Gli obiettivi formativi del singolo modulo contribuiscono a definire l’insieme degli obiettivi dell’intero corso.
Il laboratorio propone una sperimentazione progettuale a partire dal confronto con alcune delle questioni che caratterizzano oggi il progetto urbano: la questione dello spazio, della distruzione, della densità, l'individuazione delle risorse indispensabili al cambiamento e degli agenti che possono produrlo. Il laboratorio trasmetterà le conoscenze tecniche nella prospettiva di guardare ai luoghi come reinvenzione di ciò che ci circonda, innovando gli schemi operativi e culturali che contribuiscono a definire la postura dell'architetto urbanista. Gli studenti configureranno la proposta progettuale ragionando, sulla scia delle diverse transizioni che caratterizzano il nostro tempo, sulle possibili azioni trasformative e confrontandosi con il governo complesso dei fattori che costruiscono la città.
Il laboratorio propone una sperimentazione progettuale a partire dal confronto con alcune delle questioni che caratterizzano oggi il progetto urbano: la questione dello spazio, della distruzione, della densità, l'individuazione delle risorse indispensabili al cambiamento e degli agenti che possono produrlo. Il laboratorio trasmetterà le conoscenze tecniche nella prospettiva di guardare ai luoghi come reinvenzione di ciò che ci circonda, innovando gli schemi operativi e culturali che contribuiscono a definire la postura dell'architetto urbanista. Gli studenti configureranno la proposta progettuale ragionando, sulla scia delle diverse transizioni che caratterizzano il nostro tempo, sulle possibili azioni trasformative e confrontandosi con il governo complesso dei fattori che costruiscono la città.
scheda docente materiale didattico
Il corso propone quindi di esplorare un diverso approccio al progetto urbano, fondato sul riconoscimento delle stratificazioni materiali e immateriali che caratterizzano i luoghi. Attraverso riferimenti teorici che attraversano la fenomenologia, gli studi urbani contemporanei e il dibattito sul patrimonio e sulle eredità problematiche, gli studenti saranno invitati a riflettere sul progetto non soltanto come dispositivo di trasformazione o sostituzione, ma anche come pratica di ascolto, interpretazione e riconoscimento del senso già presente nei contesti urbani.
Particolare attenzione sarà dedicata al tema dell’eredità urbana e territoriale, intesa come insieme di infrastrutture, spazi, patrimoni e dispositivi che continuano a produrre effetti nel presente, anche quando le condizioni storiche che li hanno generati sono entrate in crisi. In questo quadro il laboratorio assume la città contemporanea come un campo complesso di relazioni e stratificazioni, all’interno del quale il progetto è chiamato a confrontarsi con la complessità piuttosto che ridurla.
Il corso si sviluppa attraverso lezioni teoriche, letture e interpretazioni di contesti urbani, discussioni seminariali ed esercitazioni progettuali. Gli studenti saranno chiamati a elaborare interpretazioni critiche e proposte progettuali capaci di misurarsi con il tema del riabitare, inteso come costruzione di nuove relazioni tra spazio, comunità e patrimonio nella città contemporanea.
Programma
Il corso “Riabitare l’urbano” affronta il progetto urbanistico a partire da una riflessione critica sulla condizione contemporanea della città e sul significato stesso dell’intervento progettuale. Per lungo tempo l’urbanistica ha operato entro un paradigma fondato su una forte intenzionalità trasformativa: l’esistente veniva interpretato come insufficiente, incompiuto o problematico, mentre il progetto assumeva il compito di condurre verso una condizione futura ritenuta migliore. Oggi, tuttavia, il contesto nel quale il progetto si confronta appare profondamente mutato. La città contemporanea non può più essere pensata come una superficie disponibile o come una tabula rasa, ma come un ambiente saturo di infrastrutture, patrimoni, tracce, conflitti, desideri e forme di vita sedimentate nel tempo.Il corso propone quindi di esplorare un diverso approccio al progetto urbano, fondato sul riconoscimento delle stratificazioni materiali e immateriali che caratterizzano i luoghi. Attraverso riferimenti teorici che attraversano la fenomenologia, gli studi urbani contemporanei e il dibattito sul patrimonio e sulle eredità problematiche, gli studenti saranno invitati a riflettere sul progetto non soltanto come dispositivo di trasformazione o sostituzione, ma anche come pratica di ascolto, interpretazione e riconoscimento del senso già presente nei contesti urbani.
Particolare attenzione sarà dedicata al tema dell’eredità urbana e territoriale, intesa come insieme di infrastrutture, spazi, patrimoni e dispositivi che continuano a produrre effetti nel presente, anche quando le condizioni storiche che li hanno generati sono entrate in crisi. In questo quadro il laboratorio assume la città contemporanea come un campo complesso di relazioni e stratificazioni, all’interno del quale il progetto è chiamato a confrontarsi con la complessità piuttosto che ridurla.
Il corso si sviluppa attraverso lezioni teoriche, letture e interpretazioni di contesti urbani, discussioni seminariali ed esercitazioni progettuali. Gli studenti saranno chiamati a elaborare interpretazioni critiche e proposte progettuali capaci di misurarsi con il tema del riabitare, inteso come costruzione di nuove relazioni tra spazio, comunità e patrimonio nella città contemporanea.
Modalità Valutazione
La valutazione consiste nella discussione orale individuale con ogni studente sui contenuti del corso e sull'elaborato progettuale.