Il corso intende esplorare forme, tecniche, correnti, opere e autori particolarmente significativi nell’evoluzione del cinema d’animazione, in ambito nazionale e internazionale. L’insegnamento si propone di fornire strumenti metodologici e conoscenze approfondite sul piano storico, estetico e teorico, di stimolare la capacità di confrontarsi criticamente con i processi e i contesti culturali dell’animazione, e di sviluppare competenze nell’analisi delle opere audiovisive animate. Una particolare attenzione è riservata alle relazioni con fumetto, videogame, nuove tecnologie e pratiche connesse ai Visual Effects.
Curriculum
scheda docente materiale didattico
Tra la fine del XX e l’inizio del XXI secolo l’animazione si è affermata come ambito centrale per le sfide tecnologiche, estetiche e narrative dell’audiovisivo. Grazie al digitale, ha superato il ruolo ancillare rispetto al cinema dal vero, configurandosi come insieme di tecniche capaci di adattarsi a qualsiasi genere e medium. Il corso analizza i casi più emblematici dell’animazione mainstream, con attenzione al rapporto tra teoria e pratica, alla dialettica tra innovazione e tradizione e all’incontro tra paradigmi culturali differenti, includendo anche prospettive sperimentali e snodi chiave nella storia della CGI. Particolare rilievo sarà dato al franchise Pixar di Toy Story, a partire dal film del 1995 ma estendendo l’analisi ai sequel, agli spin-off e alle successive evoluzioni. Il caso consentirà di esaminare le trasformazioni estetiche e produttive del fenomeno, insieme alle dinamiche di espansione transmediale tra cinema, merchandising, videogiochi e fandom, che ne fanno un ecosistema culturale di forte impatto sull’immaginario collettivo.
C. Uva, M. Vita, Toy Story, Carocci, Roma 2025.
Mutuazione: 20740107 CINEMA D'ANIMAZIONE in Cinema, televisione e produzione multimediale LM-65 R UVA CHRISTIAN
Programma
Le nuove forme dell'animazione contemporanea e il "caso Toy Story"Tra la fine del XX e l’inizio del XXI secolo l’animazione si è affermata come ambito centrale per le sfide tecnologiche, estetiche e narrative dell’audiovisivo. Grazie al digitale, ha superato il ruolo ancillare rispetto al cinema dal vero, configurandosi come insieme di tecniche capaci di adattarsi a qualsiasi genere e medium. Il corso analizza i casi più emblematici dell’animazione mainstream, con attenzione al rapporto tra teoria e pratica, alla dialettica tra innovazione e tradizione e all’incontro tra paradigmi culturali differenti, includendo anche prospettive sperimentali e snodi chiave nella storia della CGI. Particolare rilievo sarà dato al franchise Pixar di Toy Story, a partire dal film del 1995 ma estendendo l’analisi ai sequel, agli spin-off e alle successive evoluzioni. Il caso consentirà di esaminare le trasformazioni estetiche e produttive del fenomeno, insieme alle dinamiche di espansione transmediale tra cinema, merchandising, videogiochi e fandom, che ne fanno un ecosistema culturale di forte impatto sull’immaginario collettivo.
Testi Adottati
C. Uva (a cura di), Il cinema d'animazione. Gli scenari contemporanei dal cartoon al videogame, Carocci, Roma 2023.C. Uva, M. Vita, Toy Story, Carocci, Roma 2025.
Modalità Frequenza
Non obbligatoria ma fortemente consigliataModalità Valutazione
Esame orale scheda docente materiale didattico
Tra la fine del XX e l’inizio del XXI secolo l’animazione si è affermata come ambito centrale per le sfide tecnologiche, estetiche e narrative dell’audiovisivo. Grazie al digitale, ha superato il ruolo ancillare rispetto al cinema dal vero, configurandosi come insieme di tecniche capaci di adattarsi a qualsiasi genere e medium. Il corso analizza i casi più emblematici dell’animazione mainstream, con attenzione al rapporto tra teoria e pratica, alla dialettica tra innovazione e tradizione e all’incontro tra paradigmi culturali differenti, includendo anche prospettive sperimentali e snodi chiave nella storia della CGI. Particolare rilievo sarà dato al franchise Pixar di Toy Story, a partire dal film del 1995 ma estendendo l’analisi ai sequel, agli spin-off e alle successive evoluzioni. Il caso consentirà di esaminare le trasformazioni estetiche e produttive del fenomeno, insieme alle dinamiche di espansione transmediale tra cinema, merchandising, videogiochi e fandom, che ne fanno un ecosistema culturale di forte impatto sull’immaginario collettivo.
C. Uva, M. Vita, Toy Story, Carocci, Roma 2025.
Programma
Le nuove forme dell'animazione contemporanea e il "caso Toy Story"Tra la fine del XX e l’inizio del XXI secolo l’animazione si è affermata come ambito centrale per le sfide tecnologiche, estetiche e narrative dell’audiovisivo. Grazie al digitale, ha superato il ruolo ancillare rispetto al cinema dal vero, configurandosi come insieme di tecniche capaci di adattarsi a qualsiasi genere e medium. Il corso analizza i casi più emblematici dell’animazione mainstream, con attenzione al rapporto tra teoria e pratica, alla dialettica tra innovazione e tradizione e all’incontro tra paradigmi culturali differenti, includendo anche prospettive sperimentali e snodi chiave nella storia della CGI. Particolare rilievo sarà dato al franchise Pixar di Toy Story, a partire dal film del 1995 ma estendendo l’analisi ai sequel, agli spin-off e alle successive evoluzioni. Il caso consentirà di esaminare le trasformazioni estetiche e produttive del fenomeno, insieme alle dinamiche di espansione transmediale tra cinema, merchandising, videogiochi e fandom, che ne fanno un ecosistema culturale di forte impatto sull’immaginario collettivo.
Testi Adottati
C. Uva (a cura di), Il cinema d'animazione. Gli scenari contemporanei dal cartoon al videogame, Carocci, Roma 2023.C. Uva, M. Vita, Toy Story, Carocci, Roma 2025.
Modalità Frequenza
Non obbligatoria ma fortemente consigliataModalità Valutazione
Esame orale