Il corso si propone di fornire competenze nelle metodologie di ricerca e analisi delle fonti relative alla storia della musica e della danza. Saranno approfonditi il concetto di "fonte", le diverse tipologie di fonti e la loro evoluzione storica. L'approccio didattico si focalizzerà sull'analisi critica e sulla descrizione delle fonti, offrendo agli studenti gli strumenti necessari per la consultazione di archivi, biblioteche e risorse digitali. Inoltre, il corso mira a sviluppare la capacità di comprendere e interpretare l'evoluzione delle pratiche musicali e coreutiche, attraverso l’utilizzo delle diverse tipologie di fonti.
scheda docente materiale didattico
Nella fase iniziale, l’analisi si concentrerà sull’evoluzione delle fonti musicali e coreutiche, esaminando le loro origini, i principali sviluppi e le trasformazioni che hanno caratterizzato il loro utilizzo e la loro interpretazione nel tempo. Lo studio teorico sarà integrato dall’esame di testi critici, partiture musicali e analisi coreutiche, al fine di esplorare le reciproche influenze tra musica, danza e cultura.
Un ruolo centrale sarà affidato alle esercitazioni pratiche, che offriranno l’opportunità di applicare le conoscenze acquisite attraverso attività laboratoriali. In questo contesto, verranno condotti progetti di ricerca basati su fonti primarie e secondarie, con la possibilità di realizzare analisi pratiche di brani musicali e coreografie.
Infine, sono previsti momenti di discussione collettiva e presentazione dei progetti, finalizzati a preparare i partecipanti a operare in contesti professionali e accademici, affrontando le sfide e le opportunità offerte dai settori della storia della musica e della danza, con un’attenzione particolare alla loro interazione con il patrimonio culturale e le sue fonti.
Programma
Il corso prevede una riflessione sistematica sul patrimonio culturale materiale e immateriale, con un focus particolare sulle fonti della storia della musica e della danza. Saranno analizzate le principali tipologie di fonti in ambito musicale e coreutico, tra cui fonti scritte (partiture, trattati, libretti), orali, iconografiche, audiovisive, nonché altre tipologie, quali strumenti, oggetti di scena e costumi. Un'attenzione particolare sarà riservata ai luoghi in cui tali fonti sono conservate e accessibili, quali archivi, biblioteche, musei, centri di documentazione e piattaforme digitali, con l’intento di fornire gli strumenti necessari per una ricerca, una consultazione e una descrizione adeguate delle stesse.Nella fase iniziale, l’analisi si concentrerà sull’evoluzione delle fonti musicali e coreutiche, esaminando le loro origini, i principali sviluppi e le trasformazioni che hanno caratterizzato il loro utilizzo e la loro interpretazione nel tempo. Lo studio teorico sarà integrato dall’esame di testi critici, partiture musicali e analisi coreutiche, al fine di esplorare le reciproche influenze tra musica, danza e cultura.
Un ruolo centrale sarà affidato alle esercitazioni pratiche, che offriranno l’opportunità di applicare le conoscenze acquisite attraverso attività laboratoriali. In questo contesto, verranno condotti progetti di ricerca basati su fonti primarie e secondarie, con la possibilità di realizzare analisi pratiche di brani musicali e coreografie.
Infine, sono previsti momenti di discussione collettiva e presentazione dei progetti, finalizzati a preparare i partecipanti a operare in contesti professionali e accademici, affrontando le sfide e le opportunità offerte dai settori della storia della musica e della danza, con un’attenzione particolare alla loro interazione con il patrimonio culturale e le sue fonti.
Testi Adottati
Selezione di saggi fornita dal docente durante il corso.Modalità Frequenza
La frequenza è obbligatoria, sono consentite massimo tre assenze.Modalità Valutazione
Durante il laboratorio, gli studenti dovranno presentare progetti originali che integrino lo studio critico di musica e danza, dimostrando creatività, capacità di applicare le teorie apprese e collaborazione efficace. La valutazione terrà conto della qualità del progetto, dell’originalità e dell’approfondimento critico.