L’insegnamento di Filosofia teoretica rientra nell’ambito delle attività formative caratterizzanti della Laurea magistrale in Scienze Filosofiche. L’insegnamento si propone di fornire una conoscenza approfondita di alcuni problemi classici consegnatici dalla tradizione filosofica (temi appartenenti all’ontologia, l’epistemologia, la filosofia della mente e dell’azione). Particolare attenzione sarà rivolta all’intergioco tra filosofia e scienza nella convinzione che esse debbano interagire nel tentativo di offrire una concezione integrata del mondo e di noi stessi. Alla fine del corso lo studente avrà acquisito conoscenze analitiche e capacità argomentative in relazione ai temi del corso; la capacità di leggere e analizzare le fonti e il dibattito critico pertinente; la capacità di scrivere una tesina su uno degli argomenti del corso.
scheda docente materiale didattico
ARTICOLAZIONE DEL PROGRAMMA (6 CFU, 36 ore)
Il programma del Modulo A si articola in sei nuclei tematici, ciascuno di circa sei ore, con i relativi riferimenti ai testi adottati:
1. Il problema dell'identità personale. Identità numerica e identità qualitativa; criteri psicologici e criteri corporei; storia e critica dell'idea di identità personale nella filosofia moderna e contemporanea. Letture: Lecaldano 2021.
2. La nascita dell'autocoscienza. Le radici corporee ed emotive della coscienza di sé: dall'identità fisica alle forme precoci e non concettuali di autoconsapevolezza. Letture: Marraffa e Meini 2022, Introduzione e capp. 1-3.
3. L'arricchimento del mondo interno. Intersoggettività, relazione con l'altro e costruzione della vita mentale interiore. Letture: Marraffa e Meini 2022, capp. 4-5.
4. L'io collocato nel tempo. Memoria autobiografica, continuità psicologica e coscienza di sé come essere temporalmente esteso. Letture: Marraffa e Meini 2022, cap. 6, parr. 6.1-6.2.
5. L'io razionalizzato come autobiografia. La costruzione narrativa del sé: funzioni, meccanismi e limiti dell'autonarrazione. Letture: Marraffa e Meini 2022, cap. 6, parr. 6.3-6.4; Jervis 2020.
6. Bilancio critico. Che cosa resta dell'identità personale al termine di questa traiettoria; l'identità come conquista e apertura al tema della sua difesa, sviluppato nel Modulo B. Letture: Marraffa e Meini 2022, cap. 7 e Conclusioni; Jervis 2020; Lecaldano 2021.
PREREQUISITI
Non sono previsti insegnamenti propedeutici né conoscenze specialistiche pregresse di psicologia. Si presuppongono i lineamenti generali della storia della filosofia moderna e contemporanea e le nozioni di base della teoria della conoscenza e della metafisica, acquisiti nel corso di laurea triennale. Il Modulo A non presuppone la frequenza del Modulo B.
- M. Marraffa e C. Meini, La costruzione dell'interiorità. Dall'identità fisica alla memoria autobiografica, Carocci, Roma 2022. Testo di riferimento per i nuclei 2-5.
- E. Lecaldano, Identità personale. Storia e critica di un'idea, Carocci, Roma 2021. Testo di riferimento per i nuclei 1 e 6.
- G. Jervis, La conquista dell'identità, dot company, Reggio Emilia 2020. Testo di riferimento per i nuclei 5-6.
Il programma e i testi adottati sono i medesimi per le studentesse e gli studenti frequentanti e non frequentanti. Non sono previsti testi sostitutivi o integrativi per i non frequentanti.
Materiali didattici: le slide delle lezioni, i testi utilizzati nelle discussioni guidate e le indicazioni di lettura sono resi disponibili sulla piattaforma di didattica online di Ateneo, accessibile con le credenziali istituzionali.
Programma
Il corso esplora i temi della costruzione e della difesa dell'identità personale. Il modulo A introduce la filosofia e la psicologia dell'identità personale. Ci occuperemo della traiettoria che dalla nascita dell'autocoscienza legata al corpo e alle emozioni passa attraverso l'arricchimento del mondo interno, per arrivare alla costituzione di un io collocato nel tempo e razionalizzato come autobiografia. Il modulo B si concentra sulla letteratura psicopatologica (De Martino, Laing, Giddens). Ne emergerà che l'io non è un possesso stabile: è piuttosto qualcosa di perennemente precario, per la cui difesa l'individuo mobilita continuamente tutte le sue risorse.ARTICOLAZIONE DEL PROGRAMMA (6 CFU, 36 ore)
Il programma del Modulo A si articola in sei nuclei tematici, ciascuno di circa sei ore, con i relativi riferimenti ai testi adottati:
1. Il problema dell'identità personale. Identità numerica e identità qualitativa; criteri psicologici e criteri corporei; storia e critica dell'idea di identità personale nella filosofia moderna e contemporanea. Letture: Lecaldano 2021.
2. La nascita dell'autocoscienza. Le radici corporee ed emotive della coscienza di sé: dall'identità fisica alle forme precoci e non concettuali di autoconsapevolezza. Letture: Marraffa e Meini 2022, Introduzione e capp. 1-3.
3. L'arricchimento del mondo interno. Intersoggettività, relazione con l'altro e costruzione della vita mentale interiore. Letture: Marraffa e Meini 2022, capp. 4-5.
4. L'io collocato nel tempo. Memoria autobiografica, continuità psicologica e coscienza di sé come essere temporalmente esteso. Letture: Marraffa e Meini 2022, cap. 6, parr. 6.1-6.2.
5. L'io razionalizzato come autobiografia. La costruzione narrativa del sé: funzioni, meccanismi e limiti dell'autonarrazione. Letture: Marraffa e Meini 2022, cap. 6, parr. 6.3-6.4; Jervis 2020.
6. Bilancio critico. Che cosa resta dell'identità personale al termine di questa traiettoria; l'identità come conquista e apertura al tema della sua difesa, sviluppato nel Modulo B. Letture: Marraffa e Meini 2022, cap. 7 e Conclusioni; Jervis 2020; Lecaldano 2021.
PREREQUISITI
Non sono previsti insegnamenti propedeutici né conoscenze specialistiche pregresse di psicologia. Si presuppongono i lineamenti generali della storia della filosofia moderna e contemporanea e le nozioni di base della teoria della conoscenza e della metafisica, acquisiti nel corso di laurea triennale. Il Modulo A non presuppone la frequenza del Modulo B.
Testi Adottati
Testi adottati (Modulo A):- M. Marraffa e C. Meini, La costruzione dell'interiorità. Dall'identità fisica alla memoria autobiografica, Carocci, Roma 2022. Testo di riferimento per i nuclei 2-5.
- E. Lecaldano, Identità personale. Storia e critica di un'idea, Carocci, Roma 2021. Testo di riferimento per i nuclei 1 e 6.
- G. Jervis, La conquista dell'identità, dot company, Reggio Emilia 2020. Testo di riferimento per i nuclei 5-6.
Il programma e i testi adottati sono i medesimi per le studentesse e gli studenti frequentanti e non frequentanti. Non sono previsti testi sostitutivi o integrativi per i non frequentanti.
Materiali didattici: le slide delle lezioni, i testi utilizzati nelle discussioni guidate e le indicazioni di lettura sono resi disponibili sulla piattaforma di didattica online di Ateneo, accessibile con le credenziali istituzionali.
Bibliografia Di Riferimento
Ulteriori indicazioni bibliografiche per gli approfondimenti sono fornite durante il corso e pubblicate, insieme ai materiali didattici, sulla piattaforma di didattica online di Ateneo. I testi adottati indicati sopra sono sufficienti alla preparazione dell'esame.Modalità Frequenza
La frequenza non è obbligatoria, ma è fortemente raccomandata: il modulo si giova in modo particolare della lettura guidata dei testi e della discussione in aula. Non è previsto alcun rilevamento delle presenze né alcuna soglia minima di frequenza ai fini dell'ammissione all'esame. Il programma d'esame, i testi adottati e le modalità di valutazione sono i medesimi per le studentesse e gli studenti frequentanti e non frequentanti. Le studentesse e gli studenti non frequentanti sono invitati a prendere contatto con il docente all'inizio del corso, anche tramite ricevimento o posta elettronica, per concordare un percorso di studio guidato; hanno inoltre accesso ai materiali didattici resi disponibili sulla piattaforma di didattica online di Ateneo. Il Modulo A e il Modulo B possono essere seguiti indipendentemente l'uno dall'altro; se ne raccomanda tuttavia la frequenza nell'ordine, poiché il Modulo A fornisce l'impianto teorico che il Modulo B mette alla prova sulla letteratura psicopatologica.Modalità Valutazione
La verifica dell'apprendimento avviene attraverso un colloquio orale finale sui contenuti del programma e sui testi adottati. Non sono previste prove intermedie, né prove selettive rispetto ad altre: l'esito del colloquio determina per intero il voto finale. Il colloquio si articola di norma in tre domande, distribuite sull'intero arco del programma, e ha una durata indicativa di 20-30 minuti. La prima domanda è volta ad accertare la conoscenza dell'impianto generale del problema dell'identità personale; le successive approfondiscono singoli snodi della traiettoria esaminata durante il corso, a partire dalla lettura dei testi adottati. Il colloquio è finalizzato a verificare: (a) la conoscenza dei contenuti dell'insegnamento e dei testi adottati; (b) la comprensione effettiva dei concetti e la capacità di applicarli; (c) la capacità di ricostruire la traiettoria di costituzione dell'identità personale, dalle sue radici corporee ed emotive alla sua razionalizzazione autobiografica; (d) la capacità di analizzare criticamente un problema filosofico e di argomentare a sostegno di una tesi; (e) l'utilizzo di un lessico appropriato alla disciplina. CRITERI ADOTTATI PER LA GRADUAZIONE DEI VOTI Il voto finale, espresso in trentesimi, è determinato tenendo conto del livello e della qualità della conoscenza degli argomenti, della capacità di analizzare un tema in modo critico, della logica delle argomentazioni a sostegno di una tesi, della capacità di applicare teorie e concetti ai contesti e dell'utilizzo di un lessico appropriato alla disciplina. In particolare: - 18-21: conoscenza essenziale dei contenuti; esposizione prevalentemente descrittiva; lessico disciplinare ancora approssimativo; capacità critica limitata. - 22-24: conoscenza adeguata dei contenuti e dei testi; ricostruzione corretta ma poco articolata della traiettoria esaminata; lessico complessivamente appropriato. - 25-27: buona conoscenza dei contenuti; ricostruzione corretta e articolata dei nessi fra dimensione filosofica e dimensione psicologica dell'identità personale; argomentazione coerente; lessico appropriato. - 28-30: conoscenza ampia e sicura dei testi; analisi critica autonoma; argomentazione rigorosa; piena padronanza del lessico disciplinare. - 30 e lode: eccellente padronanza dei contenuti, unita a rielaborazione personale, capacità di collegare autonomamente le diverse prospettive esaminate e originalità nell'impostazione delle risposte. Le/gli studenti con disabilità e DSA potranno fare richiesta degli strumenti da riconoscere in fase d'esame attraverso l'apposito portale di Ateneo, raggiungibile al seguente link: https://www.uniroma3.it/roma-tre-inclusiva-studenti-con-disabilita-e-con-dsa/