20710542 - FILOLOGIA GERMANICA 2 A

L’insegnamento di Filologia 2 A, collegato alla prima lingua, rientra nell’ambito delle attività formative ‘affini e integrative’ del corso di laurea in Lingue e Mediazione Linguistico-Culturale, specificamente le attività volte a fornire gli strumenti di analisi e di riflessione teorica propri della filologia, nonché conoscenze sul patrimonio culturale, specificamente letterario e filologico, relativo alla lingua straniera.
Il corso mira a ampliare e a approfondire gli aspetti metodologici principali del quadro disciplinare, con applicazione a testi rappresentativi di una o più aree della tradizione letteraria romanza/ germanica.
Risultati di apprendimento attesi:
gli studenti avranno una conoscenza approfondita degli aspetti metodologici e sapranno applicarla a testi di più aree della tradizione letteraria romanza o germanica.
scheda docente | materiale didattico

Programma

La documentazione poetica dell’inglese antico: Beowulf e altri eroi
Il corso sarà incentrato sull’analisi di alcuni testi poetici della documentazione in inglese antico con particolare riferimento ai componimenti epici quali Beowulf e The Battle of Finnsburh. I testi saranno analizzati e discussi criticamente in prospettiva letteraria, linguistica e filologica tenendo conto delle peculiarità della produzione anglosassone e delle influenze derivate dalla letteratura continentale. Attenzione particolare sarà rivolta alle caratteristiche stilistiche e morfosintattiche, al lessico.







Testi Adottati

Storia della letteratura dell’inglese antico, un testo a scelta tra:
- M. Battaglia (ed.), Le civiltà letterarie del Medioevo germanico, Carocci, Roma 2017 (pp. 137-276).
- B. Murdoch - M. Read (edd.), Early Germanic Literature and Culture, Camden House, Rochester-New York 2004 (pp. 205-233). Press, Cambridge 2013.
- M. Amodio, The Anglo-Saxon Literature Handbook, Wiley-Blackwell, Malden, MA 2014.
Critica del testo
A.M. Luiselli Fadda, Tradizioni manoscritte e critica del testo nel Medioevo germanico, Laterza, Bari-Roma 2010 (Parte I).
Grammatiche di riferimento:
B. Mitchell - F. C. Robinson, A Guide to Old English, Blackwell, Oxford 2008.
R. Lass, Old English: a Historical Linguistic Companion, Cambridge University Press, Cambridge 1993. G. Mazzuoli Porru, Manuale di inglese antico, Giardini, Pisa 1992.
J. Wright, Old English Grammar. London: Oxford University Press, 1984 (3rd ed.)







Bibliografia Di Riferimento

R.D. Fulk-R.E Bjork-J.D. Niles (eds.), Klaeber’s Beowulf and the Fight at Finnsburg, Toronto-Buffalo-London, University Press of Toronto, 20094 G. P. Krapp – E. Dobbie (eds.), Anglo-Saxon Poetic Records,III, New York-London, Columbia University Press, 1936 (https://sacred-texts.com/neu/ascp/index.htm). Ulteriore materiale bibliografico di ausilio (saggi critici etc.) sarà indicato dalla docente durante il corso.

Modalità Frequenza

Pur non essendo obbligatoria, la frequenza è fortemente raccomandata. Ai non frequentanti è richiesto di mettersi in contatto con la docente all'inizio del corso.

Modalità Valutazione

La prova orale consiste in una verifica: a) della conoscenza dei contenuti dei testi indicati in programma e delle problematiche discusse nel corso del semestre; b) della capacità di rielaborare criticamente le conoscenze acquisite e di collocare i testi nel contesto storico, culturale e linguistico in cui sono stati redatti; c) della proprietà espressiva; d) dell'acquisizione dei metodi di indagine propri della disciplina; e) della capacità di condurre autonomamente ricerche lessicali e bibliografiche. Il voto è espresso in trentesimi (da 18 a 30 e lode). I criteri di valutazione sono così definiti: 18-20: conoscenza elementare dei temi proposti, sufficienti abilità espressive; 21-23: conoscenza corretta ma generica; espressione non sempre appropriata; 24-26: conoscenza abbastanza buona, ma non sempre completa e dettagliata; 27-29: conoscenze molto buone e soddisfacenti; abilità espressive e argomentazione adeguate e ben articolate; 30 e 30 e lode: conoscenze solide, complete e adeguate, applicazione critica all’esposizione di metodi e argomenti, mature e compiute abilità espressive.