20702697-2 - Modulo B

L’insegnamento di Filosofia teoretica rientra nell’ambito delle attività formative caratterizzanti della Laurea magistrale in Scienze Filosofiche. L’insegnamento si propone di fornire una conoscenza approfondita di alcuni problemi classici consegnatici dalla tradizione filosofica (temi appartenenti all’ontologia, l’epistemologia, la filosofia della mente e dell’azione). Particolare attenzione sarà rivolta all’intergioco tra filosofia e scienza nella convinzione che esse debbano interagire nel tentativo di offrire una concezione integrata del mondo e di noi stessi. Alla fine del corso lo studente avrà acquisito conoscenze analitiche e capacità argomentative in relazione ai temi del corso; la capacità di leggere e analizzare le fonti e il dibattito critico pertinente; la capacità di scrivere una tesina su uno degli argomenti del corso.
scheda docente | materiale didattico

Programma

Il corso esplora i temi della costruzione e della difesa dell'identità personale. Il modulo A introduce la filosofia e la psicologia dell'identità personale. Ci occuperemo della traiettoria che dalla nascita dell'autocoscienza legata al corpo e alle emozioni passa attraverso l'arricchimento del mondo interno, per arrivare alla costituzione di un io collocato nel tempo e razionalizzato come autobiografia. Il modulo B si concentra sulla letteratura psicopatologica (De Martino, Laing, Giddens). Ne emergerà che l'io non è un possesso stabile: è piuttosto qualcosa di perennemente precario, per la cui difesa l'individuo mobilita continuamente tutte le sue risorse.

ARTICOLAZIONE DEL PROGRAMMA (6 CFU, 36 ore)
Il programma del Modulo B si articola in sei nuclei tematici, ciascuno di circa sei ore, con i relativi riferimenti ai testi adottati:
1. Dalla costruzione alla difesa dell'identità. Ripresa dell'impianto teorico del Modulo A e impostazione del problema: in che senso l'identità personale è una conquista perennemente precaria.
2. De Martino I: la crisi della presenza. Il rischio di perdita del mondo e la destorificazione; il pianto rituale come caso esemplare. Letture: De Martino 2021.
3. De Martino II: le tecniche culturali di reintegrazione. Il rapporto fra etnografia e psicopatologia e lo statuto delle difese culturalmente istituite. Letture: De Martino 2021.
4. Laing: l'insicurezza ontologica e il sé diviso. La lettura esistenziale delle forme di disgregazione dell'io; il falso sé e il sistema del sé incarnato e non incarnato. Letture: Laing 2010.
5. Giddens: relazione pura, codipendenza e riflessività del sé. Identità e intimità nelle società tardo-moderne. Letture: Giddens 2013, capp. IV-VI.
6. Bilancio critico. Turbamenti personali e contraddizioni della relazione pura; l'intimità come democrazia; l'io come possesso mai definitivo e le risorse mobilitate per difenderlo. Letture: Giddens 2013, capp. VII-X.

PREREQUISITI
Non sono previsti insegnamenti propedeutici né conoscenze specialistiche pregresse di psicopatologia, antropologia o sociologia, né alcuna formazione clinica. La frequenza del Modulo A non è obbligatoria, ma è vivamente consigliata. Si presuppongono i lineamenti generali della storia della filosofia moderna e contemporanea e le nozioni di base della teoria della conoscenza e della filosofia della scienza, acquisiti nel corso di laurea triennale.

Testi Adottati

Testi adottati (Modulo B):
- E. De Martino, Morte e pianto rituale. Dal lamento funebre antico al pianto di Maria, Einaudi, Torino 2021. Testo di riferimento per i nuclei 2-3.
- R.D. Laing, L'io diviso. Studio di psichiatria esistenziale, Einaudi, Torino 2010. Testo di riferimento per il nucleo 4.
- A. Giddens, La trasformazione dell'intimità. Sessualità, amore ed erotismo nelle società moderne, il Mulino, Bologna 2013. Testo di riferimento per i nuclei 5-6.

Il programma e i testi adottati sono i medesimi per le studentesse e gli studenti frequentanti e non frequentanti. Non sono previsti testi sostitutivi o integrativi per i non frequentanti.

Materiali didattici: le slide delle lezioni, i testi utilizzati nelle discussioni guidate e le indicazioni di lettura sono resi disponibili sulla piattaforma di didattica online di Ateneo, accessibile con le credenziali istituzionali.

Bibliografia Di Riferimento

Ulteriori indicazioni bibliografiche per gli approfondimenti sono fornite durante il corso e pubblicate, insieme ai materiali didattici, sulla piattaforma di didattica online di Ateneo. I testi adottati indicati sopra sono sufficienti alla preparazione dell'esame.

Modalità Frequenza

La frequenza non è obbligatoria, ma è fortemente raccomandata: il modulo è imperniato sulla lettura guidata dei testi e sulla discussione in aula. Non è previsto alcun rilevamento delle presenze né alcuna soglia minima di frequenza ai fini dell'ammissione all'esame. Il programma d'esame, i testi adottati e le modalità di valutazione sono i medesimi per le studentesse e gli studenti frequentanti e non frequentanti. Le studentesse e gli studenti non frequentanti sono invitati a prendere contatto con il docente all'inizio del corso, anche tramite ricevimento o posta elettronica, per concordare un percorso di studio guidato; hanno inoltre accesso ai materiali didattici resi disponibili sulla piattaforma di didattica online di Ateneo. Il Modulo B può essere seguito indipendentemente dal Modulo A; se ne raccomanda tuttavia la frequenza nell'ordine, poiché il Modulo A fornisce l'impianto teorico che il Modulo B mette alla prova sulla letteratura psicopatologica.

Modalità Valutazione

La verifica dell'apprendimento avviene attraverso un colloquio orale finale sui contenuti del programma e sui testi adottati. Non sono previste prove intermedie, né prove selettive rispetto ad altre: l'esito del colloquio determina per intero il voto finale. Il colloquio si articola di norma in tre domande, distribuite sull'intero arco del programma, e ha una durata indicativa di 20-30 minuti. La prima domanda è volta ad accertare la conoscenza dell'impostazione generale del problema della difesa dell'identità personale; le successive approfondiscono la lettura dei singoli autori esaminati durante il corso. Il colloquio è finalizzato a verificare: (a) la conoscenza dei contenuti dell'insegnamento e dei testi adottati; (b) la comprensione effettiva dei concetti e la capacità di applicarli; (c) la capacità di mettere in relazione la prospettiva antropologica, quella psicopatologica e quella sociologica sulla precarietà dell'io; (d) la capacità di analizzare criticamente un problema filosofico e di argomentare a sostegno di una tesi; (e) l'utilizzo di un lessico appropriato alla disciplina. CRITERI ADOTTATI PER LA GRADUAZIONE DEI VOTI Il voto finale, espresso in trentesimi, è determinato tenendo conto del livello e della qualità della conoscenza degli argomenti, della capacità di analizzare un tema in modo critico, della logica delle argomentazioni a sostegno di una tesi, della capacità di applicare teorie e concetti ai contesti e dell'utilizzo di un lessico appropriato alla disciplina. In particolare: - 18-21: conoscenza essenziale dei contenuti; esposizione prevalentemente descrittiva; lessico disciplinare ancora approssimativo; capacità critica limitata. - 22-24: conoscenza adeguata dei contenuti e dei testi; ricostruzione corretta ma poco articolata delle posizioni degli autori esaminati; lessico complessivamente appropriato. - 25-27: buona conoscenza dei contenuti; capacità di mettere in relazione i diversi autori e le diverse prospettive; argomentazione coerente; lessico appropriato. - 28-30: conoscenza ampia e sicura dei testi; analisi critica autonoma; argomentazione rigorosa; piena padronanza del lessico disciplinare. - 30 e lode: eccellente padronanza dei contenuti, unita a rielaborazione personale, capacità di collegare autonomamente la letteratura psicopatologica e l'impianto teorico dell'identità personale, e originalità nell'impostazione delle risposte. Le/gli studenti con disabilità e DSA potranno fare richiesta degli strumenti da riconoscere in fase d'esame attraverso l'apposito portale di Ateneo, raggiungibile al seguente link: https://www.uniroma3.it/roma-tre-inclusiva-studenti-con-disabilita-e-con-dsa/