20711191 - EPISTEMOLOGIA E COMUNICAZIONE- LM

L’insegnamento si propone di impiegare gli strumenti dell’epistemologia per studiare i fenomeni comunicativi. A tal fine, si fornirà innanzitutto un’introduzione ai concetti fondamentali della teoria della conoscenza e agli aspetti fondamentali del metodo scientifico. Verranno quindi affrontati alcuni temi di epistemologia sociale quali il disaccordo epistemologico, la testimonianza e le credenze, l’epistemologia degli esperti.
Al termine del corso gli studenti avranno acquisito nozioni fondamentali di filosofia della scienza e alcuni strumenti per condurre l'analisi metodologica ed epistemologica dei modelli di comunicazione sviluppati in vari settori disciplinari (come la scienza cognitiva, la psicologia, l'etologia, la teoria dei giochi).
scheda docente | materiale didattico

Programma

“Come conosciamo? Cosa significa conoscere? Cosa può andare storto (e come raddrizzarlo)?” Queste domande sono al centro dell’epistemologia.
Negli ultimi decenni è emerso che gran parte di ciò che sappiamo non deriva da esperienza diretta, ma dalla testimonianza di altri agenti epistemici (individui, istituzioni, comunità). Su questa base si sviluppa l’epistemologia sociale, quadro teorico del corso.
Partiremo da alcuni strumenti dell’epistemologia classica (logica formale, fallacie), per poi analizzare la testimonianza (quando e perché credere agli altri?). Introdurremo la nozione di vigilanza epistemica (quando e a chi credere? tipicamente: a chi è competente e affidabile) e discuteremo il ruolo degli esperti (come si definiscono? cosa accade quando “sconfinano”: epistemic trespassing).
Esamineremo quindi l’ingiustizia epistemica (distribuzione distorta del credito epistemico), con attenzione alle sue implicazioni morali e a casi rilevanti (inclusi contesti legati alle violenze di genere).
Affronteremo poi la pragmatica della comunicazione, con una enfasi particolare sui contesti digitali (disinformazione, deepfake) e le sue implicazioni epistemiche.
Nell’ultima parte, considereremo la scienza come sistema epistemico. Parleremo della nozione di progresso scientifico, discuteremo da che norme sociali sia regolata la scienza, di come funziona la comunicazione nella scienza (soprattutto tramite articoli scientifici sottoposti a revisione tra pari) e tra scienza e pubblico.

Testi Adottati

• Tesi a scelta: due tra
1. Boem Federico (2021). Forme dell'argomentare e del ragionare. Le Monnier Università.
2. Massimiano Bucchi (2002). Scienza e società: introduzione alla sociologia della scienza. Il Mulino.
3. Marco Fasoli (2019), Il benessere digitale. Il Mulino.
3. Alberto Acerbi (2025), Tecnopanico. Il Mulino.
4. Emiliano Loria, Cristina Meini, Stefano Iacone (2023), Complottisti vulnerabili. Le ragioni profonde del cospirazionismo. Rosenberg & Sellier.
5. Michael Strevens (2021), La macchina della conoscenza. Einaudi.
6. Tommaso Piazza, Michel Croce (2022). Che cosa sono le fake news. Carocci.
7. Levy Neil (2021). Bad beliefs. Oxford University Press.
8. Luca Tambolo (2025). Come funziona la scienza. Il Mulino.
9. Vincenzo Crupi (2026). Che cos'è la scienza. Il Mulino.
10. Claudia Bianchi, Laura Caponetto (2025). Filosofia sociale del linguaggio. Laterza.

Gli ARTICOLI saranno forniti dal docente durante il corso tramite Moodle (tre articoli valgono quanto un libro).

Bibliografia Di Riferimento

NB la bibliografia di seguito riportata deve essere intesa come provvisoria e indicativa. Articoli e libri sull’epistemologia e sulla scienza: • Goldman, Alvin and Cailin O’Connor, "Social Epistemology", The Stanford Encyclopedia of Philosophy (Winter 2021 Edition), Edward N. Zalta (ed.), URL = . • Leonard, Nick, "Epistemological Problems of Testimony", The Stanford Encyclopedia of Philosophy (Summer 2021 Edition), Edward N. Zalta (ed.), URL = . • Okasha, Samir (2006). Il primo libro di filosofia della scienza. Einaudi.Cerroni, A., & Simonella, Z. T. (2014). Sociologia della scienza: capire la scienza per capire la società contemporanea. Carocci editore. • Merton, R. K., & Bucchi, M. (2011). Scienza, religione e politica. Il Mulino. • Viola, M., Vissio, G. (2022), L’effetto San Paolo: retoriche della conversione nella religione e nella scienza. • Viola, M. (2019), La scienza dei premi Nobel per le scienze. Quaderni di Sociologia, 82, 83-93. • Gagliardi, F., & Viola, M. (2019), La regola della priorità nella scienza e la scoperta dell’Antimateria. Paradigmi, 38(3), 585-605. • Figà Talamanca, G., & Arfini, S. (2022). Through the newsfeed glass: Rethinking filter bubbles and Echo chambers. Philosophy & Technology, 35(1), 1-34. • Fasoli, M. (2021). The Overuse of Digital Technologies: Human Weaknesses, Design Strategies and Ethical Concerns. Philosophy & Technology, 34(4), 1409-1427. • Mercier, H. (2020). Not born yesterday. In Not Born Yesterday. Princeton University Press. • Strasser, B., Baudry, J., Mahr, D., Sanchez, G., & Tancoigne, E. (2019). " Citizen science"? Rethinking science and public participation. Science & Technology Studies, 32(ARTICLE), 52-76. • Ballantyne, N. (2019). Epistemic trespassing. Mind. • Fricker, M. (2007). Epistemic injustice: Power and the ethics of knowing. Oxford University Press. • Buzzell, A., & Rini, R. (2022). Doing your own research and other impossible acts of epistemic superheroism. Philosophical Psychology, 1-25. • Heesen, R., & Bright, L. K. (2021). Is peer review a good idea?. The British Journal for the Philosophy of Science. • Szegőfi, Á., & Heintz, C. (2022). Institutions of epistemic vigilance: The case of the newspaper press. Social Epistemology, 36(5), 613-628. Articoli sui deepfake: • Viola, M., Voto, C. (2023), Designed to abuse? Deepfakes and the non-consensual diffusion of intimate images. Synthese, 201(30), https://doi.org/10.1007/s11229-022-04012-2 • Harris, K. R. (2021). Video on demand: what deepfakes do and how they harm. Synthese, 199(5-6), 13373-13391. • Fallis, D. (2021). The epistemic threat of deepfakes. Philosophy & Technology, 34(4), 623-643. • Rini, R. (2020). Deepfakes and the Epistemic Backstop. Philosopher's Imprint, 20(24). • Habgood-Coote, J. (2023). Deepfakes and the epistemic apocalypse. Synthese, 201(3), 103. • Öhman, C. (2022). The identification game: deepfakes and the epistemic limits of identity. Synthese, 200(4), 319. • Atencia-Linares, P., & Artiga, M. (2022). Deepfakes, shallow epistemic graves: On the epistemic robustness of photography and videos in the era of deepfakes. Synthèse, 200(6), 518. • Roberts, T. (2023). How to do things with deepfakes. Synthese, 201(2), 43.

Modalità Erogazione

Il corso prevede a) lezioni frontali con discussione in classe (circa 50%) b) commento degli esercizi svolti a casa (circa 10%) c) interventi di ospiti (circa 15%) d) durante le ultime settimane, presentazione di articoli da parte degli studenti e discussione in classe (circa 25%)

Modalità Frequenza

La frequenza non è obbligatoria ma è vivamente raccomandata.

Modalità Valutazione

Per i non frequentanti, la verifica dell’apprendimento avviene attraverso una prova orale, che consta di TRE MODULI da concordare con il docente almeno 2 settimane prima dell'esame, dove 1 MODULO = 1 libro a scelta tra quelli indicati come programma d'esame / 3 articoli a scelta tra quelli discussi nel corso, e presenti nella cartella Moodle dell'insegnamento. Di conseguenza, un esame può constare di 3 libri; di 2 libri e 3 articoli; di 1 libro e 6 articoli; o di 9 articoli. Ai soli frequentanti è offerta inoltre la possibilità (a) di sostenere 1 MODULO in itinere, tramite lo svolgimento di alcuni esercizi durante il corso. (b) di scontare 1 MODULO presentando un elaborato scritto (min 3000 max 5000 parole, italiano o inglese), su tema da concordare col docente e da inviare almeno 10 giorni prima dell’esame. (c) potenzialmente, di scontare 1 MODULO presentando un articolo in classe. Di conseguenza, per un frequentante l'esame può constare in 2 libri + gli esercizi; di esercizi + elaborato scritto + 3 articoli; di elaborato scritto + 2 libri/6 articoli/3 articoli e 1 libro; ecc.