L’insegnamento di “Storia delle Scienze della mente” mira a favorire una conoscenza dello sviluppo storico dei principali temi, problemi e delle teorie dei processi psicologici. L’insegnamento è finalizzato alla comprensione critica dell’evoluzione delle concettualizzazioni naturalizzate della mente, da quelle elaborate dalla filosofia a quelle avanzate dalla rivoluzione scientifica in poi, sino alla psicologia sperimentale e alle scienze cognitive e neuroscienze nel XX secolo. L’evoluzione delle scienze della mente sarà discussa nel suo rapporto con la storia delle idee filosofiche e delle altre scienze umane come la sociologia e l’antropologia, nel suo stretto intreccio con le scienze naturali e biologiche e situata nel contesto delle concrete trasformazioni storiche di tipo materiale, economico, tecnologico.
Particolare riguardo sarà dato all’esame dell’evoluzione dei modelli di spiegazione psicologici dei processi cognitivi e di comunicazione.
Il corso esaminerà anche la storia dell’impatto culturale e morale degli sviluppi delle scienze della mente con particolare riguardo alle applicazioni delle scienze cognitive e alle tecnologie delle neuroscienze del XX secolo.
Nel quadro di questo percorso, l’insegnamento punta a ottenere questi risultati di apprendimento:
1) una conoscenza organica dei principali programmi di ricerca, concetti e problemi delle scienze della mente, della psicologia sperimentale e delle scienze cognitive;
2) la capacità di contestualizzare, analizzare e interpretare criticamente le idee e i modelli di spiegazione delle scienze della mente anche in rapporto alle altre discipline di ricerca, alla storia materiale, alla cultura, all’etica e all’evoluzione tecnologica;
3) gli strumenti storici e teorici per la comprensione delle trasformazioni dei modelli psicologici e scientifici dei processi cognitivi e di comunicazione.
4) gli strumenti lessicali e concettuali necessari allo studio della storia delle scienze della mente e utili ad acquisire buone abilità analitiche e argomentative in forma scritta e orale.
La parte monografica del programma quest’anno si propone di illustrare criticamente la storia delle concezioni naturalizzate delle emozioni, l’evoluzione delle teorie sul rapporto tra corpo/cervello ed emozioni, degli studi sui correlati biologici dei processi emotivi, delle relazioni tra processi cognitivi, di comunicazione ed emozioni.
Particolare riguardo sarà dato all’esame dell’evoluzione dei modelli di spiegazione psicologici dei processi cognitivi e di comunicazione.
Il corso esaminerà anche la storia dell’impatto culturale e morale degli sviluppi delle scienze della mente con particolare riguardo alle applicazioni delle scienze cognitive e alle tecnologie delle neuroscienze del XX secolo.
Nel quadro di questo percorso, l’insegnamento punta a ottenere questi risultati di apprendimento:
1) una conoscenza organica dei principali programmi di ricerca, concetti e problemi delle scienze della mente, della psicologia sperimentale e delle scienze cognitive;
2) la capacità di contestualizzare, analizzare e interpretare criticamente le idee e i modelli di spiegazione delle scienze della mente anche in rapporto alle altre discipline di ricerca, alla storia materiale, alla cultura, all’etica e all’evoluzione tecnologica;
3) gli strumenti storici e teorici per la comprensione delle trasformazioni dei modelli psicologici e scientifici dei processi cognitivi e di comunicazione.
4) gli strumenti lessicali e concettuali necessari allo studio della storia delle scienze della mente e utili ad acquisire buone abilità analitiche e argomentative in forma scritta e orale.
La parte monografica del programma quest’anno si propone di illustrare criticamente la storia delle concezioni naturalizzate delle emozioni, l’evoluzione delle teorie sul rapporto tra corpo/cervello ed emozioni, degli studi sui correlati biologici dei processi emotivi, delle relazioni tra processi cognitivi, di comunicazione ed emozioni.