20710018 - STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA

L’insegnamento di Storia della filosofia antica rientra nell’ambito delle attività formative caratterizzanti del CdS in Filosofia. Obiettivo del corso è acquisire una conoscenza della storia della filosofia antica in rapporto sia ai dibattiti teorici sia alla contestualizzazione storico-culturale. Inoltre lo studente leggerà un dialogo di Platone o un trattato di Aristotele, studiando, nelle linee fondamentali, le questioni e i dibattiti associati a essi.
Lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite nella discussione e nell’argomentazione tanto in una prospettiva teorica quanto in una prospettiva storico-filosofica.
Alla fine del corso lo studente avrà acquisito:
- capacità di pensiero critico in rapporto alla storia del pensiero antico e contestualizzazione di tipo sia storico sia filosofico;
- proprietà di linguaggio e capacità argomentativa in rapporto agli argomenti trattati nel corso;
- capacità di leggere e analizzare criticamente le fonti (in traduzione).
scheda docente | materiale didattico

Programma

Il corso si propone di introdurre gli studenti allo studio dei concetti fondamentali di intelligenza, conoscenza e comprensione nella filosofia greca antica, con particolare attenzione a Platone e ad Aristotele. Attraverso l'analisi ravvicinata di testi filosofici originali e il loro inquadramento nel contesto storico-culturale, il corso intende sviluppare le competenze di lettura, interpretazione e discussione critica dei problemi epistemologici e metafisici dell'antichità.
I temi affrontati nelle due parti del corso sono costantemente messi in relazione con il retroterra filosofico della tradizione anteriore (Eleati, Sofisti), con la cornice generale delle filosofie di Platone e Aristotele, e con la prosecuzione di queste riflessioni nelle scuole ellenistiche e tardoantiche. In questo modo il corso offre non solo l'apprendimento di contenuti specifici, ma anche una panoramica diacronica della storia del pensiero antico.
Il corso è articolato in due emisemestri di 6 settimane ciascuno, per un totale di 12 settimane. La struttura dell'insegnamento comprende lezioni frontali, attività di lettura guidata dei testi e una parte laboratoriale. Quest'ultima si svolge principalmente nell'ambito del Laboratorio di Istituzioni di Storia della Filosofia Antica (opzionale); durante il corso e soprattutto nell'ultima settimana sono comunque previste esercitazioni specificamente orientate alla preparazione della tesina finale.
Presentazione generale del corso
MODULO A Primo emisemestre (sett. 1–6). Cinque nuclei tematici su Platone e il Menone: a) il rapporto con la sofistica; b) comprensione e definizione; c) la reminiscenza; d) il metodo delle ipotesi; e) conoscenza ed esplicazione.
MODULO B Secondo emisemestre (sett. 7–12). Cinque nuclei tematici su Aristotele e la Metafisica I, più l'unità sulle esercitazioni finali: a) sensazione e memoria; b) esperienza e tecnica; c) i caratteri della conoscenza razionale; d) conoscenza ed esplicazione; e) le scienze teoretiche.
L'ultima settimana del corso è interamente dedicata ad attività di esercitazione orientate alla preparazione della tesina finale. Gli studenti presenteranno in forma breve (5–10 minuti) il tema e la struttura della propria tesina, ricevendo indicazioni dal docente e dai colleghi. Si svolgeranno inoltre esercizi di analisi testuale su passi scelti dal Menone e dalla Metafisica, funzionali a consolidare le competenze acquisite durante il corso.

Presentazioni dei progetti di tesina (5–10 minuti per studente)
Discussione collettiva e indicazioni del docente
Esercizi di analisi testuale su passi scelti

Testi Adottati

Testi del Modulo A

[1] B. Centrone, Prima lezione di filosofia antica, Laterza, Roma-Bari 2015.
R. Chiaradonna e P. Pecere, La vita della mente: Tempi e temi della filosofia, Vol. 1, Mondadori Education, Milano 2026 (fino a Plotino e Neoplatonismo, esclusa la filosofia medievale da Agostino in poi)
R. Chiaradonna, Platonismo, Il Mulino, Bologna, 2017.

[2] Platone, Menone, a cura di M. Bonazzi, Einaudi, Torino, 2010.
M. Vegetti, Quindici Lezioni su Platone, Einaudi, Torino, 2003.
M. Piazza, "Platone e la comprensione matematica", in G. Lolli (ed.), L'arte di pensare. Matematica e filosofia, 2020, Utet, pp. 40-61.
M. Piazza, "Platone e la confutazione", in R. Chiaradonna (ed.), Il Platonismo e le scienze, Carocci, Roma, 2012, pp. 25-43.

[3] In rapporto ai testi elencati al punto [1] è richiesta la preparazione di un elaborato scritto (tesina) di 2.500 parole da discutere in sede d'esame su uno dei temi seguenti:
[i] Le origini della filosofia in Grecia: mito e argomentazione, la scuola di Mileto, Eraclito
[ii] Parmenide, i suoi seguaci e i suoi critici: Parmenide, Zenone, Melisso, Gorgia, Platone
[iii] Le cosmologie pluralistiche nel V secolo a.C.: Empedocle, Anassagora, Democrito
[iv] Il movimento sofisitico: Persuasione, retorica e relativismo in Protagora e Gorgia
[v] L'essere e le cause in Platone e Aristotele.

Testi del Modulo B

[1] B. Centrone, Prima lezione di filosofia antica, Laterza, Roma-Bari 2015.
R. Chiaradonna e P. Pecere, La vita della mente: Tempi e temi della filosofia, Vol. 1, Mondadori Education, Milano 2026 (fino a Plotino e Neoplatonismo, esclusa la filosofia medievale da Agostino in poi)
R. Chiaradonna, Platonismo, Il Mulino, Bologna, 2017.

[2] Aristotele, Metafisica, libro 1 capitoli 1-3 (qualsiasi traduzione annotata). NB: i capitoli 4-10 non fanno parte dei testi in programma.
M. Vegetti e F. Ademollo, Incontro con Aristotele, Einaudi, Torino 2016.

[3] In rapporto ai testi elencati al punto [1] è richiesta la preparazione di un elaborato scritto (tesina) di 2.500 parole da discutere in sede d'esame su uno dei temi seguenti:
[i] Le origini della filosofia in Grecia: mito e argomentazione, la scuola di Mileto, Eraclito
[ii] Parmenide, i suoi seguaci e i suoi critici: Parmenide, Zenone, Melisso, Gorgia, Platone
[iii] Le cosmologie pluralistiche nel V secolo a.C.: Empedocle, Anassagora, Democrito
[iv] Il movimento sofisitico: Persuasione, retorica e relativismo in Protagora e Gorgia
[v] L'essere e le cause in Platone e Aristotele.

Istruzioni per la preparazione della tesina

1: La tesina relativa alla parte [1] del programma è obbligatoria.
2: Lunghezza raccomandata: 2.500 parole (15.000 caratteri circa).
La capacità di sintesi rientra tra gli elementi valutati in sede d'esame. Di conseguenza, non sono valutate positivamente le tesine che oltrepassano le 2.500 parole.
3: Consegna: la tesina va spedita al docente dall'indirizzo email istituzionale e in formato .pdf al più tardi 7 giorni prima dell'appello in cui si intende sostenere l'esame. Il file va nominato col cognome dello/a studente/ssa scritto in maiuscolo (ad esempio ROSSI.pdf). NB: invii provenienti da indirizzi email diversi da quelli istituzionali non saranno presi in considerazione.
4: Formattazione e norme redazionali: seguire scrupolosamente le Norme per la redazione di un saggio breve disponibili al link seguente:
https://www.academia.edu/9319345/Norme_di_redazione_per_un_saggio_breve
Per la bibliografia e i rimandi bibliografici seguire il sistema Autore-Anno (sezioni 6.2.2 e 6.3.2 delle Norme per la redazione di un saggio breve).
La cura linguistica e redazionale della tesina rientra tra gli elementi valutati in sede d'esame.
5: Ogni studente redigerà la tesina a scelta su uno dei temi seguenti:
[i] Le origini della filosofia in Grecia: mito e argomentazione, la scuola di Mileto, Eraclito
[ii] Parmenide, i suoi seguaci e i suoi critici: Parmenide, Zenone, Melisso, Gorgia, Platone
[iii] Le cosmologie pluralistiche nel V secolo a.C.: Empedocle, Anassagora, Democrito
[iv] Il movimento sofisitico: Persuasione, retorica e relativismo in Protagora e Gorgia
[v] L'essere e le cause in Platone e Aristotele.
6: Bibliografia. La bibliografia comprende i testi del programma triennale di Storia della filosofia antica 2026/2027 elencati al punto [1]:
[1] B. Centrone, Prima lezione di filosofia antica, Laterza, Roma-Bari 2015.
R. Chiaradonna e P. Pecere, La vita della mente: Tempi e temi della filosofia, Vol. 1, Mondadori Education, Milano 2026 (fino a Plotino e Neoplatonismo, esclusa la filosofia medievale da Agostino in poi).
R. Chiaradonna, Platonismo, Il Mulino, Bologna, 2017.
7: Indicatori per la valutazione:
Conoscenza e comprensione del contenuto
Proprietà di linguaggio e chiarezza espositiva
Capacità di sintesi
Cura redazionale

Bibliografia Di Riferimento

B. Centrone, Prima lezione di filosofia antica, Laterza, Roma-Bari 2015. R. Chiaradonna e P. Pecere, La vita della mente: Tempi e temi della filosofia, Vol. 1, Mondadori Education, Milano 2026 (fino a Plotino e Neoplatonismo, esclusa la filosofia medievale da Agostino in poi) R. Chiaradonna, Platonismo, Il Mulino, Bologna, 2017 Platone, Menone, a cura di M. Bonazzi, Einaudi, Torino, 2010 M. Piazza, "Platone e la comprensione matematica", in G. Lolli (ed.), L'arte di pensare. Matematica e filosofia, 2020, Utet, pp. 40-61 M. Piazza, "Platone e la confutazione", in R. Chiaradonna (ed.), Il Platonismo e le scienze, Carocci, Roma, 2012, pp. 25-43 Aristotele, Metafisica, libro 1 capitoli 1-3 (qualsiasi traduzione annotata) M. Vegetti e F. Ademollo, Incontro con Aristotele, Einaudi, Torino 2016

Modalità Frequenza

La frequenza non è obbligatoria ma è vivamente raccomandata.

Modalità Valutazione

La verifica dell’apprendimento avviene attraverso una prova orale. In rapporto ai testi elencati al punto [1] è richiesta la preparazione di un elaborato scritto di 2.500 parole da discutere in sede d’esame (cfr. Testi adottati e bibliografia di riferimento). Valutazione: Tesina 40% (criteri considerati: conoscenza e comprensione dei problemi discussi; chiarezza argomentativa e capacità di sintesi; cura linguistica e redazionale) Colloquio orale 60%