20710916-2 - STORIA DELLE SOCIETA' MEDIEVALI

Il corso di Storia delle società medievali si propone di analizzare i temi fondamentali della storia sociale ed economica del Medioevo, attraverso lo studio e la comparazione di casi di studio di particolare interesse. Durante le lezioni, di tipo seminariale, si farà ampio ricorso alle fonti in lingua originale.

Curriculum

scheda docente | materiale didattico

Fruizione: 20710916 STORIA DELLE SOCIETA' MEDIEVALI in Storia e società LM-84 (docente da definire)

Programma

Mezzogiorno longobardo. Poteri e società nei secoli X-XI (seconda parte).
Il corso si propone di analizzare, con ricorso diretto alle fonti e alla storiografia, i rapporti fra poteri principeschi e società nel Mezzogiorno longobardo: principi e aristocrazia, basi economiche del potere, relazioni fra città e territorio.

Testi Adottati

V. Loré, Sulle istituzioni nel Mezzogiorno longobardo. Proposta di un modello, in "Storica", 29 (2004), pp. 27-55; V. Loré , Beni principeschi e partecipazione al potere nel Mezzogiorno longobardo, in Italia, 888-962: una svolta?, a cura di M. Valenti, C. Wickham, Turnhout, Brepols, 2013, pp. 15-40; A. Di Muro, Le contee longobarde e l'origine delle signorie territoriali nel Mezzogiorno, in "Archivio Storico per le province napoletane", 128 (2010), pp. 1-70; V. Loré, L'aristocrazia salernitana nell'XI secolo, in Salerno nel XII secolo. Istituzioni, società, cultura, a cura di P. Delogu, P. Peduto, Salerno, 2004, pp. 81-102; V. Loré, Limiti di una tradizione documentaria. I conti, le chiese, la città (Salerno, IX-XI secolo), in "Quaderni storici", 52/1, 2017, pp. 209-234; dossier di fonti analizzate a lezione. Tutti gli studenti, frequentanti e non, sono tenuti a concordare con il docente alcune altre letture, tratte dalla bibliografia di riferimento o da altri testi.

Modalità Erogazione

Lezioni frontali, in aula o da remoto in base alle disposizioni covid-19, con analisi partecipata di documenti e testi storiografici.

Modalità Valutazione

Esame orale, con domande mirate a valutare la conoscenza del programma d'esame e le competenze in materia di contestualizzazione delle fonti e della storiografia. Sono previste relazioni degli studenti, in forma scritta o orale, valide come parti dell'esame.

scheda docente | materiale didattico

Fruizione: 20710916 STORIA DELLE SOCIETA' MEDIEVALI in Storia e società LM-84 (docente da definire)

Programma

Mezzogiorno longobardo. Poteri e società nei secoli X-XI (seconda parte).
Il corso si propone di analizzare, con ricorso diretto alle fonti e alla storiografia, i rapporti fra poteri principeschi e società nel Mezzogiorno longobardo: principi e aristocrazia, basi economiche del potere, relazioni fra città e territorio.

Testi Adottati

V. Loré, Sulle istituzioni nel Mezzogiorno longobardo. Proposta di un modello, in "Storica", 29 (2004), pp. 27-55; V. Loré , Beni principeschi e partecipazione al potere nel Mezzogiorno longobardo, in Italia, 888-962: una svolta?, a cura di M. Valenti, C. Wickham, Turnhout, Brepols, 2013, pp. 15-40; A. Di Muro, Le contee longobarde e l'origine delle signorie territoriali nel Mezzogiorno, in "Archivio Storico per le province napoletane", 128 (2010), pp. 1-70; V. Loré, L'aristocrazia salernitana nell'XI secolo, in Salerno nel XII secolo. Istituzioni, società, cultura, a cura di P. Delogu, P. Peduto, Salerno, 2004, pp. 81-102; V. Loré, Limiti di una tradizione documentaria. I conti, le chiese, la città (Salerno, IX-XI secolo), in "Quaderni storici", 52/1, 2017, pp. 209-234; dossier di fonti analizzate a lezione. Tutti gli studenti, frequentanti e non, sono tenuti a concordare con il docente alcune altre letture, tratte dalla bibliografia di riferimento o da altri testi.

Modalità Erogazione

Lezioni frontali, in aula o da remoto in base alle disposizioni covid-19, con analisi partecipata di documenti e testi storiografici.

Modalità Valutazione

Esame orale, con domande mirate a valutare la conoscenza del programma d'esame e le competenze in materia di contestualizzazione delle fonti e della storiografia. Sono previste relazioni degli studenti, in forma scritta o orale, valide come parti dell'esame.