22902464 - STORIA CONTEMPORANEA

La conoscenza della storia contemporanea dalla Rivoluzione francese al crollo del mondo comunista, fenomeni che, come verrà chiarito durante il corso, possono essere considerati plausibili termini a quo e ad quem.

Con lo studio della Storia Contemporanea lo studente sarà in grado di conseguire i seguenti obiettivi formativi:
In termini di conoscenza e capacità di comprensione:
diventare consapevole dell'esistenza di una concezione del lavoro storico, probabilmente minoritaria tra gli addetti ai lavori ma non per questo, riteniamo, meno legittima, che rifiuta l’idea che l’attività di ricerca debba prefiggersi obiettivi extrascientifici. Secondo tale concezione, lo storico, nell’esercizio della sua professione, deve ripudiare ogni torsione strumentale della ricerca, ogni suggestione etico-pedagogica. Deve respingere ogni blandizia e lusinga provenienti da chi gli volesse commissionare compiti terapeutici, di rigenerazione e legittimazione di sistemi politico-istituzionali.
In termini di capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Comprendere i nodi problematici connessi al lavoro dello storico e raccordarli con la pratica educativo- didattica.
In termini di autonomia di giudizio:
Diventare consapevole dell'autonomia intellettuale dello storico che, se veramente tale, non deve partecipare, a parer nostro, ad alcun processo di nation building. Né costruttore di identità né dispensatore di virtù civiche, deve anzi correre il rischio che il proprio lavoro possa rivelare una contraddizione, insanabile, tra le esigenze della professione storica e i doveri civici discendenti dall’appartenenza a una comune cittadinanza.
In termini di abilità comunicative:
Lo studente con appropriatezza di linguaggio deve sviluppare ragionamenti in grado di far emergere i nodi problematici della disciplina.
In termini di capacità di apprendimento:
Comprendere come il blockiano difendere l'indifendibile sia la migliore chiave di accesso alla comprensione di tutto il resto.

TEDESCO LUCA

scheda docente | materiale didattico

Programma

Il programma del corso prevede inizialmente l'analisi delle possibili periodizzazioni relative all'età contemporanea. Nel primo semestre saranno approfondite le cesure più significative, a partire dalla duplice rivoluzione (industriale e francese), per poi proseguire con la restaurazione, le rivoluzioni liberali, la nascita di nuovi stati, l'emergere della questione sociale, lo sviluppo dell'imperialismo e la sua crisi.
Un sguardo specifico sarà rivolto al modello politico-istituzionale britannico.
Nel secondo semestre saranno affrontati temi quali la grande guerra e le sue conseguenze, l'affermarsi dei sistemi totalitari, la grande depressione, il secondo conflitto mondiale, la guerra fredda, il mondo bipolare e il suo collasso.



Testi Adottati

Per coloro che devono conseguire 7 o 8 crediti:
Fulvio Cammarano, Maria Serena Piretti, Giulia Guazzaloca, STORIA CONTEMPORANEA. Dal XIX al XXI secolo, Mondadori Education, 2015
Maurizio Ridolfi, Italia e italiani in prospettiva transnazionale nei secoli XIX-XXI, Pearson, 2020
L. Tedesco, La crisi fin de siècle. I liberisti italiani e il modello britannico, Mondadori-Le Monnier, 2019

Per coloro che devono conseguire 5 o 6 crediti:
Maurizio Ridolfi, Italia e italiani in prospettiva transnazionale nei secoli XIX-XXI, Pearson, 2020
L. Tedesco, La crisi fin de siècle. I liberisti italiani e il modello britannico, Mondadori-Le Monnier, 2019
I seguenti interventi caricati su form.online: Razzismo 'culturale' e razzismo biologico nell'Italia fascista; Luigi Einaudi e i monopoli; Ancora su Einaudi e i monopoli; Luigi Einaudi e la politica economica della ricostruzione; Max Weber e la scienza come professione; Ancora sull'uso politico della storia e sullo statuto epistemologico della storiografia: Max Weber e le scienze sociali: prescrittive o descrittive?; La crisi del 1929; Biennio rosso e fascismo agrario; La rivoluzione russa; Lezione sulla prima guerra mondiale; Uso politico della Storia.

Per coloro che devono conseguire 3 o 4 crediti:
L. Tedesco, La crisi fin de siècle. I liberisti italiani e il modello britannico, Mondadori-Le Monnier, 2019
Le seguenti lezioni caricate su form.online: Razzismo 'culturale' e razzismo biologico nell'Italia fascista; Luigi Einaudi e i monopoli; Ancora su Einaudi e i monopoli; Luigi Einaudi e la politica economica della ricostruzione; Max Weber e la scienza come professione; Ancora sull'uso politico della storia e sullo statuto epistemologico della storiografia: Max Weber e le scienze sociali: prescrittive o descrittive?; La crisi del 1929; Lezione su biennio rosso e fascismo agrario; La rivoluzione russa; Lezione sulla prima guerra mondiale; Uso politico della Storia.

Per coloro che devono conseguire 1 o 2 crediti:
L. Tedesco, La crisi fin de siècle. I liberisti italiani e il modello britannico, Mondadori-Le Monnier, 2019

Il laboratorio di Storia contemporanea, che esonererà dal portare all’esame (negli appelli estivo, invernale ed autunnale di quest’anno accademico) i primi cinque capitoli del manuale dei colleghi Cammarano, Guazzaloca e Piretti e di quello del collega Ridolfi (di questo, quindi, il capitolo sulla guerra mondiale, il sesto, va studiato ai fini dell'esame), dovrà vertere su uno dei percorsi di ricerca indicati all’interno dei Laboratori 1 e 2 contenuti in quest’ultimo.
Il laboratorio, che potrà essere costruito da non più di cinque studenti, dovrà strutturarsi in due momenti:
un’introduzione teorica introduttiva, che dia conto della letteratura storiografica sul tema (di non meno di 7500 battute);
il laboratorio propriamente detto, indirizzato a un’ipotetica scolaresca della scuola primaria (non è prevista alcuna soglia minima).
L’adesione al laboratorio, comprensiva del titolo del medesimo, dovrà pervenire al mio indirizzo istituzionale di posta elettronica entro il 22 novembre.
L'illustrazione dei laboratori avverrà nel corso del secondo semestre dell’insegnamento.
La scheda laboratoriale e l'introduzione andranno inviate al mio indirizzo e-mail perlomeno una settimana prima della presentazione del laboratorio in aula, presentazione allla quale saranno dedicati quindici minuti.

Modalità Frequenza

Facoltativa

Modalità Valutazione

La prova, a partire dalla sessione autunnale, sarà scritta e a risposta aperta.