21801876 - COSTITUZIONALISMO E INTEGRAZIONE EUROPEA

Il corso mira a fornire agli studenti, le conoscenze e gli strumenti utili alla comprensione del processo di integrazione europeo nella sua prospettiva costituzionale. A tal fine saranno evidenziate le caratteristiche storiche delle varie tradizioni costituzionali nazionali europee, con una particolare attenzione alle vicende del XX secolo.

scheda docente | materiale didattico

Programma

ORARIO DELLE LEZIONI: MARTEDÌ, MERCOLEDÌ, GIOVEDÌ ORE 18.00 – 19.30 A PARTIRE DA MARTEDÌ 11 OTTOBRE 2016 – AULA 3 C

I. GLI ORDINAMENTI GIURIDICI DI ANTICO REGIME

A. IL PARTICOLARISMO GIURIDICO: UNA SPINTA VERSO IL PROCESSO DI CODIFICAZIONE
1. Le definizioni nella storiografia giuridica contemporanea
2. Le testimonianze italiane di Pompeo Neri e di Ludovico Antonio Muratori
3. La crisi del sistema di diritto comune
4. Il diritto romano
5. Il diritto canonico
6. Il diritto feudale
7. La giurisprudenza
8. Il diritto dei mercanti e delle altre corporazioni
9. I giudici speciali
10. Droit coutumier
11. Il diritto romano in Francia: ratio scripta
12. Le consuetudini e le raccolte di diritto consuetudinario
13. I cahiers de doléances e la loro funzione
14. La situazione degli stati tedeschi e gli Stände

B. LE RAGIONI DELL’ACCENTRAMENTO
1. La patrimonializzazione del feudo
2. La crisi degli statuti
3. Il diritto canonico e i rapporti con la chiesa
4. Il concetto di stato (costruzione teorica)
5. Il rapporto con la legge
6. L’importanza del diritto patrio

II. PRESUPPOSTI DOTTRINALI ALLE STABILIZZAZIONI NORMATIVE DELL’ETÀ MODERNA
1. Il sorgere delle dottrine giusnaturalistiche in Europa
2. L’opera di Ugo Grozio
3. Stato di natura e contratto sociale
4. L’assolutismo politico di Hobbes
5. Volontarismo e imperativismo
6. La funzione potenziatrice dello Stato
7. La teorizzazione dei diritti dell’uomo e del garantismo costituzionale in Locke
8. Il parlamento britannico e il Bill of Rights
9. La legge e la sua funzione di positivizzare i diritti naturali preesistenti dell’individuo
10. L’opera di Samuel von Pufendorf
11. L’opera di Christian Thomasius
12. Il razionalismo giuridico di Leibniz
13. Le costruzioni dottrinali di Domat e Pothier
14. Le basi della codificazione moderna

III. STABILIZZAZIONI NORMATIVE DELL’ETÀ MODERNA

A. IMPORTANZA STORICO-GIURIDICA DEL FENOMENO
1. Il concetto di stabilizzazione normativa secondo la storiografia
2. La semplificazione del sistema delle fonti e la certezza del diritto
3. Il soggetto unico di diritto (la tesi di Giovanni Tarello)

B. IL PROCESSO DI CODIFICAZIONE MODERNA
1. Il significato della nozione di codice nella storiografia giuridica contemporanea
2. L’importanza del Code Napoléon nella stagione dei codici moderni
3. Il Codice austriaco del 1811
4. La formazione del Code Napoléon
5. Il problema della completezza del codice
6. L’art. 4 del Code Napoléon e l’art. 7 della legge 30 ventoso anno XII
7. Gli avversi orientamenti dottrinali
8. La Scuola dell’Esegesi in Francia
9. La Scuola storica e la pandettistica tedesca
10. I codici degli Stati italiani preunitari
11. Il codice civile del 1865

C. COSTITUZIONE E COSTITUZIONALISMO
1. Il costituzionalismo inglese
2. La monarchia costituzionale pura – L’affermazione del parlamentarismo
3. Il self government e la piena libertà delle corti di giustizia
4. La triplice articolazione del Parlamento inglese
5. La Camera dei Comuni e l’antica natura di Grand Inquest of the Nation
6. Il Parlamento inglese come più alta corte di giustizia
7. Il Reform Act del 1832
8. Il comitato del partito di opposizione: shadow Cabinet
9. Il Municipial Corporation Act del 1835: la riforma del self government
10. Il costituzionalismo francese
11. L’assetto istituzionale dell’Ancien Régime
12. La Rivoluzione francese e la Dichiarazione del 1789
13. La costituzione del 1791: la monarchia costituzionale
14. La costituzione del 1793: la democrazia radicale
15. La costituzione del 1795
16. L’ordinamento napoleonico
17. Le carte della Restaurazione francese: 1814; 1830
18. Il costituzionalismo italiano
19. Lo Statuto albertino
20. Lo Stato liberale
21. Il fascismo “parlamentare”
22. Il regime fascista
23. La Costituzione della Repubblica italiana


IV. UN RIFLESSO DEL PASSAGGIO DALL’ANTICO REGIME AI CODICI MODERNI: LE FUNZIONI DELL’INTERPRETE DEL DIRITTO
1. Interpretatio e interpretazione: il sistema del diritto comune e il diritto codificato
2. Il problema del rinvio ai principi generali nei titoli preliminari dei codici
3. Le diverse scelte del legislatore e la posizione della dottrina rispetto ai principi generali
4. Interpretazione giudiziale
5. Interpretazione dottrinale
6. Interpretazione autentica
7. Metodi di interpretazione: letterale e logico
8. Criteri di interpretazione: teleologico; sistematico; storico.


Testi Adottati

PREPARAZIONE DELL’ESAME
Per i frequentanti oltre allo studio degli appunti si consigliano i seguenti testi: Tempi del diritto: età medievale, moderna, contemporanea, a cura di ELIO TAVILLA, Torino, Giappichelli, 2016; M. CARAVALE, Storia del diritto nell’Europa moderna e contemporanea, Editori Laterza, Roma-Bari, 2012, esclusivamente cap. IV, V, VI.
Per i non frequentanti si consigliano i seguenti testi: P. ALVAZZI DEL FRATE, Il costituzionalismo moderno. Appunti e fonti di storia del diritto pubblico, Giappichelli Editore, Torino 2007 (volume integrale); M. CARAVALE, Storia del diritto nell’Europa moderna e contemporanea, Editori Laterza, Roma-Bari, 2012 (volume integrale).

ORARIO DELLE LEZIONI: MARTEDÌ, MERCOLEDÌ, GIOVEDÌ ORE 18.00 – 19.30 A PARTIRE DA MARTEDÌ 11 OTTOBRE 2016 – AULA 3 C


Bibliografia Di Riferimento

Non è prevista ulteriore bibliografia di riferimento.

Modalità Erogazione

Lezioni in aula

Modalità Frequenza

La frequenza delle lezioni, se pur facoltativa, è suggerita per migliorare il metodo di studio degli argomenti trattati.

Modalità Valutazione

Esame orale sui temi del programma