20710432 - FILOSOFIA DELLA MENTE - LM

L’insegnamento di Filosofia della mente rientra nell’ambito delle attività formative affini e integrative del Corso di laurea magistrale in Scienze cognitive della comunicazione e dell’azione. Il corso si propone di introdurre lo studente ad alcuni dei temi centrali della filosofia della mente informata dalle neuroscienze e dalle scienze psicologiche. Esempi di questi temi sono la teoria funzionalista della mente, la natura della rappresentazione mentale, l’impiego del concetto di meccanismo in neuroscienza cognitiva, la naturalizzazione della coscienza, la possibilità di una neuroscienza cognitiva clinica.

Al termine del corso lo/la studente/essa
- avrà acquisito familiarità con alcuni dei principali dibattiti nella filosofia della mente guidata dalle scienze cognitive;

- sarà in grado di valutare criticamente differenti posizioni in merito ai temi centrali del corso;

- avrà acquisito una capacità di riflessione critica su alcuni problemi filosofici riguardanti la natura della mente, e la capacità di elaborare argomentazioni rigorose avvalendosi di un vocabolario scientifico e filosofico appropriato.
scheda docente | materiale didattico

Mutuazione: 20710432 FILOSOFIA DELLA MENTE - LM in Scienze Cognitive della Comunicazione e dell'Azione LM-92 R MARRAFFA MASSIMO

Programma

Il corso è un’introduzione allo studio dei fenomeni mentali con particolare attenzione ai suoi aspetti più filosofici, cioè ai problemi fondazionali. L’impostazione adottata è storico-concettuale: alcuni problemi metafisici ed epistemologici saranno esaminati in quanto posti dallo sviluppo delle scienze della mente e del cervello a partire dal XIX secolo.

Il mentalismo coscienzialistico delle prime psicologie introspezioniste, la concezione energetico-pulsionale del comportamento della psicoanalisi e della prima scuola etolo-gica, l’antimentalismo del comportamentismo radicale, la “svolta cognitiva”, in cui prendono forma la psicologia cognitivista, la scienza cognitiva classica e il funzionalismo computazionale, e infine l’impetuoso sviluppo della neuroscienza cognitiva: queste vi-cende teoriche e metodologiche sono ricostruite per consentire allo studente di orientarsi nel panorama odierno, in cui il concetto stesso di mente è minacciato da sempre nuove forme di riduzionismo e comportamentismo.

ARTICOLAZIONE DEL PROGRAMMA (6 CFU, 36 ore)
Il programma si articola in sei nuclei tematici, ciascuno di circa sei ore, con i relativi riferimenti ai testi adottati:
1. I problemi fondazionali di una scienza della mente. L'impostazione storico-concettuale e il rapporto fra filosofia della mente e scienze cognitive. Letture: Marraffa 2026, Introduzione; Greenwood 2015, cap. 1.
2. Coscienza, inconscio e metodo introspettivo. La coscienza cartesiana, l'inconscio leibniziano e la nascita del metodo introspettivo; il mentalismo coscienzialistico delle prime psicologie introspezioniste. Letture: Marraffa 2026, capp. 1-2; Greenwood 2015, capp. 5-6 e 8.
3. La concezione energetico-pulsionale del comportamento. Janet, Freud e la metapsicologia psicoanalitica; il modello idraulico dell'istinto di Lorenz e la crisi della nozione di pulsione nella scuola etologica. Letture: Marraffa 2026, cap. 1; Greenwood 2015, capp. 7 e 13.
4. L'antimentalismo del comportamentismo radicale. Presupposti metodologici e implicazioni metafisiche dei comportamentismi. Letture: Marraffa 2026, cap. 3; Greenwood 2015, capp. 10-11.
5. La svolta cognitiva e il funzionalismo computazionale. Il nuovo mentalismo sperimentale; il funzionalismo come tesi metafisica e come modello di spiegazione; il modello computazionale della visione di Marr; intenzionalità e modularità. Letture: Marraffa 2026, capp. 4-7; Greenwood 2015, cap. 12.
6. La neuroscienza cognitiva e il panorama odierno. La spiegazione in neuroscienza cognitiva; coscienza, introspezione e pensiero; le nuove forme di riduzionismo e comportamentismo. Letture: Marraffa 2026, capp. 8-9; Greenwood 2015, Epilogue.

PREREQUISITI
Non sono previsti insegnamenti propedeutici né conoscenze specialistiche pregresse di psicologia, psicoanalisi, etologia o neuroscienze. Si presuppongono i lineamenti generali della storia della filosofia moderna e contemporanea e le nozioni di base della teoria della conoscenza e della metafisica, acquisiti nel corso di laurea triennale. È richiesta una conoscenza della lingua inglese sufficiente alla lettura di testi accademici.

Testi Adottati

Testi adottati (validi per l'intero programma):
- M. Marraffa, Filosofia, psicologia, neuroscienza. Problemi filosofici nello sviluppo delle scienze della mente e del cervello, Rosenberg & Sellier, Torino 2026. Testo di riferimento principale: Introduzione e capp. 1-9.
- J.D. Greenwood, A Conceptual History of Psychology: Exploring the Tangled Web, 2nd ed., Cambridge University Press, Cambridge 2015. Testo di supporto storico-concettuale: capp. 1, 5-8, 10-13 ed Epilogue.

Ripartizione per nuclei tematici: nucleo 1, Marraffa, Introduzione e Greenwood, cap. 1; nucleo 2, Marraffa, capp. 1-2 e Greenwood, capp. 5-6 e 8; nucleo 3, Marraffa, cap. 1 e Greenwood, capp. 7 e 13; nucleo 4, Marraffa, cap. 3 e Greenwood, capp. 10-11; nucleo 5, Marraffa, capp. 4-7 e Greenwood, cap. 12; nucleo 6, Marraffa, capp. 8-9 e Greenwood, Epilogue.

Il programma e i testi adottati sono i medesimi per le studentesse e gli studenti frequentanti e non frequentanti. Non sono previsti testi sostitutivi o integrativi per i non frequentanti.

Materiali didattici: le slide delle lezioni, i testi utilizzati nelle discussioni guidate, le indicazioni di lettura e i materiali connessi alle e-tivity sono resi disponibili sulla piattaforma di didattica online di Ateneo, accessibile con le credenziali istituzionali.

Modalità Frequenza

La frequenza non è obbligatoria, ma è fortemente raccomandata: l'impostazione storico-concettuale dell'insegnamento si giova in modo particolare della discussione in aula e dell'analisi guidata dei testi. Non è previsto alcun rilevamento delle presenze né alcuna soglia minima di frequenza ai fini dell'ammissione all'esame. Il programma d'esame, i testi adottati e le modalità di valutazione sono i medesimi per le studentesse e gli studenti frequentanti e non frequentanti. Le studentesse e gli studenti non frequentanti sono invitati a prendere contatto con il docente all'inizio del corso, anche tramite ricevimento o posta elettronica, per concordare un percorso di studio guidato; hanno inoltre accesso ai materiali didattici e alle e-tivity resi disponibili sulla piattaforma di didattica online di Ateneo.

Modalità Valutazione

La verifica dell'apprendimento avviene attraverso un'unica prova scritta finale, consistente in un questionario a domande aperte. Non sono previste prove intermedie, né prove selettive rispetto ad altre: l'esito della prova scritta determina per intero il voto finale. La prova ha una durata di 120 minuti e comprende quattro domande aperte, distribuite sull'intero arco del programma (una sui nuclei 1-2, una sul nucleo 3, una sui nuclei 4-5, una sul nucleo 6). Ciascuna domanda richiede una risposta argomentata di circa una o due facciate. La prova è finalizzata a verificare: (a) la conoscenza dei contenuti dell'insegnamento; (b) la comprensione effettiva dei concetti e la capacità di applicarli; (c) la capacità di ricostruire con chiarezza le linee di sviluppo storico-concettuale delle scienze della mente e del cervello; (d) la capacità di analizzare criticamente un problema filosofico e di argomentare a sostegno di una tesi; (e) l'utilizzo di un lessico appropriato alla disciplina. CRITERI ADOTTATI PER LA GRADUAZIONE DEI VOTI Il voto finale, espresso in trentesimi, è determinato tenendo conto del livello e della qualità della conoscenza degli argomenti, della capacità di analizzare un tema in modo critico, della logica delle argomentazioni a sostegno di una tesi, della capacità di applicare teorie e concetti ai contesti e dell'utilizzo di un lessico appropriato alla disciplina. In particolare: - 18-21: conoscenza essenziale dei contenuti; esposizione prevalentemente descrittiva; lessico disciplinare ancora approssimativo; capacità critica limitata. - 22-24: conoscenza adeguata dei contenuti; ricostruzione corretta ma poco articolata dei nessi concettuali; lessico complessivamente appropriato. - 25-27: buona conoscenza dei contenuti; ricostruzione corretta e articolata dei nessi fra problemi filosofici e sviluppi delle scienze della mente; argomentazione coerente; lessico appropriato. - 28-30: conoscenza ampia e sicura; analisi critica autonoma; argomentazione rigorosa; piena padronanza del lessico disciplinare. - 30 e lode: eccellente padronanza dei contenuti, unita a rielaborazione personale, capacità di collegare autonomamente problemi filosofici e sviluppi scientifici e originalità nell'impostazione delle risposte. Le e-tivity svolte durante il corso hanno funzione formativa e di autovalutazione e non danno luogo a una votazione autonoma. Le/gli studenti con disabilità e DSA potranno fare richiesta degli strumenti da riconoscere in fase d'esame attraverso l'apposito portale di Ateneo, raggiungibile al seguente link: https://www.uniroma3.it/roma-tre-inclusiva-studenti-con-disabilita-e-con-dsa/