20710706 - LOGICS OF INFORMATION AND ACTION - LM

Viviamo in un network d’informazione e di scambio di opinioni ormai costante e ubiquo – una rete di atti epistemici che scambiamo con altri agenti e che hanno conseguenze su cosa finiamo per credere e decidere. Lavorare con l’informazione vuol dire sempre di più confrontarsi con i suoi effetti sociali, oggi più rapidi e percepibili in tempo reale. Più sono numerosi gli agenti coinvolti, però, e più le dinamiche innescate dal rilascio d’informazione sono complesse da comprendere e gestire concettualmente.

Il corso si propone di offrire un pacchetto di strumenti formali che aiutino in questa impresa.
In particolare, i suoi obiettivi formativi sono: (1) la comprensione dei problemi di ragionamento concreti che il rilascio dell’informazione può innescare; (2) la comprensione dei modelli che catturano gli effetti dinamici del rilascio d’informazione, e i problemi concettuali a essi legati; (3) i problemi legati alla rappresentazione del belief-merging e, in generale, ai rapporti fra nozioni epistemiche individuali e collettive; (4) le condizioni alle quali il consenso può essere raggiunto, e il suo ruolo, il rapporto fra determinate pratiche di rilascio d’informazione, connessione comunicativa all’interno di una società di agenti epistemici, e le strutture di comunicazione e di fiducia della società stessa.

Gli obiettivi (1) e (2) sono presupposti dagli obiettivi (3) e (4). Questi ultimi, a loro volta, ci forniscono una prospettiva sull’impatto sociale che pratiche di rilascio d’informazione hanno su una comunità di agenti che si scambiano informazioni e opinioni, e prendono decisioni in base a ciò che vengono a credere. Il corso adopererà soprattutto un pacchetto di strumenti fornito dalla logica epistemica, e in particolare la Dynamic Epistemic Logic, ma introdurrà anche nozioni e metodi della Judgement Aggregation e della cosiddetta Network Epistemology.
scheda docente | materiale didattico

Mutuazione: 20710706 LOGICS OF INFORMATION AND ACTION - LM in Informazione, editoria, giornalismo LM-19 R CIUNI ROBERTO

Programma

I progressi nell'IA (Intelligenza Artificiale) rendono sempre più difficile distinguere un software di IA da un agente intelligente "naturale" (ovvero non artificiale), almeno negli ambienti online. I progressi nelle tecnologie di realtà virtuale sollevano interrogativi su scenari teorici in cui la realtà simulata si rivela indistinguibile dalla realtà "autentica".

In questo corso parleremo di tutto questo: di IA, di simulazioni, e di quanto possa essere difficile, almeno in linea di principio, distinguerle rispettivamente da agenti intelligenti "naturali" e dalla realtà. Vedremo che si tratta di una particolare variante di un problema che è stato posto ripetutamente nel corso della civiltà umana, e che tale domanda è rilevante in tutti quegli scenari in cui possiamo immaginare un'indistinguibilità sistematica tra due alternative mutuamente esclusive e logicamente distinte tra loro. Esempi classici in questo caso riguardano sogno e realtà, illusione e realtà, simulazione e realtà, agenti intelligenti naturali e agenti intelligenti artificiali.

Il corso si concentrerà su come questa indistinguibilità sia connessa alle informazioni a nostra disposizione e al fatto che tale indistinguibilità possa persistere anche se aumentiamo le nostre informazioni. In particolare, discuteremo le implicazioni di questi scenari per la stabilità e la veridicità delle nostre convinzioni sulla distinzione tra simulazione (illusione, sogno) e realtà, da un lato, e sulla distinzione tra intelligenza naturale e intelligenza artificiale, dall'altro. Il corso sarà tenuto in inglese (e la conoscenza della lingua inglese è l'unico prerequisito richiesto).



Testi Adottati

Chalmers D. (2022) Reality+. Virtual Worlds and the Problems of Philosophy, Norton, New York.

Descartes R. (2005) Discourse on Method and The Meditations, Penguin, London. (Discourse on Method first published in French in 1637).



Modalità Frequenza

La frequenza non è obbligatoria.

Modalità Valutazione

Studenti frequentanti: 1. Presentazione su un argomento a scelta in classe, che avrà luogo in una delle ultime lezioni, e 2. Relazione finale sullo stesso argomento, da consegnare con due settimane di anticipo rispetto alla data prevista per l’esame. Un elenco di possibili argomenti per la relazione verrà fornito durante il corso. Studenti non frequentanti: 1. Relazione finale su un argomento a scelta, da consegnare con due settimane di anticipo rispetto alla data prevista per l'esame, più 2. Esame scritto sugli argomenti trattati a lezione (cinque domande a risposta aperta, 60 minuti a disposizione per l'esame). Un elenco di possibili argomenti per la relazione verrà fornito durante le lezioni. Le domande dell'esame scritto verteranno su argomenti che si troveranno in (1) i due libri di testo; (2) alcuni dei testi di riferimento che discuteremo lezione per lezione. Ogni testo di riferimento verrà caricato dopo la relativa lezione sulle piattaforme Teams e Moodle del corso. Valuteremo: Relazione: - Capacità di strutturare la relazione; - Capacità di presentare un punto centrale e di argomentarlo; - Pertinenza rispetto agli argomenti trattati o accennati in classe; - Conoscenza di base delle fonti citate; Presentazione: - Capacità di impostare il materiale da presentare; - Capacità di presentare e discutere il materiale; - Capacità di difendere e giustificare le proprie affermazioni; - Conoscenza di base delle fonti citate; Esame scritto: - Conoscenza dei concetti e delle teorie introdotti dal corso; - Conoscenza dei diversi punti di vista e delle relative critiche discussi nel corso; - Capacità di specificare e discutere tali concetti e punti di vista, e la loro importanza. Le/ gli studenti con disabilità e DSA potranno fare richiesta degli strumenti da riconoscere in fase d’esame attraverso l’apposito portale di Ateneo, raggiungibile al seguente link: https://www.uniroma3.it/roma-tre-inclusiva-studenti-con-disabilita-e-con-dsa/