Uno degli obiettivi generali del CdS è la conoscenza avanzata di due letterature straniere relative alle due lingue prescelte, con particolare attenzione alle dinamiche interculturali e transculturali, con l’obiettivo di affinare la capacità di interpretare fenomeni culturali, attraverso gli strumenti e le metodologie dell’analisi letteraria, culturale e storica. L’insegnamento di Letteratura spagnola II rientra tra le attività formative caratterizzanti del settore “Letterature straniere” e mira all'obiettivo sopra descritto. Gli studenti/Le studentesse approfondiranno la conoscenza della letteratura spagnola nel periodo compreso fra i secoli XVI e XXI, con particolare attenzione alle dinamiche interculturali e transculturali; saranno inoltre in grado di applicare ai testi studiati alcuni strumenti e metodologie dell’analisi letteraria, culturale e storica. Possiederanno una buona competenza nella lettura nonché una discreta autonomia critico-interpretativa di testi rappresentativi in lingua originale. Possiederanno inoltre le conoscenze necessarie alla pratica della rielaborazione orale e saranno in grado di riferire e trasmettere conoscenze disciplinari in un contesto interculturale non specialistico. Propedeuticità: Letteratura spagnola I.
scheda docente materiale didattico
Il corso propone un percorso nella letteratura spagnola leggendo lo spazio come luogo di conflitto e trasformazione, dal disincanto barocco alla crisi della modernità. L’insegnamento, che sarà tenuto in lingua italiana, sarà articolato in quattro sezioni didattiche, organizzate secondo un criterio di progressione cronologica e tematica, accompagnate da un inquadramento storico-culturale delle opere prese in esame. Per il Seicento, si affronterà l’idea di spazio come luogo segnato dal disinganno e dall’instabilità delle apparenze, mentre nel Settecento lo spazio diventa ambito di confronto tra identità e modelli culturali. Nell’Ottocento il conflitto assume una dimensione etica: gli spazi narrativi mettono in scena dilemmi morali e tensioni sociali sempre più evidenti che, nella seconda metà del secolo, si radicalizzano in senso ideologico, trasformando lo spazio in luogo di scontro tra visioni del mondo inconciliabili. Il percorso si chiude con l’esperienza della crisi di fine secolo e i primi del Novecento, dove lo spazio si frammenta e si deforma.
In questo quadro, il corso mira a sviluppare competenze culturali che permettano di mettere in relazione i testi con le diverse forme del conflitto e le loro evoluzioni storiche, insieme a un primo consolidamento di strumenti metodologici per l’analisi del testo narrativo.
• Miguel de Cervantes, Novelas ejemplares: El casamiento engañoso; El coloquio de los perros (i testi sono disponibili su cervantesvirtual.com);
• José Cadalso, Cartas marruecas: Introducción, Carta XX, Carta XXI, LXIX e LXX (i testi sono disponibili su cervantesvirtual.com);
• Mariano José de Larra, Artículos de costumbres: Un reo de muerte (testo disponibile su cervantesvirtual.com);
• Benito Pérez Galdós, Doña Perfecta, ed. I. J. López, Madrid, Cátedra;
• Miguel de Unamuno, Niebla, ed. M. J. Valdés, Madrid, Cátedra;
• Ramón del Valle-Inclán, Los cuernos de don Friolera, in Martes de carnaval, ed. Jesús Rubio Jiménez, Madrid, Espasa-Calpe.
Programma
"Spazi in conflitto: geografie della tensione nella letteratura spagnola fra il XVII e il XX secolo"Il corso propone un percorso nella letteratura spagnola leggendo lo spazio come luogo di conflitto e trasformazione, dal disincanto barocco alla crisi della modernità. L’insegnamento, che sarà tenuto in lingua italiana, sarà articolato in quattro sezioni didattiche, organizzate secondo un criterio di progressione cronologica e tematica, accompagnate da un inquadramento storico-culturale delle opere prese in esame. Per il Seicento, si affronterà l’idea di spazio come luogo segnato dal disinganno e dall’instabilità delle apparenze, mentre nel Settecento lo spazio diventa ambito di confronto tra identità e modelli culturali. Nell’Ottocento il conflitto assume una dimensione etica: gli spazi narrativi mettono in scena dilemmi morali e tensioni sociali sempre più evidenti che, nella seconda metà del secolo, si radicalizzano in senso ideologico, trasformando lo spazio in luogo di scontro tra visioni del mondo inconciliabili. Il percorso si chiude con l’esperienza della crisi di fine secolo e i primi del Novecento, dove lo spazio si frammenta e si deforma.
In questo quadro, il corso mira a sviluppare competenze culturali che permettano di mettere in relazione i testi con le diverse forme del conflitto e le loro evoluzioni storiche, insieme a un primo consolidamento di strumenti metodologici per l’analisi del testo narrativo.
Testi Adottati
TESTI (seguire l’edizione specifica indicata per la preparazione dell’esame):• Miguel de Cervantes, Novelas ejemplares: El casamiento engañoso; El coloquio de los perros (i testi sono disponibili su cervantesvirtual.com);
• José Cadalso, Cartas marruecas: Introducción, Carta XX, Carta XXI, LXIX e LXX (i testi sono disponibili su cervantesvirtual.com);
• Mariano José de Larra, Artículos de costumbres: Un reo de muerte (testo disponibile su cervantesvirtual.com);
• Benito Pérez Galdós, Doña Perfecta, ed. I. J. López, Madrid, Cátedra;
• Miguel de Unamuno, Niebla, ed. M. J. Valdés, Madrid, Cátedra;
• Ramón del Valle-Inclán, Los cuernos de don Friolera, in Martes de carnaval, ed. Jesús Rubio Jiménez, Madrid, Espasa-Calpe.
Bibliografia Di Riferimento
CRITICA e NOZIONI DI STORIA E STORIA LETTERARIA: • Mario Di Pinto, Rosa Rossi, La letteratura spagnola dal Settecento ad oggi, Milano, Rizzoli (BUR) (solo capp. IX, X, XI e XIII); • F. Antonucci, Il Novecento letterario spagnolo: percorsi, Pisa, ETS (unità 6); • Le introduzioni alle edizioni consigliate di Doña Perfecta, Niebla e Los cuernos de don Friolera (vedi sezione “Testi”); • Dispense e/o altri materiali didattici messi a disposizione dalla docente.Modalità Erogazione
1) Presentazione generale di ciascuno dei quattro testi o blocchi di testi nei quali si articola il programma; informazioni sul contesto storico-letterario. Lezioni frontali. 2) Analisi dei personaggi femminili nel contesto di ciascuna delle opere in programma. Introduzione alle diverse metodologie di analisi utili per l'opera di teatro, di narrativa e di poesia. Lezioni frontali, esercitazioni in aula, esercitazioni da svolgere in altro orario come parte dello studio individuale. 3) Il quadro di riferimento storico-letterario, che sarà presentato nelle lezioni frontali, dovrà essere approfondito dagli studenti/studentesse con lo studio dei testi di Critica e storia letteraria indicati alla voce "Testi adottati".Modalità Frequenza
La frequenza attiva e costante è vivamente consigliata per una adeguata preparazione dell’esame. È da intendersi frequentante lo studente che avrà frequentato attivamente almeno il 70% delle lezioni, durante le quali sarà portato a svolgere una serie di esercitazioni in itinere che contribuiranno per il 30% alla valutazione finale delle competenze. Gli studenti non frequentanti sono invitati a contattare la docente almeno due mesi prima dell’appello al quale intendono iscriversi per prenotare un colloquio, durante il quale la docente provvederà a indicare il programma specifico previsto per la modalità ‘non frequentante’ (i cui testi sono diversi da quelli sopraindicati) e darà tutte le informazioni e i materiali di supporto per lo studio individuale, nonché l’accesso a una piattaforma di autoapprendimento appositamente predisposta per questa modalità al fine di garantire una preparazione adeguata e un supporto didattico mirato per gli studenti impossibilitati a frequentare il corso. Non sarà consentito lo svolgimento dell’esame a coloro che non abbiano seguito questo iter.Modalità Valutazione
È prevista una valutazione in itinere delle nozioni teorico-metodologiche, del contesto storico-culturale e delle competenze letterarie acquisite attraverso una serie esercitazioni da svolgersi sia in forma scritta che orale. Le esercitazioni in itinere contribuiranno per il 30% al voto finale; la verifica finale delle competenze di comprensione e analisi critica del testo letterario si svolgerà in forma orale. Per gli studenti non frequentanti, la valutazione complessiva delle nozioni teoriche e storico-culturali, nonché delle competenze disciplinari, sarà verificata oralmente durante l’esame di profitto.