimento (ramo I, ramo III e multiramo)
• Piani individuali pensionistici e fondi pensione aperti
d) Strumenti di analisi, prevenzione e controllo
e) Come si risolvono i conflitti di interesse?

3. Problematiche nella valutazione dei titoli degli emittenti
a) Conflitti di interesse nella stima del valore dell’impresa
b) Worst practices nella valutazione


Testi Adottati

Berk J., DeMarzo P., Morresi O., Venanzi D., 2018. Finanza aziendale 2, IV edizione, Pearson (cap. 11)

in aggiunta, papers, slides, casi, esempi, materiali/documenti messi a disposizione dal docente sulla pagina web del corso (piattaforma Moodle).



Modalità Valutazione

Prova orale

scheda docente | materiale didattico

Programma

Obiettivi del corso
Secondo indagini condotte dall’OECD, l’Italia si colloca stabilmente nelle posizioni di coda nelle classifiche internazionali sulla cultura finanziaria. Questa fragilità informativa accresce l’esposizione del risparmiatore ad asimmetrie informative e conflitti di interesse che possono manifestarsi nella gestione ordinaria del risparmio e nella scelta dei prodotti e dei servizi finanziari.
Il Modulo II del corso ha l’obiettivo di sviluppare nello studente conoscenze e competenze operative per identificare, analizzare e gestire/risolvere i conflitti di interesse nel sistema finanziario, con particolare attenzione alla tutela del risparmio e alla protezione dell’investitore retail.
In particolare, attraverso lo studio di recenti scandali finanziari e di prassi consolidate nell’industria bancaria nazionale e internazionale, il modulo si propone di:
• inquadrare il concetto di conflitto di interesse nel settore finanziario e le sue principali declinazioni;
• distinguere i conflitti di interesse tra intermediari e clientela nei diversi contesti di mercato, con attenzione sia al mercato all’ingrosso sia, soprattutto, al mercato al dettaglio;
• analizzare in modo approfondito gli strumenti e i prodotti finanziari che più frequentemente espongono il risparmiatore a conflitti di interesse (ad es. prodotti strutturati quali certificates e obbligazioni con opzioni, fondi comuni di investimento, e altri strumenti assimilabili), al fine di fornire basi solide per una valutazione consapevole di rischi, costi, incentivi e meccanismi di distribuzione;
• utilizzare criticamente la letteratura scientifica sul tema e applicarla a casi concreti, anche mediante l’analisi di schede/prospetti e documentazione informativa dei prodotti oggetto di studio;
• riconoscere e discutere le principali worst practices nelle attività di valutazione e collocamento dei titoli, con specifico riferimento alle IPOs (in particolare il fenomeno dell’underpricing) e alle operazioni di M&A, come espressione concreta dei conflitti di interesse tra emittenti, intermediari e investitori.
Al termine del modulo, lo studente sarà in grado di leggere e interpretare criticamente situazioni tipiche di conflitto di interesse, valutarne l’impatto sulla tutela del risparmio e individuare strumenti di prevenzione e mitigazione coerenti con le logiche di mercato.

Programma
1. I conflitti di interesse: definizioni, tipologie, trend evolutivi
2. I conflitti di interesse nell’industria finanziaria
a) I conflitti di interesse nel mercato all’ingrosso
b) I conflitti di interesse nel mercato al dettaglio
c) Prodotti strutturati: funzionamento e potenziali conflitti di interesse
• Certificates
• Fondi comuni di investimento
• Obbligazioni con opzioni
• Polizze di investimento (ramo I, ramo III e multiramo)
• Piani individuali pensionistici e fondi pensione aperti
d) Strumenti di analisi, prevenzione e controllo
e) Come si risolvono i conflitti di interesse?

3. Problematiche nella valutazione dei titoli degli emittenti
a) Conflitti di interesse nella stima del valore dell’impresa
b) Worst practices nella valutazione


Testi Adottati

Berk J., DeMarzo P., Morresi O., Venanzi D., 2018. Finanza aziendale 2, IV edizione, Pearson (cap. 11)

in aggiunta, papers, slides, casi, esempi, materiali/documenti messi a disposizione dal docente sulla pagina web del corso (piattaforma Moodle).



Modalità Valutazione

Prova orale