20101131 - DIRITTO PUBBLICO ROMANO

Il corso si propone di fornire le conoscenze di base del diritto pubblico romano, con riferimento a tutti i temi più rilevanti, compreso il diritto criminale, le fonti di produzione del diritto e il ruolo dei giuristi, in collegamento con il contesto sociale politico ed economico romano.
scheda docente | materiale didattico

Mutuazione: 20101131 DIRITTO PUBBLICO ROMANO in GIURISPRUDENZA LMG/01 R N0 GALEOTTI SARA

Testi Adottati

S. Galeotti, Tra vigilanza e repressione. La giurisdizione criminale del prefetto dell'Urbe da Augusto a Settimio Severo (OPVSCVLA, IV), Macerata: EUM, 2026.

Modalità Frequenza

La frequenza non è obbligatoria. Si raccomanda tuttavia una partecipazione costante alle lezioni, dato il carattere seminariale e l'impianto fortemente basato sulla lettura diretta delle fonti. Gli studenti non frequentanti sono tenuti a concordare con il docente, nel corso del semestre, il programma d'esame e le eventuali letture integrative rispetto alla monografia di riferimento.

Modalità Valutazione

La verifica dell'apprendimento avviene tramite prova orale finale, volta ad accertare: ● la conoscenza dei contenuti storico-istituzionali del corso; ● la capacità di lettura e commento delle fonti (giuridiche e letterarie) trattate a lezione; ● la capacità di argomentazione critica sui nodi problematici della materia, con riferimento alle posizioni dottrinali principali. Per gli studenti frequentanti è prevista, in alternativa parziale alla prova orale e a titolo facoltativo, la redazione di un breve elaborato scritto (10-15 cartelle) su una fonte o un tema monografico concordato con il docente, da presentare in sede seminariale; l'elaborato concorre alla valutazione finale unitamente a un colloquio orale di verifica sul restante programma. Per gli studenti non frequentanti la prova orale verte sull'intero programma, senza la possibilità di sostituzione con l'elaborato scritto. Lingua utilizzata nelle prove finali: italiano. Criteri di valutazione e composizione del voto: la valutazione finale è espressa in trentesimi (30/30). La valutazione tra il 18 e il 20 corrisponde a una conoscenza sufficiente, ancorché minima e non approfondita, della materia; la valutazione tra il 20 e il 25 evidenzia una conoscenza più che sufficiente / discreta dei contenuti; la valutazione tra il 25 e il 29 mette in luce una buona / molto buona conoscenza delle strutture della materia e una capacità critica dello studente. La valutazione tra il 30 e il 30 e lode corrisponde a una ottima / eccellente conoscenza della materia accompagnata da ottima o eccellente capacità critica, di analisi, di connessione. Le/gli studentesse/studenti con disabilità o disturbi specifici di apprendimento (DSA), che intendano richiedere l'adattamento della prova d'esame, devono seguire le indicazioni riportate nel portale studenti (https://portalestudente.uniroma3.it/iscrizioni/dsa/) e prendere tempestivamente contatto con il Docente.