Religioni, Culture, Storia

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Il CdLM in Religioni, Culture, Storia intende fornire allo studente/alla studentessa un'approfondita preparazione sul fenomeno religioso nella sua dimensione storica, culturale, antropologica, sociale. Lo studente/la studentessa acquisirà una formazione qualificata, fondata sulla conoscenza dell'evoluzione della storia religiosa dall'antichità ai nostri giorni e su un'avanzata capacità di analisi, secondo varie prospettive, dei documenti relativi alle religioni, considerate nella loro individualità. In questo modo, egli si familiarizzerà con le specifiche tematiche di ricerca e con i dibattiti teorici centrali nelle diverse scienze che studiano le religioni, acquisendo la capacità di orientarsi in uno dei problemi più presenti nella società e nella cultura contemporanea, qual è quello delle diversità culturali e di genere, determinate dalle religioni, nonché della gestione della coesistenza di tali diversità in un quadro di comune cittadinanza.
In questa prospettiva, il percorso formativo prevede uno studio avanzato delle discipline storico- religiose, al quale si affianca lo studio delle discipline storiche, filosofiche, filologico-linguistiche, archeologiche e storico-artistiche, antropologiche, sociologiche, giuridiche, con un'attenzione privilegiata, ma non esclusiva, alle tradizioni di maggior incidenza sulla cultura e sulla società contemporanea in Italia e nei paesi di area mediterranea.
Religions, Cultures, History/Religion in the public Sphere: questo curriculum offre l'opportunità di una formazione internazionale altamente qualificata che consente ai partecipanti di conseguire un doppio titolo magistrale, uno nel proprio Paese di origine e un altro nell'Università consorziata Gottfried Wilhelm Leibniz di Hannover. Gli studenti dovranno svolgere un semestre del proprio percorso presso l'Università di Hannover e possedere, al momento della partenza, la conoscenza della lingua inglese al livello C1. Al termine del loro programma di studio bi-nazionale, gli studenti prepareranno una tesi magistrale in inglese sotto la supervisione di un docente di ciascuna Università ma potranno scegliere anche l'italiano, purché l'elaborato finale sia accompagnato da un dettagliato riassunto in lingua inglese. Tali studenti otterranno una laurea con un doppio titolo, riconosciuto in Italia e in Germania.
Il curriculum Religions, Cultures, History/Religion in the public Sphere è a numero chiuso e l'accesso avviene tramite bando selettivo.
Religioni, Culture, Storia/Théologie Catholique: questo curriculum permette una formazione internazionale di alto profilo, che coniuga discipline storico-religiose e teologiche e consente ai partecipanti di conseguire un doppio titolo magistrale, uno nel proprio Paese di origine e un altro nell'Università consorziata di Strasbourg. Gli studenti dovranno svolgere un semestre del proprio percorso presso l'Università di Strasbourg e possedere, al momento della partenza, la conoscenza della lingua inglese al livello C1 o del francese al livello B2. Al termine del loro programma di studio bi-nazionale, gli studenti prepareranno una tesi magistrale in inglese sotto la supervisione di un docente di ciascuna Università ma potranno scegliere anche l'italiano, purché l'elaborato finale sia accompagnato da un dettagliato riassunto in lingua inglese. Tali studenti otterranno una laurea con un doppio titolo, riconosciuto in Italia e in Francia.
Il curriculum Religioni, Culture, Storia/Théologie Catholique è a numero chiuso e l'accesso avviene tramite bando selettivo.


OBIETTIVI
OBIETTIVI
Operatori nel campo della ricerca e della comunicazione relative all’ambito religioso, storico, filosofico, letterario
I laureati nel CdLM in Religioni, Culture, Storia sono in grado di coordinare gruppi di lavoro e di ricerca; possono svolgere funzioni di collaborazione a progetti di ricerca e di studio di ambito scientifico, presso istituzioni pubbliche o private, con esiti saggistici sia diffusi a stampa sia multimediali, e di collaborazione editoriale di varia tipologia (consulenza per collane, collaborazioni a giornali e riviste, consulenza e partecipazione a trasmissioni radiofoniche e televisive, attività redazionali per i nuovi media).
Tramite successivi percorsi formativi (p.e. dottorato di ricerca, master di secondo livello, tirocini, corsi professionalizzanti) potranno acquisire ulteriori competenze che permetteranno loro di assumere funzioni di maggiori responsabilità (p.e. nel campo dell'insegnamento). Competenze associate alla funzione: i laureati nel CdLM in Religioni, Culture, Storia sono dotati di competenze funzionali alle attività di acquisizione, elaborazione critica e trasmissione del sapere umanistico di ambito religioso, storico, filosofico, letterario, sia in forma orale sia scritta. Acquisiscono, inoltre, capacità di analisi delle problematiche specifiche dei contesti sociali multireligiosi e pluriconfessionali

I laureati nel CdLM in Religioni, Culture, Storia eserciteranno la loro professione prevalentemente negli ambiti della ricerca, della comunicazione, della formazione, relative a tematiche religiose, storiche, filosofiche, linguistico-letterarie, sociali.
I laureati che avranno crediti in numero sufficiente in opportuni gruppi di settori scientifico-disciplinari potranno, secondo quanto stabilito dalla normativa vigente, partecipare ai percorsi di accesso all'insegnamento secondario.
I laureati avranno anche la possibilità di accedere a un corso di dottorato di ricerca, secondo le disposizioni dei regolamenti ministeriali e dei singoli Atenei; le attività formative del CdLM preparano all'accesso a corsi di dottorato di ricerca di ambito umanistico e sociale.

Obiettivi formativi specifici del Corso
I laureati nel CdLM in Religioni, Culture, Storia devono aver acquisito:
- una solida conoscenza e comprensione delle prospettive epistemologiche, delle metodologie, delle tecniche e degli strumenti relativi allo studio delle religioni;
- un'approfondita conoscenza delle diverse tradizioni religiose (testi sacri, dottrine, sistemi esegetici e normativi, manifestazioni storiche, forme di culto e di pietà), in prospettiva diacronica, dall'antichità all'età contemporanea, e sincronica, allargando progressivamente l'attenzione dalle religioni dell'area mediterranea a quelle dell'Asia e di interesse etnologico;
- una sicura capacità di interpretazione dei documenti (letterari, figurativi, monumentali, giuridici) religiosi o attinenti alle religioni;
- capacità di contestualizzazione interdisciplinare dei fenomeni religiosi nel mondo contemporaneo, con attenzione alla pluralità dei sistemi etico-giuridici (religiosi e secolari) presenti nella società, anche nella prospettiva di genere;
- capacità teoretica, metodologica e critica di ricerca autonoma nell'ambito delle scienze attinenti al fenomeno religioso;
- capacità di organizzare ed esporre in modo efficace i risultati del proprio studio e della propria ricerca;
- avanzata conoscenza, in forma scritta e orale, di almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari.

Descrizione sintetica del percorso formativo
Il CdLM in Religioni, Culture, Storia intende fornire allo studente un'approfondita preparazione sul fenomeno religioso nella sua dimensione storica, culturale, antropologica, sociale. Lo studente acquisirà una formazione qualificata, fondata sulla conoscenza dell'evoluzione della storia religiosa dall'antichità ai nostri giorni e su un'avanzata capacità di analisi, secondo varie prospettive, dei documenti relativi alle religioni, considerate nella loro individualità. In questo modo, egli si familiarizzerà con le specifiche tematiche di ricerca e con i dibattiti teorici centrali nelle diverse scienze che studiano le religioni, acquisendo la capacità di orientarsi in uno dei problemi più presenti nella società e nella cultura contemporanea, qual è quello delle diversità culturali e di genere, determinate dalle religioni, nonché della gestione della coesistenza di tali diversità in un quadro di comune cittadinanza.
In questa prospettiva, il percorso formativo prevede uno studio avanzato delle discipline storico-religiose, al quale si affianca lo studio delle discipline storiche, filosofiche, filologico-linguistiche, archeologiche e storico-artistiche, antropologiche, sociologiche, giuridiche, con un'attenzione privilegiata, ma non esclusiva, alle tradizioni di maggior incidenza sulla cultura e sulla società contemporanea in Italia e nei paesi di area mediterranea.

Risultati di Apprendimento Attesi – Descrittori di Dublino
1. Conoscenza e capacità di comprensione
Il laureato / La laureata magistrale:
• possiede conoscenze avanzate e sistematiche relative alle metodologie, ai modelli interpretativi e agli strumenti critici impiegati nello studio delle tradizioni religiose;
• dimostra una comprensione approfondita dei testi sacri, delle tradizioni esegetiche, delle dottrine e delle normative religiose;
• conosce e comprende le prospettive filosofiche, linguistiche, filologiche, antropologiche, storiche e giuridiche utili alla contestualizzazione dei fenomeni religiosi;
• comprende le dinamiche culturali, politiche e sociali connesse alla pluralità religiosa contemporanea;
• padroneggia le metodologie storico-critiche applicate allo studio delle religioni.
Le conoscenze e capacità di comprensione sono verificate attraverso: esami orali e/o scritti, prove intermedie, elaborati individuali, analisi di testi e fonti, nonché attraverso la discussione della prova finale.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Il laureato / La laureata magistrale è in grado di:
• applicare metodi e strumenti delle scienze storico-religiose, filologiche, linguistiche e antropologiche;
• condurre ricerche autonome o in gruppo in contesti interdisciplinari;
• analizzare e contestualizzare fonti diverse (letterarie, documentarie, figurative, monumentali, normative);
• utilizzare strumenti avanzati di ricerca bibliografica, risorse digitali e banche dati specialistiche;
• predisporre relazioni e contributi scientifici conformi agli standard accademici.
Le capacità di applicare conoscenza e comprensione sono verificate attraverso: esercitazioni, attività seminariali, elaborati scritti, progetti di ricerca individuali o di gruppo, nonché attraverso la redazione e discussione della prova finale.

3. Autonomia di giudizio
Il laureato / La laureata magistrale è in grado di:
• elaborare valutazioni critiche autonome nell'interpretazione dei fenomeni religiosi;
• valutare l'affidabilità delle fonti e la solidità delle ricostruzioni storiografiche;
• considerare le implicazioni etiche, culturali e sociali connesse allo studio delle religioni;
• formulare giudizi indipendenti su problemi complessi relativi alla diversità religiosa;
• assumere responsabilità scientifica nell'ambito di progetti di ricerca coordinati.
L'autonomia di giudizio è verificata attraverso: discussioni guidate, attività seminariali, valutazione di elaborati critici, partecipazione attiva alle attività didattiche e, in modo particolare, attraverso la prova finale.

4. Abilità comunicative
Il laureato / La laureata magistrale è in grado di:
• comunicare risultati di ricerca in forma scritta e orale con rigore metodologico e chiarezza argomentativa;
• redigere contributi scientifici secondo gli standard disciplinari;
• presentare e discutere analisi complesse in contesti accademici e professionali;
• svolgere attività di mediazione culturale e comunicazione dei fenomeni religiosi in contesti plurali;
• utilizzare almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano con adeguata padronanza del lessico disciplinare.
Le abilità comunicative sono verificate attraverso: presentazioni orali, esposizioni seminariali, elaborati scritti, nonché attraverso la discussione della prova finale ed eventuali attività in lingua straniera.

5. Capacità di apprendimento
Il laureato / La laureata magistrale:
• possiede capacità di apprendimento autonomo idonee alla prosecuzione degli studi a livello superiore;
• è in grado di aggiornare le proprie competenze in relazione all'evoluzione disciplinare e tecnologica;
• sa pianificare e organizzare in modo autonomo il proprio percorso di studio e di sviluppo professionale;
• opera efficacemente in contesti interdisciplinari e internazionali;
• individua nuove problematiche di ricerca e sviluppa percorsi autonomi di approfondimento.
Le capacità di apprendimento sono verificate attraverso: il monitoraggio del percorso formativo, la partecipazione ad attività seminariali e di ricerca, la qualità degli elaborati prodotti e, in modo conclusivo, la prova finale.



Per essere ammessi al corso di laurea Magistrale occorre possedere i seguenti requisiti richiesti per l'ammissione:

a) conseguimento della laurea in una delle seguenti classi: L-1 (Classe delle lauree in Beni culturali), L-10 (Classe delle lauree in Lettere), L-42 (Classe delle lauree in Storia), L-5 (Classe delle lauree in Filosofia), con il possesso di almeno 60 CFU complessivi nei settori scientifico-disciplinari indicati nel Regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale;
b) per i laureati e le laureate in classi diverse da quelle indicate al punto a), il possesso di almeno 90 CFU nei settori scientifico-disciplinari indicati nel Regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale;

La verifica della preparazione negli ambiti storico-religiosi, storici, filosofici, letterari e filologici è obbligatoria e possono accedervi esclusivamente gli studenti e le studentesse in possesso dei requisiti curriculari. La verifica consiste in un colloquio, in esso dovrà essere accertato anche il possesso di una buona conoscenza di almeno una lingua straniera dell'Unione Europea (inglese, francese, spagnolo, tedesco)

Per gli studenti e le studentesse internazionali è inoltre richiesto il possesso di una conoscenza della lingua italiana di livello almeno pari al B2.
Acquisizione di approfondite conoscenze e capacità di comprensione delle metodologie e delle tecniche necessarie
per affrontare lo studio delle grandi religioni monoteistiche, delle religioni dell'area mediterranea e del mondo
classico, delle religioni dell'Asia e di quelle di interesse etnologico.
Acquisizione di approfondite conoscenze e capacità di comprensione relative all'identità storica e culturale nonché ai
testi sacri e alle tradizioni esegetiche delle grandi religioni mondiali, con riferimento anche all'articolazione e alla
problematica legate al genere.
Acquisizione di una conoscenza approfondita dei fenomeni, degli aspetti salienti e dell'evoluzione della storia
religiosa, dall'antichità all'epoca contemporanea, allargando progressivamente gli orizzonti dai paesi del
Mediterraneo agli altri paesi, la cui storia presenta eventi e personaggi di rilevanza religiosa.

Le conoscenze e capacità di comprensione saranno acquisite tramite lezioni frontali, esercitazioni, seminari, studio individuale, nell'ambito delle attività formative afferenti ai settori scientifico-disciplinari riferibili alle discipline storico-religiose (HIST-04/A, HIST-04/B), storiche (STAN-01/A, STAN-01/B, ARCH-01/D, HIST-01/A, HIST-02/A, HIST-03/A), filosofiche (PHIL-01/A, PHIL-03/A, PHIL-05/A, PHIL-05/B, PHIL-05/C), antropologiche (SDEA-01/A), geografiche (GEOG-01/A), psicologiche e sociologiche (GSPS-06/A, GSPS-08/A, PSIC-03/A), letterarie (HELL-01/B, FICP-01/B, FLMR-01/A, LATI-01/A, STAA-01/J), filologiche (LIFI-01/B, FICP-01/A) integrate da discipline relative a civiltà e religioni antiche e moderne (HELL-01/C, STAA-01/H, STAA-01/L), attività formative archeologiche (ARCH-01/E, STAA-01/B, STAA-01/K), storico-artistiche (ARTE-01/A, ARTE-01/B), giuridiche (GIUR-07/A), biblioteconomiche (HIST-04/C), paleografiche (HIST-04/D).

Lo studente sarà altresì invitato a partecipare alle iniziative culturali organizzate dal corso di laurea, in modo da essere inserito nel vivo del dibattito scientifico e indirizzato su piste di ricerca originali.

La verifica del percorso di apprendimento dello studente avverrà attraverso prove orali e/o scritte. Acquisizione di capacità di ricerca, anche autonoma, nel settore delle scienze attinenti al fenomeno religioso, di
soluzione di problemi nuovi o non familiari, anche nell'ambito di contesti interdisciplinari.
La capacità di applicare la conoscenza e comprensione si acquisirà tramite lezioni frontali, seminari ed esercitazioni individuali o di gruppo, organizzati negli ambiti dei settori scientifico-disciplinari sopra descritti e nel corso della preparazione della prova finale.
Autonomia di giudizio
Abilità comunicative
Capacità di apprendimento
La Laurea Magistrale si consegue previo superamento di una prova finale, che consiste nella presentazione e discussione di una tesi scritta, elaborata in forma originale dallo studente o dalla studentessa sotto la guida di un relatore e valutata da un correlatore, nell'ambito di uno dei settori scientifico-disciplinari previsti nell'ordinamento del Corso di Laurea Magistrale, per il quale siano attivati insegnamenti nel relativo regolamento e nel quale lo studente o la studentessa abbiano conseguito crediti.

Nella prova finale il candidato/la candidata deve dimostrare di aver maturato la capacità di applicare, trasmettere e valorizzare le conoscenze, i metodi e le competenze acquisite in rapporto agli obiettivi fissati nel Corso di Laurea Magistrale.




Informazioni utili
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soddisfazione degli studenti