L’insegnamento di Filosofia della psichiatria rientra nell’ambito delle attività formative affini e integrative del Corso di laurea magistrale in Scienze cognitive della comunicazione e dell’azione. Il corso si propone di introdurre lo studente ad alcuni temi che emergono quando la psichiatria è considerata come una scienza speciale e viene indagata impiegando i concetti e i metodi della filosofia della scienza. Tra questi figurano problemi quali la spiegazione, la riduzione e la classificazione dei disturbi mentali.
Al termine del corso lo/la studente/essa
- avrà acquisito familiarità con alcuni dei principali dibattiti in filosofia della psichiatria;
- sarà in grado di valutare criticamente differenti posizioni in merito ai temi centrali del corso;
- avrà acquisito una capacità di riflessione critica sui problemi filosofici posti dalla comprensione dei disturbi mentali, e la capacità di elaborare argomentazioni rigorose avvalendosi di un vocabolario scientifico e filosofico appropriato.
Al termine del corso lo/la studente/essa
- avrà acquisito familiarità con alcuni dei principali dibattiti in filosofia della psichiatria;
- sarà in grado di valutare criticamente differenti posizioni in merito ai temi centrali del corso;
- avrà acquisito una capacità di riflessione critica sui problemi filosofici posti dalla comprensione dei disturbi mentali, e la capacità di elaborare argomentazioni rigorose avvalendosi di un vocabolario scientifico e filosofico appropriato.
scheda docente materiale didattico
ARTICOLAZIONE DEL PROGRAMMA (6 CFU, 36 ore)
Il programma si articola in sei nuclei tematici, ciascuno di circa sei ore, con i relativi riferimenti ai testi adottati:
1. La natura composita della psichiatria. Il punto d'incontro fra medicina, psicologia e scienze sociali; i livelli descrittivi ed esplicativi dell'indagine psichiatrica e il problema della loro mediazione. Letture: Marraffa e Vistarini 2026, Introduzione; Guerini e Marraffa 2019, Premessa.
2. La concezione biologica. Dalla riduzione positivistica ottocentesca ai modelli neurobiologici contemporanei: la malattia mentale come disfunzione neurobiologica e i limiti del programma riduzionista. Letture: Marraffa e Vistarini 2026, cap. 1; Guerini e Marraffa 2019, cap. 1 (Aragona).
3. Che cos'è un disturbo mentale e come si classifica. Naturalismo, normativismo e teorie ibride; modello medico debole e forte; il problema della classificazione nosografica; il paradosso evoluzionistico. Letture: Guerini e Marraffa 2019, capp. 2 (Amoretti), 3 (Lalumera) e 5 (Sirgiovanni).
4. Modelli di spiegazione del disturbo mentale. Spiegazione causale, spiegazione computazionale, funzioni e disfunzioni, il ruolo dell'esperienza; psicologia dinamica e psicologia comprensivo-intuitiva. Letture: Guerini e Marraffa 2019, cap. 4 (Campaner); Marraffa e Vistarini 2026, cap. 1.
5. Il progetto di una neuroscienza cognitiva clinica. Mindreading, introspezione e modellizzazione dei processi mentali come strumenti di mediazione fra livello neurobiologico e livello psicologico. Letture: Marraffa e Vistarini 2026, cap. 2; Guerini e Marraffa 2019, cap. 6 (Guerini e Marraffa).
6. Casi di studio e bilancio. Patologie della credenza e credenze deliranti; psicologia ingenua, autismo e schizofrenia; confabulazione e consapevolezza agentiva; costruzione e difesa dell'identità soggettiva. Valutazione conclusiva della contrapposizione fra concezioni biologiche e concezioni psicologiche. Letture: Marraffa e Vistarini 2026, capp. 3-5 e Conclusioni; Guerini e Marraffa 2019, capp. 7-9.
PREREQUISITI
Non sono previsti insegnamenti propedeutici né conoscenze specialistiche pregresse di psichiatria, psicopatologia o neuroscienze, né alcuna formazione clinica. Si presuppongono le nozioni di base della psicologia e delle scienze cognitive e i lineamenti generali della teoria della conoscenza e della filosofia della scienza, acquisiti nel corso di laurea triennale.
- R. Guerini e M. Marraffa (a cura di), Psicopatologia e scienze della mente. Dalla psichiatria organicistica alla neuroscienza cognitiva clinica, Carocci, Roma 2019. Parti prescritte: Premessa; capp. 1-7 e 9 (nuclei 1-6). I restanti capitoli sono di approfondimento facoltativo.
- M. Marraffa e T. Vistarini, Psicologia, neuroscienza e psicopatologia. Una esplorazione filosofica, Clueb, Bologna 2026. Parti prescritte: Introduzione, capp. 1-5 e Conclusioni (nuclei 1-2 e 4-6).
Ripartizione per nuclei tematici: nucleo 1, Marraffa e Vistarini, Introduzione e Guerini e Marraffa, Premessa; nucleo 2, Marraffa e Vistarini, cap. 1 e Guerini e Marraffa, cap. 1; nucleo 3, Guerini e Marraffa, capp. 2, 3 e 5; nucleo 4, Guerini e Marraffa, cap. 4 e Marraffa e Vistarini, cap. 1; nucleo 5, Marraffa e Vistarini, cap. 2 e Guerini e Marraffa, cap. 6; nucleo 6, Marraffa e Vistarini, capp. 3-5 e Conclusioni, e Guerini e Marraffa, capp. 7-9.
Il programma e i testi adottati sono i medesimi per le studentesse e gli studenti frequentanti e non frequentanti. Non sono previsti testi sostitutivi o integrativi per i non frequentanti.
Materiali didattici: le slide delle lezioni, i testi utilizzati nelle discussioni guidate e le indicazioni di lettura sono resi disponibili sulla piattaforma di didattica online di Ateneo, accessibile con le credenziali istituzionali.
Mutuazione: 20710433 FILOSOFIA DELLA PSICHIATRIA - LM in Scienze Cognitive della Comunicazione e dell'Azione LM-92 R MARRAFFA MASSIMO
Programma
In questo corso ci proponiamo di capire se le odierne scienze della mente e del cervello possano fornire concetti, teorie e dati utili per mediare fra i differenti livelli descrittivi ed esplicativi di cui la psichiatria, in ragione della sua natura composita, deve avvalersi nell’indagine sulle patologie della mente. In particolare, ci chiederemo se queste scienze ci permettano di uscire dalle secche della tradizionale contrapposizione tra concezioni biologiche e concezioni psicologiche dell’indagine psichiatrica.ARTICOLAZIONE DEL PROGRAMMA (6 CFU, 36 ore)
Il programma si articola in sei nuclei tematici, ciascuno di circa sei ore, con i relativi riferimenti ai testi adottati:
1. La natura composita della psichiatria. Il punto d'incontro fra medicina, psicologia e scienze sociali; i livelli descrittivi ed esplicativi dell'indagine psichiatrica e il problema della loro mediazione. Letture: Marraffa e Vistarini 2026, Introduzione; Guerini e Marraffa 2019, Premessa.
2. La concezione biologica. Dalla riduzione positivistica ottocentesca ai modelli neurobiologici contemporanei: la malattia mentale come disfunzione neurobiologica e i limiti del programma riduzionista. Letture: Marraffa e Vistarini 2026, cap. 1; Guerini e Marraffa 2019, cap. 1 (Aragona).
3. Che cos'è un disturbo mentale e come si classifica. Naturalismo, normativismo e teorie ibride; modello medico debole e forte; il problema della classificazione nosografica; il paradosso evoluzionistico. Letture: Guerini e Marraffa 2019, capp. 2 (Amoretti), 3 (Lalumera) e 5 (Sirgiovanni).
4. Modelli di spiegazione del disturbo mentale. Spiegazione causale, spiegazione computazionale, funzioni e disfunzioni, il ruolo dell'esperienza; psicologia dinamica e psicologia comprensivo-intuitiva. Letture: Guerini e Marraffa 2019, cap. 4 (Campaner); Marraffa e Vistarini 2026, cap. 1.
5. Il progetto di una neuroscienza cognitiva clinica. Mindreading, introspezione e modellizzazione dei processi mentali come strumenti di mediazione fra livello neurobiologico e livello psicologico. Letture: Marraffa e Vistarini 2026, cap. 2; Guerini e Marraffa 2019, cap. 6 (Guerini e Marraffa).
6. Casi di studio e bilancio. Patologie della credenza e credenze deliranti; psicologia ingenua, autismo e schizofrenia; confabulazione e consapevolezza agentiva; costruzione e difesa dell'identità soggettiva. Valutazione conclusiva della contrapposizione fra concezioni biologiche e concezioni psicologiche. Letture: Marraffa e Vistarini 2026, capp. 3-5 e Conclusioni; Guerini e Marraffa 2019, capp. 7-9.
PREREQUISITI
Non sono previsti insegnamenti propedeutici né conoscenze specialistiche pregresse di psichiatria, psicopatologia o neuroscienze, né alcuna formazione clinica. Si presuppongono le nozioni di base della psicologia e delle scienze cognitive e i lineamenti generali della teoria della conoscenza e della filosofia della scienza, acquisiti nel corso di laurea triennale.
Testi Adottati
Testi adottati (validi per l'intero programma):- R. Guerini e M. Marraffa (a cura di), Psicopatologia e scienze della mente. Dalla psichiatria organicistica alla neuroscienza cognitiva clinica, Carocci, Roma 2019. Parti prescritte: Premessa; capp. 1-7 e 9 (nuclei 1-6). I restanti capitoli sono di approfondimento facoltativo.
- M. Marraffa e T. Vistarini, Psicologia, neuroscienza e psicopatologia. Una esplorazione filosofica, Clueb, Bologna 2026. Parti prescritte: Introduzione, capp. 1-5 e Conclusioni (nuclei 1-2 e 4-6).
Ripartizione per nuclei tematici: nucleo 1, Marraffa e Vistarini, Introduzione e Guerini e Marraffa, Premessa; nucleo 2, Marraffa e Vistarini, cap. 1 e Guerini e Marraffa, cap. 1; nucleo 3, Guerini e Marraffa, capp. 2, 3 e 5; nucleo 4, Guerini e Marraffa, cap. 4 e Marraffa e Vistarini, cap. 1; nucleo 5, Marraffa e Vistarini, cap. 2 e Guerini e Marraffa, cap. 6; nucleo 6, Marraffa e Vistarini, capp. 3-5 e Conclusioni, e Guerini e Marraffa, capp. 7-9.
Il programma e i testi adottati sono i medesimi per le studentesse e gli studenti frequentanti e non frequentanti. Non sono previsti testi sostitutivi o integrativi per i non frequentanti.
Materiali didattici: le slide delle lezioni, i testi utilizzati nelle discussioni guidate e le indicazioni di lettura sono resi disponibili sulla piattaforma di didattica online di Ateneo, accessibile con le credenziali istituzionali.
Modalità Frequenza
La frequenza non è obbligatoria, ma è fortemente raccomandata: il corso si giova in modo particolare della discussione in aula e dell'analisi guidata di testi e di casi psicopatologici. Non è previsto alcun rilevamento delle presenze né alcuna soglia minima di frequenza ai fini dell'ammissione all'esame. Il programma d'esame, i testi adottati e le modalità di valutazione sono i medesimi per le studentesse e gli studenti frequentanti e non frequentanti. Le studentesse e gli studenti non frequentanti sono invitati a prendere contatto con il docente all'inizio del corso, anche tramite ricevimento o posta elettronica, per concordare un percorso di studio guidato; hanno inoltre accesso ai materiali didattici resi disponibili sulla piattaforma di didattica online di Ateneo.Modalità Valutazione
La verifica dell'apprendimento avviene attraverso un'unica prova scritta finale, consistente in un questionario a domande aperte. Non sono previste prove intermedie, né prove selettive rispetto ad altre: l'esito della prova scritta determina per intero il voto finale. La prova ha una durata di 120 minuti e comprende quattro domande aperte, distribuite sull'intero arco del programma (una sui nuclei 1-2, una sul nucleo 3, una sui nuclei 4-5, una sul nucleo 6). Ciascuna domanda richiede una risposta argomentata di circa una o due facciate. La prova è finalizzata a verificare: (a) la conoscenza dei contenuti dell'insegnamento; (b) la comprensione effettiva dei concetti e la capacità di applicarli all'analisi di casi psicopatologici; (c) la capacità di distinguere e mettere in relazione i diversi livelli descrittivi ed esplicativi dell'indagine psichiatrica; (d) la capacità di analizzare criticamente un problema epistemologico e di argomentare a sostegno di una tesi; (e) l'utilizzo di un lessico appropriato alla disciplina. CRITERI ADOTTATI PER LA GRADUAZIONE DEI VOTI Il voto finale, espresso in trentesimi, è determinato tenendo conto del livello e della qualità della conoscenza degli argomenti, della capacità di analizzare un tema in modo critico, della logica delle argomentazioni a sostegno di una tesi, della capacità di applicare teorie e concetti ai contesti e dell'utilizzo di un lessico appropriato alla disciplina. In particolare: - 18-21: conoscenza essenziale dei contenuti; esposizione prevalentemente descrittiva; lessico disciplinare ancora approssimativo; capacità critica limitata. - 22-24: conoscenza adeguata dei contenuti; ricostruzione corretta ma poco articolata dei rapporti fra i livelli esplicativi; lessico complessivamente appropriato. - 25-27: buona conoscenza dei contenuti; ricostruzione corretta e articolata dei nessi fra modelli biologici, modelli psicologici e scienze cognitive; argomentazione coerente; lessico appropriato. - 28-30: conoscenza ampia e sicura; analisi critica autonoma; capacità di applicare l'impianto teorico a casi psicopatologici; argomentazione rigorosa; piena padronanza del lessico disciplinare. - 30 e lode: eccellente padronanza dei contenuti, unita a rielaborazione personale, capacità di collegare autonomamente problemi epistemologici e risultati delle scienze della mente e del cervello, e originalità nell'impostazione delle risposte. Le/gli studenti con disabilità e DSA potranno fare richiesta degli strumenti da riconoscere in fase d'esame attraverso l'apposito portale di Ateneo, raggiungibile al seguente link: https://www.uniroma3.it/roma-tre-inclusiva-studenti-con-disabilita-e-con-dsa/