L’insegnamento di Storia della filosofia antica rientra nell’ambito delle attività formative caratterizzanti del CdS in Filosofia. Obiettivo del corso è acquisire una conoscenza della storia della filosofia antica in rapporto sia ai dibattiti teorici sia alla contestualizzazione storico-culturale. Inoltre lo studente leggerà un dialogo di Platone o un trattato di Aristotele, studiando, nelle linee fondamentali, le questioni e i dibattiti associati a essi.
Lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite nella discussione e nell’argomentazione tanto in una prospettiva teorica quanto in una prospettiva storico-filosofica.
Alla fine del corso lo studente avrà acquisito:
- capacità di pensiero critico in rapporto alla storia del pensiero antico e contestualizzazione di tipo sia storico sia filosofico;
- proprietà di linguaggio e capacità argomentativa in rapporto agli argomenti trattati nel corso;
- capacità di leggere e analizzare criticamente le fonti (in traduzione).
Lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite nella discussione e nell’argomentazione tanto in una prospettiva teorica quanto in una prospettiva storico-filosofica.
Alla fine del corso lo studente avrà acquisito:
- capacità di pensiero critico in rapporto alla storia del pensiero antico e contestualizzazione di tipo sia storico sia filosofico;
- proprietà di linguaggio e capacità argomentativa in rapporto agli argomenti trattati nel corso;
- capacità di leggere e analizzare criticamente le fonti (in traduzione).
scheda docente materiale didattico
I temi affrontati nelle due parti del corso sono costantemente messi in relazione con il retroterra filosofico della tradizione anteriore (Eleati, Sofisti), con la cornice generale delle filosofie di Platone e Aristotele, e con la prosecuzione di queste riflessioni nelle scuole ellenistiche e tardoantiche. In questo modo il corso offre non solo l'apprendimento di contenuti specifici, ma anche una panoramica diacronica della storia del pensiero antico.
Il corso è articolato in due emisemestri di 6 settimane ciascuno, per un totale di 12 settimane. La struttura dell'insegnamento comprende lezioni frontali, attività di lettura guidata dei testi e una parte laboratoriale. Quest'ultima si svolge principalmente nell'ambito del Laboratorio di Istituzioni di Storia della Filosofia Antica (opzionale); durante il corso e soprattutto nell'ultima settimana sono comunque previste esercitazioni specificamente orientate alla preparazione della tesina finale.
Presentazione generale del corso
MODULO A Primo emisemestre (sett. 1–6). Cinque nuclei tematici su Platone e il Menone: a) il rapporto con la sofistica; b) comprensione e definizione; c) la reminiscenza; d) il metodo delle ipotesi; e) conoscenza ed esplicazione.
MODULO B Secondo emisemestre (sett. 7–12). Cinque nuclei tematici su Aristotele e la Metafisica I, più l'unità sulle esercitazioni finali: a) sensazione e memoria; b) esperienza e tecnica; c) i caratteri della conoscenza razionale; d) conoscenza ed esplicazione; e) le scienze teoretiche.
L'ultima settimana del corso è interamente dedicata ad attività di esercitazione orientate alla preparazione della tesina finale. Gli studenti presenteranno in forma breve (5–10 minuti) il tema e la struttura della propria tesina, ricevendo indicazioni dal docente e dai colleghi. Si svolgeranno inoltre esercizi di analisi testuale su passi scelti dal Menone e dalla Metafisica, funzionali a consolidare le competenze acquisite durante il corso.
Presentazioni dei progetti di tesina (5–10 minuti per studente)
Discussione collettiva e indicazioni del docente
Esercizi di analisi testuale su passi scelti
[1] B. Centrone, Prima lezione di filosofia antica, Laterza, Roma-Bari 2015.
R. Chiaradonna e P. Pecere, La vita della mente: Tempi e temi della filosofia, Vol. 1, Mondadori Education, Milano 2026 (fino a Plotino e Neoplatonismo, esclusa la filosofia medievale da Agostino in poi)
R. Chiaradonna, Platonismo, Il Mulino, Bologna, 2017.
[2] Platone, Menone, a cura di M. Bonazzi, Einaudi, Torino, 2010.
M. Vegetti, Quindici Lezioni su Platone, Einaudi, Torino, 2003.
M. Piazza, "Platone e la comprensione matematica", in G. Lolli (ed.), L'arte di pensare. Matematica e filosofia, 2020, Utet, pp. 40-61.
M. Piazza, "Platone e la confutazione", in R. Chiaradonna (ed.), Il Platonismo e le scienze, Carocci, Roma, 2012, pp. 25-43.
[3] In rapporto ai testi elencati al punto [1] è richiesta la preparazione di un elaborato scritto (tesina) di 2.500 parole da discutere in sede d'esame su uno dei temi seguenti:
[i] Le origini della filosofia in Grecia: mito e argomentazione, la scuola di Mileto, Eraclito
[ii] Parmenide, i suoi seguaci e i suoi critici: Parmenide, Zenone, Melisso, Gorgia, Platone
[iii] Le cosmologie pluralistiche nel V secolo a.C.: Empedocle, Anassagora, Democrito
[iv] Il movimento sofisitico: Persuasione, retorica e relativismo in Protagora e Gorgia
[v] L'essere e le cause in Platone e Aristotele.
Testi del Modulo B
[1] B. Centrone, Prima lezione di filosofia antica, Laterza, Roma-Bari 2015.
R. Chiaradonna e P. Pecere, La vita della mente: Tempi e temi della filosofia, Vol. 1, Mondadori Education, Milano 2026 (fino a Plotino e Neoplatonismo, esclusa la filosofia medievale da Agostino in poi)
R. Chiaradonna, Platonismo, Il Mulino, Bologna, 2017.
[2] Aristotele, Metafisica, libro 1 capitoli 1-3 (qualsiasi traduzione annotata). NB: i capitoli 4-10 non fanno parte dei testi in programma.
M. Vegetti e F. Ademollo, Incontro con Aristotele, Einaudi, Torino 2016.
[3] In rapporto ai testi elencati al punto [1] è richiesta la preparazione di un elaborato scritto (tesina) di 2.500 parole da discutere in sede d'esame su uno dei temi seguenti:
[i] Le origini della filosofia in Grecia: mito e argomentazione, la scuola di Mileto, Eraclito
[ii] Parmenide, i suoi seguaci e i suoi critici: Parmenide, Zenone, Melisso, Gorgia, Platone
[iii] Le cosmologie pluralistiche nel V secolo a.C.: Empedocle, Anassagora, Democrito
[iv] Il movimento sofisitico: Persuasione, retorica e relativismo in Protagora e Gorgia
[v] L'essere e le cause in Platone e Aristotele.
Istruzioni per la preparazione della tesina
1: La tesina relativa alla parte [1] del programma è obbligatoria.
2: Lunghezza raccomandata: 2.500 parole (15.000 caratteri circa).
La capacità di sintesi rientra tra gli elementi valutati in sede d'esame. Di conseguenza, non sono valutate positivamente le tesine che oltrepassano le 2.500 parole.
3: Consegna: la tesina va spedita al docente dall'indirizzo email istituzionale e in formato .pdf al più tardi 7 giorni prima dell'appello in cui si intende sostenere l'esame. Il file va nominato col cognome dello/a studente/ssa scritto in maiuscolo (ad esempio ROSSI.pdf). NB: invii provenienti da indirizzi email diversi da quelli istituzionali non saranno presi in considerazione.
4: Formattazione e norme redazionali: seguire scrupolosamente le Norme per la redazione di un saggio breve disponibili al link seguente:
https://www.academia.edu/9319345/Norme_di_redazione_per_un_saggio_breve
Per la bibliografia e i rimandi bibliografici seguire il sistema Autore-Anno (sezioni 6.2.2 e 6.3.2 delle Norme per la redazione di un saggio breve).
La cura linguistica e redazionale della tesina rientra tra gli elementi valutati in sede d'esame.
5: Ogni studente redigerà la tesina a scelta su uno dei temi seguenti:
[i] Le origini della filosofia in Grecia: mito e argomentazione, la scuola di Mileto, Eraclito
[ii] Parmenide, i suoi seguaci e i suoi critici: Parmenide, Zenone, Melisso, Gorgia, Platone
[iii] Le cosmologie pluralistiche nel V secolo a.C.: Empedocle, Anassagora, Democrito
[iv] Il movimento sofisitico: Persuasione, retorica e relativismo in Protagora e Gorgia
[v] L'essere e le cause in Platone e Aristotele.
6: Bibliografia. La bibliografia comprende i testi del programma triennale di Storia della filosofia antica 2026/2027 elencati al punto [1]:
[1] B. Centrone, Prima lezione di filosofia antica, Laterza, Roma-Bari 2015.
R. Chiaradonna e P. Pecere, La vita della mente: Tempi e temi della filosofia, Vol. 1, Mondadori Education, Milano 2026 (fino a Plotino e Neoplatonismo, esclusa la filosofia medievale da Agostino in poi).
R. Chiaradonna, Platonismo, Il Mulino, Bologna, 2017.
7: Indicatori per la valutazione:
Conoscenza e comprensione del contenuto
Proprietà di linguaggio e chiarezza espositiva
Capacità di sintesi
Cura redazionale
Programma
Il corso si propone di introdurre gli studenti allo studio dei concetti fondamentali di intelligenza, conoscenza e comprensione nella filosofia greca antica, con particolare attenzione a Platone e ad Aristotele. Attraverso l'analisi ravvicinata di testi filosofici originali e il loro inquadramento nel contesto storico-culturale, il corso intende sviluppare le competenze di lettura, interpretazione e discussione critica dei problemi epistemologici e metafisici dell'antichità.I temi affrontati nelle due parti del corso sono costantemente messi in relazione con il retroterra filosofico della tradizione anteriore (Eleati, Sofisti), con la cornice generale delle filosofie di Platone e Aristotele, e con la prosecuzione di queste riflessioni nelle scuole ellenistiche e tardoantiche. In questo modo il corso offre non solo l'apprendimento di contenuti specifici, ma anche una panoramica diacronica della storia del pensiero antico.
Il corso è articolato in due emisemestri di 6 settimane ciascuno, per un totale di 12 settimane. La struttura dell'insegnamento comprende lezioni frontali, attività di lettura guidata dei testi e una parte laboratoriale. Quest'ultima si svolge principalmente nell'ambito del Laboratorio di Istituzioni di Storia della Filosofia Antica (opzionale); durante il corso e soprattutto nell'ultima settimana sono comunque previste esercitazioni specificamente orientate alla preparazione della tesina finale.
Presentazione generale del corso
MODULO A Primo emisemestre (sett. 1–6). Cinque nuclei tematici su Platone e il Menone: a) il rapporto con la sofistica; b) comprensione e definizione; c) la reminiscenza; d) il metodo delle ipotesi; e) conoscenza ed esplicazione.
MODULO B Secondo emisemestre (sett. 7–12). Cinque nuclei tematici su Aristotele e la Metafisica I, più l'unità sulle esercitazioni finali: a) sensazione e memoria; b) esperienza e tecnica; c) i caratteri della conoscenza razionale; d) conoscenza ed esplicazione; e) le scienze teoretiche.
L'ultima settimana del corso è interamente dedicata ad attività di esercitazione orientate alla preparazione della tesina finale. Gli studenti presenteranno in forma breve (5–10 minuti) il tema e la struttura della propria tesina, ricevendo indicazioni dal docente e dai colleghi. Si svolgeranno inoltre esercizi di analisi testuale su passi scelti dal Menone e dalla Metafisica, funzionali a consolidare le competenze acquisite durante il corso.
Presentazioni dei progetti di tesina (5–10 minuti per studente)
Discussione collettiva e indicazioni del docente
Esercizi di analisi testuale su passi scelti
Testi Adottati
Testi del Modulo A[1] B. Centrone, Prima lezione di filosofia antica, Laterza, Roma-Bari 2015.
R. Chiaradonna e P. Pecere, La vita della mente: Tempi e temi della filosofia, Vol. 1, Mondadori Education, Milano 2026 (fino a Plotino e Neoplatonismo, esclusa la filosofia medievale da Agostino in poi)
R. Chiaradonna, Platonismo, Il Mulino, Bologna, 2017.
[2] Platone, Menone, a cura di M. Bonazzi, Einaudi, Torino, 2010.
M. Vegetti, Quindici Lezioni su Platone, Einaudi, Torino, 2003.
M. Piazza, "Platone e la comprensione matematica", in G. Lolli (ed.), L'arte di pensare. Matematica e filosofia, 2020, Utet, pp. 40-61.
M. Piazza, "Platone e la confutazione", in R. Chiaradonna (ed.), Il Platonismo e le scienze, Carocci, Roma, 2012, pp. 25-43.
[3] In rapporto ai testi elencati al punto [1] è richiesta la preparazione di un elaborato scritto (tesina) di 2.500 parole da discutere in sede d'esame su uno dei temi seguenti:
[i] Le origini della filosofia in Grecia: mito e argomentazione, la scuola di Mileto, Eraclito
[ii] Parmenide, i suoi seguaci e i suoi critici: Parmenide, Zenone, Melisso, Gorgia, Platone
[iii] Le cosmologie pluralistiche nel V secolo a.C.: Empedocle, Anassagora, Democrito
[iv] Il movimento sofisitico: Persuasione, retorica e relativismo in Protagora e Gorgia
[v] L'essere e le cause in Platone e Aristotele.
Testi del Modulo B
[1] B. Centrone, Prima lezione di filosofia antica, Laterza, Roma-Bari 2015.
R. Chiaradonna e P. Pecere, La vita della mente: Tempi e temi della filosofia, Vol. 1, Mondadori Education, Milano 2026 (fino a Plotino e Neoplatonismo, esclusa la filosofia medievale da Agostino in poi)
R. Chiaradonna, Platonismo, Il Mulino, Bologna, 2017.
[2] Aristotele, Metafisica, libro 1 capitoli 1-3 (qualsiasi traduzione annotata). NB: i capitoli 4-10 non fanno parte dei testi in programma.
M. Vegetti e F. Ademollo, Incontro con Aristotele, Einaudi, Torino 2016.
[3] In rapporto ai testi elencati al punto [1] è richiesta la preparazione di un elaborato scritto (tesina) di 2.500 parole da discutere in sede d'esame su uno dei temi seguenti:
[i] Le origini della filosofia in Grecia: mito e argomentazione, la scuola di Mileto, Eraclito
[ii] Parmenide, i suoi seguaci e i suoi critici: Parmenide, Zenone, Melisso, Gorgia, Platone
[iii] Le cosmologie pluralistiche nel V secolo a.C.: Empedocle, Anassagora, Democrito
[iv] Il movimento sofisitico: Persuasione, retorica e relativismo in Protagora e Gorgia
[v] L'essere e le cause in Platone e Aristotele.
Istruzioni per la preparazione della tesina
1: La tesina relativa alla parte [1] del programma è obbligatoria.
2: Lunghezza raccomandata: 2.500 parole (15.000 caratteri circa).
La capacità di sintesi rientra tra gli elementi valutati in sede d'esame. Di conseguenza, non sono valutate positivamente le tesine che oltrepassano le 2.500 parole.
3: Consegna: la tesina va spedita al docente dall'indirizzo email istituzionale e in formato .pdf al più tardi 7 giorni prima dell'appello in cui si intende sostenere l'esame. Il file va nominato col cognome dello/a studente/ssa scritto in maiuscolo (ad esempio ROSSI.pdf). NB: invii provenienti da indirizzi email diversi da quelli istituzionali non saranno presi in considerazione.
4: Formattazione e norme redazionali: seguire scrupolosamente le Norme per la redazione di un saggio breve disponibili al link seguente:
https://www.academia.edu/9319345/Norme_di_redazione_per_un_saggio_breve
Per la bibliografia e i rimandi bibliografici seguire il sistema Autore-Anno (sezioni 6.2.2 e 6.3.2 delle Norme per la redazione di un saggio breve).
La cura linguistica e redazionale della tesina rientra tra gli elementi valutati in sede d'esame.
5: Ogni studente redigerà la tesina a scelta su uno dei temi seguenti:
[i] Le origini della filosofia in Grecia: mito e argomentazione, la scuola di Mileto, Eraclito
[ii] Parmenide, i suoi seguaci e i suoi critici: Parmenide, Zenone, Melisso, Gorgia, Platone
[iii] Le cosmologie pluralistiche nel V secolo a.C.: Empedocle, Anassagora, Democrito
[iv] Il movimento sofisitico: Persuasione, retorica e relativismo in Protagora e Gorgia
[v] L'essere e le cause in Platone e Aristotele.
6: Bibliografia. La bibliografia comprende i testi del programma triennale di Storia della filosofia antica 2026/2027 elencati al punto [1]:
[1] B. Centrone, Prima lezione di filosofia antica, Laterza, Roma-Bari 2015.
R. Chiaradonna e P. Pecere, La vita della mente: Tempi e temi della filosofia, Vol. 1, Mondadori Education, Milano 2026 (fino a Plotino e Neoplatonismo, esclusa la filosofia medievale da Agostino in poi).
R. Chiaradonna, Platonismo, Il Mulino, Bologna, 2017.
7: Indicatori per la valutazione:
Conoscenza e comprensione del contenuto
Proprietà di linguaggio e chiarezza espositiva
Capacità di sintesi
Cura redazionale
Bibliografia Di Riferimento
B. Centrone, Prima lezione di filosofia antica, Laterza, Roma-Bari 2015. R. Chiaradonna e P. Pecere, La vita della mente: Tempi e temi della filosofia, Vol. 1, Mondadori Education, Milano 2026 (fino a Plotino e Neoplatonismo, esclusa la filosofia medievale da Agostino in poi) R. Chiaradonna, Platonismo, Il Mulino, Bologna, 2017 Platone, Menone, a cura di M. Bonazzi, Einaudi, Torino, 2010 M. Piazza, "Platone e la comprensione matematica", in G. Lolli (ed.), L'arte di pensare. Matematica e filosofia, 2020, Utet, pp. 40-61 M. Piazza, "Platone e la confutazione", in R. Chiaradonna (ed.), Il Platonismo e le scienze, Carocci, Roma, 2012, pp. 25-43 Aristotele, Metafisica, libro 1 capitoli 1-3 (qualsiasi traduzione annotata) M. Vegetti e F. Ademollo, Incontro con Aristotele, Einaudi, Torino 2016Modalità Frequenza
La frequenza non è obbligatoria ma è vivamente raccomandata.Modalità Valutazione
La verifica dell’apprendimento avviene attraverso una prova orale. In rapporto ai testi elencati al punto [1] è richiesta la preparazione di un elaborato scritto di 2.500 parole da discutere in sede d’esame (cfr. Testi adottati e bibliografia di riferimento). Valutazione: Tesina 40% (criteri considerati: conoscenza e comprensione dei problemi discussi; chiarezza argomentativa e capacità di sintesi; cura linguistica e redazionale) Colloquio orale 60%