20840098 - IMPIANTI INDUSTRIALI

Curriculum

scheda docente | materiale didattico

Fruizione: 20840011 IMPIANTI INDUSTRIALI in Ingegneria Gestionale L-8 R CAPUTO ANTONIO CASIMIRO

Programma

Descrizione e classificazione delle tipologie di impianti industriali e sistemi di produzione.

Analisi delle tecniche decisionali. Decisioni singolo criterio e multicriteri, decisioni in ambito deterministico, di rischio ed incertezza.

Classificazione ed analisi dei costi industriali (costi fissi e variabili, costi di investimento ed esercizio, costi diretti ed indiretti, costi unitari, medi, marginali). L'equilibrio economico del sistema di produzione nel medio e lungo periodo. Analisi costi, volumi, profitto; volume di produzione ottimale, punto di pareggio, decisioni make or buy.

Cenni al metodi della programmazione lineare ed applicazione alla definizione del mix produttivo ottimale.

Le fasi di progettazione di un impianto industriale e lo studio di fattibilità: preventivo tecnico, calcolo del capitale di investimento fisso e di esercizio, conto economico previsionale, analisi finanziaria.

Analisi di redditività di iniziative industriali (elementi di matematica finanziaria, ammortamenti, flussi di cassa ed indici di valutazione economica: VAN, PBT, TIR, PI). Analisi di sensibilità e del rischio.

I fattori ubicazionali degli impianti ed i metodi quantitativi per la scelta dell'ubicazione.
I criteri per la scelta della capacità produttiva. Durata ottima dei beni strumentali. Scelta tra apparecchiature alternative e decisioni di rinnovo dei macchinari.
Descrizione del prodotto, dei cicli di produzione e scelta dei processi tecnologici.

Dimensionamento delle risorse in regime deterministico (metodi a capacità) e stocastico (teoria delle code). Analisi della capacità delle risorse. Valutazione della saturazione ed identificazione colli di bottiglia. Calcolo numero di macchine nei job shop, bilanciamento linee di produzione, progettazione celle di fabbricazione .Legge di Little e misure di prestazione dei sistemi di produzione. Limiti alle prestazioni dei sistemi di produzione (best case, worst case, practical worst case). Code M/M/1, M/M/m, G/G/1, G/G/m. Reti di code (algoritmo di Jackson ed MVA). Criteri per la scelta della dimensione del lotto di produzione. Dimensionamento delle squadre di manutenzione. Dimensionamento dei serventi di macchine.


Studio del lavoro e metodi di progettazione dei compiti. Misura del lavoro e definizione dei tempi standard: metodo del cronometraggio, dei tempi predeterminati, delle osservazioni istantanee.

Progettazione del layout: metodi basati sulle relazioni di adiacenza o sui flussi di materiale, calcolo dei fabbisogni di spazio dei reparti.

Trasporti interni di stabilimento: classificazione dei sistemi di trasporto e dimensionamento delle risorse necessarie. Magazzini industriali, tipologie e dimensionamento.

Tecniche di gestione dei progetti: pianificazione delle attività e rappresentazione mediante diagrammi di Gantt e grafi. Tecniche reticolari: PERT e CPM. Il controllo dei costi di progetto.


Testi Adottati

Dispense distribuite dal docente caricate sul sito Moodle.

Modalità Frequenza

La frequenza è fortemente suggerita ma non è obbligatoria.

Modalità Valutazione

Test scritto preliminare con domande a risposta multipla. Coloro che superano il test sono ammessi all’esame orale. In entrambi i casi sono proposte domande su argomenti che coprono l'intero programma del corso.

scheda docente | materiale didattico

Fruizione: 20840011 IMPIANTI INDUSTRIALI in Ingegneria Gestionale L-8 R CAPUTO ANTONIO CASIMIRO

Programma

Descrizione e classificazione delle tipologie di impianti industriali e sistemi di produzione.

Analisi delle tecniche decisionali. Decisioni singolo criterio e multicriteri, decisioni in ambito deterministico, di rischio ed incertezza.

Classificazione ed analisi dei costi industriali (costi fissi e variabili, costi di investimento ed esercizio, costi diretti ed indiretti, costi unitari, medi, marginali). L'equilibrio economico del sistema di produzione nel medio e lungo periodo. Analisi costi, volumi, profitto; volume di produzione ottimale, punto di pareggio, decisioni make or buy.

Cenni al metodi della programmazione lineare ed applicazione alla definizione del mix produttivo ottimale.

Le fasi di progettazione di un impianto industriale e lo studio di fattibilità: preventivo tecnico, calcolo del capitale di investimento fisso e di esercizio, conto economico previsionale, analisi finanziaria.

Analisi di redditività di iniziative industriali (elementi di matematica finanziaria, ammortamenti, flussi di cassa ed indici di valutazione economica: VAN, PBT, TIR, PI). Analisi di sensibilità e del rischio.

I fattori ubicazionali degli impianti ed i metodi quantitativi per la scelta dell'ubicazione.
I criteri per la scelta della capacità produttiva. Durata ottima dei beni strumentali. Scelta tra apparecchiature alternative e decisioni di rinnovo dei macchinari.
Descrizione del prodotto, dei cicli di produzione e scelta dei processi tecnologici.

Dimensionamento delle risorse in regime deterministico (metodi a capacità) e stocastico (teoria delle code). Analisi della capacità delle risorse. Valutazione della saturazione ed identificazione colli di bottiglia. Calcolo numero di macchine nei job shop, bilanciamento linee di produzione, progettazione celle di fabbricazione .Legge di Little e misure di prestazione dei sistemi di produzione. Limiti alle prestazioni dei sistemi di produzione (best case, worst case, practical worst case). Code M/M/1, M/M/m, G/G/1, G/G/m. Reti di code (algoritmo di Jackson ed MVA). Criteri per la scelta della dimensione del lotto di produzione. Dimensionamento delle squadre di manutenzione. Dimensionamento dei serventi di macchine.


Studio del lavoro e metodi di progettazione dei compiti. Misura del lavoro e definizione dei tempi standard: metodo del cronometraggio, dei tempi predeterminati, delle osservazioni istantanee.

Progettazione del layout: metodi basati sulle relazioni di adiacenza o sui flussi di materiale, calcolo dei fabbisogni di spazio dei reparti.

Trasporti interni di stabilimento: classificazione dei sistemi di trasporto e dimensionamento delle risorse necessarie. Magazzini industriali, tipologie e dimensionamento.

Tecniche di gestione dei progetti: pianificazione delle attività e rappresentazione mediante diagrammi di Gantt e grafi. Tecniche reticolari: PERT e CPM. Il controllo dei costi di progetto.


Testi Adottati

Dispense distribuite dal docente caricate sul sito Moodle.

Modalità Frequenza

La frequenza è fortemente suggerita ma non è obbligatoria.

Modalità Valutazione

Test scritto preliminare con domande a risposta multipla. Coloro che superano il test sono ammessi all’esame orale. In entrambi i casi sono proposte domande su argomenti che coprono l'intero programma del corso.

scheda docente | materiale didattico

Fruizione: 20840011 IMPIANTI INDUSTRIALI in Ingegneria Gestionale L-8 R CAPUTO ANTONIO CASIMIRO

Programma

Descrizione e classificazione delle tipologie di impianti industriali e sistemi di produzione.

Analisi delle tecniche decisionali. Decisioni singolo criterio e multicriteri, decisioni in ambito deterministico, di rischio ed incertezza.

Classificazione ed analisi dei costi industriali (costi fissi e variabili, costi di investimento ed esercizio, costi diretti ed indiretti, costi unitari, medi, marginali). L'equilibrio economico del sistema di produzione nel medio e lungo periodo. Analisi costi, volumi, profitto; volume di produzione ottimale, punto di pareggio, decisioni make or buy.

Cenni al metodi della programmazione lineare ed applicazione alla definizione del mix produttivo ottimale.

Le fasi di progettazione di un impianto industriale e lo studio di fattibilità: preventivo tecnico, calcolo del capitale di investimento fisso e di esercizio, conto economico previsionale, analisi finanziaria.

Analisi di redditività di iniziative industriali (elementi di matematica finanziaria, ammortamenti, flussi di cassa ed indici di valutazione economica: VAN, PBT, TIR, PI). Analisi di sensibilità e del rischio.

I fattori ubicazionali degli impianti ed i metodi quantitativi per la scelta dell'ubicazione.
I criteri per la scelta della capacità produttiva. Durata ottima dei beni strumentali. Scelta tra apparecchiature alternative e decisioni di rinnovo dei macchinari.
Descrizione del prodotto, dei cicli di produzione e scelta dei processi tecnologici.

Dimensionamento delle risorse in regime deterministico (metodi a capacità) e stocastico (teoria delle code). Analisi della capacità delle risorse. Valutazione della saturazione ed identificazione colli di bottiglia. Calcolo numero di macchine nei job shop, bilanciamento linee di produzione, progettazione celle di fabbricazione .Legge di Little e misure di prestazione dei sistemi di produzione. Limiti alle prestazioni dei sistemi di produzione (best case, worst case, practical worst case). Code M/M/1, M/M/m, G/G/1, G/G/m. Reti di code (algoritmo di Jackson ed MVA). Criteri per la scelta della dimensione del lotto di produzione. Dimensionamento delle squadre di manutenzione. Dimensionamento dei serventi di macchine.


Studio del lavoro e metodi di progettazione dei compiti. Misura del lavoro e definizione dei tempi standard: metodo del cronometraggio, dei tempi predeterminati, delle osservazioni istantanee.

Progettazione del layout: metodi basati sulle relazioni di adiacenza o sui flussi di materiale, calcolo dei fabbisogni di spazio dei reparti.

Trasporti interni di stabilimento: classificazione dei sistemi di trasporto e dimensionamento delle risorse necessarie. Magazzini industriali, tipologie e dimensionamento.

Tecniche di gestione dei progetti: pianificazione delle attività e rappresentazione mediante diagrammi di Gantt e grafi. Tecniche reticolari: PERT e CPM. Il controllo dei costi di progetto.


Testi Adottati

Dispense distribuite dal docente caricate sul sito Moodle.

Modalità Frequenza

La frequenza è fortemente suggerita ma non è obbligatoria.

Modalità Valutazione

Test scritto preliminare con domande a risposta multipla. Coloro che superano il test sono ammessi all’esame orale. In entrambi i casi sono proposte domande su argomenti che coprono l'intero programma del corso.