21001993 - STORIA DELL'ARCHITETTURA 1

Il corso propone una “lettura” delle architetture del passato, fornendo strumenti per analizzarle, comprenderne le ragioni storiche e valutarne le qualità. A tal fine, le architetture selezionate saranno esaminate spingendo gli studenti a chiedersi il perché della loro realizzazione in un determinato momento e luogo, quali fossero gli obiettivi del committente, del costruttore e dell’architetto, come e perché si siano scelte determinate tecniche e specifici materiali, che rapporti tali opere abbiano con le architetture del passato e con quelle della loro contemporaneità, considerando - infine - come questi aspetti complessivi siano in relazione tra loro ricostruendone il processo progettuale, quando questo sia sufficientemente documentato. Al primo anno sono illustrati gli edifici ritenuti più significativi, compresi nell'arco cronologico esteso dall'Età Classica al XVI secolo.

Canali

scheda docente | materiale didattico

Programma

Il corso per l'anno accademico 2026-27 offrirà un'analisi approfondita della storia dell'architettura, con focus sull'architettura antica, medievale e rinascimentale, con particolare attenzione all'Italia e all'Europa. Il programma seguirà un percorso cronologico che copre l'architettura antica fino alla prima età moderna. All'interno di questo itinerario, sono previste lezioni seminariali che coinvolgeranno attivamente gli studenti, attraverso esercitazioni individuali e di gruppo, che contribuiranno alla valutazione finale.

PRINCIPALI ARGOMENTI
Si propone di seguito una suddivisione degli argomenti in moduli tematici: ogni modulo si svilupperà in lezioni e occuperà un terzo del semestre (circa quattro settimane per modulo).
MODULO I. ANTICHITA’ A CONFRONTO: Ordini architettonici e origine del tempio; la Grecia e l’Oriente; tecniche costruttive antiche; gli Etruschi; architettura romana da Augusto a Diocleziano: tempio, foro, città; teatri e anfiteatri; domus, villa, palazzo.
MODULO II. DAL DECLINO DI ROMA ALLA NASCITA DELL’EUROPA: Quattro capitali cristiane. Roma, Milano, Costantinopoli, Ravenna; Longobardi e Carolingi in Europa; "Protoromanico” e “romanico” in Italia e in Europa; Il gotico in Europa e in Italia.
MODULO III. ARCHITETTURA IN ETA' UMANISTICA E RINASCIMENTALE: Filippo Brunelleschi; Leon Battista Alberti; Bramante; Raffaello e la sua bottega; Michelangelo Buonarroti a Firenze e a Roma; Giulio Romano a Roma e a Mantova; Andrea Palladio; gli strumenti dell'architetto: disegni e trattati.



Testi Adottati

Bibliografia
La bibliografia si compone di testi di riferimento generale e di saggi su argomenti specifici. I testi di carattere generale devono essere considerati un riferimento di massima sugli argomenti del programma e non sostituiscono i contenuti presentati a lezione. Per questo motivo, lo/a studente/ssa impossibilitato/a a seguire il corso deve concordare con la docente una bibliografia supplementare.
In occasione di conferenze e seminari verranno fornite ulteriori indicazioni bibliografiche sui temi oggetto della comunicazione.
La lettura dei saggi su argomenti specifici (bibliografia di riferimento) è caldamente consigliata a tutti/e, ovvero frequentanti e non frequentanti.
I libri indicati nella bibliografia sono tutti presenti presso la biblioteca di Architettura.



Testi di riferimento generale


 A. Bruschi et al., Lineamenti di storia dell'architettura per i corsi di storia dell'architettura: introduzione e premessa di Arnaldo Bruschi e Gaetano Miarelli Mariani, Roma, Sovera, 1994 (o edizioni successive)


 G. Cricco, F.P. Di Teodoro, Itinerario nell’arte (versione gialla), Bologna, Zanichelli, 2010 (volumi corrispondenti agli argomenti trattati a lezione)


 C.L. Frommel, Architettura del Rinascimento italiano, Milano 2009


 A. Naser Eslami, M.R. Nobile, Storia dell’architettura in Italia. Tra Mediterraneo e Europa (VII-XVIII secolo), Milano 2022 (disponibili in edizione cartacea o digitale)


 S. Settis, T. Montanari, Arte. Una storia naturale e Civile, Milano 2019


 C. Tosco, L’ architettura medievale in Italia: 600-1200, Bologna 2016


 C. Tosco, L’architettura italiana nel Trecento, Bologna 2023



Dizionari di architettura
N. Pevsner, J. Fleming, H. Honour, Dizionario di architettura, Torino, Einaudi, ultima edizione consigliata


Bibliografia per il seminario
 F. Mattei (a cura di), L'architettura del Rinascimento. Storia e geografia, Roma, Carocci 2026


Bibliografia Di Riferimento

I seguenti titoli contengono saggi di approfondimento su alcuni dei temi trattati a lezione, a integrazione dei volumi elencati nella sezione “Testi di riferimento generale”:

Volumi della serie Storia dell’architettura italiana, edita da Milano Electa:

 Architettura romana: i grandi monumenti, a cura di H. von Hesberg, P. Zanker, Milano 2009

 Da Costantino a Carlo Magno, a cura di S. de Blaauw, Milano 2010

 Il Quattrocento, a cura di F.P. Fiore, Milano 1998

 Il primo Cinquecento, a cura di A. Bruschi, Milano 2002

 Il secondo Cinquecento, a cura di C. Conforti, R.J. Tuttle, Milano 2001

Testi di approfondimento storico:

 D. Abulafia, Federico II. Un imperatore medievale, Torino, Einaudi, 2015

 A. Barbero, Carlo Magno. Un padre dell’Europa, Roma, Laterza, 2004

 J. Quinn, Occidente. Un racconto lungo 4000 anni, Milano, Feltrinelli, 2024

 Il Rinascimento in Italia, a cura di G. Alfano, F. Tomasi, 2 voll., Roma, Carocci, 2025

Si consiglia a studentesse e studenti di consultare per le ricerche bibliografiche i seguenti cataloghi:

Sistema Bibliotecario di Ateneo https://sba.uniroma3.it/

Catalogo del Servizio Bibliotecario Nazionale https://opac.sbn.it/opacsbn/opac/iccu/free.jsp

Jstor https://www.jstor.org/

Fonti digitali

Trattati di architettura: http://architectura.cesr.univ-tours.fr/Traite/liste.asp

Opere d’arte: Web Gallery of Art https://www.wga.hu/

Disegni del Gabinetto dei Disegni e delle Stampe, Gallerie Uffizi, Firenze https://euploos.uffizi.it/index.php

Biblioteca digitalizzata dell’Institut national d’histoire de l’art INHA Paris https://bibliotheque-numerique.inha.fr/

Fonti bibliografiche digitali Universitäts-bibliothek Heidelberg https://www.ub.uni-heidelberg.de/

Dizionario Biografico degli Italiani https://www.treccani.it/biografie/



Modalità Erogazione

Il corso si svolgerà tramite lezioni frontali ex cathedra e lezioni on site. Il programma è articolato in tre moduli, suddivisi secondo un criterio cronologico. Il primo (modulo I) è dedicato all’architettura antica e si svolgerà nel mese di ottobre; il secondo (modulo II) è incentrato sull'architettura tardoantica e medievale e si svolgerà in novembre; il terzo (modulo III) ha per oggetto l'architettura del Quattro e del Cinquecento e sarà programmato in dicembre e gennaio (si veda programma). Saranno organizzati seminari di approfondimento e conferenze dedicati temi trasversali, la cui programmazione sarà resa nota in itinere. Gli studenti e le studentesse riceveranno i materiali iconografici utilizzati per le lezioni, che costituiranno una ulteriore guida agli argomenti trattati. AVVISI Le comunicazioni relative alle attività didattiche, comprese le eventuali variazioni di orario, e i materiali didattici saranno pubblicati nell'apposita sezione del sito dipartimentale e nel canale Teams del corso. Gli studenti e le studentesse che per motivi lavorativi non potranno seguire costantemente le lezioni, sono pregati/e di contattare la docente per definire i dettagli del programma.

Modalità Frequenza

La frequenza è obbligatoria, per un minimo del 75% delle lezioni, sia per quanto riguarda le attività di didattica frontale che per le attività seminariali, come stabilito dal regolamento didattico. Gli studenti che per motivi di lavoro potrebbero avere difficoltà a frequentare le lezioni devono comunicarlo alla docente all’inizio del semestre (entro il mese di ottobre) e concordare una bibliografia supplementare (francesca.mattei@uniroma3.it).

Modalità Valutazione

Per sostenere l'esame è necessario preparare gli elaborati relativi all'esercitazione "Storia e geografia dell'architettura". Le indicazioni per la redazione dei materiali saranno fornite all'inizio del semestre in una guida che sarà caricata nel canale Teams del corso. La valutazione finale è determinata da tre fattori. 1. Esame orale finale, incentrato sugli argomenti discussi nel corso e sui contenuti della bibliografia (si veda sotto RIPARTIZIONE DEL VOTO). 2. Discussione dell’esercitazione individuale "Storia e geografia dell'architettura". All’inizio del corso studenti e studentesse riceveranno una guida contenente le informazioni relative alle modalità relative allo svolgimento dell’esercitazione individuale e alla bibliografia. 3. E' prevista una prova intermedia scritta (facoltativa) della durata di 2 ore, incentrata sul programma di storia dell’architettura antica e tardo antica, che si svolgerà entro la prima metà di novembre. La prova sarà organizzata in 4 parti, ovvero 1) Una linea del tempo da compilare; 2) Il riconoscimento di fotografie, con indicazione dei principali dati relativi alla cronologia e alla collocazione, al committente, all'architetto; 3) L'esecuzione di disegni da commentare con un breve testo scritto; 4) Due domande a risposta libera. La prova è strutturata secondo questo criterio per verificare rispettivamente 1) la conoscenza della cronologia dei casi studio illustrati a lezione 2) la conoscenza delle principali opere trattate a lezione 3) la capacità di rappresentare e descrivere le opere trattate durante le lezioni 4) la capacità di produzione di un testo scritto. La prova sarà valutata in 30/30. Le modalità di svolgimento e la programmazione saranno comunicate all’inizio delle lezioni. Coloro che supereranno positivamente (voto superiore a 18/30) la prova intermedia, potranno discutere durante l’esame finale solo la parte del programma esclusa dalla prova stessa. Il voto conseguito nella prova intermedia (se superiore a 18/30) farà media con il voto conseguito durante il colloquio orale finale (si veda sotto RIPARTIZIONE DEL VOTO). Gli/le studenti/sse che non sosterranno la prova intermedia o non la supereranno con valutazione positiva potranno ugualmente sostenere l’esame orale finale e saranno interrogati anche sui contenuti del programma oggetto della prova intermedia non superata o sostenuta (o di entrambe). Il voto (se positivo) acquisito nella prova intermedia avrà validità fino alla sessione autunnale del 2027. SVOLGIMENTO ESAME FINALE L’esame orale inizierà con le domande sull'esercitazione individuale svolta dal/la candidato/a, la cui preparazione è obbligatoria per sostenere l’esame finale ed è richiesta a tutti/e gli/le studenti/esse (ovvero: sia a coloro che hanno sostenuto/superato la prova intermedia sia a coloro che non le hanno svolte; a studenti in corso e fuori corso; agli studenti Erasmus). La mancata preparazione dell'esercitazione individuale comporterà l’impossibilità di svolgere l’esame. Il colloquio proseguirà con altre due domande sul programma. La durata del colloquio finale è compresa di circa 20 minuti. Il tempo per la verifica della preparazione del/la candidato/a aumenterà nel caso di mancato svolgimento o superamento della prova intermedia e/o nel caso di redazione approssimativa dell'approfondimento individuale, condizioni che richiederanno inevitabilmente un numero più elevato di domande. CRITERI DI RIPARTIZIONE DEL VOTO • Ripartizione del voto: conoscenza del programma e taccuino di disegni 50%; esercitazione individuale 20%; prova intermedia 30%. • Requisito per una valutazione sufficiente è la conoscenza dei principali edifici e dei principali architetti illustrati durante il corso. • L’utilizzo di lessico specifico e la capacità di analizzare un tema (es. edificio, architetto, etc.) in modo critico contribuiranno al raggiungimento di una valutazione pienamente positiva. • Per coloro che non hanno sostenuto le prove intermedie, la valutazione finale del corso sarà determinata totalmente dall’esito dell’esame orale, ovvero: conoscenza del programma e taccuino di disegni 80%; approfondimento individuale 20%. Studenti con disabilità o studenti con DSA Gli/le studenti/sse con disabilità o con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA), accreditati/e presso il Centro servizi per studenti disabili e studenti con DSA, possono rivolgersi direttamente alla docente e al/la referente di Dipartimento per la disabilità/DSA, per concordare le modalità di svolgimento delle prove intermedie, degli esami e l’uso di strumenti compensativi previsti dalla normativa vigente e dalle apposite Linee guida dell’Ateneo.

scheda docente | materiale didattico

Programma

PROGRAMMA DELL’INSEGNAMENTO
Il corso vuole fornire i codici analitici e interpretativi per lo studio della storia dell’architettura in Italia, Europa e nell’area mediterranea in un percorso cronologico che va dall’antica Roma alla fine del Cinquecento con approfondimenti storico-critici su edifici e città, architetti e committenti, materiali e tecniche, costruttive, strumenti del disegni e convenzioni di rappresentazione utilizzate nel tempo.

MODULO 1: ANTICHITÀ (IV SEC. A.C.–VI SEC. D.C.)
Architettura romana, tardoantica e paleocristiana.
L’arte del costruire dei romani dalla monarchia al tardo impero: calcestruzzo e volte gettate; i processi di standardizzazione della produzione edilizia; le infrastrutture del territorio e l'antropizzazione del paesaggio; i grandi santuari repubblicani del Lazio; gli ordini architettonici e il De architectura di Vitruvio.
Roma e le città romane in età repubblicana; la topografia di Roma al tempo di Augusto e le XIV regiones dell’Urbe; i grandi cantieri imperiali di Roma e la Forma Urbis Romae di età severiana; l'ampliamento delle città in età imperiale e tardoimperiale e le grandi metropoli del Mediterraneo.

MODULO 2: MEDIOEVO (VII-XIV SECC.)
Le architetture paleocristiane e tardoantiche nel Mediterraneo da Costantino a Giustiniano; quattro capitali cristiane, Roma, Milano, Costantinopoli, Ravenna.
Architettura altomedievale, romanica e gotica.
Le architetture longobarde, la “rinascenza” carolingia e l’idea di Roma.
Caratteri, funzioni, spazi e modelli dell'architettura romanica tra sovranità feudale e liberi comuni; materiali, tecniche e sistemi costruttivi del Romanico, arco a tutto sesto, muro portante, volta a crociera; la circolazione delle maestranze romaniche e le corporazioni delle arti e dei mestieri; l'architettura romanica tra pellegrinaggi e crociate.
Caratteri, funzioni, spazi e modelli dell'architettura gotica e la poetica della luce; materiali, tecniche e sistemi costruttivi del Gotico: l’arco a sesto acuto, il pilastro polistilo, la volta a costoloni, la campata con volte a crociera, l’arco rampante, le vetrate; alle origini dell’architettura italiana e i grandi cantieri del gotico italiano; spazi e funzioni della città medievale italiana tra Due e Trecento.

MODULO 3: RINASCIMENTO (XV-XVI SECC.)
Architettura rinascimentale.
Prìncipi, città, architetti del Quattrocento; umanesimo e memoria dell’antico nell'Italia del Quattrocento; Filippo Brunelleschi e Leon Battista Alberti; alle origini della moderna trattatistica architettonica; il ruolo del disegno e del modello e la nascita del moderno concetto di progetto architettonico; le architetture del Quattrocento a Firenze, Roma e in Italia.
Prìncipi, città, architetti del Cinquecento; il ruolo dell'architettura nelle corti rinascimentali italiane del Cinquecento; Bramante e Raffaello; la committenza di Giulio II Della Rovere; la committenza dei papi Medici, Leone X e Clemente VII; le architetture di Michelangelo e Antonio da Sangallo il Giovane; le architetture di Baldassarre Peruzzi e Giulio Romano; le architetture di Andrea Palladio in Veneto e a Venezia.


Testi Adottati

Paul Zanker, La città romana, 2013.
Richard Krautheimer, Tre capitali cristiane. Topografia e politica, Torino, Einaudi, 1987

Altri testi saranno forniti in pdf durante le lezioni e caricati su Teams.

In mancanza di una conoscenza di base della storia dell’architettura e dell’arte relativa ai periodi affrontati nelle lezioni è fortemente suggerita la lettura di un manuale scolastico di storia dell’arte e dell’architettura. Questi sono particolarmente validi:

Giorgio Cricco, Francesco Paolo Di Teodoro, Itinerario nell’arte, Milano, Zanichelli, vari volumi a seconda delle edizioni: Versione Verde compatta: primi due volumi; Versione Arancione: primi tre volumi.

Salvatore Settis, Tomaso Montanari, Arte. Una storia naturale e civile, Torino, Einaudi Scuola, vari volumi a seconda delle edizioni: Prima edizione: primi tre volumi; Edizione Blu 2022: primi due volumi.

Lineamenti di storia dell’architettura, introduzione e premessa di Arnaldo Bruschi e Gaetano Miarelli Mariani, Roma, Dedalo 2019, o edizioni precedenti di altri editori.

David Watkin, Storia dell’architettura occidentale, Milano, Zanichelli, 2016 o edizioni precedenti.


Bibliografia Di Riferimento

BIBLIOGRAFIA DI APPROFONDIMENTO Testi di approfondimento relativi al MODULO 1: ANTICHITÀ (III SEC. A.C.–VII SEC. D.C.) Jean-Pierre Adam, L’arte di costruire presso i romani. Materiali e tecniche, Milano, Longanesi, 1990. Filippo Coarelli, Roma, Bari-Roma, Editori Laterza, 2008 nuova edizione riveduta e aggiornata (collana delle Guide archeologiche Laterza). Cairoli Fulvio Giuliani, L’edilizia nell’antichità, Roma, Carocci, 2021 (o edizioni precedenti).   Testi di approfondimento relativi al MODULO 2: MEDIOEVO (VIII-XIV SECC.) Giorgio Ravegnani, Andare per l'Italia bizantina, Bologna, Il Mulino, 2016. Carlo Tosco, L’architettura medievale in Italia 600-1200, Bologna, Il Mulino, 2016. Carlo Tosco, L’architettura italiana nel Duecento, Bologna, Il Mulino, 2021. Carlo Tosco, L’architettura italiana nel Trecento, Bologna, Il Mulino, 2023. Giovanni Coppola, L’edilizia nel Medioevo, Roma, Carocci, 2022 o edizioni precedenti. Testi di approfondimento relativi al MODULO 3: RINASCIMENTO (XV-XVI SECC.) James S. Ackerman, L’architettura di Michelangelo, Torino, Einaudi, 1988 o edizioni precedenti James S. Ackerman, Palladio, Torino, Einaudi, 1972 o edizioni precedenti Howard Burns, La villa italiana del Rinascimento. Forme e funzioni delle residenze di campagna, dal castello alla villa palladiana, Costabissara, Angelo Colla, 2012. Roberto Gargiani, Princìpi e costruzione nell’architettura italiana del Quattrocento, Roma-Bari, Laterza, 2003. Collane editoriali di storia dell’architettura Electa, Storia dell’architettura italiana, collana a cura di Giuseppe Positano de Vincentiis: Architettura romana: i grandi monumenti di Roma, a cura di Henner von Hesberg, Paul Zanker, 2009. Architettura romana: Le città d’Italia, a cura di Henner von Hesberg, Paul Zanker, 2012. Da Costantino a Carlo Magno, a cura di Sible de Blaauw, 2010. Il Quattrocento, a cura di Francesco Paolo Fiore, 1998. Il primo Cinquecento, a cura di Arnaldo Bruschi, 2002. Il secondo Cinquecento, a cura di Claudia Conforti, Richard J. Tuttle, 2001. Storia visiva dell’architettura italiana 1400-1700, a cura di Massimiliano Savorra, 2006. Laterza: Storia della città, collana a cura di Donatella Calabi: Ennio Concina, La città bizantina, 2003. Donatella Calabi, La città del primo Rinascimento, 2001. Claudia Conforti, La città del tardo Rinascimento, 2005. Dizionari di architettura: Nikolaus Pevsner, John Fleming, Hugh Honour, Dizionario di architettura, Torino, Einaudi, ultima edizione consigliata. James Stevens Curl, Oxford Dictionary of Architecture, Oxford, Oxford Univ. Press, ultima edizione consigliata. Owen Hopkins, Architettura: un dizionario visivo, Modena, Logos, 2012. Teoria e trattati di architettura: Bernd Evers, Christof Thoenes, Teoria dell’architettura dal Rinascimento a oggi, Berlin, Taschen, 2003 (English ed.: Architectural Theory from the Renaissance to the Present, Berlin, Taschen 2003). Le principali edizioni dei trattati di architettura rinascimentali sono scaricabili nel portale Les livres d’architecture (Architectura: architecture, textes et images en France XVIe-XVIIe siecles) dell’Université de Tours curato da Frédérique Lemerle e Yves Pauwels: http://architectura.cesr.univ-tours.fr/Traite/liste.asp Repertori digitali Dizionario Biografico degli Italiani, Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani: https://www.treccani.it/biografie/ Grande dizionario della lingua italiana, UTET: https://www.gdli.it/

Modalità Frequenza

FREQUENZA AL CORSO La frequenza è obbligatoria per un minimo del 75% delle lezioni, sia per quanto riguarda le attività di didattica frontale in classe o in situ che per le attività seminariali, come stabilito dal regolamento didattico. Coloro che per motivi di lavoro potrebbero avere difficoltà a frequentare le lezioni devono comunicarlo al docente entro il mese di ottobre e concordare una bibliografia supplementare. La richiesta potrà essere fatta personalmente o via email (in questo caso è fondamentale che la/lo studente abbia ricevuto conferma via email da parte del docente).

Modalità Valutazione

MODALITÀ DI VALUTAZIONE La valutazione finale è espressa in trentesimi (30/30 e lode) e sul punteggio finale concorre il voto della prova intermedia facoltativa. La determinazione del voto finale terrà conto dell'utilizzo di un adeguato lessico tecnico, della qualità dell'apprendimento, dell'autonomia di giudizio e della coerenza e solidità logica delle argomentazioni. Inoltre, l'acquisizione degli obiettivi formativi specifici del corso contribuirà in modo determinante al raggiungimento di una valutazione pienamente positiva e al miglioramento del voto, in particolare attraverso i seguenti aspetti: capacità di analisi dei manufatti architettonici nei loro contesti urbani e territoriali; conoscenza delle tecniche costruttive e dell’uso dei materiali in relazione ai differenti ambiti geografici e storici; comprensione della natura dello spazio, degli elementi del territorio e dei caratteri del paesaggio nel tempo; capacità di commento critico delle fonti e della bibliografia, con problematizzazione delle definizioni, dei concetti e delle categorie di riferimento; comprensione delle convenzioni del disegno e degli strumenti di comunicazione del progetto in rapporto alle diverse culture ed epoche. SVOLGIMENTO DELLA PROVA INTERMEDIA FACOLTATIVA (ANCHE DETTA ESONERO) Alla fine del primo modulo didattico è prevista una prova intermedia facoltativa relativa al MODULO 1: ANTICHITÀ. Essa consiste in un esame orale della durata di circa 15 minuti, comprendente due domande basate sul programma generale (lezioni, visite didattiche, presentazioni Powerpoint, letture obbligatorie indicate in bibliografia, eventuali materiali didattici supplementari), una prova grafica di ridisegno di un edificio (da elenco assegnato) e un riconoscimento di immagine (dalle presentazioni Powerpoint delle lezioni). Solo eccezionalmente sarà ammesso un numero di domande supplementari finalizzate a una più precisa valutazione. II risultato della prova intermedia sarà espresso con quattro voti: A (ottimo), B (buono), C (sufficiente) D (insufficiente) che possono essere caratterizzati da "+" o "–". Coloro che supereranno la prova intermedia facoltativa con voto pari o superiore a C (sufficiente) all’esame finale discuteranno solo i contenuti del MODULO 2: MEDIOEVO e del MODULO 3: RINASCIMENTO. Il mancato superamento di questa prova, o il suo mancato svolgimento, comporta un esame finale comprendente l'intero programma del corso. SVOLGIMENTO DELL’ESAME FINALE Alla fine del corso è previsto un colloquio orale finale della durata compresa tra 25 e 35 minuti e prevede cinque domande così strutturate: due domande basate sul programma generale (lezioni, visite didattiche, presentazioni Powerpoint, eventuali materiali didattici supplementari), una sulle letture obbligatorie (scelte tra quelle indicate in bibliografia), una prova grafica di ridisegno di un edificio (da elenco assegnato) e un riconoscimento di immagine (dalle presentazioni Powerpoint delle lezioni). Ciascuna domanda è valutata da 1 a 6 punti e, pertanto, la sufficienza dell'esame è determinata dal raggiungimento di un punteggio complessivo pari o superiore a 18/30. Le mancate risposte determinano un punteggio nullo e, anche in questo caso, solo eccezionalmente sarà ammesso un numero di domande supplementari finalizzate a una più precisa valutazione.