Principale obiettivo del corso è quello di fornire allo studente una conoscenza critica dei principali istituti del diritto agrario inteso come diritto dell’impresa agricola esercitata all’interno di un mercato i cui attori principali sono produttori e consumatori di prodotti agricoli, garantendo al contempo una visione unitaria del sistema alla luce del diritto interno, dei Trattati internazionali e del diritto europeo.
In questo percorso, l’insegnamento si propone di fornire 1) una conoscenza approfondita delle nozioni fondamentali del diritto agrario nella cornice legislativa italiana ed europea; 2) la capacità di contestualizzare, analizzare e interpretare criticamente fonti di natura diversa (direttive e regolamenti europei, i Trattati internazionali, la nostra Carta Costituzionale, il codice civile, i principi di diritto enunciati dalla giurisprudenza della Corte europea di Giustizia e da quella nazionale); 3) gli strumenti lessicali e concettuali necessari allo studio del diritto agrario e utili ad acquisire buone abilità espositive in forma scritta e orale.
Risultati di apprendimento attesi:
- Analisi e approfondimento degli istituti e dei principi fondamentali del diritto agrario con particolare riferimento al sistema delle fonti, alla differenza tra l’impresa agricola e il commercio in senso lato inteso, alle attività agricole principali e connesse, all’azienda agraria, ai suoi beni e alla sua circolazione, al diritto agroalimentare.
- Acquisizione del linguaggio tecnico e di un quadro teorico idonei a raffigurare e ordinare la materia trattata.
- Abbandono di uno studio di tipo meramente nozionistico e capacità di riflettere su altre dimensioni mediante un approccio che tenga conto del contesto globale nel quale viviamo.
- Capacità di comprendere le costanti interconnessioni che esistono fra il diritto agrario e altre materie apparentemente distanti.
- Capacità di interpretare in piena autonomia le disposizioni normative e ad inquadrare le fattispecie concrete ponendo particolare attenzione ai principali orientamenti dottrinari e giurisprudenziali e al piu' ampio contesto europeo.
- Capacità di orientarsi nel sistema e padroneggiare gli strumenti interpretativi attraverso i quali riconnettere più istituti al medesimo caso di specie.
- Capacità di applicare e sfruttare le conoscenze acquisite durante il corso nell’ambito di procedure concorsuali, relazioni a convegni, colloqui professionali, master, stage presso uffici giudiziari.
In questo percorso, l’insegnamento si propone di fornire 1) una conoscenza approfondita delle nozioni fondamentali del diritto agrario nella cornice legislativa italiana ed europea; 2) la capacità di contestualizzare, analizzare e interpretare criticamente fonti di natura diversa (direttive e regolamenti europei, i Trattati internazionali, la nostra Carta Costituzionale, il codice civile, i principi di diritto enunciati dalla giurisprudenza della Corte europea di Giustizia e da quella nazionale); 3) gli strumenti lessicali e concettuali necessari allo studio del diritto agrario e utili ad acquisire buone abilità espositive in forma scritta e orale.
Risultati di apprendimento attesi:
- Analisi e approfondimento degli istituti e dei principi fondamentali del diritto agrario con particolare riferimento al sistema delle fonti, alla differenza tra l’impresa agricola e il commercio in senso lato inteso, alle attività agricole principali e connesse, all’azienda agraria, ai suoi beni e alla sua circolazione, al diritto agroalimentare.
- Acquisizione del linguaggio tecnico e di un quadro teorico idonei a raffigurare e ordinare la materia trattata.
- Abbandono di uno studio di tipo meramente nozionistico e capacità di riflettere su altre dimensioni mediante un approccio che tenga conto del contesto globale nel quale viviamo.
- Capacità di comprendere le costanti interconnessioni che esistono fra il diritto agrario e altre materie apparentemente distanti.
- Capacità di interpretare in piena autonomia le disposizioni normative e ad inquadrare le fattispecie concrete ponendo particolare attenzione ai principali orientamenti dottrinari e giurisprudenziali e al piu' ampio contesto europeo.
- Capacità di orientarsi nel sistema e padroneggiare gli strumenti interpretativi attraverso i quali riconnettere più istituti al medesimo caso di specie.
- Capacità di applicare e sfruttare le conoscenze acquisite durante il corso nell’ambito di procedure concorsuali, relazioni a convegni, colloqui professionali, master, stage presso uffici giudiziari.
scheda docente materiale didattico
Prima parte – Fondamenti e fonti
Rapporti tra agricoltura, alimentazione e sostenibilità. Fonti italiane ed europee della disciplina agraria. Tutela delle generazioni future e trasformazione digitale dell’agricoltura.
Seconda parte – Organizzazione dell’attività agricola
Qualificazione dell’imprenditore agricolo e delle attività principali e connesse. Organizzazione dell’impresa e dell’azienda. Regime della proprietà terriera, diritti reali e circolazione dei terreni, con attenzione a successioni, prelazione e usucapione. Strumenti contrattuali per la coltivazione, l’allevamento e la collaborazione tra imprese. Accesso al credito e garanzie.
Terza parte – Regolazione del mercato e protezione dei diritti
Sicurezza degli alimenti e gestione del rischio. Informazioni al consumatore, etichettatura e sistemi di qualità. Produzioni biologiche, innovazioni alimentari e prevenzione degli sprechi. Protezione degli animali e commercializzazione della carne. Rapporti di filiera, concorrenza e contrasto alle pratiche sleali. Controlli, responsabilità e strumenti di risoluzione delle controversie agrarie.
Programma
Il corso si articola in tre parti.Prima parte – Fondamenti e fonti
Rapporti tra agricoltura, alimentazione e sostenibilità. Fonti italiane ed europee della disciplina agraria. Tutela delle generazioni future e trasformazione digitale dell’agricoltura.
Seconda parte – Organizzazione dell’attività agricola
Qualificazione dell’imprenditore agricolo e delle attività principali e connesse. Organizzazione dell’impresa e dell’azienda. Regime della proprietà terriera, diritti reali e circolazione dei terreni, con attenzione a successioni, prelazione e usucapione. Strumenti contrattuali per la coltivazione, l’allevamento e la collaborazione tra imprese. Accesso al credito e garanzie.
Terza parte – Regolazione del mercato e protezione dei diritti
Sicurezza degli alimenti e gestione del rischio. Informazioni al consumatore, etichettatura e sistemi di qualità. Produzioni biologiche, innovazioni alimentari e prevenzione degli sprechi. Protezione degli animali e commercializzazione della carne. Rapporti di filiera, concorrenza e contrasto alle pratiche sleali. Controlli, responsabilità e strumenti di risoluzione delle controversie agrarie.
Prerequisiti
Per seguire proficuamente l’insegnamento è richiesta la conoscenza delle nozioni fondamentali del diritto privato, con particolare riferimento ai soggetti, ai beni, alla proprietà e agli altri diritti reali, alle obbligazioni, ai contratti e alla responsabilità civile. È inoltre richiesta una conoscenza di base del sistema delle fonti del diritto italiano e dell’Unione europea. Tali conoscenze consentono di comprendere le specificità della disciplina dell’attività agricola e dei rapporti agroalimentari.Testi Adottati
Spoto G., Diritto dell'agricoltura e dell'alimentazione, Le Monnier\Mondadori Education, 2024Bibliografia Di Riferimento
Il docente fornirà la bibliografia di riferimento a lezione in base agli argomenti affrontatiModalità Erogazione
on line e alcuni incontri in presenza compatibilmente con la disponibilità delle auleModalità Frequenza
La frequenza a lezione è fortemente raccomandataModalità Valutazione
esame orale