21002000-2 - URBANISTICA

Offrire conoscenze inerenti i ruoli dell’urbanistica nella storia recente italiana ed europea, evidenziandone le traiettorie evolutive e le potenzialità degli strumenti di governo del territorio.

Canali

scheda docente | materiale didattico

Programma

Contenuti del corso
1. Le matrici originarie dell’urbanistica
• La nascita dell’urbanistica moderna;
• Le matrici tecnico-funzionali;
• Le matrici politico-sociali;
• Le matrici estetico-morfologiche;
• Città industriale e trasformazioni territoriali.
2. Elementi di critica dell’urbano
• Urbanizzazione e modernità;
• La dimensione metropolitana;
• Spazio pubblico e pratiche urbane;
• Disuguaglianze territoriali e marginalità;
• Interpretazioni critiche della città contemporanea.
3. Ambiente, ecologia e territorio
• Ecologia urbana e territoriale;
• Crisi climatica e trasformazioni ambientali;
• Resilienza territoriale;
• Transizione ecologica e progetto urbano.

Modalità Frequenza

Aver seguito almeno il 75% delle lezioni

scheda docente | materiale didattico

Programma

La città viene considerata non soltanto come manufatto costruito, ma come esito storico di relazioni tra comunità umane, condizioni geografiche, economie territoriali, sistemi di scambio, istituzioni e trasformazioni del paesaggio.
Il percorso didattico si articola in tre parti, secondo una scansione metodologica e cronologica.
Nella prima parte, il corso introduce le principali distinzioni terminologiche e concettuali tra territorio, ambiente e paesaggio, chiarendo il rapporto tra urbanizzazione e urbanistica. Tale inquadramento consente di riconoscere la città come fenomeno storico e geografico, radicato nei contesti fisici e ambientali che hanno orientato lo stanziamento delle comunità umane.
Successivamente, il modulo affronta la formazione della città in una prospettiva di lunga durata: dalla città antica alla città medievale, fino alla città moderna e alle forme di conurbazione estesa delle megalopoli contemporanee. La sequenza storica è assunta come chiave per comprendere la trasformazione delle forme urbane, dei sistemi di relazione e dei modi di organizzazione dello spazio. Il fenomeno urbano viene quindi letto in rapporto alle morfologie del territorio, alle economie locali e sovralocali, alle infrastrutture, alle modalità dello scambio e alla costruzione progressiva del paesaggio.
La seconda parte del corso è dedicata alle rappresentazioni del territorio e della città. La cartografia storica, le mappe e le immagini del mondo sono considerate non solo come strumenti descrittivi, ma anche come dispositivi interpretativi e progettuali. Attraverso di esse gli studenti saranno introdotti alla lettura dei rapporti tra rappresentazione, conoscenza e progetto, riconoscendo come ogni rappresentazione selezioni, ordini e renda visibili specifici valori, gerarchie e relazioni spaziali.
La terza parte introduce la costruzione disciplinare dell’urbanistica, evidenziandone la tensione tra la capacità di anticipare le trasformazioni insediative e la necessità di rispondere agli effetti dei fenomeni urbani già in atto. In questa prospettiva, particolare attenzione sarà dedicata all’emergere delle tematiche sociali e ambientali che caratterizzano il dibattito contemporaneo, anche in relazione agli obiettivi dell’Agenda 2030.
Gli elementi di conoscenza introdotti nella precedente articolazione del modulo verranno ripercorsi, approfonditi ed esemplificati assumendo Roma come caso emblematico di città al tempo stesso globale e locale. La città viene letta attraverso le sue stratificazioni, le sue permanenze storiche e ambientali, il rapporto con la dimensione metropolitana e con i sistemi naturali e infrastrutturali. In questa prospettiva, il tema di “Roma oltre Roma” consente di discutere l’estensione della città contemporanea, la fragilità dei patrimoni naturali e storici, le tensioni tra rigenerazione, sostenibilità, coesione sociale e competitività, nonché la necessità di forme di governance coerenti e lungimiranti.


Testi Adottati

Testi adottati
I testi di riferimento saranno indicati e discussi durante il corso in relazione ai temi trattati nelle lezioni.
Come testi di orientamento generale si propongono:
• A. Mela, E. Battaglini, A.L. Palazzo, La società e lo spazio. Quadri teorici, scenari e casi di studio, Carocci, 2024.
• A.L. Palazzo, R. D’Ascanio, Paesaggio e ambiente. Prospettive multidisciplinari per la governance, Carocci, 2025.
Ulteriori materiali didattici, cartografie, testi brevi e casi studio saranno resi disponibili durante il modulo.



Bibliografia Di Riferimento

RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI Storia della città e del territorio H. Pirenne, Le città del Medioevo, Laterza1980 (1927). E. Sereni, Storia del paesaggio agrario italiano, Laterza 1963. L. Gambi, Una geografia per la storia, Einaudi 1973. G. Dematteis, Le metafore della Terra, Milano 1985. F. Farinelli, Luoghi, strade, spazio: tra cartografia, geografia e potere, in “Urbanistica”, n. 84, 1986, pp. 6-19. P. Camporesi, Le belle contrade. Nascita del paesaggio italiano, Milano 1992. C. Palagiano C., Asole A., Arena G., Cartografia e territorio nei secoli, Roma 1986. M. Berengo, L’Europa delle città, Einaudi 1999. M. Liverani, Uruk, la prima città, Laterza 2006. S. Ciranna, G. Doti, M.L. Neri, Architettura e città nell’Ottocento. Percorsi e protagonisti di una storia europea, Nis, 2011. P. Bairoch, De Jéricho à Mexico. Villes et économies dans l’histoire, Gallimard, 1985 L. Rombai, Geografia storica dell‘Italia. Ambienti, territori, paesaggi, Le Monnier2015. P. Zumthor, La misura del mondo. La rappresentazione dello spazio nel Medio Evo, Bologna 1995. D. Pandakovich, A. Dal Sasso, Saper vedere il paesaggio, Cittastudi, 2009. S. Neri Serneri, Incorporare la Natura, Carocci, 2005. Storia dell’urbanistica L. Benevolo, Le origini dell’urbanistica moderna, Laterza 1963. F. Choay, La città. Utopie e realtà, Seuil1965. G. Piccinato, La costruzione dell’urbanistica 1871-1914, Officina 1978. C. Sitte, L’arte di costruire la Città. L’urbanistica secondo i suoi fondamenti artistici, JacaBook 1990. L. Benevolo, La cattura dell’infinito, Laterza, 1991. L. Mazza, Trasformazioni del piano, Franco Angeli, 1994. A.L. Palazzo, L. Giecillo, Territori dell’urbano. Storie e linguaggi dello spazio comune, Quodlibet, 2009. Roma V. Calzolari, Storia e natura come sistema, Argos 1990 I. Insolera, Roma moderna, Einaudi 2024 A.L. Palazzo (a cura di), Campagne urbane. Paesaggi in trasformazione nell’area romana, Gangemi, 2005.

Modalità Frequenza

IT Modalità di frequenza La frequenza è obbligatoria, in quanto il modulo costituisce un primo avvicinamento ai concetti, agli strumenti e al lessico dell’urbanistica e della lettura territoriale. La partecipazione alle lezioni e alle esercitazioni è necessaria per seguire la progressione del corso, comprendere i materiali presentati e sviluppare l’elaborato o la discussione finale.

Modalità Valutazione

La valutazione terrà conto della partecipazione attiva alle lezioni, della capacità di utilizzare correttamente il lessico disciplinare e della comprensione dei principali passaggi metodologici e cronologici affrontati nel modulo. La prova finale consisterà in una discussione orale. L’esercitazione sarà orientata alla lettura di un contesto urbano o territoriale attraverso materiali cartografici, fonti visive, dati spaziali o semplici elaborazioni interpretative. Saranno valutate la capacità di descrivere i fenomeni osservati, di collocarli in una sequenza storica e territoriale, di riconoscere relazioni tra città, ambiente e paesaggio, e di argomentare in modo coerente.