Uno degli obiettivi generali del CdS è la conoscenza avanzata di due letterature straniere relative alle due lingue prescelte, con particolare attenzione alle dinamiche interculturali e transculturali, con l’obiettivo di affinare la capacità di interpretare fenomeni culturali, attraverso gli strumenti e le metodologie dell’analisi letteraria, culturale e storica. L’insegnamento di Letteratura francese II rientra tra le attività formative caratterizzanti del settore “Letterature straniere” e mira all'obiettivo sopra descritto. Porterà lo studente ad approfondire la letteratura francese dei secoli XVII e XVIII, anche con attenzione alle dinamiche interculturali nonché al dibattito teorico-metodologico, e fornirà gli strumenti e le metodologie dell’analisi letteraria, culturale e storica. Lo studente possiederà una buona capacità critico-interpretativa di testi esemplari in lingua originale, nonché le conoscenze necessarie alla pratica della rielaborazione orale, di traduzione, riscrittura e adattamento in lingua italiana dei testi medesimi. Propedeuticità: Letteratura Francese I.
scheda docente materiale didattico
Il programma si propone di tracciare un percorso attraverso la letteratura e la cultura francese tra Seicento e Settecento, mettendo in evidenza le trasformazioni che accompagnano le varie fasi del classicismo fino alla modernità illuminista. La prima parte del corso è dedicata alla tragedia e alla sua funzione etico-politica nella Francia monarchica, con attenzione alle forme codificate del teatro classico e alla visione del mondo che esse veicolano. Segue l’analisi della nascita del romanzo moderno, inteso come spazio di esplorazione psicologica e critica sociale, in cui emergono nuove figure di soggettività e tensioni tra individuo e norme collettive. Nella seconda parte, il programma si concentrerà sulla letteratura filosofica del Settecento: racconti, dialoghi e testi brevi in cui si intrecciano finzione narrativa e riflessione morale, critica dei pregiudizi, del fanatismo religioso e dei rapporti di potere. Nel suo insieme, il programma articola un itinerario unitario che mira a far cogliere i principali snodi storici e concettuali della letteratura francese dell'ancien régime, sottolineandone il ruolo nella costruzione della modernità europea.
- Federico Corradi, Introduzione al Seicento francese e al Classicismo, Roma, Nuova cultura.
- Francesco Fiorentino, Il teatro francese del Seicento, Roma - Bari, Laterza.
- Gianni Iotti, La civiltà letteraria francese del Settecento, Roma - Bari, Laterza.
Testi
- Racine, Iphigénie, présentation de Marc Escola, Paris, Flammarion.
- Madame de Lafayette, La Princesse de Clèves, Paris, Flammarion.
- Diderot, Supplément au voyage de Bougainville, édition de Michel Delon, Paris, Gallimard, Folio classique.
- Laclos, Les Liaisons dangereuses, Paris, Flammarion.
Saggi
- Tzvetan Todorov, L'Esprit des Lumières, Paris, Le Livre de poche, 2008.
- Roland Barthes, Sur Racine, Paris, Seuil: oppure Georges Forestier, "Per una poetica del tragico raciniano", in Tre saggi su Racine, a cura di Benedetta Papasogli, Pisa, Pacini, 2011, pp. 15-54.
- Michel Delon, Le Savoir-vivre libertin, Paris, Hachette; oppure Colas Duflo, Diderot. Du matérialisme à la politique, Paris, CNRS.
- Delia Gambelli, Letizia Norci Cagiano, Valeria Pompejano, Il romanzo epistolare in Francia nel Settecento, Roma, Biblink, 2008.
Programma
La letteratura francese del Seicento e del Settecento.Il programma si propone di tracciare un percorso attraverso la letteratura e la cultura francese tra Seicento e Settecento, mettendo in evidenza le trasformazioni che accompagnano le varie fasi del classicismo fino alla modernità illuminista. La prima parte del corso è dedicata alla tragedia e alla sua funzione etico-politica nella Francia monarchica, con attenzione alle forme codificate del teatro classico e alla visione del mondo che esse veicolano. Segue l’analisi della nascita del romanzo moderno, inteso come spazio di esplorazione psicologica e critica sociale, in cui emergono nuove figure di soggettività e tensioni tra individuo e norme collettive. Nella seconda parte, il programma si concentrerà sulla letteratura filosofica del Settecento: racconti, dialoghi e testi brevi in cui si intrecciano finzione narrativa e riflessione morale, critica dei pregiudizi, del fanatismo religioso e dei rapporti di potere. Nel suo insieme, il programma articola un itinerario unitario che mira a far cogliere i principali snodi storici e concettuali della letteratura francese dell'ancien régime, sottolineandone il ruolo nella costruzione della modernità europea.
Testi Adottati
Storia letteraria- Federico Corradi, Introduzione al Seicento francese e al Classicismo, Roma, Nuova cultura.
- Francesco Fiorentino, Il teatro francese del Seicento, Roma - Bari, Laterza.
- Gianni Iotti, La civiltà letteraria francese del Settecento, Roma - Bari, Laterza.
Testi
- Racine, Iphigénie, présentation de Marc Escola, Paris, Flammarion.
- Madame de Lafayette, La Princesse de Clèves, Paris, Flammarion.
- Diderot, Supplément au voyage de Bougainville, édition de Michel Delon, Paris, Gallimard, Folio classique.
- Laclos, Les Liaisons dangereuses, Paris, Flammarion.
Saggi
- Tzvetan Todorov, L'Esprit des Lumières, Paris, Le Livre de poche, 2008.
- Roland Barthes, Sur Racine, Paris, Seuil: oppure Georges Forestier, "Per una poetica del tragico raciniano", in Tre saggi su Racine, a cura di Benedetta Papasogli, Pisa, Pacini, 2011, pp. 15-54.
- Michel Delon, Le Savoir-vivre libertin, Paris, Hachette; oppure Colas Duflo, Diderot. Du matérialisme à la politique, Paris, CNRS.
- Delia Gambelli, Letizia Norci Cagiano, Valeria Pompejano, Il romanzo epistolare in Francia nel Settecento, Roma, Biblink, 2008.
Bibliografia Di Riferimento
Vedi sopra la voce "Testi adottati".Modalità Frequenza
Frequenza non obbligatoria.Modalità Valutazione
Il voto minimo è 18, il voto massimo è 30 e lode. Per quel che riguarda la modalità con cui saranno assegnati i voti: - fascia 18-22: sufficiente conoscenza dei contenuti; limitata capacità di discussione autonoma, limitata conoscenza degli strumenti di analisi testuale di base, limitata conoscenza del contesto storico-culturale e delle problematiche presenti nei testi. - fascia 23-26: discreta conoscenza dei contenuti; discreta capacità di discussione autonoma, discreta conoscenza degli strumenti di analisi testuale di base, discreta conoscenza del contesto storico-culturale e delle problematiche presenti nei testi. - fascia 27-30: buona o ottima conoscenza dei contenuti; buona o ottima capacità di discussione autonoma, buona o ottima conoscenza degli strumenti di analisi testuale di base, buona o ottima conoscenza della poetica degli autori in programma, buona o ottima conoscenza del contesto storico-culturale e delle problematiche presenti nei testi. - 30 e lode: la lode viene attribuita quando la conoscenza dei contenuti, la capacità di discussione autonoma, la conoscenza degli strumenti di analisi testuale di base, la conoscenza della poetica degli autori in programma e la conoscenza del contesto storico-culturale e delle problematiche presenti nei testi è eccellente.