Emissioni CO2

L’Università degli Studi Roma Tre ha avviato la redazione del proprio inventario delle emissioni di gas a effetto serra in conformità al Greenhouse Gas Protocol (GHG Protocol), sviluppato dal World Resources Institute (WRI) e dal World Business Council for Sustainable Development (WBCSD). Questo quadro metodologico internazionale rappresenta lo standard di riferimento per la contabilizzazione, il monitoraggio e la gestione delle emissioni istituzionali, assicurando trasparenza, comparabilità e affidabilità dei dati.

Il GHG Protocol suddivide le emissioni in tre categorie:

  • Scope 1 – Emissioni dirette, generate da combustibili utilizzati direttamente dall’Ateneo (principalmente riscaldamento degli edifici e produzione interna di elettricità).
  • Scope 2 – Emissioni indirette da energia acquistata, legate alla produzione dell’energia elettrica consumata acquistata da terzi.
  • Scope 3 – Altre emissioni indirette, associate alle attività collegate allo svolgimento delle attività istituzionali (mobilità, missioni, trasporti, ecc.).

Stato dell’arte delle emissioni di Roma Tre

Negli ultimi anni l’Ateneo ha sviluppato strumenti e procedure che consentono ad oggi una stima solida e sistematica delle emissioni Scope 1 e Scope 2. Questi i dati relativi al 2024:

  • Scope 1:
    Le emissioni legate al riscaldamento a gas naturale degli edifici dell’Ateneo ammontano a 586 tonnellate di CO₂. Questo dato si inserisce in un percorso già orientato alla riduzione strutturale delle emissioni: una parte rilevante del patrimonio edilizio è infatti riscaldata tramite pompe di calore, con conseguente diminuzione dell’utilizzo di impianti alimentati a metano.
  • Scope2:
    Roma Tre acquista il 100% dell’energia elettrica da fonti rinnovabili certificate. In base all’approccio “market based” previsto dal GHG Protocol, ciò comporta emissioni pari a zero per lo Scope 2.
  • Scope 3 (fase di sviluppo):
    È stato avviato un primo monitoraggio di alcune categorie di emissioni indirette, con una stima preliminare pari a circa 546 tonnellate di CO₂ per il 2024, principalmente legate a missioni e spostamenti istituzionali. L’Ateneo è attualmente impegnato nello sviluppo di strumenti metodologici e organizzativi più completi: entro il 2026 si punta a disporre di un sistema stabile e affidabile per la stima delle emissioni Scope 3, includendo in particolare le trasferte di lavoro e la mobilità casa–lavoro di personale e studenti.

Governance, obiettivi e prospettive

Per coordinare questo percorso è stato istituito un gruppo di lavoro interdisciplinare con il compito di:

  • consolidare un inventario ufficiale e sistematico delle emissioni di Ateneo;
  • sviluppare strumenti di raccolta dati e indicatori affidabili;
  • definire e monitorare strategie di mitigazione e obiettivi di riduzione;
  • promuovere scelte organizzative e infrastrutturali coerenti con la transizione ecologica.

Nel breve periodo (entro il 2026), gli obiettivi principali riguardano:

  • la riduzione delle emissioni Scope 1, anche attraverso l’ulteriore diffusione di sistemi di riscaldamento a pompa di calore e interventi di efficienza energetica;
  • il consolidamento definitivo delle misure Scope 2, mantenendo l’approvvigionamento elettrico interamente da fonti rinnovabili;
  • la messa a punto entro il 2026 di un sistema strutturato di monitoraggio delle emissioni Scope 3.

Questo lavoro rappresenta un passaggio fondamentale nel consolidamento della strategia climatica di Roma Tre, che ha già adottato decisioni concrete per ridurre il proprio impatto climatico e intende proseguire in modo sempre più coordinato, misurabile e trasparente.

Informazioni di sistema 30 Marzo 2026