IL CORSO È FINALIZZATO A FORNIRE AGLI STUDENTI LE CONOSCENZE INDISPENSABILI IN ORDINE AGLI ASPETTI ISTITUZIONALI E AI PROBLEMI ATTUALI DEL DIRITTO INTERNAZIONALE, NONCHÉ A SVILUPPARE LA CAPACITÀ DEGLI STUDENTI DI VALUTARE CON METODO CRITICO TALI ASPETTI E PROBLEMI.
scheda docente materiale didattico
Introduzione
I. Sistema degli Stati e governo dell’umanità
1. Sistema degli Stati e comunità internazionale
2. Creazione inter-statale e applicazione intra-statale delle norme internazionali
a. Diritto internazionale generale
b. Trattati
c. Atti delle organizzazioni internazionali
d. Rapporti tra le fonti internazionali
e. Dinamica delle fonti internazionali
f. Applicazione intra-statale delle norme internazionali
3. Ripartizione normativa dell’autorità di governo degli Stati
a. Criteri di allocazione della giurisdizione statale
b. Delimitazione degli spazi di esercizio della giurisdizione statale
II. Norme internazionali protettive dei valori comuni all’umanità
1. Ordine interstatale
a. Immunità degli organi di Stati stranieri
b. Immunità giurisdizionale degli Stati stranieri
c. Immunità giurisdizionale delle organizzazioni internazionali
2. Persona umana
a. Cittadini stranieri
b. Diritti umani
c. Crimini internazionali
d. Diritto internazionale umanitario
3. Economia sostenibile
a. Organizzazione Mondiale del Commercio (WTO)
b. GATT
c. Investimenti esteri
d. Sviluppo sostenibile
e. Ambiente
4. Sicurezza globale
a. Criminalità transnazionale
b. Divieto dell’uso della forza
c. Sistemi di sicurezza collettiva
d. Disarmo e non-proliferazione di armi di distruzione di massa
III. Responsabilità internazionale e regolamento internazionale delle controversie
1. Responsabilità internazionale
a. Responsabilità internazionale degli Stati
b. Responsabilità internazionale delle organizzazioni internazionali
c. Responsabilità internazionale degli individui
2. Regolamento internazionale delle controversie
a. Giurisdizione
b. Diplomazia
* Casi
1. O’Brian
2. Ben-Khemais
3. Boimah Flomo
4. El-Sayed
5. Enrica Lexie
6. Immunità giurisdizionali dello Stato
7. Hirsi
8. Al-Jedda
9. Dorigo
10. Sentenza della Corte costituzionale italiana n. 238 del 22 ottobre 2014
Testi di riferimento, con ivi riferimenti bibliografici (in varie lingue):
1. Carlo Focarelli, Diritto internazionale (Padova: Cedam, 2017, 4° ed.).
2. Carlo Focarelli, Diritto internazionale – II. Prassi (2008-2012), Padova, Cedam, 2012), seguenti casi:
1. O’Brian, § 7
2. Ben-Khemais, § 9
3. Boimah Flomo, § 13
4. El-Sayed, § 22
5. Enrica Lexie, § 27, con scheda di aggiornamento scaricabile qui: https://uniroma3-my.sharepoint.com/:b:/g/personal/cfocarelli_os_uniroma3_it/EQFugZ9sB7dAtr9Pn3NntDIBGer2-2zeB6RDA5tMZSOhlw?e=Wjyu9m
6. Immunità giurisdizionali dello Stato, §§ 49, 50 e 93
7. Hirsi, § 69
8. Al-Jedda,§ 87
9. Dorigo, § 99
10. sentenza della Corte costituzionale italiana n. 238 del 22 ottobre 2014, scaricabile qui: https://uniroma3-my.sharepoint.com/:b:/g/personal/cfocarelli_os_uniroma3_it/EUb9_rJBgWlGqRl13dZ-r2wBYsW2x5Go4zEBKTZbyTrACQ?e=woVf0A.
Il numero dopo il simbolo “§” indica il numero di caso nel volume indicato sopra sub 2.
Il programma di esame è identico per studenti frequentanti e non frequentanti, di Scienze Politiche e di Economia.
Per gli studenti di Mediazione linguistica che hanno nel piano di studi Diritto internazionale per 6 CFU, anziché 8, il testo sub 2 e i dieci casi sopra elencati sono esclusi dal programma. Il programma per 6 crediti include quindi il solo testo sub 1, per intero.
Programma
Il Corso si propone di fornire le nozioni istituzionali di base e di introdurre ad una valutazione critica dei principali problemi globali attuali secondo un approccio sistemico e realista-costruttivista. Include l'analisi di 10 casi giurisprudenziali*.Introduzione
I. Sistema degli Stati e governo dell’umanità
1. Sistema degli Stati e comunità internazionale
2. Creazione inter-statale e applicazione intra-statale delle norme internazionali
a. Diritto internazionale generale
b. Trattati
c. Atti delle organizzazioni internazionali
d. Rapporti tra le fonti internazionali
e. Dinamica delle fonti internazionali
f. Applicazione intra-statale delle norme internazionali
3. Ripartizione normativa dell’autorità di governo degli Stati
a. Criteri di allocazione della giurisdizione statale
b. Delimitazione degli spazi di esercizio della giurisdizione statale
II. Norme internazionali protettive dei valori comuni all’umanità
1. Ordine interstatale
a. Immunità degli organi di Stati stranieri
b. Immunità giurisdizionale degli Stati stranieri
c. Immunità giurisdizionale delle organizzazioni internazionali
2. Persona umana
a. Cittadini stranieri
b. Diritti umani
c. Crimini internazionali
d. Diritto internazionale umanitario
3. Economia sostenibile
a. Organizzazione Mondiale del Commercio (WTO)
b. GATT
c. Investimenti esteri
d. Sviluppo sostenibile
e. Ambiente
4. Sicurezza globale
a. Criminalità transnazionale
b. Divieto dell’uso della forza
c. Sistemi di sicurezza collettiva
d. Disarmo e non-proliferazione di armi di distruzione di massa
III. Responsabilità internazionale e regolamento internazionale delle controversie
1. Responsabilità internazionale
a. Responsabilità internazionale degli Stati
b. Responsabilità internazionale delle organizzazioni internazionali
c. Responsabilità internazionale degli individui
2. Regolamento internazionale delle controversie
a. Giurisdizione
b. Diplomazia
* Casi
1. O’Brian
2. Ben-Khemais
3. Boimah Flomo
4. El-Sayed
5. Enrica Lexie
6. Immunità giurisdizionali dello Stato
7. Hirsi
8. Al-Jedda
9. Dorigo
10. Sentenza della Corte costituzionale italiana n. 238 del 22 ottobre 2014
Testi Adottati
Testi di riferimento, con ivi riferimenti bibliografici (in varie lingue):
1. Carlo Focarelli, Diritto internazionale (Padova: Cedam, 2017, 4° ed.).
2. Carlo Focarelli, Diritto internazionale – II. Prassi (2008-2012), Padova, Cedam, 2012), seguenti casi:
1. O’Brian, § 7
2. Ben-Khemais, § 9
3. Boimah Flomo, § 13
4. El-Sayed, § 22
5. Enrica Lexie, § 27, con scheda di aggiornamento scaricabile qui: https://uniroma3-my.sharepoint.com/:b:/g/personal/cfocarelli_os_uniroma3_it/EQFugZ9sB7dAtr9Pn3NntDIBGer2-2zeB6RDA5tMZSOhlw?e=Wjyu9m
6. Immunità giurisdizionali dello Stato, §§ 49, 50 e 93
7. Hirsi, § 69
8. Al-Jedda,§ 87
9. Dorigo, § 99
10. sentenza della Corte costituzionale italiana n. 238 del 22 ottobre 2014, scaricabile qui: https://uniroma3-my.sharepoint.com/:b:/g/personal/cfocarelli_os_uniroma3_it/EUb9_rJBgWlGqRl13dZ-r2wBYsW2x5Go4zEBKTZbyTrACQ?e=woVf0A.
Il numero dopo il simbolo “§” indica il numero di caso nel volume indicato sopra sub 2.
Il programma di esame è identico per studenti frequentanti e non frequentanti, di Scienze Politiche e di Economia.
Per gli studenti di Mediazione linguistica che hanno nel piano di studi Diritto internazionale per 6 CFU, anziché 8, il testo sub 2 e i dieci casi sopra elencati sono esclusi dal programma. Il programma per 6 crediti include quindi il solo testo sub 1, per intero.
Bibliografia Di Riferimento
Ampi riferimenti bibliografici (in varie lingue) in: 1. Carlo Focarelli, Diritto internazionale (Padova: Cedam, 2017, 4° ed.). 2. Carlo Focarelli, Diritto internazionale – II. Prassi (2008-2012), Padova, Cedam, 2012).Modalità Erogazione
Il metodo di insegnamento principale è costituito da lezioni frontali e discussione in classe dei casi giurisprudenziali concreti secondo il programma finalizzati all’acquisizione delle conoscenze fondamentali per il conseguimento degli obiettivi formativi e della capacità di valutazione critica delle stesse.Modalità Frequenza
La frequenza delle lezioni non è obbligatoria, ma è fortemente consigliata in quanto finalizzata all’acquisizione delle conoscenze fondamentali per il conseguimento degli obiettivi formativi del corso.Modalità Valutazione
L’esame è orale e consiste in domande finalizzate alla verifica della conoscenza degli argomenti che sono oggetto dell'intero programma, sia quelli di tipo teorico sia quelli concernenti casi giurisprudenziali concreti, nonché finalizzate alla verifica della capacità di comprensione effettiva dei concetti, di analisi e di commento critico, e alla verifica della capacità degli studenti di applicare quanto appreso in contesti reali. I criteri ai quali si farà riferimento per la valutazione dell’esame sono i seguenti: conoscenza dei contenuti, chiarezza espositiva, capacità di sintesi e di analisi, padronanza linguistica e uso di un linguaggio adeguato, capacità di giudizio critico.