Il corso di Filosofia della comunicazione letteraria si prefigge i seguenti obiettivi formativi:
1. sviluppare la conoscenza delle principali teorie di filosofia della comunicazione letteraria;
2. promuovere la comprensione dei contesti storico-culturali in cui tali teorie si sono formate;
3. sviluppare la capacità di applicare i metodi di analisi e le conoscenze proprie della filosofia della comunicazione letteraria nei lavori di ricerca preliminari allo svolgimento della prova finale;
4. favorire capacità di apprendimento e autonomia di giudizio.
Al termine del percorso le studentesse e gli studenti saranno in grado di saper riflettere sulle tematiche affrontate durante il corso dimostrando di avere acquisito un atteggiamento ermeneutico scientifico e di avere capacità critica e autocritica nei confronti delle teorie e dei testi discussi e analizzati in aula.
In particolare, le studentesse e gli studenti avranno acquisito:
- capacità di analizzare un testo letterario o filosofico in una prospettiva teorica pertinente con gli strumenti della filosofia della comunicazione letteraria;
- capacità di rilevare elementi filosofici in un testo narrativo;
- capacità di controllare la rilevanza e il significato degli elementi caratteristici delle esposizioni concettuali mediate da testi appartenenti a generi letterari diversificati;
- capacità di porre a confronto sul piano concettuale e argomentativo testi filosofico-letterari.
Tali abilità si promuovono anche attraverso la partecipazione a momenti seminariali e attraverso la scrittura di testi individualmente o in gruppo.
1. sviluppare la conoscenza delle principali teorie di filosofia della comunicazione letteraria;
2. promuovere la comprensione dei contesti storico-culturali in cui tali teorie si sono formate;
3. sviluppare la capacità di applicare i metodi di analisi e le conoscenze proprie della filosofia della comunicazione letteraria nei lavori di ricerca preliminari allo svolgimento della prova finale;
4. favorire capacità di apprendimento e autonomia di giudizio.
Al termine del percorso le studentesse e gli studenti saranno in grado di saper riflettere sulle tematiche affrontate durante il corso dimostrando di avere acquisito un atteggiamento ermeneutico scientifico e di avere capacità critica e autocritica nei confronti delle teorie e dei testi discussi e analizzati in aula.
In particolare, le studentesse e gli studenti avranno acquisito:
- capacità di analizzare un testo letterario o filosofico in una prospettiva teorica pertinente con gli strumenti della filosofia della comunicazione letteraria;
- capacità di rilevare elementi filosofici in un testo narrativo;
- capacità di controllare la rilevanza e il significato degli elementi caratteristici delle esposizioni concettuali mediate da testi appartenenti a generi letterari diversificati;
- capacità di porre a confronto sul piano concettuale e argomentativo testi filosofico-letterari.
Tali abilità si promuovono anche attraverso la partecipazione a momenti seminariali e attraverso la scrittura di testi individualmente o in gruppo.
scheda docente materiale didattico
Non sono previsti prerequisiti.
Un gruppo di testi a scelta tra:
2.1.1. J. Guimarães Rosa, Grande Sertão, trad. it. Milano, Feltrinelli
2.1.2. A. Heller, Il male radicale. Genocidio, Olocausto e terrore totalitario. Roma: Castelvecchi 2019.
2.2.1. C. Lispector, Legami familiari, trad. it. Milano, Feltrinelli
2.2.2. U. Curi, Il colore dell'inferno. La pena tra vendetta e giustizia. Torino: Bollati Boringhieri, 2019.
2.3.1. M. Proust, Alla ricerca del tempo perduto, vol. I, La strada di Swann, trad. it. qualsiasi traduzione
2.3.2. A. Ginzburg La Recherche di Proust e gli esiti del bacio negato. Per un’applicazione letteraria del pensiero di Ignacio Matte Blanco. Roma: Alpes 2025
Mutuazione: 20740102 Filosofia della comunicazione letteraria in Scienze della Comunicazione L-20 R PIAZZA MARCO
Programma
Il corso introduce all'analisi filosofica dei testi letterari con un particolare focus sui meccanismi comunicativi impiegati. Nella prima parte del corso saranno forniti strumenti concettuali e prospettive interpretative proprie della filosofia della letteratura oltre che elementi storici e teorici relativi al dibattito recente sui rapporti tra filosofia e letteratura. Nella seconda parte del corso saranno analizzati alcuni testi letterari da una prospettiva filosofica per far emergere le strategie comunicative impiegate per veicolare concetti, punti di vista e teorizzazioni di natura filosofica.Non sono previsti prerequisiti.
Testi Adottati
1. M. Piazza, Letteratura che fa filosofia, Torino, Rosemberg & Sellier, 2026 (in uscita per settembre 2026)Un gruppo di testi a scelta tra:
2.1.1. J. Guimarães Rosa, Grande Sertão, trad. it. Milano, Feltrinelli
2.1.2. A. Heller, Il male radicale. Genocidio, Olocausto e terrore totalitario. Roma: Castelvecchi 2019.
2.2.1. C. Lispector, Legami familiari, trad. it. Milano, Feltrinelli
2.2.2. U. Curi, Il colore dell'inferno. La pena tra vendetta e giustizia. Torino: Bollati Boringhieri, 2019.
2.3.1. M. Proust, Alla ricerca del tempo perduto, vol. I, La strada di Swann, trad. it. qualsiasi traduzione
2.3.2. A. Ginzburg La Recherche di Proust e gli esiti del bacio negato. Per un’applicazione letteraria del pensiero di Ignacio Matte Blanco. Roma: Alpes 2025
Modalità Frequenza
La frequenza non è obbligatoria.Modalità Valutazione
La verifica dell’apprendimento avviene attraverso una prova orale. È richiesta la preparazione di un elaborato scritto di 2.500 parole da discutere in sede d’esame che verta su uno o più testi tra i testi adottati e che si avvalga della relativa bibliografia di riferimento per approfondimenti. L'elaborato va fatto pervenire al docente almeno 15 gg. prima della prova orale (esame). Per gli studenti Erasmus: il test orale può essere sostenuto anche in lingua inglese, francese o portoghese.