Curriculum
Canali
Programma
- L’impresa e l’imprenditore: nozioni e caratteri essenziali.- I vari tipi e le forme dell’impresa.
- Gli ausiliari dell’imprenditore.
- L’azienda: nozione e caratteri.
- La circolazione dell’azienda.
- I segni distintivi.
- Disciplina della concorrenza sleale.
- Disciplina della libera concorrenza: diritto antitrust.
- Le società: nozione generale, contratto di società, caratteri essenziali.
- Le società di persone.
- Le società di capitali.
- Scioglimento, trasformazione, fusione e scissione.
- I gruppi di società.
- Le società cooperative.
- I consorzi e le società consortili.
- I contratti commerciali.
- Profili generali dei titoli di credito.
- La cambiale, l’assegno bancario, l’assegno circolare e gli altri titoli.
- La crisi dell'impresa.
Testi Adottati
Uno dei seguenti Manuali, alternativi tra di loro, purché aggiornati all'ultima edizione:- M. CIAN (a cura di), Manuale di diritto commerciale, Giappichelli, Torino, ult. ed. (intero)
- L. FARENGA, Manuale di diritto commerciale, Giappichelli, Torino, ult. ed. (intero)
- G.F. CAMPOBASSO, Manuale di diritto commerciale, Utet Giuridica, Torino, ult. ed. (intero)
- G. PRESTI e M. RESCIGNO, Corso di diritto commerciale, Zanichelli, Bologna, ult. ed. (vol. I e II, intero)
Lo studio deve essere integrato con la consultazione di un’edizione aggiornata del Codice civile e delle principali leggi complementari: si consiglia, tra gli altri, G. PERLINGIERI e M. ANGELONE (a cura di), Codice civile con Costituzione, Trattati UE e FUE, Leggi complementari e Codici di settore, Napoli, ult. edizione.
Per i soli studenti frequentanti: è obbligatorio integrare il programma di studio con la lettura ed il commento delle sentenze che saranno esaminate nel corso delle lezioni e caricate tra i materiali didattici su Moodle/Teams.
Bibliografia Di Riferimento
Per approfondimenti monografici e giurisprudenziali contattare il docente.Modalità Frequenza
Non obbligatoria, ma consigliata.Modalità Valutazione
L’esame consiste in una prova orale finalizzata a verificare la conoscenza delle categorie dell'imprenditore, dell'azienda e dell'impresa (in tutte le sue forme), con cenni al diritto della concorrenza, nonché degli strumenti destinati sia allo svolgimento delle attività economiche (contratti e titoli di credito) sia alla composizione della crisi d'impresa. La formulazione del giudizio finale rispetta i seguenti criteri di valutazione: - Mancato superamento dell’esame: il candidato non dimostra una sufficiente conoscenza dei concetti di base. - Da 18 a 21 (Livello sufficiente): il candidato dimostra una sufficiente conoscenza dei concetti di base formalizzandoli in linguaggio semplificato. - Da 22 a 24 (Livello discreto): il candidato dimostra una discreta conoscenza dei concetti di base formalizzandoli in maniera corretta. - Da 25 a 26 (Livello buono): il candidato dimostra una buona conoscenza dei concetti di base formalizzandoli in modo corretto e consapevole. - Da 27 a 29 (Livello molto buono): il candidato dimostra una conoscenza approfondita dei concetti di base formalizzandoli in maniera fluida e collegandoli autonomamente anche nella valutazione di casi concreti. - Da 30 a 30 e lode (Livello ottimo/eccellente): il candidato dimostra una conoscenza molto approfondita dei concetti di base formalizzandoli con proprietà di linguaggio e collegandoli autonomamente e criticamente anche nella valutazione di casi concreti.Programma
- L’impresa e l’imprenditore: nozioni e caratteri essenziali.- I vari tipi e le forme dell’impresa.
- Gli ausiliari dell’imprenditore.
- L’azienda: nozione e caratteri.
- La circolazione dell’azienda.
- I segni distintivi.
- Disciplina della concorrenza sleale.
- Disciplina della libera concorrenza: diritto antitrust.
- Le società: nozione generale, contratto di società, caratteri essenziali.
- Le società di persone.
- Le società di capitali.
- Scioglimento, trasformazione, fusione e scissione.
- I gruppi di società.
- Le società cooperative.
- I consorzi e le società consortili.
- I contratti commerciali.
- Profili generali dei titoli di credito.
- La cambiale, l’assegno bancario, l’assegno circolare e gli altri titoli.
- La crisi dell'impresa.
Testi Adottati
Uno dei seguenti Manuali, alternativi tra di loro, purché aggiornati all'ultima edizione:- M. CIAN (a cura di), Manuale di diritto commerciale, Giappichelli, Torino, ult. ed. (intero)
- L. FARENGA, Manuale di diritto commerciale, Giappichelli, Torino, ult. ed. (intero)
- G.F. CAMPOBASSO, Manuale di diritto commerciale, Utet Giuridica, Torino, ult. ed. (intero)
- G. PRESTI e M. RESCIGNO, Corso di diritto commerciale, Zanichelli, Bologna, ult. ed. (vol. I e II, intero)
Lo studio deve essere integrato con la consultazione di un’edizione aggiornata del Codice civile e delle principali leggi complementari: si consiglia, tra gli altri, G. PERLINGIERI e M. ANGELONE (a cura di), Codice civile con Costituzione, Trattati UE e FUE, Leggi complementari e Codici di settore, Napoli, ult. edizione.
Per i soli studenti frequentanti: è obbligatorio integrare il programma di studio con la lettura ed il commento delle sentenze che saranno esaminate nel corso delle lezioni e caricate tra i materiali didattici su Moodle/Teams.
Bibliografia Di Riferimento
Per approfondimenti monografici e giurisprudenziali contattare il docente.Modalità Frequenza
Non obbligatoria, ma consigliata.Modalità Valutazione
L’esame consiste in una prova orale finalizzata a verificare la conoscenza delle categorie dell'imprenditore, dell'azienda e dell'impresa (in tutte le sue forme), con cenni al diritto della concorrenza, nonché degli strumenti destinati sia allo svolgimento delle attività economiche (contratti e titoli di credito) sia alla composizione della crisi d'impresa. La formulazione del giudizio finale rispetta i seguenti criteri di valutazione: - Mancato superamento dell’esame: il candidato non dimostra una sufficiente conoscenza dei concetti di base. - Da 18 a 21 (Livello sufficiente): il candidato dimostra una sufficiente conoscenza dei concetti di base formalizzandoli in linguaggio semplificato. - Da 22 a 24 (Livello discreto): il candidato dimostra una discreta conoscenza dei concetti di base formalizzandoli in maniera corretta. - Da 25 a 26 (Livello buono): il candidato dimostra una buona conoscenza dei concetti di base formalizzandoli in modo corretto e consapevole. - Da 27 a 29 (Livello molto buono): il candidato dimostra una conoscenza approfondita dei concetti di base formalizzandoli in maniera fluida e collegandoli autonomamente anche nella valutazione di casi concreti. - Da 30 a 30 e lode (Livello ottimo/eccellente): il candidato dimostra una conoscenza molto approfondita dei concetti di base formalizzandoli con proprietà di linguaggio e collegandoli autonomamente e criticamente anche nella valutazione di casi concreti.Canali
Mutuazione: 21201518 DIRITTO COMMERCIALE in Economia L-33 (docente da definire)
Programma
- L’impresa e l’imprenditore: nozioni e caratteri essenziali.- I vari tipi e le forme dell’impresa.
- Gli ausiliari dell’imprenditore.
- L’azienda: nozione e caratteri.
- La circolazione dell’azienda.
- I segni distintivi.
- Disciplina della concorrenza sleale.
- Disciplina della libera concorrenza: diritto antitrust.
- Le società: nozione generale, contratto di società, caratteri essenziali.
- Le società di persone.
- Le società di capitali.
- Scioglimento, trasformazione, fusione e scissione.
- I gruppi di società.
- Le società cooperative.
- I consorzi e le società consortili.
- I contratti commerciali.
- Profili generali dei titoli di credito.
- La cambiale, l’assegno bancario, l’assegno circolare e gli altri titoli.
- La crisi dell'impresa.
Testi Adottati
Uno dei seguenti Manuali, alternativi tra di loro, purché aggiornati all'ultima edizione:- M. CIAN (a cura di), Manuale di diritto commerciale, Giappichelli, Torino, ult. ed. (intero)
- L. FARENGA, Manuale di diritto commerciale, Giappichelli, Torino, ult. ed. (intero)
- G.F. CAMPOBASSO, Manuale di diritto commerciale, Utet Giuridica, Torino, ult. ed. (intero)
- G. PRESTI e M. RESCIGNO, Corso di diritto commerciale, Zanichelli, Bologna, ult. ed. (vol. I e II, intero)
Lo studio deve essere integrato con la consultazione di un’edizione aggiornata del Codice civile e delle principali leggi complementari: si consiglia, tra gli altri, G. PERLINGIERI e M. ANGELONE (a cura di), Codice civile con Costituzione, Trattati UE e FUE, Leggi complementari e Codici di settore, Napoli, ult. edizione.
Per i soli studenti frequentanti: è obbligatorio integrare il programma di studio con la lettura ed il commento delle sentenze che saranno esaminate nel corso delle lezioni e caricate tra i materiali didattici su Moodle/Teams.
Bibliografia Di Riferimento
Per approfondimenti monografici e giurisprudenziali contattare il docente.Modalità Frequenza
Non obbligatoria, ma consigliata.Modalità Valutazione
L’esame consiste in una prova orale finalizzata a verificare la conoscenza delle categorie dell'imprenditore, dell'azienda e dell'impresa (in tutte le sue forme), con cenni al diritto della concorrenza, nonché degli strumenti destinati sia allo svolgimento delle attività economiche (contratti e titoli di credito) sia alla composizione della crisi d'impresa. La formulazione del giudizio finale rispetta i seguenti criteri di valutazione: - Mancato superamento dell’esame: il candidato non dimostra una sufficiente conoscenza dei concetti di base. - Da 18 a 21 (Livello sufficiente): il candidato dimostra una sufficiente conoscenza dei concetti di base formalizzandoli in linguaggio semplificato. - Da 22 a 24 (Livello discreto): il candidato dimostra una discreta conoscenza dei concetti di base formalizzandoli in maniera corretta. - Da 25 a 26 (Livello buono): il candidato dimostra una buona conoscenza dei concetti di base formalizzandoli in modo corretto e consapevole. - Da 27 a 29 (Livello molto buono): il candidato dimostra una conoscenza approfondita dei concetti di base formalizzandoli in maniera fluida e collegandoli autonomamente anche nella valutazione di casi concreti. - Da 30 a 30 e lode (Livello ottimo/eccellente): il candidato dimostra una conoscenza molto approfondita dei concetti di base formalizzandoli con proprietà di linguaggio e collegandoli autonomamente e criticamente anche nella valutazione di casi concreti.Mutuazione: 21201518 DIRITTO COMMERCIALE in Economia L-33 M - Z LONGOBUCCO FRANCESCO
Programma
- L’impresa e l’imprenditore: nozioni e caratteri essenziali.- I vari tipi e le forme dell’impresa.
- Gli ausiliari dell’imprenditore.
- L’azienda: nozione e caratteri.
- La circolazione dell’azienda.
- I segni distintivi.
- Disciplina della concorrenza sleale.
- Disciplina della libera concorrenza: diritto antitrust.
- Le società: nozione generale, contratto di società, caratteri essenziali.
- Le società di persone.
- Le società di capitali.
- Scioglimento, trasformazione, fusione e scissione.
- I gruppi di società.
- Le società cooperative.
- I consorzi e le società consortili.
- I contratti commerciali.
- Profili generali dei titoli di credito.
- La cambiale, l’assegno bancario, l’assegno circolare e gli altri titoli.
- La crisi dell'impresa.
Testi Adottati
Uno dei seguenti Manuali, alternativi tra di loro, purché aggiornati all'ultima edizione:- M. CIAN (a cura di), Manuale di diritto commerciale, Giappichelli, Torino, ult. ed. (intero)
- L. FARENGA, Manuale di diritto commerciale, Giappichelli, Torino, ult. ed. (intero)
- G.F. CAMPOBASSO, Manuale di diritto commerciale, Utet Giuridica, Torino, ult. ed. (intero)
- G. PRESTI e M. RESCIGNO, Corso di diritto commerciale, Zanichelli, Bologna, ult. ed. (vol. I e II, intero)
Lo studio deve essere integrato con la consultazione di un’edizione aggiornata del Codice civile e delle principali leggi complementari: si consiglia, tra gli altri, G. PERLINGIERI e M. ANGELONE (a cura di), Codice civile con Costituzione, Trattati UE e FUE, Leggi complementari e Codici di settore, Napoli, ult. edizione.
Per i soli studenti frequentanti: è obbligatorio integrare il programma di studio con la lettura ed il commento delle sentenze che saranno esaminate nel corso delle lezioni e caricate tra i materiali didattici su Moodle/Teams.
Bibliografia Di Riferimento
Per approfondimenti monografici e giurisprudenziali contattare il docente.Modalità Frequenza
Non obbligatoria, ma consigliata.Modalità Valutazione
L’esame consiste in una prova orale finalizzata a verificare la conoscenza delle categorie dell'imprenditore, dell'azienda e dell'impresa (in tutte le sue forme), con cenni al diritto della concorrenza, nonché degli strumenti destinati sia allo svolgimento delle attività economiche (contratti e titoli di credito) sia alla composizione della crisi d'impresa. La formulazione del giudizio finale rispetta i seguenti criteri di valutazione: - Mancato superamento dell’esame: il candidato non dimostra una sufficiente conoscenza dei concetti di base. - Da 18 a 21 (Livello sufficiente): il candidato dimostra una sufficiente conoscenza dei concetti di base formalizzandoli in linguaggio semplificato. - Da 22 a 24 (Livello discreto): il candidato dimostra una discreta conoscenza dei concetti di base formalizzandoli in maniera corretta. - Da 25 a 26 (Livello buono): il candidato dimostra una buona conoscenza dei concetti di base formalizzandoli in modo corretto e consapevole. - Da 27 a 29 (Livello molto buono): il candidato dimostra una conoscenza approfondita dei concetti di base formalizzandoli in maniera fluida e collegandoli autonomamente anche nella valutazione di casi concreti. - Da 30 a 30 e lode (Livello ottimo/eccellente): il candidato dimostra una conoscenza molto approfondita dei concetti di base formalizzandoli con proprietà di linguaggio e collegandoli autonomamente e criticamente anche nella valutazione di casi concreti.Canali
Mutuazione: 21201518 DIRITTO COMMERCIALE in Economia L-33 A - L LONGOBUCCO FRANCESCO
Programma
- L’impresa e l’imprenditore: nozioni e caratteri essenziali.- I vari tipi e le forme dell’impresa.
- Gli ausiliari dell’imprenditore.
- L’azienda: nozione e caratteri.
- La circolazione dell’azienda.
- I segni distintivi.
- Disciplina della concorrenza sleale.
- Disciplina della libera concorrenza: diritto antitrust.
- Le società: nozione generale, contratto di società, caratteri essenziali.
- Le società di persone.
- Le società di capitali.
- Scioglimento, trasformazione, fusione e scissione.
- I gruppi di società.
- Le società cooperative.
- I consorzi e le società consortili.
- I contratti commerciali.
- Profili generali dei titoli di credito.
- La cambiale, l’assegno bancario, l’assegno circolare e gli altri titoli.
- La crisi dell'impresa.
Testi Adottati
Uno dei seguenti Manuali, alternativi tra di loro, purché aggiornati all'ultima edizione:- M. CIAN (a cura di), Manuale di diritto commerciale, Giappichelli, Torino, ult. ed. (intero)
- L. FARENGA, Manuale di diritto commerciale, Giappichelli, Torino, ult. ed. (intero)
- G.F. CAMPOBASSO, Manuale di diritto commerciale, Utet Giuridica, Torino, ult. ed. (intero)
- G. PRESTI e M. RESCIGNO, Corso di diritto commerciale, Zanichelli, Bologna, ult. ed. (vol. I e II, intero)
Lo studio deve essere integrato con la consultazione di un’edizione aggiornata del Codice civile e delle principali leggi complementari: si consiglia, tra gli altri, G. PERLINGIERI e M. ANGELONE (a cura di), Codice civile con Costituzione, Trattati UE e FUE, Leggi complementari e Codici di settore, Napoli, ult. edizione.
Per i soli studenti frequentanti: è obbligatorio integrare il programma di studio con la lettura ed il commento delle sentenze che saranno esaminate nel corso delle lezioni e caricate tra i materiali didattici su Moodle/Teams.
Bibliografia Di Riferimento
Per approfondimenti monografici e giurisprudenziali contattare il docente.Modalità Frequenza
Non obbligatoria, ma consigliata.Modalità Valutazione
L’esame consiste in una prova orale finalizzata a verificare la conoscenza delle categorie dell'imprenditore, dell'azienda e dell'impresa (in tutte le sue forme), con cenni al diritto della concorrenza, nonché degli strumenti destinati sia allo svolgimento delle attività economiche (contratti e titoli di credito) sia alla composizione della crisi d'impresa. La formulazione del giudizio finale rispetta i seguenti criteri di valutazione: - Mancato superamento dell’esame: il candidato non dimostra una sufficiente conoscenza dei concetti di base. - Da 18 a 21 (Livello sufficiente): il candidato dimostra una sufficiente conoscenza dei concetti di base formalizzandoli in linguaggio semplificato. - Da 22 a 24 (Livello discreto): il candidato dimostra una discreta conoscenza dei concetti di base formalizzandoli in maniera corretta. - Da 25 a 26 (Livello buono): il candidato dimostra una buona conoscenza dei concetti di base formalizzandoli in modo corretto e consapevole. - Da 27 a 29 (Livello molto buono): il candidato dimostra una conoscenza approfondita dei concetti di base formalizzandoli in maniera fluida e collegandoli autonomamente anche nella valutazione di casi concreti. - Da 30 a 30 e lode (Livello ottimo/eccellente): il candidato dimostra una conoscenza molto approfondita dei concetti di base formalizzandoli con proprietà di linguaggio e collegandoli autonomamente e criticamente anche nella valutazione di casi concreti.Mutuazione: 21201518 DIRITTO COMMERCIALE in Economia L-33 (docente da definire)
Programma
- L’impresa e l’imprenditore: nozioni e caratteri essenziali.- I vari tipi e le forme dell’impresa.
- Gli ausiliari dell’imprenditore.
- L’azienda: nozione e caratteri.
- La circolazione dell’azienda.
- I segni distintivi.
- Disciplina della concorrenza sleale.
- Disciplina della libera concorrenza: diritto antitrust.
- Le società: nozione generale, contratto di società, caratteri essenziali.
- Le società di persone.
- Le società di capitali.
- Scioglimento, trasformazione, fusione e scissione.
- I gruppi di società.
- Le società cooperative.
- I consorzi e le società consortili.
- I contratti commerciali.
- Profili generali dei titoli di credito.
- La cambiale, l’assegno bancario, l’assegno circolare e gli altri titoli.
- La crisi dell'impresa.
Testi Adottati
Uno dei seguenti Manuali, alternativi tra di loro, purché aggiornati all'ultima edizione:- M. CIAN (a cura di), Manuale di diritto commerciale, Giappichelli, Torino, ult. ed. (intero)
- L. FARENGA, Manuale di diritto commerciale, Giappichelli, Torino, ult. ed. (intero)
- G.F. CAMPOBASSO, Manuale di diritto commerciale, Utet Giuridica, Torino, ult. ed. (intero)
- G. PRESTI e M. RESCIGNO, Corso di diritto commerciale, Zanichelli, Bologna, ult. ed. (vol. I e II, intero)
Lo studio deve essere integrato con la consultazione di un’edizione aggiornata del Codice civile e delle principali leggi complementari: si consiglia, tra gli altri, G. PERLINGIERI e M. ANGELONE (a cura di), Codice civile con Costituzione, Trattati UE e FUE, Leggi complementari e Codici di settore, Napoli, ult. edizione.
Per i soli studenti frequentanti: è obbligatorio integrare il programma di studio con la lettura ed il commento delle sentenze che saranno esaminate nel corso delle lezioni e caricate tra i materiali didattici su Moodle/Teams.
Bibliografia Di Riferimento
Per approfondimenti monografici e giurisprudenziali contattare il docente.Modalità Frequenza
Non obbligatoria, ma consigliata.Modalità Valutazione
L’esame consiste in una prova orale finalizzata a verificare la conoscenza delle categorie dell'imprenditore, dell'azienda e dell'impresa (in tutte le sue forme), con cenni al diritto della concorrenza, nonché degli strumenti destinati sia allo svolgimento delle attività economiche (contratti e titoli di credito) sia alla composizione della crisi d'impresa. La formulazione del giudizio finale rispetta i seguenti criteri di valutazione: - Mancato superamento dell’esame: il candidato non dimostra una sufficiente conoscenza dei concetti di base. - Da 18 a 21 (Livello sufficiente): il candidato dimostra una sufficiente conoscenza dei concetti di base formalizzandoli in linguaggio semplificato. - Da 22 a 24 (Livello discreto): il candidato dimostra una discreta conoscenza dei concetti di base formalizzandoli in maniera corretta. - Da 25 a 26 (Livello buono): il candidato dimostra una buona conoscenza dei concetti di base formalizzandoli in modo corretto e consapevole. - Da 27 a 29 (Livello molto buono): il candidato dimostra una conoscenza approfondita dei concetti di base formalizzandoli in maniera fluida e collegandoli autonomamente anche nella valutazione di casi concreti. - Da 30 a 30 e lode (Livello ottimo/eccellente): il candidato dimostra una conoscenza molto approfondita dei concetti di base formalizzandoli con proprietà di linguaggio e collegandoli autonomamente e criticamente anche nella valutazione di casi concreti.