20710026 - LETTERATURE E ARTI VISIVE 1

L-FIL-LET/14 LETTERATURA E ARTI VISIVE (6 + 6 crediti Laurea Triennale)

Il modulo si propone di analizzare le funzioni e l'ambito di pertinenza della scrittura letteraria, considerata nell’arco di relazioni che la lega ai linguaggi visivi più pregnanti del Novecento e dei primi anni del nuovo millennio: quali, soprattutto, il cinema e l’intero sistema delle arti figurative. Tali relazioni saranno di volta in volta stabilite rispetto a un ventaglio di temi sociali e antropologici ritenuti oggi di maggior rilievo, in modo da contribuire a una formazione intellettuale in grado di orientarsi criticamente nella complessità che connota i processi comunicativi del nostro presente. Soprattutto, seguendo un percorso di questo tipo, sarà privilegiata la continua intersecazione che si viene oggi a stabilire tra linguaggi espressivi di origine e funzione diversa, in modo che lo studente, alla fine del corso, sia in grado di riconoscere autonomamente gli intrecci intermediali proposti di continuo dall’attuale sistema della comunicazione. A tal fine non si richiedono specifiche conoscenze pregresse.

scheda docente | materiale didattico

Programma

L’arte (e la vita) nell’epoca della sua riproducibilità tecnica (e digitale) è un corso che prende sul serio l’intuizione, oggi logorata dal gergo accademico, secondo cui la tecnica non è un semplice “contesto” neutro in cui le opere circolano, ma la forma stessa di vita che le rende possibili, le deforma, le consuma. Lungo l’asse che va da Benjamin a Groys, passando per la scrittura saggistico-narrativa di Pincio, il corso prova a misurare la portata di questa mutazione: che cosa diventa un’opera d’arte quando il suo destino normale è essere riprodotta, condivisa, archiviata, memata all’infinito.

I manuali di Bottiroli e di Pinotti–Somaini servono a mettere a fuoco gli strumenti: da un lato una teoria della letteratura capace di leggere i testi come dispositivi di senso situati in rapporti di forza; dall’altro una cultura visuale che riconosce nello sguardo e nei media luoghi materiali di produzione di realtà. Finelli ci obbliga a non dimenticare che dietro la trasparenza delle interfacce digitali agisce l’astrazione reale del capitale, che riorganizza corpi, desideri, lavoro vivo.

I romanzi di Dick e Ishiguro, e i film Blade Runner e The Square, saranno letti come veri e propri esperimenti di antropologia narrativa: scenografie del post-umano, del corpo serializzato, dell’arte ridotta a valore di scambio o, al contrario, usata come dispositivo di inciampo, di crisi, di conflitto simbolico. Il corso interroga così il nesso tra riproducibilità tecnica, mutazione antropologica e possibilità stessa di una esperienza estetica non integralmente colonizzata dall’industria culturale e dalle piattaforme digitali.

Testi Adottati

1. Manuali introduttivi

Bottiroli, Giovanni. Che cos’è la teoria della letteratura. Fondamenti e problemi. Torino: Einaudi, 2006.

Pinotti, Andrea, and Antonio Somaini. Cultura visuale. Immagini, sguardi, media, dispositivi. Torino: Einaudi, 2016.
(Cultura visuale. Immagini, sguardi, media, dispositivi.)

Finelli, Roberto. Filosofia e tecnologia. Una via di uscita dalla mente digitale. Torino: Rosenberg & Sellier, 2022.

2. Teoria

Benjamin, Walter. L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica. Tre versioni (1936–1939). A cura di Fabrizio Desideri. Roma: Donzelli, 2012.

Groys, Boris. In the Flow. L’arte nell’epoca della sua riproducibilità digitale. In the Flow. Trad. it. Milano: Postmedia Books, 2018.

Pincio, Tommaso. L’evento nell’epoca della sua riproducibilità tecnica. Bologna: Il Mulino, 2023.

3. Narrazione e film

Dick, Philip K. Ma gli androidi sognano pecore elettriche? Trad. it.. Milano: Mondadori, varie edizioni.

Ishiguro, Kazuo. Non lasciarmi. Trad. it. Torino: Einaudi, 2006.

Scott, Ridley, dir. Blade Runner. USA: The Ladd Company/Warner Bros., 1982. Feature film, 117 min.

Östlund, Ruben, dir. The Square. Sweden–Germany–France–Denmark: Plattform Produktion et al., 2017. Feature film, 142 min.

Bibliografia Di Riferimento

Bibliografia generale Carrère, Emmanuel. Io sono vivo, voi siete morti. Philip K. Dick, 1928–1982. Milano: Adelphi, 2016 (e successive edizioni). Eagleton, Terry. L’ideologia dell’estetico. Roma: Editori Riuniti, 1997 (ed. orig. The Ideology of the Aesthetic, Oxford: Blackwell, 1990). (Riferimento italiano da verificare sulla copia adottata.) Eiland, Howard, e Michael W. Jennings. Walter Benjamin. Una biografia critica. Torino: Einaudi, 2016. Jameson, Fredric. Postmodernismo, ovvero la logica culturale del tardo capitalismo. Roma: Fazi, 2007. Sloterdijk, Peter. Non siamo ancora stati salvati. Saggi dopo Heidegger. Milano: Tlon, 2024. Anders, Günther. L’uomo è antiquato. Vol. 1: Considerazioni sull’anima nell’epoca della seconda rivoluzione industriale. Torino: Bollati Boringhieri, 2007. Anders, Günther. L’uomo è antiquato. Vol. 2: Sulla distruzione della vita nell’epoca della terza rivoluzione industriale. Torino: Bollati Boringhieri, 1992 (e ristampe). Bukatman, Scott. Blade Runner. London: British Film Institute, 1997

Modalità Frequenza

frequenza libera

Modalità Valutazione

Test scritto