L’insegnamento di Storia della filosofia rientra nell’ambito delle attività formative caratterizzanti del CdS in Scienze Filosofiche. Alla fine del corso lo studente avrà acquisito una conoscenza approfondita di uno o più testi del pensiero filosofico moderno e contemporaneo, studiando le questioni e i dibattiti associati a essi. Lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite nella discussione e nell’argomentazione tanto in una prospettiva teorica quanto in una prospettiva storico-filosofica. Lo studente avrà acquisito:
- avanzata capacità di pensiero critico in rapporto alla storia del pensiero moderno e contemporaneo e contestualizzazione di tipo sia storico sia filosofico;
- avanzata proprietà di linguaggio e capacità argomentativa in rapporto agli argomenti trattati nel corso;
- capacità di leggere e analizzare i testi e il dibattito critico in italiano e in inglese;
- presentazione orale di una relazione e preparazione di testi scritti (in italiano o in inglese).
- avanzata capacità di pensiero critico in rapporto alla storia del pensiero moderno e contemporaneo e contestualizzazione di tipo sia storico sia filosofico;
- avanzata proprietà di linguaggio e capacità argomentativa in rapporto agli argomenti trattati nel corso;
- capacità di leggere e analizzare i testi e il dibattito critico in italiano e in inglese;
- presentazione orale di una relazione e preparazione di testi scritti (in italiano o in inglese).
scheda docente materiale didattico
N. Machiavelli, Il Principe, Einaudi (Piccola Biblioteca Einaudi), a cura di G. Inglese. Programma d'esame: Solo capp. XV-XX.
Programma
Il programma offre un'analisi rigorosa della fondazione della politica moderna attraverso il pensiero di Niccolò Machiavelli. Distanziandosi dalle griglie interpretative della trattatistica umanistica, il corso si focalizzerà sul principio della "verità effettuale" e sulla ridefinizione dell'autonomia della prassi politica esposte nel Principe e nei Discorsi. L'indagine verterà su alcuni problemi cruciali della teoria politica: il ruolo della contingenza (la fortuna) nell'agire umano, la tensione costante tra corruzione e rinnovamento degli ordini istituzionali, e soprattutto la funzione costitutiva del conflitto sociale ("tumulti") come garanzia della libertà repubblicana. Si studierà inoltre la fenomenologia del rischio politico attraverso l'analisi machiavelliana delle congiure. In filigrana, la lettura dei testi primari sarà costantemente attraversata e problematizzata dalle divergenti prospettive del dibattito storiografico contemporaneo: il realismo di Sasso, il repubblicanesimo di Skinner, il materialismo di Althusser e le più recenti riletture sulla "democrazia machiavelliana" di McCormick fungeranno da prismi interpretativi per far emergere la piena modernità delle categorie machiavelliane e la loro perdurante capacità di decodificare le crisi delle istituzioni moderne.Testi Adottati
N. Machiavelli, Discorsi sopra la prima deca di Tito Livio, BUR Rizzoli, a cura di G. Inglese, introduzione di G. Sasso. Programma d'esame: Solo Libro I (capp. 1-18, 25-27, 37-40, 53-58) e Libro III (cap. 6 sulle congiure).N. Machiavelli, Il Principe, Einaudi (Piccola Biblioteca Einaudi), a cura di G. Inglese. Programma d'esame: Solo capp. XV-XX.
Bibliografia Di Riferimento
G. Sasso, Niccolò Machiavelli. I. Il pensiero politico, Il Mulino. L. Althusser, Machiavelli e noi, Manifestolibri. J. P. McCormick, Democrazia machiavelliana. Machiavelli, il potere del popolo e il controllo delle élites, Il Mulino. J.-L. Fournel, J.-C. Zancarini, Guida alla lettura del Principe di Machiavelli, Edizioni ETS.Modalità Frequenza
Non obbligatoria, ma fortemente raccomandata (in presenza)Modalità Valutazione
L'esame si svolgerà in forma orale ed è strutturato per valutare sia l'autonoma capacità di comprensione e rielaborazione critica, sia la conoscenza puntuale della disciplina. Il colloquio si aprirà offrendo allo studente la possibilità di esporre un tema a suo piacimento tratto dal programma. A questa prima esposizione seguirà un'interlocuzione diretta, volta a verificare la coerenza logica e la pregnanza dell'argomentazione proposta, nonché la capacità di muoversi autonomamente all'interno del testo. Nella seconda parte, l'esame proseguirà con domande più specifiche e di dettaglio, necessarie per accertare la precisa conoscenza dei testi in bibliografia, dei nodi concettuali dell'autore e del contesto storico-filosofico affrontati durante il corso.