Il corso indaga il processo di territorializzazione e la formazione delle politiche pubbliche territoriali. Sono introdotti, attraverso un esame di casi, i principi delle politiche di coesione e di competitività di derivazione comunitaria.
scheda docente materiale didattico
Il corso introduce e discute criticamente la distinzione tra policy e politics; la formulazione dei problemi di cui le politiche si devono occupare e la loro messa ‘in agenda’; l’accoppiamento tra problemi e soluzioni; la natura e ruolo degli attori che influenza la formazione e formulazione delle politiche in un quadro di governance multilivello; la messa in opera, l’implementazione delle politiche; la valutazione dei processi, degli esiti e degli effetti.
Il corso indaga il processo di territorializzazione e la formazione delle politiche pubbliche territoriali. Sono introdotti, attraverso un esame di casi, i principi delle politiche di coesione e di competitività di derivazione comunitaria.
Il corso esplora inoltre il vasto campo delle politiche di rigenerazione che pongono crescente attenzione alla qualità della vita in ambiti di prossimità incrociando housing, sviluppo locale ed empowerment delle comunità. Il caso della costruzione delle agende locali aiuta a rivisitare anche l’ampio raggio delle politiche urbane e territoriali italiane con particolare riguardo ai temi della governance. La dimensione dell’ambiente e della biodiversità vi assume un ruolo di crescente centralità portando a declinare sostenibilità, benessere e wellbeing negli spazi aperti urbani e periurbani.
L’esplorazione di un caso studio nel quadrante Ostiense-Marconi sarà guidata dal progetto Erasmus+ Project PlaCES (“Improving Landscape Planning and Design with Cultural Ecosystem Services in HEIs”), finanziato nell’ambito dell’azione KA220-HED – Cooperation partnerships in higher education.
L’obiettivo generale del progetto è migliorare la qualità e la rilevanza dell’insegnamento universitario nella pianificazione del paesaggio nei paesi dell’Unione Europea coinvolti e oltre, attraverso l’integrazione dell’analisi, della valutazione e del potenziamento dei servizi ecosistemici culturali (SEC).
Il progetto pone la cultura come quarto pilastro della sostenibilità e adotta un approccio di pianificazione socio-ecologica promosso dall’Unione Europea, favorendo l’integrazione dei SEC nelle discipline orientate al paesaggio, con particolare attenzione ai contesti fluviali. Riconoscendo la cultura accanto alle dimensioni ecologica, economica e sociale, esso sottolinea il ruolo centrale di identità, creatività e conoscenza nella costruzione di un futuro sostenibile, in linea con i principi dell’Agenda 21 per la cultura.
Sul piano operativo, gli studenti saranno coinvolti in un’attività di ricognizione degli spazi, delle realtà associative e degli attori presenti nel quadrante Ostiense-Marconi di Roma, dove la dimensione culturale rappresenta un elemento chiave nei processi di rigenerazione urbana. Verranno analizzate le caratteristiche di tali contesti e le eventuali dinamiche conflittuali, facendo riferimento a una nozione articolata di comunità.
Questa attività si svilupperà anche attraverso un workshop lungo le sponde del Tevere, in relazione al progetto.
Palazzo A.L., D'Ascanio R. (2025), Paesaggio e ambiente. Prospettive multidisciplinari per la governance.
Programma
Obiettivo generale del corso di Politiche urbane e territoriali è formare professionisti in grado di misurarsi con la complessità delle sfide globali che coinvolgono i territori nella dimensione locale, urbana e metropolitana, con riferimento agli obiettivi fissati dall'Agenda 2030 riguardo alle tematiche dell’inclusione sociale e della transizione ecologica.Il corso introduce e discute criticamente la distinzione tra policy e politics; la formulazione dei problemi di cui le politiche si devono occupare e la loro messa ‘in agenda’; l’accoppiamento tra problemi e soluzioni; la natura e ruolo degli attori che influenza la formazione e formulazione delle politiche in un quadro di governance multilivello; la messa in opera, l’implementazione delle politiche; la valutazione dei processi, degli esiti e degli effetti.
Il corso indaga il processo di territorializzazione e la formazione delle politiche pubbliche territoriali. Sono introdotti, attraverso un esame di casi, i principi delle politiche di coesione e di competitività di derivazione comunitaria.
Il corso esplora inoltre il vasto campo delle politiche di rigenerazione che pongono crescente attenzione alla qualità della vita in ambiti di prossimità incrociando housing, sviluppo locale ed empowerment delle comunità. Il caso della costruzione delle agende locali aiuta a rivisitare anche l’ampio raggio delle politiche urbane e territoriali italiane con particolare riguardo ai temi della governance. La dimensione dell’ambiente e della biodiversità vi assume un ruolo di crescente centralità portando a declinare sostenibilità, benessere e wellbeing negli spazi aperti urbani e periurbani.
L’esplorazione di un caso studio nel quadrante Ostiense-Marconi sarà guidata dal progetto Erasmus+ Project PlaCES (“Improving Landscape Planning and Design with Cultural Ecosystem Services in HEIs”), finanziato nell’ambito dell’azione KA220-HED – Cooperation partnerships in higher education.
L’obiettivo generale del progetto è migliorare la qualità e la rilevanza dell’insegnamento universitario nella pianificazione del paesaggio nei paesi dell’Unione Europea coinvolti e oltre, attraverso l’integrazione dell’analisi, della valutazione e del potenziamento dei servizi ecosistemici culturali (SEC).
Il progetto pone la cultura come quarto pilastro della sostenibilità e adotta un approccio di pianificazione socio-ecologica promosso dall’Unione Europea, favorendo l’integrazione dei SEC nelle discipline orientate al paesaggio, con particolare attenzione ai contesti fluviali. Riconoscendo la cultura accanto alle dimensioni ecologica, economica e sociale, esso sottolinea il ruolo centrale di identità, creatività e conoscenza nella costruzione di un futuro sostenibile, in linea con i principi dell’Agenda 21 per la cultura.
Sul piano operativo, gli studenti saranno coinvolti in un’attività di ricognizione degli spazi, delle realtà associative e degli attori presenti nel quadrante Ostiense-Marconi di Roma, dove la dimensione culturale rappresenta un elemento chiave nei processi di rigenerazione urbana. Verranno analizzate le caratteristiche di tali contesti e le eventuali dinamiche conflittuali, facendo riferimento a una nozione articolata di comunità.
Questa attività si svilupperà anche attraverso un workshop lungo le sponde del Tevere, in relazione al progetto.
Testi Adottati
Mazza L. (1998), Certezza e flessibilità: due modelli di piani urbanistici, in “Urbanistica”, 111, luglio-dicembre, pp. 97-100.Palazzo A.L., D'Ascanio R. (2025), Paesaggio e ambiente. Prospettive multidisciplinari per la governance.
Bibliografia Di Riferimento
D’Ascanio, R., Ombuen, S., Palazzo, A.L. (2024). Università e Città. L’insediamento di Roma Tre nel quadrante Ostiense. In: G. Mangialardi, M. Massari, M. (a cura di, 2024). L’università pubblica italiana per città e territori. Politiche, casi e pratiche, Working Papers - Urban@it, 18: 49-69. Marchigiani, E. (a cura di, 2025). Rigenerazione urbana e densificazione: un nesso problematico. Urbanistica Informazioni, 324: 9-48. Mazza L. (1994), I linguaggi della pianificazione, in “Urbanistica”, n. 102, pp. 153-156. Mela A., Battaglini E., Palazzo A.L. (2024), La società e lo spazio. Quadri teorici, scenari e casi di studio, Roma: Carocci. Nigris E. (2023), Sulla produzione sociotecnica dello spazio urbano, Roma: Roma Tre Press. Osti G. (2021), Fiumi e città. Un amore a distanza. Voll. 1,2. Padova: Padova University Press. Palazzo A.L., Cappuccitti A. (2024), Rigenerazione urbana. Sfide e strategie, Roma: Carocci. Palazzo A.L. (2017), Città, spazio e tempo. Traiettorie del progetto, “EcoWebTown”, n. 17. Palazzo A.L. (2022). Orizzonti dell’America urbana, Scenari politiche progetti, Roma: RomaTre Press. Smeriglio M. (2006), Città comune. Autogoverno e partecipazione nell’era globale, Roma: Derive e approdi. Tocci W. (2020), Roma come se. Alla ricerca del futuro per la capitale, Roma: Donzelli.Modalità Frequenza
La frequenza è obbligatoria e in presenza.Modalità Valutazione
La valutazione finale è in relazione ai risultati conseguiti attraverso la partecipazione attiva ai seminari, le elaborazioni svolte nel corso dell’anno e alla capacità di argomentarne i contenuti teorici e metodologici, con riferimento ai contenuti delle lezioni, delle esercitazioni e dei seminari svolti durante l’anno ed alla bibliografia consigliata.