Il modulo promuove l’apprendimento e l’impiego di appropriati metodi di analisi statistica per l’indagine in campo educativo. In tale ambito si sviluppa l'utilizzo di strumenti idonei alla sintesi delle informazioni e alla loro valutazione, con cenni all’utilizzo di software computazionale. Si presentano i concetti base della statistica descrittiva con riferimento all’analisi della relazione tra due caratteri statistici, distinguendo gli approcci secondo il livello di misurazione qualitativo o quantitativo.
Risultati di apprendimento attesi
Con lo studio degli argomenti del modulo, lo studente sarà in grado di conseguire i seguenti obiettivi formativi.
In termini di conoscenza e capacità di comprensione
- definire ed identificare il campo epistemologico e metodologico della disciplina;
- distinguere i vari ambiti teorici con riferimento ad approcci descrittivi bivariati.
In termini di capacità di applicare conoscenza e comprensione
- analizzare e sintetizzare la relazione tra due caratteri statistici qualitativi, oppure tra un carattere qualitativo ed uno quantitativo;
- analizzare e sintetizzare la relazione tra due caratteri statistici quantitativi.
In termini di autonomia di giudizio
- collegare la teoria statistica alle situazioni scolastiche;
- poter formulare riflessioni sul fenomeno indagato anche in relazione a potenziali cause.
In termini di abilità comunicative
- presentare i risultati ottenuti adattandoli al tipo di destinatario;
- comunicare i risultati ottenuti stimolando una discussione condivisa.
In termini di capacità di apprendimento
- esercitare la disponibilità alla ricerca scientifica nei contesti scolastici;
- accedere alla letteratura statistica del settore educativo, individuando fonti attendibili.
Risultati di apprendimento attesi
Con lo studio degli argomenti del modulo, lo studente sarà in grado di conseguire i seguenti obiettivi formativi.
In termini di conoscenza e capacità di comprensione
- definire ed identificare il campo epistemologico e metodologico della disciplina;
- distinguere i vari ambiti teorici con riferimento ad approcci descrittivi bivariati.
In termini di capacità di applicare conoscenza e comprensione
- analizzare e sintetizzare la relazione tra due caratteri statistici qualitativi, oppure tra un carattere qualitativo ed uno quantitativo;
- analizzare e sintetizzare la relazione tra due caratteri statistici quantitativi.
In termini di autonomia di giudizio
- collegare la teoria statistica alle situazioni scolastiche;
- poter formulare riflessioni sul fenomeno indagato anche in relazione a potenziali cause.
In termini di abilità comunicative
- presentare i risultati ottenuti adattandoli al tipo di destinatario;
- comunicare i risultati ottenuti stimolando una discussione condivisa.
In termini di capacità di apprendimento
- esercitare la disponibilità alla ricerca scientifica nei contesti scolastici;
- accedere alla letteratura statistica del settore educativo, individuando fonti attendibili.
scheda docente materiale didattico
Attraverso la lettura di John Dewey sarà approfondita la possibilità di concepire l’educazione come campo di indagine scientifica senza ridurre la pratica educativa all’applicazione di regole o ricette. La riflessione sarà integrata dalla ricostruzione storica proposta da Mauro Laeng sulla nascita delle scienze naturali e delle scienze umane sperimentali.
La parte conclusiva introdurrà le indagini comparative internazionali come espressione della ricerca empirica applicata ai sistemi educativi. Saranno presentate le principali indagini promosse da IEA e OCSE, con particolare riferimento a TIMSS, PIRLS e PISA.
* Introduzione alla pedagogia sperimentale.
* Sapere di senso comune e conoscenza scientifica.
* Scienze naturali e scienze umane.
* Origini e sviluppi della pedagogia sperimentale.
* Nascita delle scienze umane sperimentali.
* Educazione come scienza ed educazione come arte.
* Esperienza, astrazione e costruzione della conoscenza scientifica.
* Leggi scientifiche e regole operative.
* I processi educativi come fonte della ricerca.
* L’insegnante e l’educatore come professionisti con atteggiamento di ricerca.
* Filosofia, psicologia e sociologia come fonti della scienza dell’educazione.
* Valori quantitativi e valori qualitativi nella ricerca educativa.
* Finalità e caratteristiche generali delle indagini comparative internazionali.
* La International Association for the Evaluation of Educational Achievement.
* Le indagini TIMSS e PIRLS.
* L’OCSE e il Programme for International Student Assessment.
* Cenni alle indagini internazionali sulla popolazione adulta.
* Possibilità e limiti dell’interpretazione comparativa dei risultati.
* Laeng, M. (1992), *Pedagogia sperimentale*, Firenze, La Nuova Italia, fino a p. 54.
* Agrusti, F., *Le indagini considerate*, capitolo sulle principali indagini internazionali tratto da *I dati valutativi italiani*, dispensa disponibile sulla piattaforma di Ateneo.
Si precisa che i testi obbligatori devono essere studiati integralmente laddove non indicato diversamente. Le diapositive discusse a lezione e relative ai principali argomenti del corso saranno disponibili sulla piattaforma a distanza.
Letture e approfondimenti:
Asquini, G. (Ed.). (2018). La Ricerca-Formazione: Temi, esperienze e prospettive. FrancoAngeli.
Si precisa che le letture di approfondimento non sono obbligatorie. Si consiglia, però, sia agli studenti frequentanti sia agli studenti non frequentanti, studiare anche questi materiali didattici.
In relazione ai diversi nuclei tematici affrontati nelle lezioni, verranno inoltre forniti, come stimolo e ausilio allo studio, dispense, articoli, saggi e rapporti di ricerca sul sito del corso.
Programma
Il modulo si propone di introdurre le studentesse e gli studenti ai fondamenti della pedagogia sperimentale, ricostruendo il passaggio dal sapere di senso comune alla conoscenza scientifica e problematizzando il rapporto tra scienza e pratica educativa.Attraverso la lettura di John Dewey sarà approfondita la possibilità di concepire l’educazione come campo di indagine scientifica senza ridurre la pratica educativa all’applicazione di regole o ricette. La riflessione sarà integrata dalla ricostruzione storica proposta da Mauro Laeng sulla nascita delle scienze naturali e delle scienze umane sperimentali.
La parte conclusiva introdurrà le indagini comparative internazionali come espressione della ricerca empirica applicata ai sistemi educativi. Saranno presentate le principali indagini promosse da IEA e OCSE, con particolare riferimento a TIMSS, PIRLS e PISA.
* Introduzione alla pedagogia sperimentale.
* Sapere di senso comune e conoscenza scientifica.
* Scienze naturali e scienze umane.
* Origini e sviluppi della pedagogia sperimentale.
* Nascita delle scienze umane sperimentali.
* Educazione come scienza ed educazione come arte.
* Esperienza, astrazione e costruzione della conoscenza scientifica.
* Leggi scientifiche e regole operative.
* I processi educativi come fonte della ricerca.
* L’insegnante e l’educatore come professionisti con atteggiamento di ricerca.
* Filosofia, psicologia e sociologia come fonti della scienza dell’educazione.
* Valori quantitativi e valori qualitativi nella ricerca educativa.
* Finalità e caratteristiche generali delle indagini comparative internazionali.
* La International Association for the Evaluation of Educational Achievement.
* Le indagini TIMSS e PIRLS.
* L’OCSE e il Programme for International Student Assessment.
* Cenni alle indagini internazionali sulla popolazione adulta.
* Possibilità e limiti dell’interpretazione comparativa dei risultati.
Testi Adottati
* Dewey, J., *Le fonti di una scienza dell’educazione*, testo integrale nella versione disponibile sulla piattaforma di Ateneo.* Laeng, M. (1992), *Pedagogia sperimentale*, Firenze, La Nuova Italia, fino a p. 54.
* Agrusti, F., *Le indagini considerate*, capitolo sulle principali indagini internazionali tratto da *I dati valutativi italiani*, dispensa disponibile sulla piattaforma di Ateneo.
Si precisa che i testi obbligatori devono essere studiati integralmente laddove non indicato diversamente. Le diapositive discusse a lezione e relative ai principali argomenti del corso saranno disponibili sulla piattaforma a distanza.
Letture e approfondimenti:
Asquini, G. (Ed.). (2018). La Ricerca-Formazione: Temi, esperienze e prospettive. FrancoAngeli.
Si precisa che le letture di approfondimento non sono obbligatorie. Si consiglia, però, sia agli studenti frequentanti sia agli studenti non frequentanti, studiare anche questi materiali didattici.
In relazione ai diversi nuclei tematici affrontati nelle lezioni, verranno inoltre forniti, come stimolo e ausilio allo studio, dispense, articoli, saggi e rapporti di ricerca sul sito del corso.
Bibliografia Di Riferimento
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Il corso si articolerà in lezioni e proposte di attività che consentiranno agli studenti di tradurre in pratica i contenuti appresi e di avere un confronto immediato con il docente sulle attività svolte. Il seminario di riepilogo costituisce un’ulteriore occasione di approfondimento e di discussione degli argomenti teorici e si terrà alla fine del corso per permettere agli studenti di esporre i loro dubbi e le loro domande.Modalità Frequenza
corso a distanzaModalità Valutazione
VALUTAZIONE FORMATIVA: nel corso delle lezioni verranno somministrate prove strutturate a completamento o a scelta multipla. Tali prove non avranno alcuna ripercussione sull’esame, ma serviranno a modulare l’attività di apprendimento degli studenti e a fornire loro indicazioni sull’adeguatezza della preparazione conseguita. Anche le attività del laboratorio saranno ritmate da prove intermedie che gli studenti si autosomministreranno, ricevendo in tempo reale una correzione individualizzata degli errori eventualmente commessi. VALUTAZIONE FINALE: per quanto riguarda la valutazione finale, l’esame prevede una prova scritta a scelta multipla che tutti dovranno sostenere. I criteri adottati per la graduazione dei voti seguiranno una assegnazione secondo base normativa e criteriale.