20730147 - Storia della cultura in età medievale

Il corso intende sensibilizzare lo studente nei confronti della storia della cultura medievale illustrando i dibattiti più recenti sul problema della «cultura» e analizzando le dinamiche e i processi culturali (alfabetismo, scolarizzazione, lettura, produzione e conservazione di testi) all’interno di un quadro storico ampio e complesso, dunque nei loro legami più profondi con la politica, la società, l’economia e la religione.
scheda docente | materiale didattico

Mutuazione: 20730147 Storia della cultura in età medievale in Storia e società LM-84 R INTERNULLO DARIO

Programma

Il corso è incentrato sulla storia della cultura nel Medioevo, da intendersi in senso lato come rapporto tra esseri umani e scrittura nel periodo che va grossomodo dal 500 al 1500 d.C. L’ambito geografico non è limitato alla sola Europa, ma all’intero Mediterraneo, e presta attenzione, oltre che al mondo latino, anche alle culture arabo-islamica e greco-bizantina, senza tralasciare i contesti ebraici.
Da un punto di vista tematico, si affrontano prima di tutto questioni relative alla definizione del concetto di “cultura” e alle sue applicazioni nella ricerca storica; si indagano poi ambiti quali l’alfabetismo, l’istruzione, la produzione di manufatti iscritti – libri, documenti, iscrizioni, osservati anche nella loro dimensione materiale e dunque economica –, la loro fruizione, il rapporto tra oralità e scrittura, la figura degli intellettuali, i momenti trasformazione più intensa (XII-XIII secolo, XV secolo).

Per consentire una partecipazione ampia, rivolta anche a chi deve conseguire soltanto 6CFU nel settore HIST-01/A, il corso è diviso in due moduli da 6CFU ciascuno.
Il primo modulo alterna lezioni frontali, volte a offrire ai discenti un quadro aggiornato sull’ambito tematico specifico, a lezioni seminariali, dedite invece alla discussione approfondita di fonti (perlopiù in traduzione italiana) o saggi scientifici. Per gli studenti frequentanti è prevista l’elaborazione di un testo, da presentare in forma orale in aula e poi consegnare in forma scritta al docente entro i termini stabiliti durante il corso.
Il secondo modulo è pensato invece come percorso di acquisizione di competenze specifiche nella ricerca storico-medievistica. Le lezioni saranno qui volte a studiare un piccolo corpus di fonti da diverse prospettive d’analisi: l’analisi materiale e paleografico-diplomatistica, la trascrizione, l’interpretazione del testo alla luce di questionari specifici. Non sono necessarie competenze approfondite di latino, di greco o di altre lingue storiche del Medioevo: il docente cercherà di fornire indicazioni utili anche ad orientarsi nella dimensione linguistica.


Prerequisiti

È necessario aver sostenuto un esame di base di Storia Medievale da 6CFU. In caso contrario, si prega di prendere in anticipo contatti con il docente per un programma di studio alternativo. Competenze di base di paleografia e latino sono gradite, ma non sono necessarie.

Testi Adottati

Bibliografia:
Per gli studenti frequentanti è previsto, per entrambi i moduli, lo studio approfondito dei materiali forniti dal docente. La partecipazione alle discussioni e all’analisi di fonti contribuisce alla valutazione complessiva formulata dal docente.

Per gli studenti non-frequentanti del primo modulo, si prevede lo studio integrale di:
- Massimo Oldoni, Le tre culture del Medioevo. Dotta, popolare, orale, Roma, Donzelli, 2023;
- Stefano Rapisarda, Filologia del Mediterraneo medievale. Incontri e scontri fra testi, lingue e culture, Roma, Carocci, 2026;
Per il secondo modulo, si aggiunga un libro a scelta tra:
- Ronald G. Witt, Sulle tracce degli antichi. Padova, Firenze e le origini dell’Umanesimo, Roma, Donzelli, 2005;
- Ronald G. Witt, L’eccezione italiana. L’intellettuale laico nel Medioevo e l’origine del Rinascimento (800-1300), Roma, Viella, 2017;
- Paolo Cammarosano, Italia medievale. Struttura e geografia delle fonti scritte, Roma, Carocci, un’edizione qualsiasi fra le tante disponibili.
- Konrad Hirschler, Leggere e scrivere nell'Islam medievale, Roma, Carocci, 2017


Modalità Frequenza

Sono considerati frequentanti coloro che abbiano partecipato ai 2/3 delle lezioni e abbiano presentato e discusso in aula l'elaborato previsto dal programma.

Modalità Valutazione

La valutazione si basa non soltanto sul rendimento durante l'esame, ma anche (e soprattutto) sul grado di partecipazione alle discussioni e alle analisi di fonti condotte in aula, nonché sull'impegno mostrato nella preparazione dell'elaborato scritto e nella sua presentazione orale.