21002000-3 - PAESAGGIO

Offrire conoscenze inerenti i ruoli dell’urbanistica nella storia recente italiana ed europea, evidenziandone le traiettorie evolutive e le potenzialità degli strumenti di governo del territorio.

Canali

scheda docente | materiale didattico

Testi Adottati

A. Lambertini, Fare parchi urbani. Etiche ed estetiche del progetto contemporaneo in Europa, Firenze University Press, 2006;
F. Panzini, Progettare la natura. Architettura del paesaggio e dei giardini dalle origini all'epoca contemporanea, Zanichelli, Bologna, 2005;
A. Roger, Breve trattato sul paesaggio, Sellerio Editore, Palermo, 2009;
F. Zagari, Questo è paesaggio. 48 definizioni, Gruppo Mancosu editore, Roma, 2006.

Modalità Frequenza

Il corso è a frequenza obbligatoria e sarà necessario aver seguito almeno il 75% delle attività in aula per poter accedere alla prova di esame.

Modalità Valutazione

Oggetto di valutazione finale complessiva è l’acquisizione dei riferimenti culturali, teorici e di metodo specifici della disciplina emersa dal colloquio finale, basato sulla capacità di rielaborazione critica dei contenuti delle lezioni e dei testi indicati durante il corso. Concorrono altresì alla valutazione finale, con pari importanza, i risultati conseguiti nelle esercitazioni e la frequenza attiva alle attività didattiche, compresa la partecipazione ai dibattiti e ai confronti in aula durante le lezioni e le conferenze. L'esame consiste in un dialogo sugli argomenti del corso affrontati nelle lezioni e conferenze, mirato a verificare non solo l'acquisizione delle nozioni trasmesse, ma anche l'acquisita maturità critica nel costruire relazioni di senso tra autori, luoghi e progetti. Il colloquio, pur essendo la prova e la valutazione individuali per ogni studente, assumerà la forma di una partita collettiva a “domino”, con tessere di gioco preparate e fornite dai docenti, che riprendono gli argomenti trattati nel corso. A seguito di ogni lezione, i docenti forniscono un certo numero di tessere inerenti i temi affrontati: al termine del corso, gli studenti avranno ricevuto circa 100 tessere. Se nel domino tradizionale le tessere riportano una numerazione da 0 a 6, nel domino del paesaggio le tessere riportano parole o immagini riconducibili a cinque categorie: 1. Opere e progetti (O); 2. Libri (L); 3. Voci (V); 4. Autori (A). Il giorno dell’esame, ogni studente dovrà stampare e portare con sé 4 tessere che avrà scelto tra tutte quelle fornite durante il corso. Ogni studente potrà accostare una sua tessera a una di quelle posate dagli altri giocatori, sulla scorta di affinità o di differenza tra i temi coinvolti, argomentando la propria giocata con competenza e in maniera circostanziata. Il gioco/colloquio ha un duplice scopo: verificare la conoscenza e la padronanza degli argomenti affrontati durante le lezioni teoriche; stimolare un ragionamento relazionale e condiviso sui temi del corso. Il colloquio sarà congiunto per tutti gli insegnamenti del corso integrato e per l’insegnamento di Urbanistica prevede anche la discussione degli elaborati dell’esercitazione condotta nel primo semestre.