L’insegnamento di Filologia 1, collegato alla prima lingua, rientra nell’ambito delle attività formative di base di “Filologia e linguistica generale e applicata” del corso di laurea in Lingue e Mediazione Linguistico-Culturale, specificamente le attività volte a fornire gli strumenti di analisi e di riflessione teorica propri della filologia, nonché conoscenze sul patrimonio culturale, specificamente letterario e filologico, relativo alla lingua straniera.
Il corso mira a fornire un quadro chiaro e sufficientemente approfondito dell'orizzonte culturale romanzo / germanico nei suoi aspetti storico-linguistici e storico-letterari, e dei processi attraverso i quali si determinarono i modi, le forme e le convenzioni della relativa tradizione.
Conoscenza degli elementi peculiari linguistici e letterari in relazione alle situazioni culturali di base. Conoscenza e comprensione delle norme metodologiche corrette per poter recuperare o ricostruire la forma genuina dei testi.
Risultati di apprendimento attesi: gli studenti avranno una conoscenza sufficientemente approfondita degli aspetti storico-linguistici e storico-letterari dell’orizzonte culturale romanzo/ germanico e dei modi e delle convenzioni della relativa tradizione; conosceranno gli elementi peculiari relativi alle situazioni culturali di base; conosceranno e comprenderanno norme per il recupero e la ricostruzione delle forme genuine dei testi.
Il corso mira a fornire un quadro chiaro e sufficientemente approfondito dell'orizzonte culturale romanzo / germanico nei suoi aspetti storico-linguistici e storico-letterari, e dei processi attraverso i quali si determinarono i modi, le forme e le convenzioni della relativa tradizione.
Conoscenza degli elementi peculiari linguistici e letterari in relazione alle situazioni culturali di base. Conoscenza e comprensione delle norme metodologiche corrette per poter recuperare o ricostruire la forma genuina dei testi.
Risultati di apprendimento attesi: gli studenti avranno una conoscenza sufficientemente approfondita degli aspetti storico-linguistici e storico-letterari dell’orizzonte culturale romanzo/ germanico e dei modi e delle convenzioni della relativa tradizione; conosceranno gli elementi peculiari relativi alle situazioni culturali di base; conosceranno e comprenderanno norme per il recupero e la ricostruzione delle forme genuine dei testi.
scheda docente materiale didattico
- L’unità culturale germanica: strutture sociali, legge, religione, tradizione poetica
- Le innovazioni fonologiche e morfologiche del germanico comune rispetto all’indoeuropeo
- Le innovazioni fonologiche e morfologiche dell’inglese antico rispetto al germanico comune
- Esemplificazioni da testi in inglese antico
Saranno illustrati e commentati gli aspetti fonologici, morfologici e lessicali che consentono la ricostruzione del germanico, prendendo a modello per l’esemplificazione, fonti scritte in inglese antico, opportunamente collocate nel relativo contesto storico-culturale.
N. Francovich, La filologia germanica, Carocci, Roma 2002
S. Leonardi – E. Morlicchio, La filologia germanica e le lingue moderne, il Mulino, Bologna 2009
M.G. Saibene – M. Buzzoni, Manuale di Linguistica germanica, Cisalpino, Milano 2006
un’opera a scelta tra:
Il Canzoniere eddico, a cura di P. Scardigli, Garzanti, Milano 2004;
I Nibelunghi, a cura di L. Mancinelli, Einaudi, Torino 1972;
Beowulf, a cura di L. Koch, Einaudi, Torino 1992
una grammatica a scelta tra:
G. Mazzuoli Porru, Manuale di inglese antico, Giardini, Pisa 1992
R. Quirk – C. L. Wrenn, An Old English Grammar, Methuen, London 1973
Mutuazione: 20703280 FILOLOGIA GERMANICA 1 in Lingue e mediazione linguistico-culturale L-12 R CANALE 2 RIVIELLO CARLA
Programma
- Le lingue germaniche antiche e le loro classificazioni- L’unità culturale germanica: strutture sociali, legge, religione, tradizione poetica
- Le innovazioni fonologiche e morfologiche del germanico comune rispetto all’indoeuropeo
- Le innovazioni fonologiche e morfologiche dell’inglese antico rispetto al germanico comune
- Esemplificazioni da testi in inglese antico
Saranno illustrati e commentati gli aspetti fonologici, morfologici e lessicali che consentono la ricostruzione del germanico, prendendo a modello per l’esemplificazione, fonti scritte in inglese antico, opportunamente collocate nel relativo contesto storico-culturale.
Testi Adottati
un manuale a scelta tra:N. Francovich, La filologia germanica, Carocci, Roma 2002
S. Leonardi – E. Morlicchio, La filologia germanica e le lingue moderne, il Mulino, Bologna 2009
M.G. Saibene – M. Buzzoni, Manuale di Linguistica germanica, Cisalpino, Milano 2006
un’opera a scelta tra:
Il Canzoniere eddico, a cura di P. Scardigli, Garzanti, Milano 2004;
I Nibelunghi, a cura di L. Mancinelli, Einaudi, Torino 1972;
Beowulf, a cura di L. Koch, Einaudi, Torino 1992
una grammatica a scelta tra:
G. Mazzuoli Porru, Manuale di inglese antico, Giardini, Pisa 1992
R. Quirk – C. L. Wrenn, An Old English Grammar, Methuen, London 1973
Modalità Frequenza
Pur non essendo obbligatoria, la frequenza è fortemente raccomandata. Ai non frequentanti è richiesto di mettersi in contatto con la docente all'inizio del corso.Modalità Valutazione
La prova orale consiste in una verifica: a) della conoscenza dei contenuti dei testi indicati in programma e delle problematiche discusse nel corso del semestre; b) della capacità di rielaborare criticamente le conoscenze acquisite e di collocare i testi nel contesto storico, culturale e linguistico in cui sono stati redatti; c) della proprietà espressiva e dell'uso del lessico specialistico; d) dell'acquisizione dei metodi di indagine propri della disciplina; e) della capacità di condurre autonomamente ricerche individuali e di essere in grado di esporle con chiarezza. Il voto è espresso in trentesimi (da 18 a 30 e lode). I criteri di valutazione sono così definiti: 18-20: conoscenza elementare dei temi proposti, sufficienti abilità espressive; 21-23: conoscenza corretta ma generica; espressione non sempre appropriata; 24-26: conoscenza abbastanza buona, ma non sempre completa e dettagliata; 27-29: conoscenze molto buone e soddisfacenti; abilità espressive e argomentazione adeguate e ben articolate; 30 e 30 e lode: conoscenze solide, complete e adeguate, applicazione critica all’esposizione di metodi e argomenti, mature e compiute abilità espressive.