20710243 - Letteratura spagnola III

Uno degli obiettivi generali del CdS è la conoscenza avanzata di due letterature straniere relative alle due lingue prescelte, con particolare attenzione alle dinamiche interculturali e transculturali, con l’obiettivo di affinare la capacità di interpretare fenomeni culturali, attraverso gli strumenti e le metodologie dell’analisi letteraria, culturale e storica.

L’insegnamento di Letteratura spagnola III rientra tra le attività formative caratterizzanti del settore “Letterature straniere” e mira all'obiettivo sopra descritto. Si propone di fornire allo studente una conoscenza approfondita e avanzata della letteratura spagnola nel periodo compreso fra i secoli XVI e XXI, con ulteriore sviluppo della comprensione delle dinamiche interculturali e transculturali nonché del dibattito teorico-metodologico; fornirà altresì gli strumenti e le metodologie dell’analisi letteraria, culturale e storica a un livello avanzato.

Lo studente possiederà una progredita capacità critico-interpretativa di testi rappresentativi in lingua originale e sarà in grado di applicare tali competenze alla pratica di traduzione, riscrittura e adattamento in italiano dei testi medesimi anche in prospettiva transmediale. Sarà inoltre in grado di rielaborare e trasmettere conoscenze disciplinari di livello avanzato in un contesto interculturale specialistico e non specialistico.
Propedeuticità: Letteratura spagnola II; Lingua e traduzione - Lingua spagnola II.
scheda docente | materiale didattico

Programma

Il corso esplora le forme e le funzioni della comicità nella letteratura spagnola, attraverso un percorso che va dal Siglo de Oro agli anni Ottanta del Novecento. L’itinerario prende in esame momenti significativi della tradizione comica, con particolare attenzione ai generi poetico e teatrale. Obiettivo del corso è mettere in luce i meccanismi della comicità e le sue modalità di funzionamento e ricezione nei diversi testi, generi e contesti storico-culturali. Il corso sarà impartito in spagnolo nel primo semestre.


Testi Adottati

TESTI
1. Antologia di testi poetici satirico-burleschi del Siglo de Oro (Baltasar del Alcázar, Luis de Góngora, Francisco de Quevedo), fornita dalla docente.

2. Miguel de Cervantes, "Entremés del viejo celoso", fornito dalla docente.

3. Pedro Calderón de la Barca, "La dama duende", ed. de Fausta Antonucci, Madrid, RAE, 2024 (edizione obbligatoria).

4. Ramón de la Cruz, "un sainete" fornito dalla docente.

5. Ramón Mesonero Romanos, "Obras jocosas y satíricas de El Curioso Parlante", passi indicati dalla docente all'inizio del corso.

6. Carlos Arniches, un "sainete" fornito dalla docente.

7. Eduardo Mendoza, "El mistero de la cripta embrujada", Barcelona, Seix Barral (o altra edizione).

8. José Luis Alonso de Santos, "La estanquera de Vallecas", Madrid, Castalia (edizione obbligatoria).

CRITICA E NOZIONI DI STORIA LETTERARIA
• Le introduzioni alle edizioni obbligatorie ("La dama duende" e "La Estanquera de Vallecas");
• E. Asensio, «Introducción» a Cervantes» in Entremeses, Madrid, Castalia, fornita dalla docente.
• L. Rodríguez Cacho, «Manual de historia de la literatura española 1, Siglos XIII-XVII» (cap. 7 e 8 "Góngora y el difícil mapa de la poesía barroca", "Lope y Calderón en el esplandor del teatro español"). L. Rodríguez Cacho, «Manual de historia de la literatura española, 2, Siglos XVIII al XX, (cap. 2, "La poesía y el teatro neoclásicos"; cap. 4 "La prosa romántica").
• M. Bianchi, G. Calabrese, S. Cattaneo, S. Trecca, «Letteratura spagnola contemporanea»: cap. 1 e 2 («Teatro spagnolo contemporaneo»), pp. 407-446; cap. 6 «Narrativa spagnola contemporanea», (pp. 77-114).
• P. G. Beltrami, «Gli strumenti della poesia», Bologna, Il Mulino, pp. 1-87.
• J. L. García Barrientos, «Cómo se comenta una obra de teatro», Madrid, Síntesis (Cap. 2 e Cap. 4).
• Altri materiali critici messi a disposizione dalla docente durante il corso.


Bibliografia Di Riferimento

Vedere "CRITICA E NOZIONI DI STORIA LETTERARIA"

Modalità Frequenza

La frequenza attiva e costante è vivamente consigliata per una adeguata preparazione dell’esame. È da intendersi frequentante lo studente che avrà frequentato attivamente almeno il 70% delle lezioni, durante le quali sarà portato a svolgere una serie di esercitazioni, orali e scritte, in itinere che contribuiranno per il 30% alla valutazione finale delle competenze. Gli studenti che non possono garantire questo tipo di frequenza sono invitati a contattare la docente almeno DUE MESI prima dell’appello al quale intendono iscriversi per prenotare un colloquio, durante il quale la docente provvederà a indicare il programma specifico previsto per la modalità ‘non frequentante’ (i cui testi sono DIVERSI da quelli sopraindicati) e darà tutte le informazioni e i materiali di supporto per lo studio individuale, nonché l’accesso a una piattaforma di autoapprendimento appositamente predisposta per questa modalità al fine di garantire una preparazione adeguata e un supporto didattico mirato per gli studenti impossibilitati a frequentare il corso. Non sarà consentito lo svolgimento dell’esame a coloro che non abbiano seguito questo iter.

Modalità Valutazione

Le esercitazioni in itinere contribuiranno per il 30% al voto finale; la verifica finale delle competenze disciplinari acquisite si svolgerà in forma orale. Per gli studenti non frequentanti, la valutazione complessiva delle nozioni teoriche e storico-culturali, nonché delle competenze di comprensione e analisi dei testi letterari, sarà verificata oralmente durante l’esame di profitto.