20704133-1 - STORIA DELL'ARTE MODERNA

conoscenza della storia dell’arte moderna (secc. XIV-XVIII) e di temi e problemi specifici della disciplina; capacità di analisi e di lettura dell’opera d’arte; capacità di analisi delle fonti; acquisizione di una competenza metodologica che consenta uno studio autonomo; capacità di applicazione delle conoscenze acquisite allo scopo di ideare e sostenere argomentazioni; capacità di comunicare informazioni e idee a interlocutori specialisti e non specialisti
scheda docente | materiale didattico

Programma

Il corso indagherà la nascita e la prima diffusione della Maniera, nella cornice della terza età di Vasari, mettendo in luce il rapporto tra l’elaborazione di questo linguaggio figurativo e le idee che derivavano dall’umanesimo più aggiornato, e segnatamente dalla nuova filologia di Agnolo Poliziano.

Prerequisiti

Si richiede la conoscenza del manuale di storia dell'arte per il periodo dal 1401 al 1789

Testi Adottati

Testi per la preparazione dell'esame:

- Giorgio Vasari, Le Vite de più eccellenti pittori, scultori e architettori nelle redazioni del 1550 e 1568, testo a cura di R. Bettarini, commento secolare e indici a cura di P. Barocchi, Firenze, Sansoni, S.P.E.S., 1966-1987: il proemio alla terza parte delle Vite, consultabile on line sul sito www.vasari.sns

- E. H. Gombrich, Il manierismo: lo sfondo storiografico, in Idem, Norma e forma, Studi sull’arte del Rinascimento, Torino 1973, pp. 145-155 [1° edizione Introduction: the Historiographic Background, in The Renaissance and Mannerism, Acts of the Twentieth International Congress of the History of Art (New York 1961), Princeton 1963, pp. 163-173, ristampato in E. H. Gombrich, Norm and Form. Studies in the Art of the Renaissance, London 1966];


- S. Ginzburg, Un’altra Maniera. Michelangelo, Raffaello e la nuova filologia degli umanisti, Roma 2026




Si richiede inoltre lo studio di almeno 2 (due) dei seguenti testi a scelta dello studente.
Ulteriore bibliografia verrà fornita nel corso delle lezioni.

- H. Voss, La pittura del tardo Rinascimento a Roma e a Firenze, Roma 1994 [1° edizione Die Malerei der Spätrenaissance in Rom und Florenz, Berlin 1920]

- G. Briganti, Il Manierismo e Pellegrino Tibaldi, Roma, 1945

- G. Briganti, La Maniera italiana, Roma, 1961

- J. Wilde, Michelangelo. Six Lectures, Oxford 1995;

- R. Longhi, Ricordo dei Manieristi, in Edizione delle Opere complete di Roberto Longhi, VIII/2. Cinquecento classico e Cinquecento manieristico 1951-1970, Firenze 1976 [1° edizione in “L’Approdo”, II, 1, 1953, pp. 55-59]

- R. Longhi, Due pannelli di Daniele da Volterra, in Edizione delle Opere complete di Roberto Longhi, VIII/2. Cinquecento classico e Cinquecento manieristico 1951-1970, Firenze 1976, pp. 113-117, [1° edizione in “Paragone”, 15, 179, 1964, pp. 32-37]

- J.K.G. Shearman, Arte e spettatore nel Rinascimento italiano. “Only connect …”, Milano 1995 1a edizione “Only connect …”. Art and the spectator in the Italian Renaissance, Princeton 1992]




Modalità Frequenza

La frequenza non è obbligatoria, ma decisamente raccomandata.

Modalità Valutazione

L’esame può svolgersi in due modalità, secondo la scelta individuale di ogni studente: 1) la modalità tradizionale, secondo la quale la docente interroga sui testi indicati per la preparazione dell'esame, che vanno letti e compresi, e sui power point che saranno depositati sul canale Teame , oppure 2) la modalità nuova, secondo la quale sulla base dello studio dei testi indicati per la preparazione dell'esame, che vanno letti e compresi, e dei power point disponibili sul canale Teams, gli studenti preparano cinque domande da porre alla docente in sede d’esame, formulate riflettendo sulle considerazioni maturate durante il corso e sullo studio fatto sui power point e sulla bibliografia indicata. In questo secondo caso la valutazione verrà effettuata in base all’intelligenza e pertinenza delle domande e del dialogo che si saprà imbastire in reazione alle risposte della docente.