20706093 - FILOLOGIA GERMANICA 1 LM

L’insegnamento di Filologia Germanica 1 LM rientra nell’ambito delle attività formative affini e integrative del Corso di Studio Magistrale in Lingue Moderne per la Comunicazione Internazionale, e specificamente tra le attività affini volte ad approfondire le competenze in ambito linguistico e le conoscenze nell'ambito del patrimonio culturale e testuale delle lingue di studio.
Il corso mira a fornire un avviamento (nel caso del secondo canale di Filologia Germanica) o approfondimento delle conoscenze specifiche e delle competenze metodologiche e analitiche proprie del settore specifico, con consolidamento di quelle già acquisite durante il ciclo di studi triennale; conseguimento di una solida preparazione negli ambiti della storia delle lingue e letterature antiche e medievali nella loro transizione verso le forme moderne.
Risultati di apprendimento attesi: gli studenti avranno conoscenze approfondite e competenze metodologiche e analitiche proprie del settore; avranno una solida preparazione nella storia delle lingue e delle letterature antiche e medievali.
scheda docente | materiale didattico

Programma

Rielaborazioni, riscritture e strategie traduttologiche nei testi del medioevo inglese e tedesco

Il corso mira a presentare le diverse modalità e le diverse finalità con le quali autori del medioevo inglese e tedesco hanno tradotto, rielaborato, riscritto testi letterari, filosofici o teologici, originariamente redatti in latino. Le opere in versi e in prosa (per esempio poemi di argomento biblico e agiografico, le traduzioni alfrediane in inglese antico, il Heliand in sassone antico, il Liber Evangelorium di Otfrid von Weißenburg, il Taziano e le traduzioni di Notker III in tedesco antico) e, se tramandati, i relativi paratesti (prefazioni, epiloghi, lettere dedicatorie) saranno analizzati secondo una prospettiva letteraria, filologica, linguistica con particolare attenzione alla trasmissione codicologica e alla tipologia testuale, nonché al relativo contesto storico-culturale di produzione e fruizione. L’analisi dei testi permetterà inoltre di approfondire alcuni aspetti dell’evoluzione linguistica dell’inglese e del tedesco.

Gli studenti, che saranno guidati dalla docente nella scelta dei temi e nell'uso dei principali strumenti bibliografici, dovranno presentare una relazione, individuale o di gruppo, che sarà discussa in classe nella parte finale del corso e che verterà su argomenti storico-letterari, linguistici e testuali relativi a opere del medioevo germanico.


Testi Adottati

M. Battaglia (ed.), Le civiltà letterarie del Medioevo germanico, Carocci, Roma 2017 (pp. 55-136; 137-276; 277-309).
B. Murdoch - M. Read (edd.), Early Germanic Literature and Culture, Camden House, Rochester-New York 2004 (pp. 205-233; 235-261; 263-284).
R.D. Fulk – C. Cain, A History of Old English Literature, Wynley Blackwell, Oxford 2013.
Rolf Bergmann (Hg.), Althochdeutsche und altsächsische Literatur, De Gruyter, Berlin–Boston, 2013.

A. M. Luiselli Fadda, Tradizioni manoscritte e critica del testo nel medioevo germanico, Roma-Bari: Laterza 2004 (Parte II e III)



Bibliografia Di Riferimento

Capitoli scelti dai seguenti volumi: D. Crystal, The Stories of English, Woodstock: Overlook Press, 2004; P. von Polenz, Geschichte der deutschen Sprache, Berlin: De Gruyter 2009; R. Voaden – R. Tixier – T. Sanchez Roura – J.R. Rytting (eds.), The Theory and Practice of Translation in the Middle Ages, Brepols, Turnhout, 2004.; R. Ellis et al. (eds.). The Medieval Translator, Brepols, Turnhout, 1998. R. Ellis (ed.). The Medieval Translator. The Theory and Practice of Translation in the Middle Ages, D. S. Brewer, Woodbridge 1989. M. V. Molinari & M. G. Cammarota (a cura di). Testo medievale e traduzione. Bergamo 27-28 ottobre 2000. Bergamo, University Press Bergamo. R. Stanton, The Culture of Translation in Anglo-Saxon England, D.S. Brewer, Cambridge 2002. P. E. Szarmach (ed.). Old English Prose: Basic Readings, Routledge, New York, 2000. N. G. Discenza – P. E. Szarmach (eds.). A Companion to Alfred the Great, Brill Leiden – Boston, 2015. R.B. Bjork, The Cynewulf Reader, Routledge, New York 2001 R.M. Liuzza, The Poem of Junius 11: Basic Readings, Routledge, New York, 2002. V. Dolcetti Corazza – R. Gendre (a cura di), Lettura di ‘Heliand’, Edizioni dell’Orso, Alessandria, 2011. C. Falluomini (a cura di), Lettura di Notker III. XVI seminario avanzato di Filologia Germanica, Edizioni dell’Orso, Alessandria, 2016.

Modalità Frequenza

Pur non essendo obbligatoria, la frequenza è fortemente raccomandata. Ai non frequentanti è richiesto di mettersi in contatto con la docente all'inizio del corso.

Modalità Valutazione

La prova orale consiste in una verifica: a) della conoscenza dei contenuti dei testi indicati in programma e delle problematiche discusse nel corso del semestre; b) della capacità di rielaborare criticamente le conoscenze acquisite e di collocare i testi nel contesto storico, culturale e linguistico in cui sono stati redatti; c) della proprietà espressiva; d) dell'acquisizione dei metodi di indagine propri della disciplina; e) della capacità di condurre autonomamente ricerche lessicali e bibliografiche. Il voto è espresso in trentesimi (da 18 a 30 e lode). I criteri di valutazione sono così definiti: 18-20: conoscenza elementare dei temi proposti, sufficienti abilità espressive; 21-23: conoscenza corretta ma generica; espressione non sempre appropriata; 24-26: conoscenza abbastanza buona, ma non sempre completa e dettagliata; 27-29: conoscenze molto buone e soddisfacenti; abilità espressive e argomentazione adeguate e ben articolate; 30 e 30 e lode: conoscenze solide, complete e adeguate, applicazione critica all’esposizione di metodi e argomenti, mature e compiute abilità espressive.