20710389 - COMUNICAZIONE VISUALE

Il corso ha come oggetto lo studio e l’analisi delle immagini, con particolare riferimento alle componenti sociali che intervengono nei processi di significazione. Nella prima parte del corso saranno forniti agli studenti gli strumenti analitici e metodologici per analizzare le immagini e, in particolare, le fotografie. Nella seconda parte, invece, sarà dedicata un’attenzione specifica al loro uso pubblico e sociale, con particolare riferimento alle immagini di passati controversi (guerre, disastri naturali, violenze, attacchi terroristici).

Curriculum

scheda docente | materiale didattico

Mutuazione: 20710389 COMUNICAZIONE VISUALE in Cinema, televisione e produzione multimediale LM-65 R (docente da definire)

Programma

Il corso muove dai principali assunti teorici della cultura visuale, intesa non solo come insieme di immagini, ma come campo di studi che analizza le condizioni sociali, culturali e tecnologiche del "vedere". In questa prospettiva, le immagini sono considerate "dispositivi" e "pratiche", capaci di produrre senso, orientare lo sguardo e contribuire alla costruzione della realtà in un ecosistema sempre più ibrido e condiviso. Mantenendo il focus su temi e questioni di attualità, il corso affronta il passaggio dall’immagine intesa come "rappresentazione della realtà" all’immagine come "evento performativo", mettendo al centro la relazione tra visione, corpo e dispositivi.
Particolare attenzione è dedicata alla trasformazione contemporanea del visuale, segnata dalla digitalizzazione, dalla diffusione dei social media e dallo sviluppo dell’intelligenza artificiale, che ridefiniscono il rapporto tra individuo e immagine, nello specifico in relazione ai processi di creazione, circolazione e interpretazione delle immagini; ancora, vengono discusse le dimensioni politiche e sociali del visuale, dalle pratiche di attivismo alle forme di autorappresentazione nei social media, fino agli ambienti immersivi e virtuali, nonché le principali implicazioni dovute alla democratizzazione dell'immagine e all'alfabetizzazione visuale. L'obiettivo è quello di stimolare la riflessione critica sulla non neutralità dell'immagine e di fornire strumenti teorici e metodologici per comprendere in che modo le immagini contribuiscano a costruire significati, identità e realtà condivise nella società contemporanea.

Testi Adottati

Bibliografia in fase di definizione.

Modalità Frequenza

La frequenza non è obbligatoria, ma come sempre consigliata.

Modalità Valutazione

MODALITA' 1: project work su un tema trattato durante il corso o affini (da concordare con il docente) e colloquio orale sui testi in programma. Al project work sarà assegnato un punteggio da 0 a 3 punti che andrà a sommarsi al voto del colloquio. MODALITA' 2: colloquio orale sui testi in programma.

scheda docente | materiale didattico

Programma

Il corso muove dai principali assunti teorici della cultura visuale, intesa non solo come insieme di immagini, ma come campo di studi che analizza le condizioni sociali, culturali e tecnologiche del "vedere". In questa prospettiva, le immagini sono considerate "dispositivi" e "pratiche", capaci di produrre senso, orientare lo sguardo e contribuire alla costruzione della realtà in un ecosistema sempre più ibrido e condiviso. Mantenendo il focus su temi e questioni di attualità, il corso affronta il passaggio dall’immagine intesa come "rappresentazione della realtà" all’immagine come "evento performativo", mettendo al centro la relazione tra visione, corpo e dispositivi.
Particolare attenzione è dedicata alla trasformazione contemporanea del visuale, segnata dalla digitalizzazione, dalla diffusione dei social media e dallo sviluppo dell’intelligenza artificiale, che ridefiniscono il rapporto tra individuo e immagine, nello specifico in relazione ai processi di creazione, circolazione e interpretazione delle immagini; ancora, vengono discusse le dimensioni politiche e sociali del visuale, dalle pratiche di attivismo alle forme di autorappresentazione nei social media, fino agli ambienti immersivi e virtuali, nonché le principali implicazioni dovute alla democratizzazione dell'immagine e all'alfabetizzazione visuale. L'obiettivo è quello di stimolare la riflessione critica sulla non neutralità dell'immagine e di fornire strumenti teorici e metodologici per comprendere in che modo le immagini contribuiscano a costruire significati, identità e realtà condivise nella società contemporanea.

Testi Adottati

Bibliografia in fase di definizione.

Modalità Frequenza

La frequenza non è obbligatoria, ma come sempre consigliata.

Modalità Valutazione

MODALITA' 1: project work su un tema trattato durante il corso o affini (da concordare con il docente) e colloquio orale sui testi in programma. Al project work sarà assegnato un punteggio da 0 a 3 punti che andrà a sommarsi al voto del colloquio. MODALITA' 2: colloquio orale sui testi in programma.